Kimi Räikkönen
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Kimi Matias Räikkönen | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nato | 17 ottobre 1979 Espoo |
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| Paese | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 176 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 62 kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Disciplina | Automobilismo | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Categoria | Rally | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2009 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Kimi Matias Räikkönen (ˈki.mi ˈmɑ.ti.ɑs ˈræik.kø.nen) (Espoo, 17 ottobre 1979) è un pilota di rally finlandese, ex pilota della Ferrari in Formula 1, con la quale si è laureato campione del mondo nel 2007, al suo primo anno a Maranello. Dal 2010 parteciperà al Campionato del mondo rally con la Citroën[1].
Soprannominato IceMan (uomo di ghiaccio) perché freddo e molto introverso, è uno specialista dei giri veloci in gara, essendo attualmente 3º nella classifica generale dei giri più veloci, 2º come numero di giri veloci consecutivi, e 1º, al pari di Michael Schumacher, come numero di giri veloci conquistati in una sola stagione.
Räikkönen è stato anche il pilota ad essere arrivato in Formula 1 con il minor numero di gare ufficiali disputate, solo 23 corse alle spalle, ed ha raccolto nella sua carriera più di 500 punti, risultando uno dei pochi insieme a stelle del calibro di Michael Schumacher, Ayrton Senna e Alain Prost.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Prime esperienze
Ad otto anni Räikkönen mosse i primi passi nel kart[2]. Nel 1999 approdò nel campionato britannico di Formula Renault, con il team Manor. L'anno successivo conquistò il titolo grazie a 7 vittorie su 10 gare, 7 pole e 6 giri veloci[2].
Nello stesso anno, gareggiò anche nella Formula Renault internazionale, dove ottenne 2 vittorie, 2 poles e 2 giri veloci[2]. Su 23 gare alle quali aveva partecipato fino a quel momento in monoposto, Kimi aveva avuto successo in oltre il 50%, ottenendo 13 vittorie, fatto che attirò l'attenzione di Peter Sauber dell'omonima scudera di Formula 1. Quest'ultimo lo invitò ad una sessione di test sulla pista del Mugello, questa volta attirando anche l'attenzione del plurititolato Michael Schumacher, lì per un test con la Ferrari[2].
I tempi sul giro furono eccellenti, tanto che Sauber decise di ingaggiarlo per il Campionato di Formula 1 dell'anno successivo, il 2001, nonostante le sole 23 gare in monoposto disputate fino ad allora dal giovane finlandese, nessuna delle quali in formule propedeutiche alla Formula 1 quali la Formula 3 o Formula 3000[2].
[modifica] Formula 1
[modifica] Il debutto con la Sauber
[modifica] 2001
| Per approfondire, vedi la voce Formula 1 stagione 2001. |
Il debutto in Formula 1 avviene nel Gran Premio di Australia, con una superlicenza provvisoria valida per le prime sei gare, al volante di una Sauber-Petronas, giungendo al 6º posto e guadagnando il primo punto mondiale. Singolare un episodio: pare che Kimi si sia addormentato in macchina pochi minuti prima della partenza, dimostrando di non patire per nulla la tensione del debutto in Formula 1[2].
Dopo la corsa la federazione sportiva concesse definitivamente la superlicenza[2]. Alla fine della sua prima stagione Räikkönen racimolò 9 punti complessivi, posizionandosi al 10º posto nella classifica finale del campionato del mondo, giungendo spesso davanti al suo compagno di squadra Nick Heidfeld, 7º a fine stagione. Il finlandese fu vittima di un brutto incidente in Giappone a Suzuka insieme alla Jordan di Alesi ma fortunatamente ne uscì senza danni [3]. Data la sua ottima stagione come debuttante, Ron Dennis lo scelse per sostituire in McLaren il posto lasciato vuoto dal 2 volte campione del mondo Mika Hakkinen, suo connazionale.
