Pastor Maldonado

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Pastor Maldonado
Pastor Maldonado 2011 Malaysia.jpg
Dati biografici
Nome Pastor Rafael Maldonado Motta
Nazionalità Venezuela Venezuela
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Squadra Lotus
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 27 marzo 2011
Stagioni 2011-2014
Scuderie Williams, Lotus
Miglior risultato finale 15º (2012)
GP disputati 70 (69 partenze)
GP vinti 1
Podi 1
Punti ottenuti 47
Pole position 1
Carriera in GP2 Series
Stagioni 2007-2010
Scuderie Trident Racing, Piquet Sports, Rapax Team
Mondiali vinti 1 (2010)
GP disputati 72
GP vinti 10
Podi 18
Punti ottenuti 208
Pole position 3
Giri veloci 10
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Belgio 2014

Pastor Rafael Maldonado Motta (Maracay, 9 marzo 1985) è un pilota automobilistico venezuelano, attivo in Formula 1 dal 2011 con Williams e Lotus.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Formula Renault[modifica | modifica sorgente]

La prima esperienza di Maldonado in una Formula automobilistica iniziò in Italia nel 2003. Egli gareggiò nel campionato di Formula Renault italiana con la Cram Competition, e si classificò settimo a fine stagione. Questo buon risultato fu ottenuto con tre piazzamenti a podio e una Pole Position.[1] La Cram Competition fece anche parte di una gara nel campionato di Formula Renault tedesca a Oschersleben.[2]

Nel 2004 Maldonado corse sia nel campionato italiano di Formula Renault che in quello europeo, sempre col team Cram Competition. Il pilota venezuelano vinse il titolo italiano, con otto vittorie e sei Pole Position su diciassette gare disputate.[3] Nel campionato europeo, invece, riuscì a classificarsi in ottava posizione nella graduatoria finale, con due vittorie.[4] Maldonado trovò anche il tempo di entrare a far parte di una gara dell'ormai defunta Formula Renault V6 Eurocup a Spa-Francorchamps, ottenendo un buon quinto posto.[5]

Nel novembre 2004, al pilota venezuelano fu data la possibilità di effettuare dei Test con la Minardi (allora scuderia di Formula 1) nel circuito di Misano[6] L'ex proprietario della squadra, Giancarlo Minardi, era presente ai test e commentò positivamente la prestazione di Maldonado.[7]

F3000 italiana[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005, Maldonado abbandonò la Formuna Renault e non ebbe nessuna occasione di compiere una piena stagione in qualsiasi categoria. Egli prese parte a quattro gare nella F3000 italiana con la Sighinolfi Auto Racing, nel quale una sola gara vinta era più che sufficiente per concludere in classifica al 9º posto.[8] Prese, inoltre, parte a nove gare (con sette partenze all'attivo) nella World Series by Renault spagnola, con un settimo posto come miglior risultato.[9] Comunque, la sua partecipazione nel campionato fu funestata da una squalifica di ben quattro gare per guida pericolosa. Sulla scena di un incidente occorso a Monaco non rallentò e, nonostante la presenza delle bandiere gialle, uscì fuori pista ferendo gravemente un commissario.[10]

World Series by Renault[modifica | modifica sorgente]

Maldonado partecipò a tempo pieno nella World Series by Renault con la Draco Racing nel 2006. Riuscì a classificarsi terzo nella graduatoria finale, con tre gare vinte, sei podi, e cinque Pole Positions.[11][12]

Controversia[modifica | modifica sorgente]

Tuttavia, in una stagione che fu marchiata di controversie, Maldonado avrebbe potuto vincere il titolo se non ci fosse stata una squalifica dal primo posto per un'irregolarità tecnica sul circuito di Misano.[13] Draco Racing convocò un appello e il risultato della classifica rimase provvisorio fino alla decisione finale della Corte Nazionale degli Appelli per Eventi Sportivi in Italia, che confermarono la squalifica del pilota venezuelano nel gennaio 2007.[14] I quindici punti persi lo avrebbero fatto passare dal terzo al primo posto in classifica, davanti a Alx Danielsson e a Borja García.

GP2[modifica | modifica sorgente]

Maldonado a Monaco nel 2009.

