Pedro de la Rosa

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Pedro de la Rosa
Pedro de la Rosa 2010 Malaysia.jpg
Dati biografici
Nome Pedro Martínez de la Rosa
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 177 cm
Peso 74 kg
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Ruolo Collaudatore
Squadra Ferrari
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 7 marzo 1999
Stagioni 1998-2014
Scuderie Jordan, Arrows, Jaguar, McLaren, Sauber, HRT, Ferrari
Miglior risultato finale 11º (2006)
GP disputati 107 (105 partenze)
Podi 1
Punti ottenuti 35
Giri veloci 1
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 2012

Pedro Martínez de la Rosa (Barcellona, 24 febbraio 1971) è un pilota automobilistico spagnolo, collaudatore della Ferrari.

Suo cugino, Alberto Puig, ha corso come pilota motociclistico professionista.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Le formule minori[modifica | modifica sorgente]

Pedro iniziò la trafila delle formule minori nel 1989, disputando i campionato di Formula Fiat Uno e Formula Ford in Spagna; divenne poi campione britannico ed europeo di Formula Renault nel 1992. Passato poi alla Formula 3 britannica vi gareggiò per due stagioni, salvo trasferirsi in seguito in Giappone, dove divenne campione di Formula 3 nel 1995 e campione di Formula 3000 giapponese e Gran Turismo nel 1997; venne quindi eletto "Pilota dell'anno 1997" da parte della stampa giapponese.

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

1998: Jordan[modifica | modifica sorgente]

Lo spagnolo venne assunto dalla Jordan per il campionato 1998 nel ruolo di collaudatore.

1999-2000: Arrows[modifica | modifica sorgente]

Nel campionato 1999 ebbe quindi l'occasione di debuttare ufficialmente nella categoria alla guida di una Arrows, grazie anche all'appoggio della Repsol.[2] Ottenne subito un punto grazie al 6º posto conseguito nel Gran Premio d'Australia, ma il prosieguo della stagione si rivelò deludente, con undici ritiri e alcuni piazzamenti fuori dalla zona punti. Le premesse per il campionato 2000 erano invece molto buone: nei test invernali sia de la Rosa che Verstappen ottennero tempi lusinghieri e l'entrata di nuovi sponsor, tra cui la casa telefonica Orange, garantirono alla squadra un budget maggiore.[3][4] Frequenti problemi di affidabilità afflissero però il pilota spagnolo, il quale fu costretto frequentemente al ritiro come al Gran Premio d'Austria dove, mentre era terzo, è stato costretto al ritiro da problemi meccanici. Ottenne comunque due punti, dovuti a due sesti posti nel Gran Premio d'Europa e nel Gran Premio di Germania. Al Gran Premio d'Italia venne coinvolto nell'incidente innescato da Frentzen che costò la vita a un commissario di percorso, ma ne uscì illeso. A fine stagione lo spagnolo risultò quindi sedicesimo nel campionato piloti. Al termine della stagione 2000 de la Rosa venne sostituito alla Arrows da Enrique Bernoldi, preferitogli grazie all'appoggio dei suoi sponsor.[5]

2001-2002: Jaguar[modifica | modifica sorgente]

De La Rosa alla guida della Jaguar durante il Gran Premio del Canada 2001.

Nonostante avesse ricevuto un'offerta dalla Minardi, lo spagnolo accettò di ricoprire il ruolo terzo pilota per la Prost,[6] salvo poi accordarsi con la Jaguar per ricoprire le medesime funzioni.[7] Il nuovo accordo scatenò la dura reazione di Alain Prost che criticò il comportamento del pilota.[8] Il passaggio di Burti alla Prost dopo il Gran Premio di San Marino gli permise quindi di disputare il campionato 2001 e riuscì ad ottenere un 5º posto nel Gran Premio d'Italia e un sesto al Gran Premio del Canada. Più tribolato fu il campionato 2002: in questa stagione la vettura lo spagnolo era molto rapido in qualifica, ma in gara per una serie di coincidenze sfortunate e la scarsa affidabilità della vettura fermarono spesso il pilota tanto che chiuse senza punti.