[modifica] Gli anni alla McLaren
[modifica] 2002
| Per approfondire, vedi la voce Formula 1 stagione 2002. |
Nel 2002 passò alla McLaren-Mercedes, che versò la somma di cinquanta milioni di euro per averlo in squadra insieme a David Coulthard.[4] Al debutto, colse il primo podio della carriera giungendo 3º nel Gran Premio di Australia ed ottenendo il giro più veloce. Nel Gran Premio di Francia a Magny-Cours sfiorò la prima vittoria, ma, a pochi giri dalla fine, scivolò su una macchia d'olio non segnalata lasciata dalla Toyota di McNish alla curva Adelaide e venne sorpassato da Michael Schumacher, terminando la gara in seconda posizione.[5]
Il finlandese diede buone prove anche sotto il diluvio a Silverstone, dove fu l'unico tra i piloti con gomme Michelin capace di reggere il ritmo dei piloti Ferrari con le più performanti Bridgestone mentre in Belgio, sulla pista di Spa-Francorchamps, riuscì a qualificarsi in prima fila, dietro al solo Schumacher.
Il finnico, nonostante le buone prestazione in estate, alla fine della stagione accumulò solo 24 punti che gli valsero il 6º posto finale. Per tutta la stagione si dimostrò molto più veloce del compagno di squadra David Coulthard, ma fu spesso colpito da guasti meccanici tanto da contare ben 11 ritiri.
[modifica] 2003
| Per approfondire, vedi la voce Formula 1 stagione 2003. |
Il 2003 per Räikkönen fu positivo: pur disponendo della vettura dell'anno precedente seppur modificata, (la MP4/18 non gareggiò mai) si ritrovò leader all'interno del suo team e in lotta fino all'ultima gara per il mondiale. Dopo un terzo posto iniziale ottenuto nel Gran Premio d'Australia, in Malesia arrivò la prima vittoria in carriera. Nel Gran Premio del Brasile venne dato per vincitore ma giorni successivi la vittoria fu assegnata a Giancarlo Fisichella per un errore dei commissari [6][7].
La stagione continuò con buoni risultati e grazie ai numerosi podi conquistati, Räikkönen riuscì a lottare per il titolo mondiale fino all'ultimo gran premio, contro il ferrarista Michael Schumacher e il pilota della Williams Juan Pablo Montoya. Alla fine si classificò 2º con 91 punti complessivi, solamente due in meno del campione tedesco e davanti al colombiano.
[modifica] 2004
| Per approfondire, vedi la voce Formula 1 stagione 2004. |
La stagione 2004 fu meno fortunata, costellata da numerosi ritiri per guasti meccanici, vista anche la scarsa competitività della vettura. Dopo poche gare il finlandese venne inoltre a conoscenza che per l'anno successivo avrebbe avuto un nuovo compagno di squadra: il colombiano Juan Pablo Montoya, proveniente dalla Williams[8].
A metà stagione il team fornì una vettura profondamente modificata e i risultati iniziarono a migliorare: a Silverstone ottenne la pole e insidiò Michael Schumacher fino all'ultimo giro, analogamente in Germania, due settimane più tardi, fu costretto al ritiro mentre duellava con il tedesco al comando e nel Gran Premio del Belgio a Spa-Francorchamps riuscì a vincere dopo aver compiuto vari sorpassi anche ai danni di Michael Schumacher che, giungendo secondo a traguardo, si aggiudicò il settimo e ultimo mondiale .
[modifica] 2005
| Per approfondire, vedi la voce Formula 1 stagione 2005. |
Dopo un inizio difficile, nel 2005 Räikkönen dimostrò di poter lottare per il mondiale con il rivale Fernando Alonso. Il finlandese, nonostante un forte ritardo dalla vetta del mondiale dopo le prime quattro gare, riuscì a ridurre il distacco con due vittorie consecutive in Spagna e Monaco, ed altre quattro in Canada, Ungheria, Turchia e Belgio. Nel Gran Premio d'Europa fu però vittima di un cedimento alla sospensione quando era in testa all'ultimo giro [9].
Il finlandese fu spesso colpito da rotture al propulsore ed è stato spesso costretto a rimontare. La stagione si concluse poi con una vittoria in Giappone, ottenuta nonostante Räikkönen partisse 17º.
I problemi di affidabilità della McLaren, oltre che un inizio di stagione difficile in cui perse terreno in classifica nei confronti dei rivali, vanificò gli sforzi consegnando il titolo ad Alonso e alla Renault. In questa stagione su 19 gare ha ottenuto ben 10 giri veloci in gara, record assoluto detenuto a pari merito con Michael Schumacher[2].
