Robert Kubica

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Robert Kubica
2014 Rallye Deutschland by 2eight 8SC0282.jpg
Dati biografici
Nazionalità Polonia Polonia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 1, WRC
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 6 agosto 2006
Stagioni 2006-2010
Scuderie BMW Sauber, Renault
Miglior risultato finale 4º (2008)
GP disputati 77
GP vinti 1
Podi 12
Punti ottenuti 273
Pole position 1
Giri veloci 1
Carriera nel mondiale Rally
Esordio 11 aprile 2013
Stagioni 2013-2014
Scuderie Citroën Racing, M-Sport World Rally Team
Mondiali vinti 0 (WRC) 1 (WRC-2)
Miglior risultato finale 13º (WRC)
Rally disputati 20 (di cui 7 valevoli anche per la WRC-2)
Rally vinti 0 (WRC) 5 (WRC-2)
Punti ottenuti 32 (WRC) 143 (WRC-2)
Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2010 per la Formula 1, al Rally di Gran Bretagna 2014 per i rally

Robert Kubica (pronuncia [ˈrɔbɛrt kuˈbiʦa]; Cracovia, 7 dicembre 1984) è un pilota automobilistico polacco, che ha corso in Formula 1 dal 2006 al 2010. Un gravissimo incidente durante un rally a febbraio 2011 ne ha messo seriamente in dubbio il prosieguo della carriera, ripresa con la partecipazione al campionato del mondo rally 2013.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e le formule minori[modifica | modifica wikitesto]

Kubica comincia la sua avventura con le macchine a 4 anni; all'età di 10 anni partecipa al campionato di go-kart polacco, il Polish Karting Championship, e nei primi 3 anni vince sei titoli. Dopo la 3ª stagione nel campionato polacco, suo padre decide di farlo gareggiare in un campionato più competitivo e lo porta in Italia dove nel 1998 riesce a vincere il campionato internazionale e fece immettere per la prima volta un nome straniero nell'albo d'oro della competizione; l'anno successivo difende il titolo in Italia e in più arriva primo nel campionato tedesco, nella Monaco Kart Cup, nella Margutti Trophy e nella Elf Masters races; nel 2000 Kubica corre la sua ultima stagione con i kart classificandosi 4º nel campionato europeo e in quello mondiale. Alla fine della stagione prova per la prima volta una Formula Renault; nella prima stagione ottiene una pole position, mentre nel 2002 vince 4 gare e si piazza al secondo posto in campionato; alla fine della stagione prende parte alla World Series by Renault 2000 che si teneva a Interlagos, in Brasile, dove domina la gara dal primo all'ultimo giro. Nel 2003 passa alla F3 Euro Series, ma un brutto incidente stradale in Polonia, in cui rischiò l'amputazione di un braccio, lo costrinse a rinviare il suo debutto, finendo la rovinosa stagione in 12ª posizione; nel novembre 2005 prende parte per la terza volta alla Macau F3 Grand Prix, nella quale si classifica 2º. Dopo aver vinto la Formula Renault riceve il premio di provare la Renault di Formula 1 nei test di Barcellona, dove impressiona tutti con un grande tempo sul giro, ma fu appiedato dalla scuderia francese. Così, il boss della BMW Mario Theissen, notando il valore del polacco, diede il pass che lo fece approdare come collaudatore della BMW Sauber nella stagione 2006.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2006-2009: BMW Sauber[modifica | modifica wikitesto]

Kubica durante le prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti 2006

Nel 2006 fu terzo pilota e collaudatore per la squadra BMW Sauber; esordì in gara al Gran Premio d'Ungheria in sostituzione di Jacques Villeneuve, divenendo il primo polacco a correre nella massima categoria; la gara non fu però fortunata per il pilota, giunto settimo ma squalificato, in quanto la vettura risultava di 2 chilogrammi sottopeso. Dopo la gara la BMW Sauber annunciò che Kubica avrebbe sostituito Villeneuve in maniera definitiva per il campionato 2006, correndo anche le rimanenti gare. Nel Gran Premio d'Italia concluse sorprendentemente al terzo posto, riuscendo addirittura a guidare la gara per alcuni giri, dopo essersi qualificato settimo a causa di un errore commesso durante il giro veloce, alla prima curva di "Lesmo", che compromise poi le performance degli pneumatici Michelin per tutta la qualifica; nei tre Gran Premi restanti non ottenne punti, ma sfiorò per due volte l'ottavo posto.