2003-2009: McLaren[modifica | modifica sorgente]

Pedro de la Rosa al Gran Premio del Brasile 2006 con la McLaren

A partire dal 2003 divenne collaudatore per la McLaren, e nel 2005 sostituì l'infortunato Juan Pablo Montoya durante il Gran Premio del Bahrain ottenendo un quinto posto e facendo segnare il suo primo giro veloce. Nuovamente per sostituire Montoya disputò la seconda metà della stagione 2006, dopo la partenza del pilota colombiano per la serie americana NASCAR, ottenendo il miglior risultato in carriera: un 2º posto in un Gran Premio d'Ungheria condizionato da un acquazzone iniziale. Con l'arrivo in McLaren del campione del mondo Fernando Alonso e del vincitore della GP2 Lewis Hamilton, de la Rosa venne nuovamente confermato come collaudatore e riserva per la stagione 2007. Nel 2008 lo spagnolo fu eletto chairman della Grand Prix Drivers' Association, sostituendo Ralf Schumacher.[9] Ancora terzo pilota della McLaren nel 2009 disputò tutti i test prima dell'inizio del campionato. Successivamente fu presente in tutti i gran premi guidando la vettura nel venerdì di prove libere e nei test d'assetto.

2010: Il ritorno alle corse con la Sauber e il passaggio alla Pirelli[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 il pilota spagnolo dichiarò di essere in trattative con la scuderia spagnola Campos Grand Prix per il posto di primo pilota per il campionato 2010, ma successivamente sfumò tutto per via della non sicura partecipazione al mondiale per mancanza di fondi della squadra; quindi de la Rosa decise di affidarsi alla Sauber, con cui firmò un contratto di un anno. Nei gran premi però ha poca fortuna e non ottiene i risultati sperati. Va a punti solo al Gran Premio d'Ungheria, dove giunge settimo.[10]

De la Rosa al Gran Premio d'Australia 2010

A causa degli scarsi risultati, dal Gran Premio di Singapore venne sostituito da Nick Heidfeld dopo la rottura anticipata del contratto.[11] Viene successivamente assunto dalla Pirelli quale tester per lo sviluppo degli pneumatici da introdurre in Formula 1 dal 2011.[12]

2011: Il ritorno alla McLaren[modifica | modifica sorgente]

Il 9 marzo 2011 la McLaren annunciò il ritorno del pilota spagnolo come collaudatore.[13] Deluso per non aver ricevuto offerte per il ruolo di titolare, de la Rosa definì il 2011 come uno dei peggiori anni per come le squadre stanno cercando di vendere un sedile.[14] Lo spagnolo ebbe comunque l'occasione di sostituire, dopo la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Canada, il messicano Sergio Pérez, pilota titolare della Sauber, il quale aveva accusato un malessere dopo un violento e spettacolare incidente nel Gran Premio di Monaco durante le qualifiche in cui, subito dopo l'uscita del tunnel sbandò e urtò violentemente le barriere di protezione. In Canada de la Rosa giunse dodicesimo.[15]

2012: HRT[modifica | modifica sorgente]

Lo spagnolo a bordo dell'HRT durante il Gran Premio del Canada 2012

Il 21 novembre 2011 la scuderia spagnola HRT annuncia l'ingaggio del pilota spagnolo quale titolare per le stagioni 2012 e 2013.[16] La nuova monoposto della scuderia, che viene chiamata F112, scese in pista solo il lunedì precedente al Gran Premio d'Australia a Melbourne, facendo effettuare uno shake down al compagno di squadra di de la Rosa, Narain Karthikeyan.[17] La scuderia si presentò quindi piuttosto impreparata al primo appuntamento stagionale, nel quale né de la Rosa né Karthikeyan riuscirono a qualificarsi. La situazione migliorò lievemente in Malesia, dove entrambi i piloti si qualificarono e portarono a termine la gara, sebbene nelle ultime due posizioni. Nel prosieguo della stagione la HRT si rivelò la peggiore vettura in pista, relegando stabilmente de la Rosa nelle ultime posizioni. In qualifica il pilota spagnolo riuscì a competere in qualche occasione con le Marussia, i migliori risultati furono due 21° posti in griglia in Canada e in Giappone. ma i migliori risultati in gara furono tre diciassettesimi posti conquistati a Valencia, a Singapore e ad Abu Dhabi (dove è stato costretto a partire dai box a causa dello spegnimento del motore prima dell'inizio del giro di ricognizione), senza riuscire a sopravanzare le Marussia, solo in Germania ci riuscì concludendo davanti a Timo Glock. Al Gran Premio d'Italia lo spagnolo raggiunse il traguardo dei 100 gran premi in carriera. Prima del Gran Premio d'India il proprietario della scuderia spagnola Luis Perez-Sala annuncia che il pilota spagnolo sarà in HRT anche nel 2013.[18] Disputando il Gran Premio del Brasile, lo spagnolo riesce a completare una stagione di Formula 1 per la prima volta dal 2002.

