Gran Premio del Brasile 1990

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Brasile Gran Premio del Brasile 1990
486º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 2 di 16 del Campionato 1990
Interlagos 1990.jpg
Data 25 marzo 1990
Circuito Autodromo José Carlos Pace
Percorso 4,325 km / 2,687 US mi
circuito permanente
Distanza 71 giri, 307,075 km/ 190,807 US mi
Clima Caldo e soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Ayrton Senna Austria Gerhard Berger
McLaren - Honda McLaren - Honda in 1:19.899
(nel giro 55)
Podio
1. Francia Alain Prost
Ferrari
2. Austria Gerhard Berger
McLaren - Honda
3. Brasile Ayrton Senna
McLaren - Honda

Il Gran Premio del Brasile 1990 è stata una gara di Formula 1 disputata il 25 marzo 1990 sull'appena ristrutturato Autodromo José Carlos Pace. La corsa è stata vinta da Alain Prost su Ferrari.

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Ayrton Senna conquista la sua 43a pole position in carriera sul ristrutturato autodromo di Interlagos.

Prequalifiche[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Time
1 29 Francia Éric Bernard Larrousse - Lamborghini 1:23.763
2 30 Giappone Aguri Suzuki Larrousse - Lamborghini 1:23.982
3 14 Francia Olivier Grouillard Osella - Ford 1:23.987
4 18 Francia Yannick Dalmas AGS - Ford 1:24.015
NPQ 17 Italia Gabriele Tarquini AGS - Ford 1:24.265
NPQ 33 Brasile Roberto Moreno EuroBrun - Judd 1:25.763
NPQ 31 Belgio Bertrand Gachot Coloni - Subaru 1:34.046
NPQ 34 Italia Claudio Langes EuroBrun - Judd 1:39.188
NPQ 39 Australia Gary Brabham Life Senza tempo

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Q1 Q2
1 27 Brasile Ayrton Senna McLaren - Honda 1:17.769 1:17.277
2 28 Austria Gerhard Berger McLaren - Honda 1:17.888 1:18.504
3 5 Belgio Thierry Boutsen Williams - Renault 1:18.375 1:18.150
4 6 Italia Riccardo Patrese Williams - Renault 1:18.465 1:18.288
5 2 Regno Unito Nigel Mansell Ferrari 1:18.509 1:19.475
6 1 Francia Alain Prost Ferrari 1:18.631 1:18.884
7 4 Francia Jean Alesi Tyrrell - Ford 1:19.230 1:18.923
8 23 Italia Pierluigi Martini Minardi - Ford 1:19.039 1:19.688
9 22 Italia Andrea de Cesaris Scuderia Italia - Ford 1:19.125 1:19.964
10 26 Francia Philippe Alliot Ligier - Ford 1:19.309 Senza tempo
11 29 Francia Éric Bernard Larrousse - Lamborghini 1:19.406 1:21.024
12 8 Italia Stefano Modena Brabham - Judd 1:19.425 1:20.126
13 20 Brasile Nelson Piquet Benetton - Ford 1:19.629 1:20.317
14 12 Regno Unito Martin Donnelly Lotus - Lamborghini 1:20.032 Senza tempo
15 19 Italia Alessandro Nannini Benetton - Ford 1:20.055 1:20.317
16 21 Italia Gianni Morbidelli Scuderia Italia - Ford 1:20.164 1:20.229
17 24 Italia Paolo Barilla Minardi - Ford 1:20.282 1:21.121
18 30 Giappone Aguri Suzuki Larrousse - Lamborghini 1:20.557 1:21.086
19 3 Giappone Satoru Nakajima Tyrrell - Ford 1:20.568 1:21.086
20 25 Italia Nicola Larini Ligier - Ford 1:20.650 1:20.794
21 14 Francia Olivier Grouillard Osella - Ford 1:21.292 1:20.884
22 7 Svizzera Gregor Foitek Brabham - Judd 1:20.965 1:20.902
23 9 Italia Michele Alboreto Arrows - Ford 1:20.920 1:21.002
24 11 Regno Unito Derek Warwick Lotus - Lamborghini 1:21.244 1:20.998
25 10 Italia Alex Caffi Arrows - Ford 1:21.065 1:22.057
26 18 Francia Yannick Dalmas AGS - Ford 1:22.426 1:21.087
NQ 35 Svezia Stefan Johansson Onyx - Ford 1:21.241 1:22.184
NQ 36 Finlandia Jyrki Järvilehto Onyx - Ford 1:21.241 1:21.417
NQ 16 Italia Ivan Capelli Leyton House - Judd 1:21.383 1:21.422
NQ 15 Brasile Maurício Gugelmin Leyton House - Judd 1:21.616 1:22.862

Gara[modifica | modifica sorgente]

Alla prima curva si verifica una collisione tra Alesi, Nannini e Andrea de Cesaris; quest'ultimo è costretto al ritiro, mentre Nannini deve tornare ai box per sostituire il musetto. All'ottavo giro, Boutsen supera Berger, portandosi in seconda posizione; nove tornate più tardi, il pilota austriaco viene sopravanzato anche da Prost. Al 27º passaggio Mansell effettua una sosta ai box per sostituire le gomme; torna in pista nono. Il pit stop di Boutsen, al 30º giro, è disastroso: a causa di freni poco efficienti e di un insidioso avvallamento nella corsia dei box, il pilota della Williams non riesce ad arrestare la propria vettura, andando a sbattere contro le gomme impilate nel garage. Questo incidente causa la rottura del musetto, che deve essere sostituito, ed il pilota belga torna in pista solo in undicesima posizione.

