Gran Premio del Canada 2011

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Canada Gran Premio del Canada 2011
846º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 7 di 19 del Campionato 2011
Circuit Gilles Villeneuve.svg
Data 12 giugno 2011
Nome ufficiale XLVIII Grand Prix du Canada
Circuito Montréal
Percorso 4,361 km / 2,71 US mi
Circuito cittadino
Distanza 70 giri, 305,27 km/ 189,7 US mi
Clima Pioggia ad intervalli regolari, parzialmente asciutto nel finale della gara
Note Gara sospesa per pioggia al 25º giro
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Sebastian Vettel Regno Unito Jenson Button
RBR-Renault in 1'13"014 McLaren-Mercedes in 1'16"956
(nel giro 69)
Podio
1. Regno Unito Jenson Button
McLaren-Mercedes
2. Germania Sebastian Vettel
RBR-Renault
3. Australia Mark Webber
RBR-Renault

Il Gran Premio del Canada 2011 si è corso domenica 12 giugno 2011 sul Circuito Gilles Villeneuve a Montréal ed è stato il settimo appuntamento della stagione 2011 del Campionato mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta da Jenson Button, alla sua decima vittoria in carriera, su McLaren-Mercedes. La corsa, caratterizzata da una sospensione causata dalla pioggia, è la più lunga della storia della Formula 1,[1] nonché quella con la velocità media più bassa.[2] Rappresenta un record anche l'entrata della safety car per ben sei volte, e il numero di sorpassi compiuti nell'arco di una gara (89)[senza fonte]. Sebastian Vettel, giunto in seconda posizione, è salito per la 7ª volta consecutiva sul podio nel 2011 ed ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra Mark Webber.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi oltre il 2011[modifica | modifica wikitesto]

La FIA rende noto un primo calendario per il 2012. Le gare salirebbero a 21 con il ritorno del Gran Premio degli Stati Uniti da disputarsi sul Circuito delle Americhe ad Austin; la gara in Turchia resta soggetta a necessità di conferma.[3] Il presidente della FIA, Jean Todt, ha però affermato che il mondiale si disputerà su sole 20 gare.[4]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo gran premio l'uso di coperture soft e supersoft.[5]

In questo gran premio sono due le zone nelle quali potrà essere attivato il dispositivo DRS: sia sul lungo rettifilo denominato Droit du Casino che su quello finale.[6]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 giugno viene reinserito nel calendario mondiale il Gran Premio del Bahrain il 30 ottobre al posto del Gran Premio d'India che si disputerà l'11 dicembre.[7] Il numero delle gare della stagione sale così a 20, ma vi sono forti perplessità in merito alla decisione, tanto che Bernie Ecclestone definisce improbabile una sua effettuazione.[8] Il 9 giugno viene comunicata la definitiva cancellazione del gran premio del Bahrain per la stagione 2011.[9]

La livrea della Renault R31, che ricorda quella di una marca di sigarette (John Player Special), sarebbe potuta incorrere nella violazione di particolari leggi anti-tabacco del Canada, e quindi sarebbe dovuta essere sostituita per questa gara.[10] Tuttavia, dopo una serie di incontri con il Ministero della sanità del Québec è stata confermata la livrea adottata in tutti gli altri gran premi.[11]

L'ex campione del mondo di F1 Emerson Fittipaldi è nominato commissario aggiunto dalla FIA per questo gran premio. Aveva già svolto tale funzione al Gran Premio d'Italia 2010.[12]

Da questo gran premio il canadese Robert Wickens è pilota di riserva alla Virgin-Cosworth.[13]

Nella prima sessione di prova del venerdì Daniel Ricciardo prende il posto di Sebastien Buemi alla STR-Ferrari e Nico Hülkenberg quello di Adrian Sutil alla Force India-Mercedes.[14]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

La prima sessione di prove libere è caratterizzata da un incidente di Sebastian Vettel della RBR-Renault, che sbatte al Muro dei Campioni. La sessione viene interrotta dalla bandiera rossa. Il miglior tempo è fatto segnare da Nico Rosberg della Mercedes, davanti a Fernando Alonso e Michael Schumacher.[14] Al termine della sessione Sergio Pérez della Sauber-Ferrari accusa un malessere e viene così sostituito da Pedro de la Rosa, tester della McLaren, che nel 2010 ha corso quale titolare i primi gran premi della stagione proprio col team svizzero.[15]

Nella seconda sessione il tempo migliore è stato fatto segnare da Fernando Alonso, che ha preceduto Sebastian Vettel e Felipe Massa. Sebastian Vettel, Kamui Kobayashi e Jérôme d'Ambrosio sono coinvolti in incidenti senza conseguenze.[16]

