Gran Premio di Germania 2011

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Germania Gran Premio di Germania 2011
849º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 10 di 19 del Campionato 2011
Nürburgring - Grand-Prix-Strecke.svg
Data 24 luglio 2011
Nome ufficiale LXXII Großer Preis Santander von Deutschland
Circuito Nürburgring
Percorso 5,148 km / 3,199 US mi
Pista permanente
Distanza 60 giri, 308,863 km/ 191,919 US mi
Clima Nuvoloso
Risultati
Pole position Giro più veloce
Australia Mark Webber Regno Unito Lewis Hamilton
RBR-Renault in 1'30"079 McLaren-Mercedes in 1'34"302
(nel giro 59)
Podio
1. Regno Unito Lewis Hamilton
McLaren-Mercedes
2. Spagna Fernando Alonso
Ferrari
3. Australia Mark Webber
RBR-Renault

Il Gran Premio di Germania 2011 si è svolto domenica 24 luglio 2011 sul circuito del Nürburgring ed è stata la decima prova della stagione 2011 del Campionato Mondiale di Formula 1. Il tracciato è tornato a rappresentare il Gran Premio di Germania dopo che nel 2010 ad ospitarlo era stato l'Hockenheimring, nella solita alternanza fra i due circuiti. La gara è stata vinta da Lewis Hamilton su McLaren-Mercedes.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi oltre il 2011[modifica | modifica wikitesto]

La FIA comunica che i motori 1.600 cm³, presenti dal 2014, gireranno a 15.000 rpm, dove le vetture dovranno funzionare solo tramite energia elettrica dentro la corsia dei box. Il numero delle marce verrà portato obbligatoriamente a otto e i piloti potranno riaccendere autonomamente il motore una volta che questo si sia spento.[1]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La Pirelli, unico fornitore di pneumatici, annuncia che per il gran premio saranno disponibili mescole di tipo morbido e medio.[2]

Dopo l'accordo raggiunto tra la federazione e le scuderie a Silverstone, da questo gran premio in poi si potranno utilizzare i vecchi scarichi e diffusori inizialmente vietati. Resterà in vigore, comunque, l'obbligo di non modificare la mappatura del motore tra qualifiche e gara.[3]

La linea della partenza viene avanzata di 240m, rispetto alla prima curva, a causa del maggior numero di vetture in griglia. Nell'ultima edizione del gran premio disputata sul circuito, quella del 2009, solo venti monoposto presero parte alla gara, contro le 24 della stagione in corso. Di conseguenza le vetture di testa arriveranno meno veloci alla prima curva, riducendo il rischio di incidenti.[4]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il mantenimento del gran premio nel calendario mondiale è messo in dubbio dalla volontà del governo della Renania-Palatinato di non supportare finanziariamente la gara. Il responsabile del circuito, Jörg Lindner, ha affermato che il mantenimento della gara avverrà solo se vi saranno condizioni politiche ed economiche accettabili.[5]

James Allison, direttore tecnico della Renault è nominato capo del gruppo di lavoro tecnico della FOTA. Il posto, occupato precedentemente da Aldo Costa, era vacante da quando l'ingegnere italiano era stato allontanato dal suo incarico alla Ferrari, sostituito da Pat Fry nel mese di maggio 2011.[6]

Nick Heidfeld, pilota della Renault, indossa un casco speciale, disegnato espressamente per il suo gran premio nazionale. Il pilota ha lanciato un concorso via internet fra i suoi fan; il concorso è vinto da un polacco.[7] Al termine della corsa il casco verrà messo all'asta dall'associazione Stiftung RTL - Wir helfen Kindern e.V. nel corso della manifestazione benefica Spendenmarathon.[8][9]

Michael Schumacher indossa uno speciale cappellino di colore nero per festeggiare i vent'anni dall'esordio in Formula 1 avvenuto nel Gran Premio del Belgio 1991. Il tedesco correrà per la prima volta sul tracciato da quando le curve 8 e 9 sono state ridenominate Michael Schumacher S in suo onore.[10]

Dopo il cambio di proprietà, l'Hispania Racing F1 Team cambia il nome in HRT Formula One Team, e l'ex pilota Luis Perez-Sala diventa consulente per il team.[11]

Tom Kristensen, recordman di vittorie alla 24 Ore di Le Mans con otto successi, è nominato dalla FIA come commissario aggiunto del gran premio. Aveva già svolto tale incarico nel Gran Premio d'Australia 2010.[12]