[modifica] 2006
| Per approfondire, vedi la voce Formula 1 stagione 2006. |
Nel 2006 la mancanza di affidabilità e di competitività della sua McLaren-Mercedes lo esclusero subito dalla lotta per il titolo mondiale e non riuscì a vincere nessun Gran Premio, conquistando ugualmente 65 punti, 3 pole position e terminando al quinto posto alle spalle dei piloti Ferrari e Renault. Sfiorò la vittoria solo in Ungheria dove però fu costretto al ritiro per un incidente con il doppiato Vitantonio Liuzzi[10] e a Montecarlo dove si ritiro ancora per guai tecnici, quando fu l'unico pilota in pista a tenere il ritmo di Alonso[11].
A Monza, quando il tedesco ufficializzò il suo ritiro, la Ferrari confermò l'ingaggio di Räikkönen come successore [12] e il finlandese concluse la gara secondo, proprio dietro a Michael Schumacher [13].
[modifica] Il passaggio alla Ferrari
[modifica] 2007
| Per approfondire, vedi la voce Formula 1 stagione 2007. |
Il debutto al volante della Ferrari F2007, la nuova macchina della Scuderia Ferrari che ha utilizzato nel corso del mondiale di Formula 1 del 2007, avvenne il 30 gennaio 2007 a Valencia[14].
Iniziò la stagione vincendo il Gran Premio d'Australia dove ottenne pole position e giro più veloce (solo Fangio e Mansell erano riusciti a fare altrettanto al debutto con una Ferrari)[15]. Le due gare successive gli fanno conquistare due terzi posti, il primo in Malesia, dove il motore era stato limitato nei giri a causa di una piccola perdita d'acqua sul finire del Gp d' Australia [16], ed uno in Bahrein.
Le successive gare furono più travagliate con un ritiro in Spagna a causa di un problema elettronico[17], un ottavo posto a Monaco, dove era partito 15mo a causa di un errore in qualifica[18], un quinto in Canada e un quarto negli Stati Uniti.
Il finlandese centrò due vittorie consecutive nel Gran Premio di Francia, superando al via l'inglese Lewis Hamilton della McLaren e al 46º giro il compagno Felipe Massa grazie alla tattica dei pit-stop, e in Gran Bretagna, ma a questi risultati seguirono un ritiro e tre secondi posti. A Monza, inoltre, Räikkönen ebbe anche un incidente abbastanza grave nelle libere[19]. In Belgio, dopo aver ottenuto la pole position, il finlandese tornò sul gradino più alto del podio, portando insieme a Felipe Massa alla Ferrari il quindicesimo titolo costruttori.
A Fuji, in una gara sotto la pioggia, Räikkönen si ritrovò nelle ultime posizioni a causa di un'errata scelta delle gomme ma rimonta fino al terzo posto [20][21]. Con 17 punti da recuperare ad Hamilton su 20 disponibili, il mondiale sembrava ormai chiuso, ma grazie alle vittorie in Cina e Brasile e al ritiro in Cina ed al settimo posto ottenuto dall'inglese in Brasile permise al finlandese di conquistare il titolo in modo insperato.
Nelle ore successive al termine della gara brasiliana venne aperta un'inchiesta dalla FIA sulle Williams di Rosberg, quarto in gara, e Nakajima e sulle BMW Sauber di Heidfeld e Kubica, rispettivamente sesto e quinto, per le temperature fuori norma della benzina. L'inchiesta comunque non portò alla squalifica dei piloti coinvolti, pertanto il titolo di Räikkönen venne confermato,[22] anche dopo l'udienza definitiva del 15 novembre.
[modifica] 2008
| Per approfondire, vedi la voce Formula 1 stagione 2008. |
La stagione 2008 non iniziò sotto i migliori auspici per il finlandese: alla prima gara in Australia, sul circuito dell' Albert Park, si ritirò a 4 giri dal traguardo e venne riammesso in classifica solo in un secondo tempo per via di una squalifica inflitta a Rubens Barrichello. Ritrovò prestazioni in Malesia, sul tracciato di Kuala Lumpur, vincendo la gara autorevolmente, superando con una sosta ai box ritardata il compagno di squadra Felipe Massa. Sul circuito di Sakhir in Bahrein, tagliò il traguardo secondo dietro al suo compagno di squadra e davanti a Robert Kubica.
