Gran Premio del Brasile 1999

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Brasile Gran Premio del Brasile 1999
632º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 2 di 16 del Campionato 1999
Autódromo José Carlos Pace (AKA Interlagos) track map.svg
Data 11 aprile 1999
Circuito Circuito di Interlagos
Percorso 4,292 km / 2,667 US mi
circuito permanente
Distanza 72 giri, 309,024 km/ 192,019 US mi
Clima variabile
Risultati
Pole position Giro più veloce
Finlandia Mika Häkkinen Finlandia Mika Häkkinen
McLaren - Mercedes in 1.16.568 McLaren - Mercedes in 1:18.448
(nel giro 70)
Podio
1. Finlandia Mika Häkkinen
McLaren - Mercedes
2. Germania Michael Schumacher
Ferrari
3. Germania Heinz-Harald Frentzen
Jordan - Mugen-Honda

Il Gran Premio del Brasile 1999 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato l'11 aprile 1999 sul circuito di Interlagos di San Paolo. La gara è stata vinta da Mika Häkkinen su McLaren; il podio è stato completato da Michael Schumacher e Heinz-Harald Frentzen.

Prima della gara[modifica | modifica wikitesto]

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prove libere di sabato mattina, Zonta ha un violento incidente a causa di un cedimento meccanico della sua BAR; il pilota brasiliano riporta la frattura di un piede, dovendo saltare questo Gran Premio e le due successive gare del mondiale.

Come in Australia un mese prima, la McLaren domina le qualifiche, con Häkkinen in pole position davanti al compagno di squadra Coulthard; terzo è il sorprendente Barrichello, che precede Michael Schumacher, Fisichella, Irvine, Hill, Frentzen, Wurz e Herbert. In difficoltà la Williams, con Ralf Schumacher solo undicesimo e Zanardi sedicesimo, mentre Villeneuve viene retrocesso in fondo alla griglia per aver utilizzato benzina non regolamentare.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos N Pilota Costruttore/Motore Giro Gap
1 1 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1:16.568
2 2 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1:16.715 +0.147
3 16 Brasile Rubens Barrichello Stewart - Ford 1:17.305 +0.737
4 3 Germania Michael Schumacher Ferrari 1:17.578 +1.010
5 9 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 1:17.810 +1.242
6 4 Regno Unito Eddie Irvine Ferrari 1:17.843 +1.275
7 7 Regno Unito Damon Hill Jordan - Mugen-Honda 1:17.884 +1.316
8 8 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen-Honda 1:17.902 +1.334
9 10 Austria Alexander Wurz Benetton - Playlife 1:18.334 +1.766
10 17 Regno Unito Johnny Herbert Stewart - Ford 1:18.374 +1.806
11 6 Germania Ralf Schumacher Williams - Supertec 1:18.506 +1.938
12 18 Francia Olivier Panis Prost - Peugeot 1:18.636 +2.068
13 19 Italia Jarno Trulli Prost - Peugeot 1:18.684 +2.116
14 11 Francia Jean Alesi Sauber - Petronas 1:18.716 +2.148
15 12 Brasile Pedro Diniz Sauber - Petronas 1:19.194 +2.626
16 5 Italia Alessandro Zanardi Williams - Supertec 1:19.452 +2.884
17 20 Francia Stéphane Sarrazin Minardi - Ford 1:20.016 +3.448
18 14 Spagna Pedro de la Rosa Arrows 1:20.075 +3.507
19 15 Giappone Toranosuke Takagi Arrows 1:20.096 +3.528
20 21 Spagna Marc Gené Minardi - Ford 1:20.710 +4.142
21 22 Canada Jacques Villeneuve BAR - Supertec Senza tempo[2]

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Al via la vettura di Coulthard rimane ferma sullo schieramento per un problema al cambio; il pilota scozzese riparte dai box con tre giri di ritardo. Nel frattempo Häkkinen mantiene il comando della corsa davanti a Barrichello e Schumacher; nel corso del quarto giro, però, il finlandese è rallentato da un guasto temporaneo al cambio, venendo superato dai due rivali. Barrichello, partito con una strategia sui due pit stop, tiene dietro Schumacher fino alla sua prima sosta ai box; a sua volta, il tedesco mantiene il comando fino al suo unico rifornimento. Häkkinen recupera quindi la testa della corsa, mantenendola anche dopo il suo pit stop.