In testa alla corsa, Prost comincia a mettere pressione a Senna, portandosi, nel corso del 35º passaggio, a circa dieci secondi di distacco dal rivale; alle spalle dei due si trovano Patrese, Berger e Piquet. Quando Senna si trova a doppiare Nakajima, i due vengono a contatto e il pilota della McLaren deve tornare ai box per sostituire il musetto; tornato in pista, il brasiliano tenta di rimontare, ma l'efficienza della vettura è ridotta dopo l'incidente. Al 66º giro, Patrese si ritira per un problema meccanico.

Prost conquista la sua quarantesima vittoria in carriera, la prima per la Ferrari, davanti a Berger e Senna. Mansell termina quarto davanti a Boutsen e Piquet, che conquista l'ultimo punto disponibile superando Alesi - in crisi di gomme dopo aver tentato una gara senza pit stop - nel corso dell'ultimo giro.

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Partenza Punti
1 1 Francia Alain Prost Ferrari 71 1:37:21.258 6 9
2 28 Austria Gerhard Berger McLaren - Honda 71 +13.564 2 6
3 27 Brasile Ayrton Senna McLaren - Honda 71 +37.722 1 4
4 2 Regno Unito Nigel Mansell Ferrari 71 +47.266 5 3
5 5 Belgio Thierry Boutsen Williams - Renault 70 +1 giro 3 2
6 20 Brasile Nelson Piquet Benetton - Ford 70 +1 giro 13 1
7 4 Francia Jean Alesi Tyrrell - Ford 70 +1 giro 7
8 3 Giappone Satoru Nakajima Tyrrell - Ford 70 +1 giro 19
9 23 Italia Pierluigi Martini Minardi - Ford 69 +2 giri 8
10 19 Italia Alessandro Nannini Benetton - Ford 68 Foratura 15
11 25 Italia Nicola Larini Ligier - Ford 68 +3 giri 20
12 26 Francia Philippe Alliot Ligier - Ford 68 +3 giri 10
13 6 Italia Riccardo Patrese Williams - Renault 65 Pressione dell'olio 4
14 21 Italia Gianni Morbidelli Scuderia Italia - Ford 64 +7 giri 16
Ritirato 10 Italia Alex Caffi Arrows - Ford 49 Frizione 25
Ritirato 12 Regno Unito Martin Donnelly Lotus - Lamborghini 43 Uscita di pista 14
Ritirato 8 Italia Stefano Modena Brabham - Judd 39 Uscita di pista 12
Ritirato 24 Italia Paolo Barilla Minardi - Ford 38 Motore 17
Ritirato 18 Francia Yannick Dalmas AGS - Ford 28 Sospensione 26
Ritirato 11 Regno Unito Derek Warwick Lotus - Lamborghini 25 Problema elettrico 24
Ritirato 30 Giappone Aguri Suzuki Larrousse - Lamborghini 24 Sospensione 18
Ritirato 9 Italia Michele Alboreto Arrows - Ford 24 Sospensione 23
Ritirato 7 Svizzera Gregor Foitek Brabham - Judd 14 Trasmissione 22
Ritirato 29 Francia Éric Bernard Larrousse - Lamborghini 13 Cambio 11
Ritirato 14 Francia Olivier Grouillard Osella - Ford 8 Collisione 21
Ritirato 22 Italia Andrea de Cesaris Scuderia Italia - Ford 0 Collisione 9
NQ 35 Svezia Stefan Johansson Onyx - Ford
NQ 36 Finlandia Jyrki Järvilehto Onyx - Ford
NQ 16 Italia Ivan Capelli Leyton House - Judd
NQ 15 Brasile Maurício Gugelmin Leyton House - Judd
NPQ 17 Italia Gabriele Tarquini AGS - Ford
NPQ 33 Brasile Roberto Moreno EuroBrun - Judd
NPQ 31 Belgio Bertrand Gachot Coloni - Subaru
NPQ 34 Italia Claudio Langes EuroBrun - Judd
NPQ 39 Australia Gary Brabham Life

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos. Team Punti
1 Regno Unito McLaren - Honda 19
2 Italia Ferrari 12
3 Regno Unito Tyrrell - Ford 7
4 Regno Unito Williams - Renault 6
5 Regno Unito Benetton - Ford 4
6 Regno Unito Brabham - Judd 2

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

  • Piloti al comando: Ayrton Senna 38 giri (1-32 e 35-40); Gerhard Berger 2 giri (33-34); Alain Prost 31 giri (41-71)
  • Esordio in Formula 1: Gianni Morbidelli
  • In tutto il week-end la Life di Gary Brabham percorre solo 400 metri dopo essere uscita dalla pit lane prima di fermarsi; il pilota dichiara che i meccanici, essendo in sciopero, si erano rifiutati di mettere olio nella monoposto.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1990
Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg
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Edizione precedente:
1989
Gran Premio del Brasile
Edizione successiva:
1991
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