Al Gran Premio di Spagna disputò la miglior gara della stagione, con pole position, vittoria e giro veloce.
Nelle gare successive Räikkönen non ottenne prestazioni brillanti, in gran parte dovute a delle mediocri qualifiche, con un ritiro al Gran Premio del Canada (tamponato da Hamilton in corsia box durante una sosta con safety-car[23]), un secondo posto in Francia, dove aveva anche conquistato la duecentesima pole position per la Ferrari[24] e condotto più di metà gara in testa, quando fu vittima di un problema allo scarico che ne compromise le prestazioni[25], un quarto posto a Silverstone ed un sesto ad Hockenheim.
Räikkönen tornò sul podio al GP di Ungheria, conquistando il terzo posto, salvo poi disputare altre gare senza ottenere buoni risultati, con un ritiro a Valencia, un altro a Spa-Francorchamps, in cui era al comando fino all'uscita di pista a 2 giri dalla fine sotto la pioggia, un nono posto a Monza nella gara di casa della Ferrari ed un ennesimo ritiro (causa incidente contro le barriere) nella gara notturna di Singapore.
Nelle restanti tre gare Räikkönen ritornò competitivo, accettando di fare da gregario al compagno Massa ed aiutarlo a conquistare il titolo[26], per cui il brasiliano era ancora in corsa assieme a Lewis Hamilton. Al Fuji Speedway, a Shanghai e ad Interlagos concluse quindi con tre terzi posti, utili alla causa Ferrari solo per la conquista del Campionato Costruttori[27], poiché Felipe Massa, nonostante la vittoria nel Gp di casa in Brasile, non riuscì a conquistare il titolo, che andò invece a Lewis Hamilton.
[modifica] 2009
| Per approfondire, vedi la voce Formula 1 stagione 2009. |
La stagione 2009 non si apre per niente bene per il finlandese. La Ferrari non è veloce e performante come quella degli anni precedenti, nelle prime tre gare della stagione in Australia, Malesia e Cina, Räikkönen non riesce mai ad andare a punti, facendo segnare rispettivamente un ritiro (problemi al differenziale)[28], un quattordicesimo ed un decimo posto. I primi 3 punti arrivano con il sesto posto in Bahrain, mentre in Spagna, dove ha fatto segnare la sua ultima vittoria in Formula 1 nel 2008, si ritira per problemi di natura idraulica[29]. Il primo podio stagionale arriva al Gran Premio di Monaco, con un ottimo terzo posto, mentre in Turchia Räikkönen rimane ancora fuori dalla zona punti, classificandosi nono, e le cose non migliorano nemmeno sul circuito inglese di Silverstone, dove termina la gara in ottava posizione.
Dal Gran Premio d'Ungheria, in cui la squadra perde Massa per infortunio, le prestazioni della Ferrari e parallelamente del finnico aumentano in modo considerevole: ottiene un secondo posto alle spalle di Hamilton all'Hungaroring e sale di nuovo sul podio sul cittadino di Valencia. La prima vittoria stagionale arriva nel Gran Premio del Belgio, suo circuito per eccellenza, dove partendo dalla sesta piazza torna al successo, davanti a Giancarlo Fisichella. Nel Gran Premio d'Italia centra il quarto podio consecutivo piazzandosi terzo approfittando dell'incidente di Hamilton all'ultimo giro. Nella notturna di Singapore, il finlandese si deve accontentare del decimo posto dopo un weekend difficile per le Ferrari.
Intanto, in mezzo alla settimana viene annunciato il suo addio alla scuderia di Maranello, per far spazio al pilota spagnolo Alonso, a partire dalla stagione 2010. Si è parlato di un ritorno alla McLaren per affiancare Hamilton, ma il pilota finlandese non ha escluso l'idea del rally o del ritiro definitivo.