Nell'ultima sessione il miglior tempo è stato fatto segnare da Vettel, davanti ad Alonso e Nico Rosberg. A meno di un minuto dal termine un incidente di Pedro de la Rosa alla curva 8 ha provocato l'esposizione della bandiera rossa con l'interruzione della sessione, che poi non è più ripartita.[17]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[18], si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes GP 1'15"591 32
2 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'16"139 +0"548 27
3 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes GP 1'16"549 +0"958 30

Nella seconda sessione del venerdì[19], si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'15"107 34
2 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'15"476 +0"369 29
3 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'15"601 +0"494 33

Nella sessione del sabato mattina[20], si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'13"381 21
2 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'13"701 +0"320 21
3 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes GP 1'13"919 +0"538 29

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima fase Jaime Alguersuari viene eliminato assieme ai sei piloti della Lotus, HRT e Virgin. Il belga della Virgin Jérôme d'Ambrosio non riesce a rientrare nel limite del 107%. Il miglior tempo viene fatto segnare dal ferrarista Fernando Alonso.

In Q2 il miglior tempo è fatto segnare dall'altro ferrarista Felipe Massa, davanti alle due RBR. Vengono eliminate le due Force India, le due Williams, le due Sauber e la STR di Buemi.

In Q3 è subito Mark Webber a far segnare il miglior tempo, poi battuto da Lewis Hamilton; tra i due prima si inserisce Petrov, poi Vettel stacca il miglior tempo. Webber torna secondo prima di essere preceduto dalle due Ferrari. Nell'ultimo tentativo Alonso scavalca Massa.

Sebastian Vettel conquista così la sua sesta pole stagionale, davanti ai due ferraristi Fernando Alonso e Felipe Massa.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[21] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'14"011 1'13"486 1'13"014 1
2 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'13"822 1'13"672 1'13"199 2
3 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'14"026 1'13"431 1'13"217 3
4 2 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 1'14"375 1'13"654 1'13"429 4
5 3 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'14"114 1'13"926 1'13"565 5
6 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes GP 1'14"920 1'13"950 1'13"814 6
7 4 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'14"374 1'13"955 1'13"838 7
8 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes GP 1'14"970 1'14"242 1'13"864 8
9 9 Germania Nick Heidfeld Regno Unito Renault 1'15"096 1'14"467 1'14"062 9
10 10 Russia Vitaly Petrov Regno Unito Renault 1'14"699 1'14"354 1'14"085 10
11 15 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 1'14"874 1'14"752 11
12 12 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Cosworth 1'15"585 1'15"043 12
13 16 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 1'15"694 1'15"285 13
14 14 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 1'14"931 1'15"287 15
15 18 Svizzera Sébastien Buemi Italia STR-Ferrari 1'15"901 1'15"334 15
16 11 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Williams-Cosworth 1'15"331 1'15"361 16
17 17 Spagna Pedro de la Rosa Svizzera Sauber-Ferrari 1'16"229 1'15"587 17
18 19 Spagna Jaime Alguersuari Italia STR-Ferrari 1'16"294 18
19 21 Italia Jarno Trulli Malesia Lotus-Renault 1'16"745 19
20 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Lotus-Renault 1'16"786 20
21 23 Italia Vitantonio Liuzzi Spagna HRT-Cosworth 1'18"424 21
22 24 Germania Timo Glock Russia Virgin-Cosworth 1'18"537 22
23 22 India Narain Karthikeyan Spagna HRT-Cosworth 1'18"574 23
Tempo limite 107%: 1'18"989
25 Belgio Jérôme d'Ambrosio Russia Virgin-Cosworth 1'19"414 24[22]

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Il belga della Virgin-Cosworth d'Ambrosio viene fatto partecipare alla gara pur avendo superato il limite del 107% durante le prove.[22] Jaime Alguersuari della STR parte dalla corsia dei box per aver sostituito la barra di torsione. La pista è bagnata, per tale ragione le vetture vengono fatte partite in regime di safety car. Tutti montano gomme da bagnato. Dopo quattro giri la vettura di sicurezza abbandona il tracciato: Fernando Alonso attacca Vettel ma senza successo mentre Mark Webber va in testacoda per un contatto con Lewis Hamilton. Michael Schumacher e Hamilton passano Jenson Button. Al giro seguente Hamilton attacca il tedesco che si difende bene e Hamilton viene superato da Button.