Al 42º giro Barrichello è costretto al ritiro per la rottura del motore; Irvine risale così in terza posizione, ma al 56º passaggio il nordirlandese è costretto a tornare ai box per riparare un guasto al motore. Il ferrarista torna in pista al quinto posto, alle spalle di Ralf Schumacher; negli ultimi giri prova a superarlo, senza però riuscirci. Häkkinen ottiene la prima vittoria stagionale davanti a Michael Schumacher e Frentzen; il pilota tedesco, ritiratosi nel corso dell'ultima tornata per un problema di pressione del carburante, si classifica comunque in terza posizione avendo oltre un giro di vantaggio sugli inseguitori. Completano la zona punti Ralf Schumacher, Irvine e Panis, che porta il primo punto stagionale alla Prost.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos N Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 72 1:36:03.785 1 10
2 3 Germania Michael Schumacher Ferrari 72 +4.925 4 6
3 8 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen-Honda 71 Pressione carburante[3] 8 4
4 6 Germania Ralf Schumacher Williams - Supertec 71 +1 giro 11 3
5 4 Regno Unito Eddie Irvine Ferrari 71 +1 giro 6 2
6 18 Francia Olivier Panis Prost - Peugeot 71 +1 giro 12 1
7 10 Austria Alexander Wurz Benetton - Playlife 70 +2 giri 9
8 15 Giappone Toranosuke Takagi Arrows 69 +3 giri 19
9 21 Spagna Marc Gené Minardi - Ford 69 +3 giri 20
Rit 14 Spagna Pedro de la Rosa Arrows 52 Idraulica 17
Rit 22 Canada Jacques Villeneuve BAR - Supertec 49 Idraulica 21
Rit 5 Italia Alessandro Zanardi Williams - Supertec 43 Cambio 16
Rit 16 Brasile Rubens Barrichello Stewart - Ford 42 Motore 3
Rit 12 Brasile Pedro Diniz Sauber - Petronas 42 Collisione 15
Rit 9 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 38 Frizione 5
Rit 20 Francia Stéphane Sarrazin Minardi - Ford 31 Incidente 18
Rit 11 Francia Jean Alesi Sauber - Petronas 27 Cambio 14
Rit 2 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 22 Cambio 2
Rit 19 Italia Jarno Trulli Prost - Peugeot 21 Cambio 13
Rit 17 Regno Unito Johnny Herbert Stewart - Ford 15 Idraulica 10
Rit 7 Regno Unito Damon Hill Jordan - Mugen-Honda 10 Collisione 7
NP 23 Brasile Ricardo Zonta BAR - Supertec

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Team Punti
1 Italia Ferrari 18
2 Regno Unito McLaren - Mercedes 10
2 Irlanda Jordan - Mugen-Honda 10
4 Regno Unito Williams - Supertec 7
5 Italia Benetton - Playlife 3
6 Regno Unito Stewart - Ford 2
7 Regno Unito Arrows 1
7 Francia Prost - Peugeot 1

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1999
Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
1998
Gran Premio del Brasile
Edizione successiva:
2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ F1 Rejects.com. URL consultato il 25 settembre 2009.
  2. ^ Villeneuve, qualificatosi sedicesimo, viene retrocesso in fondo allo schieramento per uso di carburante non regolamentare (Brazil - Grid | Sporting Life - F1 News | Lewis Hamilton, McLaren, Renault, Fernando Alonso, Kimi Räikkönen, Reports, Results & Standings 1)
  3. ^ Frentzen, ritiratosi all'ultimo giro per un problema di pressione del carburante, viene comunque classificato in terza posizione, avendo oltre un giro di vantaggio sul più vicino degli inseguitori, Ralf Schumacher
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