2013-2014: Ferrari[modifica | modifica sorgente]

Dalla stagione 2013 è test driver per lo sviluppo al simulatore della Ferrari. Vista l'assenza di Alonso ai primi test sul Circuito di Jerez de la Frontera, Pedro avrà l'occasione di guidare la vettura l'ultimo giorno di test.

Contestualmente all'attività di tester, collabora con l'emittente spagnola Antena 3 fornendo il commento tecnico durante le gare della stagione. La collaborazione prosegue anche per il 2014.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

1999 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Europe.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Arrows A20 6 Rit Rit Rit 11 Rit 12 Rit Rit Rit 15 Rit Rit Rit Rit 13 1 18º
2000 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of Europe.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Punti Pos.
Arrows A21 Rit 8 Rit Rit Rit 6 Rit Rit Rit Rit 6 16 16 Rit Rit 12 Rit 2 16º
2001 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Jaguar R2 Rit Rit Rit 6 8 14 12 Rit 11 Rit 5 12 Rit 3 16º
2002 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Jaguar R3 8 10 8 Rit Rit Rit 10 Rit 10 11 9 Rit 13 Rit Rit Rit Rit 0 21º
2005 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Brazil.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Punti Pos.
McLaren MP4-20 TP TP 5 TP TP TP TP TP TP TP TP TP TP 4 20º
2006 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
McLaren MP4-21 7 Rit 2 5 Rit 5 11 8 19 11º
2010 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Sauber C29 Rit 12 NP Rit Rit Rit 11 Rit 12 Rit 14 7 11 14 6 17º
2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Sauber C30 12 0 20º
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
HRT F112 NQ 21 21 20 19 Rit Rit 17 20 21 22 18 18 17 18 Rit Rit 17 21 17 0 25º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (ES) Una familia que va muy deprisa, El Mundo Deportivo, 1º ottobre 1997, p. 43.
  2. ^ Valzer alla Arrows: da Salo e Diniz a De La Rosa e Takagi in La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 1998, p. 7.
  3. ^ Andrea Cremonesi, De La Rosa ancora record con la Arrows-Supertec! in La Gazzetta dello Sport, 23 febbraio 2000, p. 26.
  4. ^ Le frecce Arrows si colorano d' arancione in Gazzetta dello Sport, 05 marzo 2000, p. 25.
  5. ^ Arrows a Bernoldi, via De la Rosa Pantano ha provato la McLaren in La Gazzetta dello Sport, 1° febbraio 2001, p. 24.
  6. ^ De La Rosa collaudatore e riserva per la Prost in La Gazzetta dello Sport, 07 febbraio 2001, p. 19.
  7. ^ De La Rosa dalla Prost alla Jaguar in La Gazzetta dello Sport, 19 febbraio 2001, p. 33.
  8. ^ Mosley: «Qualcuno non ha passato i crash test» Voci di un Mondiale alternativo: bufala tedesca in La Gazzetta dello Sport, 21 febbraio 2001, p. 26.
  9. ^ De la Rosa elected GPDA chairman, autosport.com, 14 marzo 2008. URL consultato il 14 marzo 2008.
  10. ^ De la Rosa ritorna a correre in formula uno con la Sauber., gazzetta.it, 19 gennaio 2010. URL consultato il 19 gennaio 2010.
  11. ^ Heidfeld torna alla Sauber, De la Rosa in Pirelli?, 422race.com
  12. ^ Anche De la Rosa firma con la Pirelli, 422race.com
  13. ^ De la Rosa torna in McLaren come tester, gpupdate.net, 9 marzo 2011. URL consultato il 12 marzo 2011.
  14. ^ Più paghi più corri, la Formula 1 cerca soldi: “Mai come quest’anno” in F1WEB.it, 26 novembre 2010. URL consultato il 21 novembre 2011.
  15. ^ Montreal - De La Rosa al posto di Perez in italiaracing.net, 10 giugno 2011. URL consultato l'11 giugno 2011.
  16. ^ De La Rosa e HRT, accordo fino al 2013, italiaracing.net, 21 novembre 2011. URL consultato il 22 novembre 2011.
  17. ^ Debutto della nuova HRT, italiaracing.net, 5 marzo 2012. URL consultato il 20 ottobre 2012.
  18. ^ Perez Sala "De la Rosa guiderà per noi nel 2013, quatidiano net/, 18 ottobre 2012.

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