Gran Premio di Spagna 2009

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Spagna Gran Premio di Spagna 2009
808º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 5 di 17 del Campionato 2009
Catalunya.svg
Data 10 maggio 2009
Nome ufficiale LI Gran Premio de España Telefónica
Circuito Barcellona
Percorso 4,655 km / 2,892 US mi
Pista permanente
Distanza 66 giri, 307,104 km/ 190,826 US mi
Clima soleggiato in prova,nubi sparse in gara
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Jenson Button Brasile Rubens Barrichello
Brawn-Mercedes in 1:20.527 Brawn-Mercedes in 1:22.762
(nel giro 28)
Podio
1. Regno Unito Jenson Button
Brawn-Mercedes
2. Brasile Rubens Barrichello
Brawn-Mercedes
3. Australia Mark Webber
Red Bull-Renault

Il Gran Premio di Spagna 2009 è la quinta prova della stagione 2009 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corso domenica 10 maggio 2009 sul Circuito di Catalogna a Montmeló. È inoltre il primo Gran Premio europeo della stagione di corse 2009.

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 aprile 2009 si è tenuta l'udienza sul caso del presunto sorpasso irregolare di Trulli ai danni di Hamilton in Australia, che si è rivelato poi una scorrettezza da parte del pilota inglese avvenuta sotto consiglio del team. La FIA ha deciso di applicare una penalità di esclusione della squadra da 3 Gran Premi per la McLaren-Mercedes ma alla sola condizione che emergano nuovi elementi sul fatto o che avvenga una nuova irregolarità sportiva da parte del costruttore inglese nel corso dei prossimi 12 mesi[1].

È stata ventilata l'ipotesi che il gran premio venga corso senza pubblico al fine di evitare l'espansione della epidemia della febbre suina, in quanto la regione della Catalogna risulta l'area maggiormente colpita dal virus in Europa[2].

Il pilota neozelandese Brendon Hartley, dopo aver ottenuto la superlicenza, viene ufficialmente nominato pilota di riserva della Red Bull[3].

L'incidente a cui è incappato Heikki Kovalainen nel gran premio dello scorso anno alla curva Campsa[4], ha spinto Mark Webber, uno dei delegati della Grand Prix Drivers' Association, a chiedere un miglioramento del tracciato in quel punto. Tramite il suo articolo per la BBC, Webber ha affermato che «la via di fuga in quel punto è troppo stretta, tanto che dobbiamo rivedere il tracciato, altrimenti chi ha un incidente in quel punto rischia troppo».[5]. In risposta alla richiesta. la FIA ha fatto eseguire dei lavori che dovrebbero minimizzare il rischio di altri incidenti del genere[6]. Il livello della via di fuga in sabbia è stata alzata di 1,5 metri per dare una graduale inclinazione al terreno in modo da rallentare le vetture che dovessero uscire[6]. Un'ulteriore protezione è stata posta prima delle file di gomme per ridurre la possibilità che la vettura possa finire dentro le gomme stesse[6]. Il cordolo è stato modificato e la superficie dell'erba artificiale è stata ampliata di 10 metri[6].

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La Bridgestone, fornitrice unica degli pneumatici, annuncia che, per la gara, ha scelto coperture di mescola dura e morbida[7]. Il gran premio europeo è poi occasione per molte scuderie di apportare le prime modifiche sostanziali alle proprie vetture. La Brawn GP nel tentativo di restare la più competitiva, schiera una BGP 001 evoluta[8], così come la Ferrari, che per recuperare, introduce il nuovo diffusore posteriore sulla F60, e riduce il peso sulla vettura di Kimi Räikkönen[9]. La Ferrari decide di mantenere il KERS malgrado i problemi incorsi nelle prime gare[10].

La BMW Sauber annuncia, invece, che il sistema KERS non verrà portato né a Barcellona né nel successivo Gran Premio di Monaco[11]. Ciò è dovuto all'introduzione di significative modifiche aerodinamiche e alla volontà di testarle al meglio[12]. La casa tedesca non ritiene ancora utile introdurre il nuovo diffusore posteriore, sul quale stanno lavorando, in quanto non sono ancora in grado di sfruttarne il potenziale[13]. La Force India fa slittare il debutto del dispositivo KERS sulle proprie vetture inizialmente previsto per questo Gran Premio. Questo è dovuto al fatto che il team, allo stato attuale, non considera il KERS come fonte di grande vantaggio, ma preferisce concentrarsi invece sullo sviluppo di altre componenti, come l'aerodinamica[14].