Le prestazioni di Maldonado nella WSR furono sufficienti per attrarre l'interesse delle squadre di GP2 e dopo un'ottima sessione di test sul finire del 2006 il pilota venezuelano firmò un contratto con la Trident Racing.[15] Maldonado colse la sua prima vittoria nella serie sul circuito di Montecarlo, dopo aver disputato appena quattro gare; tuttavia, il venezuelano dovette saltare gli ultimi quattro Gran Premi della stagione a causa della rottura di una clavicola durante gli allenamenti, uscendo così dalla Top Ten della classifica.[16]

Per la stagione successiva Maldonado si accordò con la Piquet Sports. Nella prima gara della stagione, a Barcellona, e a Monaco il pilota venezuelano conquistò la pole position, concludendo rispettivamente in dodicesima e in seconda posizione le gare principali. Nel prosieguo della stagione Maldonado conquistò una vittoria e altri quattro podi, chiudendo in quinta posizione assoluta con 60 punti.

Passato alla ART Grand Prix, Maldonado aprì il 2009 con una serie di otto piazzamenti consecutivi a punti, con anche due vittorie nelle gare "sprint" a Monaco e in Gran Bretagna. Nelle restanti gare, però, Maldonado conquistò solamente due quarti posti, risultando nettamente battuto dal compagno di squadra Nico Hülkenberg, vincitore del Campionato, e chiudendo la stagione in sesta posizione, con 36 punti. Nel 2010, invece, il pilota venezuelano firmò un contratto con il Rapax Team, dominando nettamente il Campionato grazie ad una serie di ben sei vittorie consecutive nelle gare principali; Maldonado vinse il titolo con 87 punti, diventando il pilota con più vittorie nella storia della GP2.

Formula 1[modifica | modifica sorgente]

2011[modifica | modifica sorgente]

Maldonado durante le prove del Gran Premio di Spagna

La vittoria del titolo GP2 e la sponsorizzazione dell'azienda petrolifera statale venezuelana PDVSA tramite il presidente Chavez[17] garantirono a Maldonado il volante della Williams per il Campionato mondiale di Formula 1 2011, al fianco dell'esperto Rubens Barrichello; la sponsorizzazione tuttavia verrà pesantemente contestata nel Paese[18]. La vettura si rivelò estremamente poco competitiva e il pilota venezuelano, pur riuscendo a entrare tra i primi dieci in qualifica in tre Gran Premi, impresa mai riuscita al suo compagno di squadra, si ritrovò a competere per posizioni di rilievo solo in poche occasioni. Nel Gran Premio di Monaco il pilota venezuelano rimase a lungo in zona punti, dovendosi però ritirare in seguito ad un incidente con Lewis Hamilton (a seguito del quale il pilota inglese fu penalizzato) a poche tornate dal termine, mentre occupava la sesta posizione.

In Gran Bretagna Maldonado ottenne una brillante settima posizione in qualifica, ma una cattiva partenza e la scarsa competitività della vettura sul bagnato lo relegarono al 14º posto finale. Maldonado conquistò il suo primo e unico punto stagionale nel Gran Premio del Belgio, nel quale giunse decimo dopo essere partito dalla ventunesima posizione; il pilota venezuelano era stato penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per un incidente con Lewis Hamilton in qualifica. Pur avendo spesso la meglio sul compagno di squadra in qualifica, Maldonado non conquistò altri punti, chiudendo la stagione in diciannovesima posizione assoluta.

2012[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver disputato la peggiore stagione dalla fondazione, per il 2012 la Williams apportò diversi cambiamenti al proprio reparto tecnico, passando inoltre dai motori Cosworth ai Renault.

La competitività della vettura ne beneficiò e Maldonado riuscì a lottare per la zona punti già nelle prime gare. Dopo essersi ritirato per un incidente all'ultimo giro nel Gran Premio d'Australia mentre occupava la sesta posizione e nel Gran Premio della Malesia per un guasto al motore nelle ultime tornate di gara, il pilota venezuelano conquistò i primi punti stagionali in Cina, dove giunse ottavo alle spalle del compagno di squadra Bruno Senna.

