Lotus F1 Team

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Lotus F1 Team
Logo Lotus F1 Team.png
Sede Regno Unito Regno Unito
Enstone
Categorie
Formula 1
Dati generali
Anni di attività dal 2012
Direttore Éric Boullier
Formula 1
Anni partecipazione Dal 2012
Miglior risultato 4º (2012)
Gare disputate 25
Vittorie 2
Aggiornamento: Gran Premio di Spagna 2013
Piloti nel 2013
Finlandia Kimi Räikkönen
Francia Romain Grosjean
Belgio Jérôme d'Ambrosio
Italia Davide Valsecchi
Vettura nel 2013 Lotus E21
Note
erede della Renault F1

La Lotus F1 Team è una scuderia britannica di Formula 1 che fa il suo esordio nel 2012. Deriva dall'acquisizione, da parte della società lussemburghese Genii Capital, della scuderia Renault F1 (a sua volta, già sponsorizzata dalla Lotus Cars).

Indice

La storia [modifica]

Le origini [modifica]

Il 16 dicembre 2009 la casa automobilistica Renault annunciò di aver ceduto il 75% di controllo del team di proprietà – l'ex Benetton Formula, che a sua volta era stato acquisito dall'omonimo gruppo nel 2001 – al fondo lussemburghese Genii Capital, di proprietà di Gerard Lopez. Il team mantenne il nome di Renault F1 Team nel 2010, continuando anche a fornire i propulsori alla Red Bull.[1]

L'8 dicembre 2010 venne annunciato che la Lotus Cars aveva acquisito azioni del team, dalla Genii Capital. La casa automobilistica anglo-malese diviene anche, almeno fino al 2017, sponsor della scuderia che trasformò il nome in Lotus Renault GP. La casa francese s'impegnò comunque a continuare la fornitura dei propulsori.[2] La scuderia corre da questa stagione con licenza britannica.[3]

Nel gennaio 2011 viene reso noto che la Lotus Cars era solo sponsor della scuderia e che non aveva acquistato azioni della scuderia, che erano quindi, interamente, di proprietà della Genii Capital.[4]

Dal 2012 la scuderia abbandona ogni riferimento nel nome alla Renault per diventare solo Lotus F1 Team. Nell'aprile successivo viene resa nota la cessazione del rapporto di sponsorizzazione con la Lotus Cars. Il team mantiene comunque il nome Lotus.[5]

La controversia sul nome [modifica]

Nick Heidfeld (su Lotus Renault GP), davanti a Heikki Kovalainen (su Team Lotus) nel Gran Premio della Malesia 2011.

Nel maggio del 2009 la scuderia inglese di F3 Litespeed aveva presentato domanda d'iscrizione al campionato mondiale 2010 sotto le insegne della Lotus. Essa aveva infatti raggiunto un accordo con David Hunt, fratello dell'ex campione del mondo James Hunt per l'utilizzo del marchio Team Lotus, esclusivo per le gare in Formula 1 e indipendente da quello riservato alla produzione di serie. Il 12 giugno 2009 la Lotus-Litespeed non venne però inserita nella lista emanata dalla FIA in merito alle scuderie ammesse al campionato 2010[6].

Poco dopo, con l'uscita dal circus della BMW la Federazione Internazionale dell'Automobile decise di selezionare una nuova scuderia da far debuttare nel campionato del 2010. La scelta cadde su un team malese di proprietà di Tony Fernandes che strinse un accordo con la Lotus Cars per poter ribattezzare il suo team come Lotus Racing. Per il 2011 Fernandes annunciò il cambio di nome in Team Lotus. Ciò comportò una battaglia legale fra lui e la Lotus Cars che si concluse con il via libera a Fernades di modificare il nome della sua scuderia. Successivamente le parti giunsero a un nuovo accordo che prevede il ritorno alla Lotus Cars di tutte le denominazioni legate alla Lotus, compreso il nome Team Lotus.[7]