Al giro 8 Hamilton tenta di riprendersi la posizione sul compagno di scuderia sul rettilineo dei box ma sbaglia valutazione cercando di infilarsi in uno spazio troppo stretto, la sua vettura colpisce quella del compagno e quindi il muretto. Hamilton è costretto al ritiro ma per togliere la sua monoposto dal tracciato deve entrare nuovamente la vettura di sicurezza. Al dodicesimo giro la gara riprende normalmente ma Button viene penalizzato con un drive-through per aver ecceduto il limite di velocità imposto in regime di safety car. È sempre in testa Vettel, davanti alle due Ferrari, le due Mercedes, Kamui Kobayashi, le due Renault e Mark Webber.

Michael Schumacher conquista un ottimo quarto posto a Montréal.

Nei giri seguenti Webber recupera due posizioni mentre al giro 17 Rosberg e Alonso passano a montare le gomme intermedie. La pioggia però aumenta e due giri dopo sono costretti a rientrare ai box per montare nuovamente le gomme da bagnato. Webber è chiamato ai box per sostituire il volante. Al giro 25 l'intensità della pioggia costringe ad esporre la bandiera rossa. In testa c'è ancora Vettel, davanti a Kobayashi (che non ha ancora cambiato le coperture), Massa, le due Renault, Paul di Resta, Mark Webber e Fernando Alonso.

La corsa viene interrotta per novanta minuti; sul tracciato vengono effettuati dei lavori per tentare di asciugare in qualche modo la pista. La gara riparte dietro la safety car e prosegue con questo regime per ben 10 giri. D'Ambrosio in regime di vettura di sicurezza monta le intermedie e viene penalizzato con un drive-through. Alla ripartenza Massa passa Kobayashi che però poco dopo si riprende la posizione. Molti piloti vanno subito ai box per montare le intermedie. Alonso tocca Button nel tentativo di passarlo, la vettura si ferma in bilico su un cordolo, costringendolo al ritiro e provocando nuovamente l'entrata della vettura di sicurezza.

Al giro 38 è il turno di Vettel e di Button, che sostituisce anche la gomma bucata nel contatto con il ferrarista. L'inglese si trova ventunesimo e ultimo. Al giro 40 la safety car si fa da parte nuovamente. Sebastian Vettel guida davanti a Kobayashi, Massa, Heidfeld, di Resta, Webber e Schumacher. Il tedesco passa l'australiano due giri dopo mentre Paul di Resta è costretto a sostituire il musetto per un contatto con Heidfeld. Poco dopo Michael Schumacher passa anche Heidfeld issandosi al quarto posto. Nelle retrovie Button con una serie di sorpassi si porta in zona punti. Drive-Through anche per di Resta.

Schumacher passa sia Massa che Kobayashi, conquistando il secondo posto. Anche Massa passa il giapponese. La pista tende ad asciugarsi rapidamente, tanto che Button monta le slick. Massa sostituisce il musetto per un contatto con il muro dopo aver evitato una HRT in fase di doppiaggio. Dietro a Vettel ora c'è Schumacher seguito da Webber e Button. Al 56esimo giro contatto tra Nick Heidfeld e Kamui Kobayashi. Il tedesco perde il musetto e la sua monoposto sbatte violentemente contro il muretto e termina la corsa in una via di fuga. I detriti della sua vettura costringono a una nuova entrata della safety car.

In regime di vettura di sicurezza un addetto, entrato in pista per rimuovere dei detriti, scivola sul tracciato ma viene evitato dalle vetture sopraggiungenti. Alla ripartenza Webber mette sotto pressione Schumacher ma ne approfitta Button che passa entrambi. Al giro 67 Webber passa Schumacher mentre nell'ultimo giro un errore di Vettel, pressato da Button ancora in piena rimonta, dà via libera all'inglese, che vince per la decima volta in carriera, davanti a Vettel, Webber, Schumacher e Petrov. Proprio sul traguardo Massa precede Kobayashi e conquista il sesto posto per soli 45 millesimi. Con un tempo di 4 ore, 4 minuti 39 secondi e 537 millesimi (tenendo conto della sospensione) diventa la gara più lunga della storia del mondiale di Formula 1,[1] e con una media di 74,864 km/h quella più lenta.[2]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del gran premio[23] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 4 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 70 4h04'39"537 7 25
2 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 70 +2"709 1 18
3 2 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 70 +13"828 4 15
4 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes GP 70 +14"219 8 12
5 10 Russia Vitaly Petrov Regno Unito Renault 70 +20"395 10 10
6 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 70 +33"225 3 8
7 16 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 70 +33"270 13 6
8 19 Spagna Jaime Alguersuari Italia STR-Ferrari 70 +35"964 18 4
9 11 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Williams-Cosworth 70 +45"117 16 2
10 18 Svizzera Sébastien Buemi Italia STR-Ferrari 70 +47"056 15 1
11 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes GP 70 +50"454 6
12 17 Spagna Pedro de la Rosa Svizzera Sauber-Ferrari 70 +1'03"607 17
13 23 Italia Vitantonio Liuzzi Spagna HRT-Cosworth 69 +1 giro 21
14 25 Belgio Jérôme d'Ambrosio Russia Virgin-Cosworth 69 +1 giro 24
15 24 Germania Timo Glock Russia Virgin-Cosworth 69 +1 giro 22
16 21 Italia Jarno Trulli Malesia Lotus-Renault 69 +1 giro 19
17 22 India Narain Karthikeyan Spagna HRT-Cosworth 69 +1 giro[24] 23
18 15 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 67[25] Incidente 11
Rit 12 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Cosworth 61 Incidente 12
Rit 9 Germania Nick Heidfeld Regno Unito Renault 55 Incidente 9
Rit 14 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 49 Incidente 14
Rit 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 36 Incidente 2
Rit 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Lotus-Renault 28 Trasmissione 20
Rit 3 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 7 Incidente 5