L'indiano Karun Chandhok sostituisce, solo per questo gran premio, Jarno Trulli alla Lotus-Renault. Chandhok è collaudatore del team malese e nel 2010 corse la prima parte della stagione con l'HRT.[13] Nella prima sessione di prove libere del venerdì Nico Hülkenberg sostituisce Paul Di Resta alla Force India-Mercedes e Narain Karthikeyan prende il posto di Vitantonio Liuzzi all'HRT.[14]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

La prima sessione del venerdì si svolge con pista asciutta. Nella prima fase non vengono fatti segnare tempi significativi; il primo a cogliere un rilevamento cronometrico è Nick Heidfeld.

Dopo i primi trenta minuti va in testa Lewis Hamilton, davanti a Nico Rosberg e Mark Webber, che è autore anche di un lungo. Successivamente il tempo viene migliorato da Sebastian Vettel. Qualche minuto dopo va in testa Fernando Alonso.

Anche Michael Schumacher è autore di una uscita di pista nella parte finale della sessione. Alonso, infine, negli ultimi minuti, con gomme morbide, fa migliorare ancora il tempo della sessione. Uscite di pista anche per Kovalainen e Buemi che resta con la sua STR nella ghiaia.[14]

Anche la sessione pomeridiana si svolge con pista asciutta. Fernando Alonso prenda la testa, battendo il tempo di Jaime Alguersuari. Daniel Ricciardo termina presto la sessione per un guasto al propulsore.

Il tempo dello spagnolo della Ferrari non viene battuto nella prima fase: dietro a lui si portano le due RBR e Felipe Massa. Il brasiliano mette gomme morbide e scavalca il compagno di scuderia. Poco dopo è Fernando Alonso a far segnare nuovamente la prestazione più rapida. Lo spagnolo è autore anche di un'escursione sulla ghiaia.

Mark Webber si pone in testa con un tempo di un decimo più rapido del ferrarista. A circa mezz'ora dal termine fuoripista per Nico Rosberg. Nella fase finale della sessione Alonso ha rischiato la collisione con Michael Schumacher. La classifica resta invariata con Webber primo davanti ad Alonso, Vettel, Massa e le due Mercedes.[15]

Anche nella sessione del sabato il tempo è nuvoloso ma non piove. Dopo i primi minuti, dove sono i piloti delle scuderie di medio-bassa classifica a far segnare i tempi migliori, è stato il turno dei due piloti della Mercedes GP a prendere il comando. A metà della sessione Lewis Hamilton ha fatto segnare il tempi più basso, battuto poi dal compagno di scuderia Jenson Button.

Con le gomme morbide è Sergio Pérez a segnare il tempo migliore, poi battuto da Fernando Alonso con gomme medie, battuto poi da Button.

Negli ultimi minuti tutti i piloti montavano gomme morbide. Prima andava in testa Rosberg, poi Alonso. Si avvicinano al tempo dello spagnolo le due Red Bull: Mark Webber a soli 40 millesimi e Vettel a 3 decimi.

L'australiano è passato in testa a due minuti dal termine, prima di essere battuto dal compagno di squadra negli istanti finali.[16]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[17] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'31"894 30
2 2 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 1'32"217 +0"323 24
3 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'32"268 +0"374 27

Nella seconda sessione del venerdì[18] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 2 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 1'31"711 34
2 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'31"879 +0"168 38
3 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'32"084 +0"373 28

Nella sessione del sabato mattina[19] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'30"916 15
2 2 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 1'31"049 +0"133 16
3 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'31"138 +0"222 12

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

La temperatura atmosferica è molto bassa, attorno ai 14 °C, mentre quella dell'asfalto è di 22 °C. Nella Q1 non si verificano sorprese. Il miglior tempo è fatto da Felipe Massa, mentre vengono eliminati i sei piloti della scuderie Lotus-Renault, Virgin-Cosworth e HRT-Cosworth e Kamui Kobayashi.

In Q2 tutti montano subito le gomme più morbide per entrare in Q3. Vengono eliminati i due della STR-Ferrari, i due della Williams-Cosworth, Nick Heidfeld, Paul Di Resta e Sergio Pérez.

