Romain Grosjean

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Romain Grosjean
Romain Grosjean Bahrain.jpg
Dati biografici
Nazionalità Svizzera Svizzera
Francia Francia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 23 agosto 2009
Stagioni 2009, 2011-2014
Scuderie Renault, Lotus
Miglior risultato finale 7º (2013)
GP disputati 64
Podi 9
Punti ottenuti 236
Giri veloci 1
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2014

Romain Grosjean (Ginevra, 17 aprile 1986) è un pilota automobilistico svizzero, con passaporto francese, pilota della Lotus in Formula 1.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Formule minori (2003 - 2009)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver esordito nel karting a undici anni,[1] nel 2003 Grosjean passò alle monoposto, debuttando nel Campionato svizzero di Formula Renault 1.6 e diventandone dominatore assoluto con la vittoria di tutte le dieci gare in programma. Disputò poi due stagioni nel campionato francese, vincendolo al secondo tentativo, con la conquista di dieci vittorie.[1] Grazie a questo risultato Grosjean entrò a far parte del Renault Driver Development, programma della Renault volto a favorire la carriera di piloti promettenti.

Nel 2006 il pilota svizzero iniziò a correre con licenza francese, disputando il Campionato europeo di F3 e chiudendo con il tredicesimo posto in classifica finale.[2] Rimasto in Euro Series anche nel 2007, Grosjean fece suo il campionato all'ultima gara in programma, dopo un lungo duello con Sébastien Buemi.[1] Nel 2008 Grosjean debuttò nella nuova GP2 Asia Series, al volante di una vettura del team ART. Il pilota ginevrino vinse il campionato, conquistando quattro vittorie e 61 punti.

Nello stesso anno Grosjean competé anche nel campionato di GP2, sempre per il team ART e chiuse la stagione in quarta posizione, alle spalle del vincitore Giorgio Pantano e dei brasiliani Bruno Senna e Lucas Di Grassi. Non confermato dalla ART per il 2009, Grosjean passò al team Barwa Addax, al fianco del russo Vitalij Petrov. Dopo aver dominato i primi due appuntamenti del campionato, nei quali conquistò due vittorie ed un secondo posto, nelle quattro gare successive il pilota franco-svizzero raccolse solo due quarti e due quinti posti, perdendo la testa del campionato a favore di Nico Hülkenberg. Chiamato in Formula 1 dalla Renault, Grosjean non disputò le ultime quattro gare in programma, chiudendo comunque la stagione al quarto posto, come l'anno precedente.

Il debutto in Formula 1 (2009)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 Grosjean venne nominato collaudatore della Renault, prendendo il posto di Nelson Piquet Jr., che era stato ingaggiato come pilota titolare al fianco di Fernando Alonso. All'indomani del Gran Premio d'Ungheria la Renault annunciò il licenziamento di Nelson Piquet Jr., che non aveva fino a quel momento ottenuto piazzamenti a punti.[3]

Al suo posto fu promosso titolare Grosjean, che fece così il proprio esordio in Formula 1,[4] debuttando nel Gran Premio d'Europa 2009, a Valencia, e concludendo la gara in quindicesima posizione. Nelle gare successive Grosjean non ottenne risultati di rilievo, anche per via della mancanza di test e per la scarsa competitività della vettura. Il miglior piazzamento in gara fu un tredicesimo posto nel Gran Premio del Brasile.

Ritorno in GP2 (2010-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Il team Renault, passato nel frattempo di proprietà al fondo di investimento Genii Capital, non confermò Grosjean per il 2010, preferendogli il suo ex compagno di squadra in GP2 Vitalij Petrov. Rimasto senza un volante, Grosjean gareggiò nel FIA GT1 World Championship, dove vinse due gare in coppia con il tedesco Thomas Mutsch. A giugno Grosjean passò all'Auto GP con la DAMS, conquistando un primo ed un secondo posto nella gara di debutto a Spa-Francorchapms.