Classifiche Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Team Punti
1 Austria RBR-Renault 255
2 Regno Unito McLaren-Mercedes 186
3 Italia Ferrari 101
4 Regno Unito Renault 60
5 Germania Mercedes GP 52
6 Svizzera Sauber-Ferrari 27
7 Italia STR-Ferrari 12
8 India Force India-Mercedes 10
9 Regno Unito Williams-Cosworth 4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Temps:Le plus, statsf1.com, 13-6-2011. URL consultato il 13-6-2011.
  2. ^ a b (FR) Moyenne:Le moins, statsf1.com, 13-6-2011. URL consultato il 13-6-2011.
  3. ^ Calendario F1 2012, 21 gare, f1grandprix.motorionline.com, 3-6-2011. URL consultato l'8-6-2011.
  4. ^ Todt: “Il mondiale di Formula 1 2012 sarà di 20 gare”, f1grandprix.motorionline.com, 7-6-2011. URL consultato l'8-6-2011.
  5. ^ In Canada tornano in azione i Pirelli PZero Red Supersoft, f1grandprix.motorionline.com, 6-6-2011. URL consultato l'8-6-2011.
  6. ^ Appuntamento numero sette: Montreal, gpupdate.net, 8-6-2011. URL consultato l'8-6-2011.
  7. ^ Il Bahrain torna in F.1. Si corre il 30 ottobre, gazzetta.it, 3-6-2011. URL consultato il 3-6-2011.
  8. ^ F1, Ecclestone: “Improbabile il Gran Premio del Bahrain”, f1grandprix.motorionline.com, 8-6-2011. URL consultato l'8-6-2011.
  9. ^ Alessandra Leoni, Bahrain: il Gran Premio quest’anno non si disputerà, f1grandprix.motorionline.com, 10-6-2011. URL consultato il 10-6-2011.
  10. ^ La nuova livrea Lotus-Renault potrebbe andare contro la legge canadese?, f1grandprix.motorionline.com, 18-1-2011. URL consultato il 31-1-2011.
  11. ^ La livrea Renault dichiarata legale in Canada, gpupdate.net, 6-6-2011. URL consultato l'8-6-2011.
  12. ^ Fittipaldi a Montreal come steward, gpupdate.net, 8-6-2011. URL consultato l'8-6-2011.
  13. ^ Wickens terzo pilota della Virgin, italiaracing.net, 3-06-2011. URL consultato il 04-06-2011.
  14. ^ a b Montreal – Libere 1: Vettel sbatte, Rosberg ne approfitta, italiaracing.net, 10-06-2011. URL consultato l'11-06-2011.
  15. ^ Montreal - De La Rosa al posto di Perez, italiaracing.net, 10-06-2011. URL consultato l'11-06-2011.
  16. ^ Montreal – Libere 2: Ferrari in forma con Alonso e Massa, italiaracing.net, 10-06-2011. URL consultato l'11-06-2011.
  17. ^ GP Canada, Prove Libere 3: Vettel davanti ad Alonso, f1grandprix.motorionline.com, 11-06-2011. URL consultato il 13-06-2011.
  18. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  19. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  20. ^ Sessione di prove libere del sabato
  21. ^ Sessione di qualifica
  22. ^ a b Su decisione degli steward, Jérôme d'Ambrosio partecipa alla gara nonostante il suo tempo fatto registrare in Q1 sia superiore al 107%.
  23. ^ Risultati del gran premio
  24. ^ Narain Karthikeyan penalizzato di 20 secondi per aver tagliato la chicane e tratto un vantaggio.
  25. ^ Paul di Resta si è ritirato per incidente al 67º giro, ma avendo coperto almeno il 90% della corsa è stato classificato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2011
Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
2010
Gran Premio del Canada
Edizione successiva:
2012
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1