Nell'ultima fase il primo a far segnare un tempo è Alonso, battuto poi da Hamilton e Webber. Nel secondo tentativo Hamilton fa un buon primo parziale ma non riesce a scavalcare Webber. Sebastian Vettel è terzo e non riesce a migliorarsi. Mark Webber conquista la nona pole della carriera, la 30ª per la Red Bull, undicesima consecutiva, davanti a Hamilton, Vettel e Alonso.[20]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[21] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 2 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 1'33"096 1'31"311 1'30"079 1
2 3 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1'32"934 1'30"998 1'30"134 2
3 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 1'32"973 1'31"017 1'30"216 3
4 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'32"916 1'31"150 1'30"442 4
5 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'31"826 1'31"582 1'30"910 5
6 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes GP 1'32"785 1'31"343 1'31"263 6
7 4 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'33"224 1'31"532 1'31"288 7
8 14 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 1'32"286 1'31"809 1'32"010 8
9 10 Russia Vitalij Petrov Regno Unito Renault 1'33"187 1'31"985 1'32"187 9
10 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes GP 1'32"603 1'32"180 1'32"482 10
11 9 Germania Nick Heidfeld Regno Unito Renault 1'32"505 1'32"215 11
12 15 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 1'32"651 1'32"560 12
13 12 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Cosworth 1'33"003 1'32"635 13
14 11 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Williams-Cosworth 1'33"664 1'33"043 14
15 17 Messico Sergio Pérez Svizzera Sauber-Ferrari 1'33"295 1'33"176 15
16 18 Svizzera Sébastien Buemi Italia STR-Ferrari 1'33"635 1'33"698 24[22]
17 19 Spagna Jaime Alguersuari Italia STR-Ferrari 1'33"658 1'33"698 16
18 16 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 1'33"786 17
19 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Lotus-Renault 1'35"599 18
20 24 Germania Timo Glock Russia Virgin-Cosworth 1'36"400 19
21 21 India Karun Chandhok Malesia Lotus-Renault 1'36"422 20
22 25 Belgio Jérôme d'Ambrosio Russia Virgin-Cosworth 1'36"641 21
23 23 Italia Vitantonio Liuzzi Spagna HRT-Cosworth 1'37"011 23[23]
24 22 Australia Daniel Ricciardo Spagna HRT-Cosworth 1'37"036 22
Tempo limite 107%: 1'38"253

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Alla partenza il cielo è nuvoloso ma non piove. Le due Red Bull sono protagoniste di un cattivo avvio: Mark Webber, che parte dalla pole, viene bruciato alla prima curva da Lewis Hamilton e insidiato da Fernando Alonso che ha passato Sebastian Vettel. Il tedesco all'inizio del secondo giro sfrutta un errore dello spagnolo e si ritrova al terzo posto.

Le gomme della Ferrari di Alonso entrano in temperatura e l'iberico mette pressione su Vettel, fino a passarlo al giro 7. Due giri dopo Vettel va in testacoda, dopo che la vettura è transitata su una zona di erba sintetica bagnata. Ciò consente agli inseguitori, Nico Rosberg e Felipe Massa, di avvicinarsi. Al decimo giro contatto tra Sébastien Buemi e Nick Heidfeld: la monoposto del tedesco perde l'alettone anteriore, salta sul cordolo e poi s'insabbia.

All'undicesimo giro Massa passa Rosberg alla prima curva, mentre davanti i tre battistrada sono racchiusi in pochi decimi. Webber attacca Hamilton all'ultima curva, lo passa, ma l'inglese si riprende la posizione sul rettilineo dei box. Al 14º giro Webber va ai box, seguito due giri dopo da Lewis Hamilton e Alonso. Massa passa nello stesso istante Vettel, che va al cambio gomme subito dopo. Al rientro in pista di Hamilton e Alonso è Webber a ritrovarsi primo. I quattro piloti, Webber, Hamilton, Alonso e Felipe Massa si ritrovano vicinissimi. Il brasiliano va al cambio gomme il giro seguente. Al 30º giro nuova sosta ai box per Mark Webber; il giro seguente è il turno di Hamilton. Al rientro in pista l'inglese resiste all'attacco dell'australiano e rimane in testa. Al giro 33 è il turno di Alonso al secondo cambio gomme. All'uscita dai box è in testa, ma viene subito passato da Hamilton. Anche Webber cerca di passare Alonso ma senza fortuna. L'australiano va dritto alla chicane. Ora la situazione vede davanti Hamilton, seguito da Alonso, Webber, Massa e Vettel.