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[15], si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Squadra-Motore Tempo Gap Giri
1 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito Brawn-Mercedes 1:21.799 21
2 9 Italia Jarno Trulli Giappone Toyota 1:22.154 0.355 20
3 5 Polonia Robert Kubica Germania BMW Sauber 1:22.221 0.422 24

Nella seconda sessione del venerdì[16], si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Squadra-Motore Tempo Gap Giri
1 16 Germania Nico Rosberg Regno Unito Williams-Toyota 1:21.588 43
2 17 Giappone Kazuki Nakajima Regno Unito Williams-Toyota 1:21.740 0.152 40
3 7 Spagna Fernando Alonso Francia Renault 1:21.781 0.193 36

Nella sessione del sabato mattina[17], si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Squadra-Motore Tempo Gap Giri
1 3 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1:20.553 18
2 4 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1:20.635 0.082 22
3 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito Brawn-Mercedes 1:21.050 0.497 19

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualificazione[18], si è avuta questa situazione:

Pos N Pilota Costruttore/Motore Q1 Q2 Q3 Giri Griglia Massa[19]
1 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito Brawn-Mercedes 1:20.707 1:20.192 1:20.527 21 1 646
2 15 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull-Renault 1:20.715 1:20.220 1:20.660 15 2 651.5
3 23 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Brawn-Mercedes 1:20.808 1:19.954 1:20.762 20 3 649.5
4 3 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1:20.484 1:20.149 1:20.934 18 4 655
5 14 Australia Mark Webber Austria Red Bull-Renault 1:20.689 1:20.007 1:21.049 17 5 651.5
6 10 Germania Timo Glock Giappone Toyota 1:20.877 1:20.107 1:21.247 25 6 646.5
7 9 Italia Jarno Trulli Giappone Toyota 1:21.189 1:20.420 1:21.254 25 7 655.5
8 7 Spagna Fernando Alonso Francia Renault 1:21.186 1:20.509 1:21.392 20 8 645
9 16 Germania Nico Rosberg Regno Unito Williams-Toyota 1:20.745 1:20.256 1:22.558 22 9 668
10 5 Polonia Robert Kubica Germania BMW Sauber 1:20.931 1:20.408 1:22.685 15 10 660
11 17 Giappone Kazuki Nakajima Regno Unito Williams-Toyota 1:20.818 1:20.531 16 11 676.6
12 8 Brasile Nelson Piquet Jr. Francia Renault 1:21.128 1:20.604 20 12 677.4
13 6 Germania Nick Heidfeld Germania BMW Sauber 1:21.095 1:20.676 16 13 676.3
14 1 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 1:20.991 1:20.805 12 14 683
15 12 Svizzera Sébastien Buemi Italia Toro Rosso-Ferrari 1:21.033 1:21.067 15 15 678
16 4 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 1:21.291 5 16 673
17 11 Francia Sébastien Bourdais Italia Toro Rosso-Ferrari 1:21.300 8 17 669
18 2 Finlandia Heikki Kovalainen Regno Unito McLaren-Mercedes 1:21.675 10 18 657
19 20 Germania Adrian Sutil India Force India F1-Mercedes 1:21.742 11 19 675
20 21 Italia Giancarlo Fisichella India Force India F1-Mercedes 1:22.204 11 20 656

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Al via parte bene Barrichello che conquista il primo posto; guadagna anche Massa su Vettel; quest'ultimo scivola al 4º posto. Alla prima curva Trulli viene stretto da Rosberg e finisce in testacoda, causando una collisione con Sutil, mentre per evitare il contatto Buemi frena, venendo tamponato dal compagno di squadra Bourdais; per liberare la pista dai numerosi detriti viene fatta entrare la Safety car che congela le posizioni per 5 giri.

Button, quarta vittoria in cinque gare

Alla ripartenza le Brawn guadagnano terreno sugli inseguitori, mentre Kovalainen ha un problema al cambio ed è costretto al ritiro. Al primo pit-stop, Barrichello opta per tre soste, imbarcando poca benzina e guadagnando decisamente sugli altri; Button invece prosegue con più carico. Räikkönen accusa problemi al motore e ferma la sua Ferrari. Massa e Vettel hanno una strategia identica che li vede fermare due volte allo stesso giro, con il brasiliano che la spunta sul tedesco; Webber, grazie ad un secondo stint a gomme morbide decisamente lungo riesce a sorpassare questi due piloti. La strategia di Barrichello non paga: si ritrova dietro al compagno inglese al termine della sua terza sosta, e si deve accontentare del secondo posto finale. Nel corso degli ultimi giri, in Ferrari si accorgono della poca benzina rimasta sulla vettura di Massa, che è costretto a cedere il passo a Vettel e ad Alonso per risparmiare carburante in modo da raggiungere il traguardo.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del GP sono stati i seguenti[20]:

