McLaren MP4/5

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McLaren MP4/5
Mclaren mp4 5.jpg
Senna sulla MP4/5
Descrizione generale
Costruttore bandiera  McLaren
Categoria Formula 1
Squadra McLaren
Progettata da Neil Oatley e Steve Nichols
Sostituisce McLaren MP4/4
Sostituita da McLaren MP4/6
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in fibra di carbonio e kevlar
Motore 1989: Honda RA109-E; 1990: Honda RA100-E
Trasmissione Cambio manuale meccanico Mclaren, 6 rapporti + RM, trasversale
Altro
Carburante Shell
Pneumatici Goodyear
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio del Brasile 1989 (MP4/5); Gran Premio del Brasile 1990 (MP4/5B)
Piloti (1) Ayrton Senna
(2) Alain Prost (1989);
(27) Ayrton Senna
(28) Gherard Berger (1990)
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
32 16 27 12
Campionati costruttori 2
Campionati piloti 2

La McLaren MP4/5 fu una monoposto di Formula 1 che gareggiò nel Campionato Mondiale durante la stagione 1989, condotta dal brasiliano Ayrton Senna (1) e dal francese Alain Prost (2).

I Cambiamenti regolamentari del 1989 imposero alla squadra inglese, come a tutte le altre, di montare non più un 6 cilindri sovralimentato, ma un nuovo propulsore atmosferico, la McLaren decise di montare un'unità 10 cilindri, sempre Honda.

La nuova vettura è un affinamento dell'eccezionale McLaren MP4/4 del 1988, che aveva dominato letteralmente la stagione, vincendo 15 gare su 16 (anche se le avrebbe vinte tutte, senza l'incidente di Senna a pochi giri dal termine del GP d'Italia).

Questa vettura si differenzia dalla precedente per una diminuzione generale di carrozzeria, soprattutto nella parte posteriore, dove l'effetto coca-cola è talmente accentuato, che scompare a livello della scocca che prosegue diritta fino al posteriore. Come tutte le altre squadre, con il ritorno al motore aspirato viene adottato un air-scope sopra la testa del pilota che garantisce un lieve incremento di pressione dell'aria aspirata (e quindi di potenza erogata dal propulsore) alle alte velocità.

La stagione[modifica | modifica sorgente]

Prost era desideroso di rivincita nei confronti di Senna, il quale aveva vinto il titolo, nonostante avendo meno punti complessivi del francese, ma grazie alla regola degli scarti. Così la stagione si incentra ancora sul duello in McLaren, anche se il dominio dell'88 non si manifesta di nuovo, dato che le altre squadre, si sono adattate agli schemi della McLaren MP4/4, ed utilizzati per fronteggiare questa nuova vettura, ma nonostante ciò, è ancora la casa inglese a primeggiare nel mondiale, conquistando il titolo piloti con Alain Prost, e quello Costruttori.

La versione MP4/5B[modifica | modifica sorgente]

La McLaren MP4-5B

Nella stagione 1990, con la sua evoluzione MP4/5B, La McLaren tenta di riconfermare il doppio titolo iridato. Quest'anno le vetture saranno condotte, sempre da Senna (27), ma non più da Prost che, dopo la vittoria nel mondiale, decide si accasarsi alla Ferrari, perciò ci fu un vero e proprio scambio di piloti con la scuderia di Maranello, e così a guidare la seconda delle McLaren è l'austriaco Gerhard Berger (28).

Come si intuisce dalla sigla, la vettura non è altro che una MP4/5 leggermente rivista, soprattutto per i nuovi regolamenti che vanno a modificare alcuni dettagli delle vetture, come la posizione dei serbatoi nella stessa. Inoltre, la vettura deve essere adattata alla stazza di Berger, dato che è molto alto, perciò anche la presa d'aria sopra la testa del pilota è diminuita ed alzata.Particolare l'estrattore posteriore a cinque uscite, che prende il posto dell'estrattore più convenzionale adottato nella versione 1989.

La stagione[modifica | modifica sorgente]

Questa Nuova vettura permise alla McLaren di riconfermarsi ai vertici di entrambe le classifiche. Il nuovo avversario è la Ferrari, che con la sua Ferrari 641 F1 è tornata competitiva ai massimi livelli, è guidata da Alain Prost (1) e dall'inglese Nigel Mansell (2), in particolare il francese, il quale aveva abbandonato il team di Woking proprio per l'accesa rivalità con Senna.

La Ferrari sembra la vettura più competitiva, ma Senna, riesce comunque a trionfare nel mondiale, vincendo il suo secondo titolo. La McLaren, anche grazie a Berger vince il titolo Costruttori. La squadra inglese ha vinto, così, ben 5 titoli iridati squadre dal 1984 al 1990.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Pierre Menard, Bernard Cahier, Jean-Francois Galeron e Nigel Roebuck. "The Great Encyclopedia of Formula 1 1950-2000. 50 Years of Formula 1". Constable and Robinson, 2000. ISBN 1-84119-259-7.

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