Nei successivi giri Alonso cerca di avvicinarsi a Hamilton, così come Vettel cerca di insidiare il quarto posto di Massa. Il brasiliano, dopo il pit stop al giro 42, però è ancora davanti al tedesco.

Al giro 52 Hamilton va ai box per il terzo cambio gomme. Ora tutti i piloti davanti devono montare le gomme più dure, per l'ultimo tratto di gara. Alonso resiste in pista per due tornate ma quando va al cambio gomme non riesce a tornare in pista davanti all'inglese. Al penultimo giro pit stop in contemporanea per Massa e Vettel: un problema con un dado della gomma anteriore sinistra della Ferrari consente al tedesco di passare il brasiliano nella corsia dei box.

Vince Lewis Hamilton, per la sedicesima volta nel mondiale come Stirling Moss e Sebastian Vettel, davanti a Fernando Alonso e Mark Webber. Per l'australiano è il quarto terzo posto consecutivo; eguaglia il record di Heinz-Harald Frentzen che giunse, nel 1997, terzo consecutivamente nei gran premi del Belgio, Italia, Austria e Lussemburgo, quest'ultimo corso curiosamente anch'esso al Nürburgring. Vettel, quarto, è, per la prima volta nella stagione, fuori dalla prime due posizioni. Dopo undici gare di fila il tedesco non va a podio, chiudendo così la terza striscia più lunga di podi consecutivi nella storia del mondiale di F1.[24]

Dopo il traguardo Fernando Alonso deve parcheggiare la monoposto per non consumare tutta la benzina, in quanto questa va controllata dai commissari dopo la gara. Giunge nella zona del podio salendo sulla vettura di Mark Webber.[25]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del gran premio[26] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 3 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 60 1h37'30"344 2 25
2 5 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 60 +3"980 4 18
3 2 Australia Mark Webber Austria RBR-Renault 60 +9"788 1 15
4 1 Germania Sebastian Vettel Austria RBR-Renault 60 +47"921 3 12
5 6 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 60 +52"252 5 10
6 14 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 60 +1'26"208 8 8
7 8 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes GP 59 +1 giro 6 6
8 7 Germania Michael Schumacher Germania Mercedes GP 59 +1 giro 10 4
9 16 Giappone Kamui Kobayashi Svizzera Sauber-Ferrari 59 +1 giro 17 2
10 10 Russia Vitalij Petrov Regno Unito Renault 59 +1 giro 9 1
11 17 Messico Sergio Pérez Svizzera Sauber-Ferrari 59 +1 giro 15
12 19 Spagna Jaime Alguersuari Italia STR-Ferrari 59 +1 giro 16
13 15 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 59 +1 giro 12
14 12 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Cosworth 59 +1 giro 13
15 18 Svizzera Sébastien Buemi Italia STR-Ferrari 59 +1 giro 24
16 20 Finlandia Heikki Kovalainen Malesia Lotus-Renault 58 +2 giri 18
17 24 Germania Timo Glock Russia Virgin-Cosworth 57 +3 giri 19
18 25 Belgio Jérôme d'Ambrosio Russia Virgin-Cosworth 57 +3 giri 21
19 22 Australia Daniel Ricciardo Spagna HRT-Cosworth 57 +3 giri 22
20 21 India Karun Chandhok Malesia Lotus-Renault 56 +4 giri 20
Rit 23 Italia Vitantonio Liuzzi Spagna HRT-Cosworth 37 Elettronica 23
Rit 4 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 35 Idraulica 7
Rit 11 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Williams-Cosworth 16 Perdita d'olio 14
Rit 9 Germania Nick Heidfeld Regno Unito Renault 9 Incidente 11

Classifiche Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Team Punti
1 Austria RBR-Renault 355
2 Regno Unito McLaren-Mercedes 243
3 Italia Ferrari 192
4 Germania Mercedes GP 78
5 Regno Unito Renault 66
6 Svizzera Sauber-Ferrari 35
7 India Force India-Mercedes 20
8 Italia STR-Ferrari 17
9 Regno Unito Williams-Cosworth 4

Decisioni della FIA[modifica | modifica wikitesto]