Nei successivi tre appuntamenti, a Magny-Cours, Navarra e Monza, il pilota franco-svizzero ottenne sempre piazzamenti a podio (con l'eccezione di un ritiro nella gara sprint in Francia) e vinse il campionato davanti a Edoardo Piscopo. Sempre con la DAMS Grosjean disputò le gare finali del Campionato 2010 di GP2, sostituendo l'infortunato Ho-Pin Tung e conquistando due terzi posti come miglior risultato. A settembre 2010, inoltre, l'esperienza pregressa in Formula 1 gli consentì di ottenere il ruolo di collaudatore ufficiale della Pirelli, dopo la rottura anticipata del contratto fra la casa italiana e Nick Heidfeld.[5]

Nel 2011 Grosjean tornò a competere a tempo pieno in GP2, sempre con la DAMS. Il pilota svizzero si impose nella prima gara della stagione, disputata a Istanbul, non facendo poi segnare punti nel successivo appuntamento a Barcellona. Dopo un iniziale duello con Giedo van der Garde il pilota franco-svizzero conquistò altre quattro vittorie, vincendo il campionato con largo vantaggio su Luca Filippi. Tornato nel ruolo di tester nel team Renault (nel frattempo rinominato Lotus), Grosjean disputò la sessione di prove libere del venerdì mattina nelle ultime due gare della stagione.[6]

Il ritorno in Formula 1 (2012-)[modifica | modifica wikitesto]

Grosjean al Gran Premio della Malesia 2012

La vittoria nel campionato GP2 e il supporto economico della Total garantirono a Grosjean la promozione a pilota titolare alla Lotus, al fianco del rientrante Kimi Räikkönen. La stagione del pilota franco-svizzero fu caratterizzata da parecchi alti e bassi. Nella gara di apertura, in Australia, Grosjean ottenne un brillante terzo posto in qualifica, uscendo però di gara dopo poche tornate in seguito ad una collisione con Pastor Maldonado. Dopo un altro ritiro per incidente nelle prime fasi di gara del Gran Premio della Malesia, in Bahrain Grosjean ottenne il suo primo podio in carriera, tagliando il traguardo in terza posizione alle spalle del compagno di squadra.

Nel successivo Gran Premio di Spagna, chiuso al quarto posto, Grosjean fece segnare per la prima volta in carriera il giro più veloce in gara. In Canada ottenne un altro podio, conquistando il secondo posto alle spalle di Lewis Hamilton. A Valencia, sede del Gran Premio d'Europa, il pilota franco-svizzero fu costretto al ritiro per la rottura dell'alternatore mentre occupava la seconda posizione. Nel Gran Premio d'Ungheria Grosjean salì nuovamente sul podio, tagliando il traguardo in terza posizione dopo essere scattato al secondo posto in griglia di partenza.

Nel successivo Gran Premio del Belgio Grosjean causò una collisione multipla in partenza, colpendo Lewis Hamilton e ponendo fine alla gara dell'inglese, di Fernando Alonso e di Sergio Pérez. Ritenuto responsabile della collisione dai commissari, il pilota franco-svizzero fu punito con una squalifica per il successivo Gran Premio d'Italia e con 50.000 Euro di multa,[7] risultando il primo pilota a saltare una gara per motivi disciplinari dopo Michael Schumacher nel 1994.

In seguito alla squalifica Grosjean non ottenne risultati degni di nota, venendo oltretutto coinvolto in altri incidenti al primo giro e venendo definito da Mark Webber "il folle del primo giro".[8] Nonostante ciò, la Lotus decise di confermare Grosjean anche per il 2013. La stagione 2013 parte male con un deludente 10º posto in Australia. Le cose non cambieranno nelle successive 2 gare, dove il franco-svizzero non andrà oltre un 6º posto in Malesia. In Bahrein contro ogni pronostico riuscirà ad arrivare sul podio, giungendo 3º dopo un lungo duello con Paul di Resta dove avrà la meglio il pilota della Lotus.

Dopo l'ottimo podio in Bahrein il francese non andrà a punti per 4 gare consecutive, complici 3 ritiri in Spagna, Montecarlo, Gran Bretagna e un 13º posto in Canada. A Montecarlo è protagonista di uno spettacolare incidente (da lui causato) con il pilota della Toro Rosso Daniel Ricciardo e ponendo fine alla gara dell'australiano: tale manovra gli costò 10 posizioni di penalità nel successivo gran premio in Canada. Dopo questo periodo, in Germania ritornerà inaspettatamente sul podio giungendo 3º, alle spalle del compagno di squadra. In Ungheria il pilota della Lotus è autore della sua miglior qualifica stagionale, effettuando il 3º tempo. Tuttavia in gara giungerà solo 6°, a causa di un contatto con Jenson Button, mentre era in lotta per la 3ª posizione. Al termine della gara viene penalizzato di 20 secondi, ma ciò non influirà sul posizionamento in classifica. Dal Gran Premio di Singapore in poi ottenne ottime prestazioni sia in qualifica che in gara risultando il pilota a conquistare più punti nelle ultime gare stagionali dopo Vettel. A Dicembre venne ufficializzato il suo rinnovo con la Lotus per la stagione 2014, al suo fianco correrà il venezuelano Pastor Maldonado in uscita dalla Williams.