Nel Gran Premio di Spagna Maldonado fece segnare il secondo tempo in qualifica, conquistando la pole position grazie ad una penalità inflitta a Lewis Hamilton. In gara, dopo un lungo duello con Fernando Alonso, il pilota venezuelano conquistò la prima vittoria della carriera, riportando la Williams al successo dopo sette anni senza vittorie e diventando il primo venezuelano nella storia della Formula 1 a vincere un Gran Premio.

Al Gran Premio di Monaco 2012 Maldonado esce di scena già al primo giro.

Nelle nove gare successive, tuttavia, Maldonado non ottenne piazzamenti a punti, non sfruttando diverse brillanti prestazioni in qualifica e subendo diverse sanzioni dai commissari di gara. Nel Gran Premio d'Europa Maldonado si schierò in terza posizione sulla griglia di partenza, ma nelle fasi finali della gara fu protagonista di una collisione con Hamilton mentre i due si contendevano l'ultimo posto sul podio. Il venezuelano riuscì a concludere la corsa in decima posizione, ma fu retrocesso al dodicesimo posto perché ritenuto colpevole nell'incidente col rivale. In Belgio Maldonado ottenne il terzo tempo in qualifica, venendo però retrocesso di tre posizioni sulla griglia per aver ostacolato Hülkenberg. In gara il venezuelano, partito anticipatamente, fu prima coinvolto in un incidente alla prima curva e poi tamponò Timo Glock nel tentativo di rimontare. La partenza anticipata e l'incidente con Glock gli costarono l'arretramento di dieci posti sulla griglia di partenza del successivo Gran Premio d'Italia.

A Singapore Maldonado, partito in prima fila, lottò per le posizioni di vertice fino a metà gara, quando fu costretto al ritiro per un guasto idraulico. Nel successivo Gran Premio del Giappone il pilota venezuelano tornò a punti, giungendo ottavo al traguardo. Ad Abu Dhabi Maldonado ottenne un'altra ottima prestazione in qualifica, facendo segnare il quarto tempo. In gara chiuse in quinta posizione, rallentato da problemi al KERS dopo poche tornate.

Maldonado chiuse la stagione in quindicesima posizione nella classifica piloti, avendo conquistato appena 45 punti nonostante la vittoria nel Gran Premio di Spagna e le diverse ottime prestazioni in qualifica. Il pilota venezuelano fu confermato dalla Williams anche per la stagione 2013, al fianco del debuttante Valtteri Bottas.

2013[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2013 iniziò in maniera molto negativa per Maldonado. Nonostante il pilota venezuelano si fosse dichiarato fiducioso sulla competitività della vettura nei test pre campionato,[19], nella gara inaugurale a Melbourne Maldonado rimase fuori dalla Q1 e si ritirò a metà gara per un testacoda, descrivendo la sua monoposto come "inguidabile".[20] La situazione non migliorò nelle quattro gare successive, nelle quali il pilota venezuelano non conquistò punti. Nel Gp di Monaco fu protagonista di uno spettacolare incidente con Max Chilton, dal quale uscì illeso nonostante la violenza dell'impatto contro le barriere fosse stata notevole.

Riuscì ad ottenere il primo punto stagionale per sé e per la squadra solo alla decima gara del campionato, disputata in Ungheria. Nel resto della stagione, però, i risultati continuarono a rimanere deludenti, e Maldonado fu più volte battuto in qualifica dal debuttante compagno di squadra Valtteri Bottas. Nelle ultime gare il pilota venezuelano espresse insoddisfazione nei confronti della Williams. Dopo il Gran Premio di Abu Dhabi la scuderia e il pilota annunciarono di aver posto termine al proprio rapporto. Nel successivo Gran Premio degli Stati Uniti Maldonado accusò pubblicamente la Williams di aver sabotato la sua vettura, alterando i valori di pressione e temperatura degli pneumatici, ma in seguito ritrattò le affermazioni[21]. Il 29 novembre venne ufficializzato il suo passaggio alla Lotus.