I commissari hanno deciso di penalizzare di 5 posizioni in griglia Sébastien Buemi nel Gran Premio successivo per aver provocato l'incidente a Nick Heidfeld durante una fase di sorpasso.[27] La FIA riesce a estrarre dalla vettura di Fernando Alonso il quantitativo di benzina necessaria per il controllo del carburante. Per tale ragione non vi sono sanzioni al pilota spagnolo.[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Fia concede 15 mila giri ai nuovi V6, italiaracing.net, 21 luglio 2011. URL consultato il 22 luglio 2011.
  2. ^ F1, Pirelli annuncia le mescole degli pneumatici per i prossimi tre gran premi, f1grandprix.motorionline.com, 29 giugno 2011. URL consultato l'11 luglio 2011.
  3. ^ F1, scarichi e diffusori: raggiunto l'accordo tra i team, f1grandprix.motorionline.com, 10 luglio 2011. URL consultato l'11 luglio 2011.
  4. ^ (FR) Olivier Ferret, Le Nurburgring décale sa ligne de départ in motorsport.nextgen-auto.com, 21 luglio 2011. URL consultato il 21 luglio 2011.
  5. ^ F1, il futuro del Nurburgring nelle mani di Ecclestone, f1grandprix.motorionline.com, 19 luglio 2011. URL consultato il 19 luglio 2011.
  6. ^ (FR) Olivier Ferret, Aldo Costa quitte Ferrari. L'Italien ne souhaite pas rester au sein de la Scuderia, motorsport.nextgen-auto.com, 21 luglio 2011. URL consultato il 21 luglio 2011.
  7. ^ (FR) Benoit Fraikin, Heidfeld a choisi son casque pour le Nürburgring, fan-f1.com, 18 settembre 2011. URL consultato il 19 luglio 2011.
  8. ^ (EN) Helmet design competition: Nick selects his Top Ten, nickheidfeld.com, 14 luglio 2011. URL consultato il 14 luglio 2011.
  9. ^ (EN) Kamila Mazur designed the winning helmet, nickheidfeld.com, 18 luglio 2011. URL consultato il 18 luglio 2011.
  10. ^ Schumacher, un cappellino nero per celebrare il 20mo anniversario, f1grandprix.motorionline.com, 21 luglio 2011. URL consultato il 21 luglio 2011.
  11. ^ Hispania - Via Carabante, dentro Sala, italiaracing.net, 21 luglio 2011. URL consultato il 22 luglio 2011.
  12. ^ (FR) Basile Davoine, Kristensen sera commissaire de course au Nürburgring, toilef1.com, 20 luglio 2011. URL consultato il 20 luglio 2011.
  13. ^ Chandhok al Nurburgring al posto di Trulli-Che ha rinnovato il contratto con la Lotus, italiaracing.net, 21 luglio 2011. URL consultato il 22 luglio 2011.
  14. ^ a b GP Germania, Prove Libere 1: Alonso e la Ferrari davanti alle Red Bull, 22 luglio 2011. URL consultato il 23 luglio 2011.
  15. ^ GP Germania, Prove Libere 2: Webber precede Alonso e Vettel, f1grandprix.motorionline.com, 22 luglio 2011. URL consultato il 23 luglio 2011.
  16. ^ GP Germania, Prove Libere 3: Vettel davanti a Webber e Alonso, f1grandprix.motorionline.com, 23 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.
  17. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  18. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  19. ^ Sessione di prove libere del sabato
  20. ^ GP Germania, Webber in pole davanti ad Hamilton. Alonso quarto, f1grandprix.motorionline.com, 23 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.
  21. ^ Sessione di qualifica
  22. ^ Sébastien Buemi retrocesso all'ultima posizione in griglia per il carburante della sua vettura non conforme al regolamento. Nurburgring - Buemi partirà ultimo, italiaracing.net, 24 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.
  23. ^ Vitantonio Liuzzi retrocesso di cinque posizione sulla griglia per aver sostituito il cambio. Penalità di cinque posizioni in griglia per Liuzzi al Gran Premio di Germania, f1grandprix.motorionline.com, 23 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.
  24. ^ (EN) drivers podiums, f1-facts.com, 25 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.
  25. ^ Alessandro Secchi, GP di Germania, Hamilton vince davanti ad Alonso e Webber, f1grandprix.motorionline.com, 24 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.
  26. ^ Risultati del gran premio
  27. ^ Penalità di cinque posizioni in griglia in Ungheria per Buemi, f1grandprix.motorionline.com, 24 luglio 2011. URL consultato il 24 luglio 2011.
  28. ^ La Ferrari di Alonso passa i controlli FIA in Germania, f1grandprix.motorionline.com, 24 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2011
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Edizione precedente:
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