Paul di Resta

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Paul di Resta
Paul di Resta.jpg
Dati biografici
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 1, DTM
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 27 marzo 2011
Stagioni 2010-2013
Scuderie Force India
Miglior risultato finale 12° (2013)
GP disputati 58
GP vinti 0
Podi 0
Punti ottenuti 121
Pole position 0
Giri veloci 0
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 2013

Paul di Resta (Uphall, 16 aprile 1986) è un pilota automobilistico britannico, di origini italiane in quanto il nonno paterno è originario di Sessa Aurunca. È cugino del pilota Dario Franchitti.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Di Resta ha iniziato la sua carriera nei kart, concorrendo in varie categorie tra il 1994 e il 2001. Nel 2002 passò alla Winter Series della British Formula Renault per poi, nel 2003, dedicarsi interamente a questo campionato; vi rimase anche nel 2004, partecipando anche ad alcune gare dell'Eurocup Formula Renault 2.0, grazie ai buoni risultati nella serie nazionale. Nel 2005 partecipò alla F3 Euro Series col team Manor Motorsport, vincendo il McLaren Autosport BRDC Young Driver of The Year Award (vinto anche da suo cugino Dario Franchitti nel 1992), e imponendosi nel campionato nella stagione 2006, avendo come compagno di team Sebastian Vettel; nello stesso anno vinse il BP Ultimate Masters sul Circuito di Zandvoort.

DTM[modifica | modifica wikitesto]

di Resta su DTM

Nel 2007 Di Resta partecipò al DTM, con la Mercedes; terminò quinto in campionato dietro a Mattias Ekstrom (che aveva vinto il suo secondo titolo), Bruno Spengler, Martin Tomczyk e Jamie Green; fu il migliore tra quelli che non avevano a disposizione una vettura del 2007. Graziè a ciò, nel 2008, ottenne il volante di una Mercedes C Klasse 2008; Di Resta corse un'ottima stagione, vincendo due gare e terminando secondo in classifica, quattro punti dietro il campione Timo Scheider su Audi. Nel 2009 terminò terzo, dietro Scheider e Gary Paffett, mentre nel 2010, si aggiudica il titolo superando Spengler proprio all'ultima gara.[1]

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2010-2013: Force India[modifica | modifica wikitesto]

Di Resta alle qualifiche in Malasya

Di Resta testò una McLaren e fu in ballottaggio per guidare per la Force India nel campionato 2009, grazie al fatto che le due scuderie utilizzano lo stesso propulsore, fornito dalla Mercedes; tuttavia la Force India decise di confermare Giancarlo Fisichella e Adrian Sutil, con Vitantonio Liuzzi pilota di riserva. Nel dicembre 2009, dopo che Fisichella era passato in Ferrari e Liuzzi promosso definitivamente a pilota titolare, Di Resta prese parte a un test col team indiano sul Circuito di Jerez de la Frontera assieme a J. R. Hildebrand.[2] Nel gennaio 2010 Di Resta affermò di essere vicino alla firma, quale pilota collaudatore, per il team per la stagione 2010, con l'obiettivo di diventarne pilota titolare dal 2011; il 2 febbraio è stato confermato l'accordo con la Force India.[3] Nel secondo appuntamento del mondiale 2010, in Australia, come già anticipato ad inizio stagione, di Resta prenderà parte alle prove libere del venerdì, in questo caso in sostituzione di Sutil;[4] anche nelle prime prove libere del venerdì del Gran Premio d'Italia va a sostituire Sutil. Nel 2011 viene confermato pilota titolare dalla Force India come compagno di squadra di Adrian Sutil.[5] Va a punti nelle prime due gare, per poi ottenere spesso risultati inferiori e alterni; verso il finale di stagione guadagna numerosi punti che gli permettono di conquistare il 13º posto finale. Nel 2012 è ancora confermato titolare della scuderia indiana. Nella prima gara conquista subito un punto, per il resto la stagione è migliore della precedente, con il pilota inglese che ottiene vari piazzamenti a punti e regge bene il confronto col compagno di squadra Nico Hülkenberg, eguagliando il miglior risultato della stagione: un quarto posto a Singapore; conclude la stagione al 14º posto con 46 punti, contro i 63 di Hülkenberg.

Paul di Resta sorpassa il compagno Sutil al Gran Premio di Malesia 2013

Nel 2013 rimane in Force India al fianco del rientrante Adrian Sutil; in Australia conquistano entrambi dei punti, ma in Malesia si ritirano tutti e due per guasti meccanici. In Cina conclude con un buon ottavo posto, dopo un contatto col compagno Sutil nel corso dei primi giri; in Bahrein eguaglia il suo miglior risultato in carriera, quarto, dopo aver lottato per il podio ed aver comandato la gara per alcuni giri. Nelle quattro gare successive ottiene due settimi posti in Spagna e in Canada e due noni a Monaco e in Gran Bretagna a cui fanno seguito tre ritiri e quattro arrivi fuori dalla zona punti. Nel finale di stagione ottiene due arrivi a punti, in India e ad Abu Dhabi, e due fuori, negli Stati Uniti e in Brasile; conclude la stagione al 12º posto con 48 punti.

Il ritorno nel DTM[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 ritorna a correre nel DTM al volante di una Mercedes del team Mücke Motorsport.[6]

Risultati F1[modifica | modifica wikitesto]

2010 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Force India VJM03 SP SP SP SP SP SP SP SP
2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM04 10 10 11 Rit 12 12 18 14 15 13 7 11 8 6 12 10 13 9 8 27 13º
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM05 10 7 12 6 14 7 11 7 Rit 11 12 10 8 4 12 12 12 9 15 19 46 14º
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Force India VJM06 8 Rit 8 4 7 9 7 9 11 18 Rit Rit 20 Rit 11 8 6 15 11 48 12º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Di Resta, il neo-campione DTM che batté Vettel, 422race.com
  2. ^ Tutti i piloti presenti al test di Jerez in italiaracing.net, InPagina, 27-11-2009. URL consultato il 24-3-2010.
  3. ^ Di Resta tester e terzo pilota Force India in italiaracing.net, InPagina, 2-2-2010. URL consultato il 24-3-2010.
  4. ^ (EN) Friday drive for Force India’s Di Resta in Australia in formula1.com, Formula One Administration Ltd, 23-3-2010. URL consultato il 24-3-2010.
  5. ^ VIDEO – Force India con Sutil, di Resta e Hulkenberg, 422race.com
  6. ^ (EN) Glenn Freeman, Paul di Resta sigilla il ritorno in DTM con Mercedes in Autosport, 21 gennaio 2014. URL consultato il 21 gennaio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]