Pos N. Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 22 Regno Unito Jenson Button Regno Unito Brawn-Mercedes 66 1:37:19.202 1 10
2 23 Brasile Rubens Barrichello Regno Unito Brawn-Mercedes 66 +13.0 3 8
3 14 Australia Mark Webber Austria Red Bull-Renault 66 +13.9 5 6
4 15 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull-Renault 66 +18.9 2 5
5 7 Spagna Fernando Alonso Francia Renault 66 +43.1 8 4
6 3 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 66 +50.8 4 3
7 6 Germania Nick Heidfeld Germania BMW Sauber 66 +52.3 13 2
8 16 Germania Nico Rosberg Regno Unito Williams-Toyota 66 +1:05.2 9 1
9 1 Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren-Mercedes 65 +1 giro 14
10 10 Germania Timo Glock Giappone Toyota 65 +1 giro 6
11 5 Polonia Robert Kubica Germania BMW Sauber 65 +1 giro 10
12 8 Brasile Nelson Piquet Jr. Francia Renault 65 +1 giro 12
13 17 Giappone Kazuki Nakajima Regno Unito Williams-Toyota 65 +1 giro 11
14 21 Italia Giancarlo Fisichella India Force India F1-Mercedes 65 +1 giro 20
Rit 4 Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 17 Idraulica 16
Rit 2 Finlandia Heikki Kovalainen Regno Unito McLaren-Mercedes 7 Cambio 18
Rit 9 Italia Jarno Trulli Giappone Toyota 0 Incidente 7
Rit 12 Svizzera Sébastien Buemi Italia Toro Rosso-Ferrari 0 Incidente 15
Rit 11 Francia Sébastien Bourdais Italia Toro Rosso-Ferrari 0 Incidente 17
Rit 20 Germania Adrian Sutil India Force India F1-Mercedes 0 Incidente 19

Classifiche Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Team Punti
1 Regno Unito Brawn-Mercedes 68
2 Austria RBR-Renault 38,5
3 Giappone Toyota 26,5
4 Regno Unito McLaren-Mercedes 13
5 Francia Renault 9
6 Germania BMW Sauber 6
7 Italia Ferrari 6
8 Regno Unito Williams-Toyota 4,5
9 Italia STR-Ferrari 4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ FIA : la McLaren se la cava bene, it.f1-live.com, 29 aprile 2009. URL consultato il 29 aprile 2009.
  2. ^ Swine flu to see fans banned from Spanish Grand Prix in crash.net, 29 aprile 2009. URL consultato il 29 aprile 2009.
  3. ^ Hartley nommé chez Red Bull, fr.f1-live.com, 4 maggio 2009. URL consultato il 4 maggio 2009.
  4. ^ Matt Beer, Räikkönen leads Ferrari one-two in Spain in autosport.com, Haymarket Publications, 27 aprile 2008. URL consultato il 7 maggio 2009.
  5. ^ Mark Webber, Mark Webber column in BBC Sport, BBC, 28 aprile 2008. URL consultato il 12 aprile 2009.
  6. ^ a b c d Jonathan Noble, Barcelona's Turn 9 safety improved in autosport.com, Haymarket Publications, 7 maggio 2009. URL consultato il 7 maggio 2009.
  7. ^ Bridgestone annuncia le specifiche degli pneumatici per i prossimi Gran Premi di Formula Uno, f1grandprix.it, 27 aprile 2009. URL consultato il 28 aprile 2009.
  8. ^ Pablo Elizalde, Button gets upgrade package boost in autosport.com, Haymarket Publications, 4 maggio 2009. URL consultato il 4 maggio 2009.
  9. ^ Räikkönen to get lighter chassis for Barcelona in formula1.com, 7 maggio 2009. URL consultato il 7 maggio 2009.
  10. ^ Jonathan Noble, Ferrari keeps KERS for Spanish GP in autosport.com, Haymarket Publications, 7 maggio 2009. URL consultato il 7 maggio 2009.
  11. ^ BMW abandons KERS for Spain, Monaco, en.f1-live.com, 5 maggio 2009. URL consultato il 5 maggio 2009.
  12. ^ Kuntschik, Gerhard; Straw, Edd, BMW drops KERS for Spanish GP in autosport.com, Haymarket Publications, 5 maggio 2009. URL consultato il 5 maggio 2009.
  13. ^ Kuntschik, Gerhard; Straw, Edd, BMW won't run double diffuser in Spain in autosport.com, Haymarket Publications, 5 maggio 2009. URL consultato il 5 maggio 2009.
  14. ^ Force India rinvia il debutto del KERS, f1grandprix.it, 7 maggio 2009. URL consultato il 7 maggio 2009.
  15. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  16. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  17. ^ Sessione di prove libere del sabato
  18. ^ Sessione di qualificazione
  19. ^ Pre-race weights & provisional grid
  20. ^ Risultati del GP

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2009
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