Nonostante questo aspetto legato al mercato, disputa un'ottima prova al Gran Premio del Giappone a Suzuka, in cui riesce a sfruttare al massimo un'auto poco efficace, ottenendo un quarto posto che permette alla Scuderia di Maranello di mantenere ancora il terzo posto nella classifica costruttori. In Brasile, nella penultima prova del campionato, a causa di una collisione con la Red Bull di Webber a inizio gara , non riesce ad ottenere più del sesto posto.
Il 18 novembre 2009 il suo manager comunica l'intenzione del pilota di non correre nella stagione 2010 di F1 e il 4 dicembre 2009 viene ufficializzato l'accordo per un anno con la Citroën, per la quale gareggerà nel Campionato del mondo rally.[30]
[modifica] Risultati in F1
(Legenda) N.B. Le gare in grassetto indicano una pole position mentre quelle in corsivo indicano il giro più veloce in gara.
- Fino al 2002 si premiavano i primi 6 a punti, dal 2003 i primi 8.
[modifica] Statistiche personali in F1
[modifica] Vittorie in F1
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[modifica] Risultati nel Campionato del Mondo Rally
| Anno | Team | Macchina | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | Pos | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2009 | Tommi Mäkinen Racing | Fiat Grande Punto S2000 | IRE | NOR | CYP | POR | ARG | ITA | GRC | POL | FIN Rit |
AUS | SPA | GBR | NC | 0 |
[modifica] Vita privata
La sua famiglia comprende il padre Matti, la madre Paula, e il fratello Rami che corre nei rally ed occasionalmente in competizioni con auto "a ruote scoperte" nella sola Finlandia. Ufficialmente risiede a Wollerau in Svizzera con la moglie Jenni Dahlman, sposata il 31 luglio 2004,[31] ma ora possiede una casa anche a Dubai. Jenni è una modella e nel 2001 è stata eletta Miss Scandinavia.
[modifica] Curiosità
- Nei momenti di tempo libero adora ascoltare la musica pop finlandese, suo paese di provenienza.
- Nel disco dei Guns N' Roses, Chinese Democracy, Axl Rose, leader e vocalist della band, cita nei ringraziamenti presenti nel booklet del cd Kimi Räikkönen e Ferrari.
- Stefano Domenicali descrive in un'intervista il carattere glaciale (da qui il suo soprannome Iceman) ma allo stesso tempo unico di Räikkönen, il quale non viene influenzato da quello che lo circonda. Prima di ogni gara, prosegue nella dichiarazione, è sua abitudine rinchiudersi in se stesso come pochi altri fanno per concentrarsi al massimo sulla competizione lasciando fuori dall'abitacolo della sua monoposto le tante notizie e indiscrezioni che lo vedono protagonista.
- Kimi ha una forte passione per i beni materiali fuori dagli schemi: fra i tanti, la Walz Hardcore Cycles gli ha prodotto due moto uniche e su misura che la Casa ha ribattezzato Iceman e Iceman II. È proprietario, inoltre, della scuderia Räikkönen Robertson Racing che attualmente milita in Formula 3 ed in Formula Bmw.
- Nel mondo della F1 è molto amico di Sebastian Vettel e sono spesso avvistati ad allenarsi insieme in Svizzera.
[modifica] Note
- ^ gazzetta.it. Raikkonen-Citroen, adesso è ufficiale. URL consultato il 04-12-2009.
- ^ a b c d e f g h Marco Evangelisti; F. Solms, F. Volpe, Tutta la Formula 1, , 2008. 137
- ^ 14-06-2009
- ^ «Ciao Mika, arriva Kimi». gazzetta.it, 14-09-2001. URL consultato in data 08-05-2008.
- ^ Paolo D'Alessio, F1 2002. La cronaca e le foto più belle del campionato, SEP Editrice, 2002. p.189
- ^ Fisichella vince alla moviola. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Classifica ufficiale Gp Brasile 2003. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Ufficiale:Montoya in McLaren. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Alonso vince il Gp d'Europa delle gomme. URL consultato il 14-06-2005.