Risultati in gara[modifica | modifica wikitesto]

GP2 Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano il giro più veloce in gara)

Stagione Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Pos Punti
2008 ART Grand Prix ESP
FEA

5
ESP
SPR

13
TUR
FEA

2
TUR
SPR

1
MON
FEA

Rit
MON
SPR

10
FRA
FEA

Rit
FRA
SPR

Rit
GBR
FEA

5
GBR
SPR

8
GER
FEA

2
GER
SPR

4
HUN
FEA

17
HUN
SPR

12
EUR
FEA

3
EUR
SPR

Rit
BEL
FEA

1
BEL
SPR

9
ITA
FEA

4
ITA
SPR

3
62
2009 Barwa Addax ESP
FEA

1
ESP
SPR

2
MON
FEA

1
MON
SPR

17
TUR
FEA

Rit
TUR
SPR

12
GBR
FEA

5
GBR
SPR

4
GER
FEA

18
GER
SPR

5
HUN
FEA

10
HUN
SPR

4
VAL
FEA

VAL
SPR

BEL
FEA

BEL
SPR

ITA
FEA

ITA
SPR

ALG
FEA

ALG
SPR

45
2010 DAMS ESP
FEA
ESP
SPR
MON
FEA
MON
SPR
TUR
FEA
TUR
SPR
VAL
FEA
VAL
SPR
GBR
FEA
GBR
SPR
GER
FEA

20
GER
SPR

19
HUN
FEA
HUN
SPR
BEL
FEA

3
BEL
SPR

6
ITA
FEA

13
ITA
SPR

17
ABU
FEA

6
ABU
SPR

3
14° 14
2011 DAMS TUR
FEA

1
TUR
SPR

10
ESP
FEA

SQ
ESP
SPR

9
MON
FEA

4
MON
SPR

3
VAL
FEA

1
VAL
SPR

Rit
GBR
FEA

4
GBR
SPR

1
GER
FEA

3
GER
SPR

1
HUN
FEA

1
HUN
SPR

3
BEL
FEA

3
BEL
SPR

4
ITA
FEA

3
ITA
SPR

21
89

GP2 Asia Series[modifica | modifica wikitesto]

(legenda) (Le gare in grassetto indicano la pole position) (Le gare in corsivo indicano il giro più veloce in gara)

Stagione Squadra 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pos Punti
2008 ART Grand Prix DUB1
FEA

1
DUB1
SPR

1
IDN
FEA

4
IDN
SPR

4
MAL
FEA

9
MAL
SPR

2
BHR
FEA

1
BHR
SPR

Ret
DUB2
FEA

1
DUB2
SPR

Rit
61
2011 DAMS ABU
FEA

2
ABU
SPR

Rit
ITA
FEA

1
ITA
SPR

7
24

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2009 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Renault R29 15 Rit 15 Rit 16 13 18 0 23º
2011 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Turkey.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Renault R31 SP SP
2012 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Lotus E20 Rit Rit 6 3 4 Rit 2 Rit 6 18 3 Rit ES 7 19 7 9 Rit 7 Rit 96
2013 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of South Korea.svg Flag of Japan.svg Flag of India.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
Lotus E21 10 6 9 3 Rit Rit 13 19 3 6 8 8 Rit 3 3 3 4 2 Rit 132
2014 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Austria.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Russia.svg Flag of the United States.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Lotus E22 Rit 11 12 Rit 8 8 Rit 14 12 Rit Rit Rit 16 13 15 17 11 17 13 8 14º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Le Matin. URL consultato il 19 ottobre 2009.
  2. ^ f1fanatic.com. URL consultato il 19 ottobre 2009.
  3. ^ Piquet annuncia la sua esclusione dalla Renault, it.f1live.com, 3 agosto 2009. URL consultato il 4 agosto 2009.
  4. ^ La Renault conferma Romain Grosjean, it.f1-live.com, 18 agosto 2009. URL consultato il 18 agosto 2009.
  5. ^ Sauber, fuori de la Rosa, torna Heidfeld. Pirelli ripiega su Grosjean, GrandChelem.it, 16 settembre 2010. URL consultato il 16 settembre 2010.
  6. ^ Grosjean sulla Renault ad Abu Dhabi e Interlagos, 422race.com
  7. ^ (EN) titolo:Belgian Grand Prix crash: Romain Grosjean banned for one race.
  8. ^ (EN) Webber fumes at “first-lap nutcase” Grosjean, f1fanatic.com, 7 ottobre 2012.