La Lotus Renault GP era stata autorizzata, nel frattempo, a correre dal 2012 col nome di Lotus.[8]

Stagione 2012 [modifica]

Kimi Räikkönen alla guida della Lotus E20 nel corso della stagione 2012

Il team schiera quali piloti titolari Romain Grosjean,[9] che aveva già corso per la Renault nella seconda parte della stagione 2009, e l'ex campione del mondo Kimi Räikkönen, che ritorna in F1 dopo due stagioni di assenza.[10] La stagione è molto positiva con Räikkönen e Grosjean che vanno spesso a punti e ottengono vari piazzamenti a podio, sfiorando la vittoria in Ungheria con Raikkonen. In Belgio Grosjean provoca però un pericoloso incidente che costringe al ritiro lui, Alonso, Hamilton e Pérez: la manovra gli costa la squalifica per il seguente Gran Premio d'Italia, in cui è sostituito dal terzo pilota Jérôme d'Ambrosio. Il 4 novembre 2012 la scuderia, con il pilota Kimi Räikkönen, centra la prima vittoria stagionale sul circuito di Abu Dhabi.

Stagione 2013 [modifica]

Vengono confermati gli stessi piloti del 2012, Kimi Räikkönen e Romain Grosjean; il terzo pilota è Davide Valsecchi, campione della GP2 Series 2012. La nuova vettura, la Lotus E21, viene presentata il 28 gennaio, con una nuova livrea nero-oro e rossa. Räikkönen vince con la E21 la gara inaugurale in Australia, dopo essere partito dal 7º posto in griglia.

Risultati in F1 [modifica]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2012 E20 Renault P Kimi Räikkönen 7 5 14 2 3 9 8 2 5 3 2 3 5 6 6 5 7 1 6 10 303
Romain Grosjean Rit Rit 6 3 4 Rit 2 Rit 6 18 3 Rit ES 7 19 7 9 Rit 7 Rit
Jérôme d'Ambrosio 13
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
2013 E21 Renault P Kimi Raikkonen 1 7 2 2 2 111
Romain Grosjean 10 6 9 3 Rit

Note [modifica]

  1. ^ Partner lussemburghese-E la Renault resta in F. 1, gazzetta.it, 16 dicembre 2009. URL consultato in data 16 dicembre 2009.
  2. ^ Lotus Renault GP Team: Group Lotus sponsor e azionista dell’ex team Renault in F1, f1grandprix.motorionline.com, 8 dicembre 2010. URL consultato in data 9 dicembre 2010.
  3. ^ Roberto Ferrari, Lotus Renault correrà con licenza inglese, f1grandprix.motorionline.com, 17-1-2011. URL consultato in data 17-1-2011.
  4. ^ (FR) Genii propriétaire de 100 % de l’équipe Renault, motorsport.nextgen-auto.com, 19-1-2011. URL consultato in data 19-1-2011.
  5. ^ Stefano Rifici, La Lotus ha terminato il contratto di sponsorizzazione con il Group Lotus, f1grandprix.motorionline.com, 6-4-2012. URL consultato in data 6-4-2012.
  6. ^ FIA, annunciati gli iscritti al mondiale F1 2010: c'è anche la Ferrari, f1grandprix.it, 12-6-2009. URL consultato in data 13-6-2009.
  7. ^ Torna la pace tra Group Lotus e Team Lotus, omnicorse.it, 9-11-2011. URL consultato in data 9-11-2011.
  8. ^ Renault diventa Lotus, ma rischia... i Renault, italiaracing.net, 20-10-2011. URL consultato in data 20-10-2011.
  9. ^ (EN) Romain Grosjean to race alongside Kimi Räikkönen in 2012, lotusrenaultgp.com, 09-12-2011. URL consultato in data 09-12-2011.
  10. ^ (EN) Kimi Räikkönen back in F1 with LRGP in 2012, lotusrenaultgp.com, 29-11-2011. URL consultato in data 29-11-2011.

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