2014[modifica | modifica sorgente]

L'inizio di stagione con la nuova scuderia fu problematico: la Lotus fece debuttare in ritardo la propria nuova monoposto, saltando la prima delle tre sessioni di test invernali, subendo poi diversi problemi di affidabilità. Le difficoltà continuarono anche all'inizio della stagione, con Maldonado costretto al ritiro per problemi tecnici nelle fasi finali dell'inaugurale Gran Premio d'Australia dopo essere rimasto stabilmente nelle retrovie. La situazione non migliorò sostanzialmente nelle gare seguenti, nelle quali Maldonado ottenne due quattordicesimi posti e un ritiro per problemi meccanici. Nel Gran Premio del Bahrein, inoltre, il pilota venezuelano fu penalizzato con uno stop & go per aver causato il capottamento della monoposto di Gutiérrez, avendola speronata all'uscita dai box.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Williams FW33 Rit Rit 18 17 15 18 Rit 18 14 14 16 10 11 11 14 Rit Rit 14 Rit 1 19º
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Williams FW34 13 19 8 Rit 1 Rit 13 12 16 15 13 Rit 11 Rit 8 14 16 5 9 Rit 45 15º
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Williams FW35 Rit Rit 14 11 14 Rit 16 11 15 10 17 14 11 13 16 12 11 17 16 1 18º
2014 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Lotus E22 Rit Rit 14 14 15 NP Rit 12 17 12 13 Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Politica[modifica | modifica sorgente]

Maldonado parla spesso e schiettamente di politica, a differenza di quanto accade alla maggior parte degli altri piloti. Si è autodefinito socialista (per la precisione un “campione socialista dello sport più capitalista del mondo”[22]) e sostenitore dell'ex presidente del Venezuela Hugo Chávez[23].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Italian Formula Renault Championship, 2003 URL Consultato il 1º febbraio 2007.
  2. ^ 2003 Participations in German Formula Renault Consultato il 1º febbraio 2007.
  3. ^ 2004 Participations URL Consultato il 1º febbraio 2007.
  4. ^ 2004 European Formula Renault standings URL Consultato il 1º febbraio 2007.
  5. ^ 2004 Participations Consultato il 1º febbraio 2007.
  6. ^ Minardi tests Maldonado at Misano URL Consultato il 1º febbraio 2007.
  7. ^ Albers quick at Misano URL Consultato il 1º febbraio 2007.
  8. ^ 2005 F3000 Participations Consultato il 1º febbraio 2007.
  9. ^ 2005 WSR Participations Consultato il 1º febbraio 2007.
  10. ^ Maldonado handed ban after crash, news.bbc.co.uk, 25 maggio 2005. URL Consultato il 1º febbraio 2007.
  11. ^ 2006 WSR Participations Consultato il 1º febbraio 2007.
  12. ^ WSR 2006 Drivers' Championship Consultato il 1º febbraio 2007.
  13. ^ Penalties hand victory to Vettel Consultato il 1º febbraio 2007.
  14. ^ Danielsson confirmed as champion Consultato il 1º febbraio 2007.
  15. ^ Maldonado confirmed at Trident URL Consultato il 1º febbraio 2007.
  16. ^ Injury forces Maldonado out, crash.net, 2007-08-19. URL consultato il 19 agosto 2007.
  17. ^ Maldonado campione in GP2: “Ora la F1”, con la spinta di Hugo Chávez, F1WEB.it, 18 settembre 2010. URL consultato il 27 novembre 2011.
  18. ^ Grane per la Williams: il Venezuela chiede il contratto con lo sponsor, F1WEB.it, 20 novembre 2011. URL consultato il 13 maggio 2012.
  19. ^ FW35 is 'a big improvement' - Maldonado, espnf1.com. URL consultato il 22 aprile 2013.
  20. ^ Maldonado: "Al momento la FW35 pare inguidabile", omnicorse.it. URL consultato il 22 aprile 2013.
  21. ^ (EN) Jonathan Noble, Maldonado believes his strong criticism of Williams was wrong in autosport.com, 18 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  22. ^ Il compagno Maldonado e la riscossa Ferrari, La Repubblica, 13 maggio 2012
  23. ^ Venezuela F1 driver flies flag for socialist Chavez, ca.reuters.com (Reuters), consultato il 17-12-2010

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]