- ^ Marco Evangelisti; F. Solms, F. Volpe, Tutta la Formula 1, , 2007. p. 61-62-63
- ^ Marco Evangelisti; F. Solms, F. Volpe, Tutta la Formula 1, , 2007. p.37-38-39
- ^ Raikkonen già scalpita. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Classifica ufficiale Gp Italia 2006. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Raikkonen prova la F2007 a Valencia. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Raikkonen, esordio trionfale. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Il Motore tiene in ansia Raikkonen. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Classifica ufficiale Gp Spagna 2007. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Monaco: Alonso in pole, Raikkonen sbatte. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Raikkonen, che spavento: brutto incidente a Monza. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Gp Giappone: vince Hamilton, Ferrari sbagliano le gomme. URL consultato il 14-06-2007.
- ^ Classifica ufficiale Gp Giappone 2007. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ (EN) Raikkonen title confirmed, «Yahoo Sport UK», ottobre 2007.
- ^ Canada: Hamilton tampona Kimi, è festa BMW. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ gasport. «Francia, dominano le Ferrari. Kimi in pole davanti a massa». gazzetta.itgiorno=2106-2008. URL consultato in data 09-07-2009.
- ^ Lo scarico di Raikkonen regala la vittoria a Massa. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Kimi:"Aiuterò Massa". URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Classifica ufficiale mondiale 2008 - campionato costruttori. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Classifica ufficiale Gp Australia 2009. URL consultato il 14-06-2009.
- ^ Classifica ufficiale Gp Spagna 2009. URL consultato il 16-04-2009.
- ^ Raikkonen-Citroen-Adesso è ufficiale. gazzetta.it, 04-12-2009. URL consultato il 04-12-2009.
- ^ «Kimi tra due amori: la nuova macchina e Jenny». gazzetta.it, 10-07-2004. URL consultato in data 08-05-2008.
[modifica] Bibliografia
- Petri Nevalainen, Jäämies - Kimi Räikkösen henkilökuva, (in finlandese) Ajatus Kirjat, 2008. ISBN 9789512078059
[modifica] Voci correlate
- David Coulthard
- Felipe Massa
- Fernando Alonso
- Formula 1
- McLaren
- Michael Schumacher
- Sauber
- Scuderia Ferrari
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Kimi Räikkönen
Wikiquote contiene citazioni di o su Kimi Räikkönen
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Vincitore del Campionato del Mondo della F1 | Successore: |
|---|---|---|
| Fernando Alonso | 2007 | Lewis Hamilton |
Mario Almondo ·
Luca Baldisseri ·
Aldo Costa ·
Stefano Domenicali ·
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Giancarlo Fisichella #3 ·
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Luca Badoer ·
Marc Gené ·
Michael Schumacher
125 F1 · 166 F2-50 · 275C F1 · 340 F1 · 375 F1 · 212 F1 · 500 F2 · 375 Indy · 166 C · 553 F1 · 625 F1 · 555 F1 · D50 · 801 · 246 F1 · 256 F1 · 246 P · 156 P
156 F1 · 156 F1-63 · 158 · 512 F1 · 246 F1-66 · 312 F1 · 312 B · 312 B2 · 312 B3 · 312 B3-74 · 312 T · 312 T2 · 312 T3 · 312 T4 · 312 T5 · 126 CK
126 C2 · 126 C3 · 126 C4 · F1-85 · F1-86 · F1-87 · F1-87/88C · F1-89 · F1-90 · F1-91 · F92 A · F93 A · 412 T1 · 412 T2 · F310 · F310B · F300 · F399
F2000 · F2001 · F2002 · F2003GA · F2004 · F2005 · 248 F1 · F2007 · F2008 · F60
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Kimi Räikkönen ·
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Michael Schumacher ·
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| McLaren | Ferrari | BMW | Renault | Toyota | ||
| 1 Hamilton 2 Kovalainen |
3 Fisichella 4 Räikkönen |
5 Kubica 6 Heidfeld |
7 Alonso 8 Grosjean |
9 Trulli 10 Glock |
||
| Toro Rosso | Red Bull | Williams | Force India | Brawn GP | ||
| 11 Buemi 12 Alguersuari |
14 Webber 15 Vettel |
16 Rosberg 17 Nakajima |
20 Sutil 21 Liuzzi |
22 Button 23 Barrichello |