Robert Kubica alla guida della BMW Sauber nel 2007

Dopo le buone prestazioni del campionato 2006 la BMW Sauber lo confermò anche per la stagione 2007; dopo due prime gare senza risultati a partire dal Gran Premio del Bahrein andò costantemente a punti. Durante il Gran Premio del Canada ebbe un terribile incidente al tornante "Epingle", impattando violentemente contro le barriere;[1] fortunatamente, le uniche conseguenze furono un leggero trauma cranico, unito alla distorsione di una caviglia;[2] la cellula di sopravvivenza e il Sistema HANS risultarono determinanti per la salute del pilota.[3] Nel successivo Gran Premio degli Stati Uniti a Indianapolis fu sostituito da Sebastian Vettel; al rientro in Francia chiuse con un ottimo quarto posto che fu replicato a Silverstone, mentre concluse settimo al Nürburgring. Il mondiale per il polacco continuò bene ottenendo in Ungheria un buon 5º posto e in Turchia un 8º posto. Nella successiva gara, sul tracciato brianzolo di Monza perse il confronto col compagno di squadra Nick Heidfeld, classificandosi quinto dopo un errore dei suoi meccanici durante il pit stop; proprio in quest'occasione giunse la conferma ufficiale che il premio "Lorenzo Bandini" edizione 2008, destinato al pilota che si era distinto l'anno precedente, era stato assegnato al pilota polacco; la consegna è avvenuta a Brisighella (RA) il 18 maggio 2008. Nell'ultimo Gran Premio in Brasile arrivò quinto e chiuse il mondiale 6º con 39 punti.

Nella stagione 2008, è stato sfortunato l'esordio al Gran Premio d'Australia, dove è partito in prima fila, ma in gara è stato tamponato dalla Williams di Kazuki Nakajima durante i giri percorsi alle spalle della safety car; una settimana dopo, in Malesia, si è classificato secondo dietro a Kimi Raikkonen dopo essere scattato dalla quarta posizione in griglia. Il 5 aprile 2008 ha realizzato la sua prima pole position nel Gran Premio del Bahrein, anche prima pole della storia di un pilota polacco e prima della BMW Sauber da quando è anche costruttrice di telai oltre che di motori, finendo la gara terzo; seguono poi un quarto posto in Spagna e Turchia e il secondo posto a Monaco. L'8 giugno 2008 vince il suo primo Gran Premio in Formula 1 sul circuito di Montréal in Canada, proprio sul circuito dove un anno prima aveva rischiato la vita; è la prima vittoria della storia della formula 1 di un pilota polacco e prima vittoria della BMW da quando è anche costruttrice di telai oltre che di motori. Un ulteriore primato è che Kubica riesce così anche a balzare in testa alla classifica, sfruttando inoltre i ritiri dei piloti maggiormente candidati al titolo (tuttavia sarebbe stato raggiunto dopo poche gare per via della minor competitività della BMW Sauber rispetto alla McLaren e alla Ferrari). Kubica prosegue il mondiale in maniera eccellente andando a punti diverse volte dopo il vittorioso Gran Premio del Canada (tranne a Silverstone dove si ritira per un testacoda sotto la pioggia battente) e tornando sul podio nel Gran Premio d'Europa a Valencia. Due settimane dopo, in Belgio, si classifica sesto; la settimana successiva, nel Gran Premio d'Italia, parte 11º ma grazie ad una buona strategia riesce a portare a casa il 3º posto che gli vale il podio, oltre che 6 punti. Durante il Gran Premio di Singapore può puntare alla seconda vittoria per via della safety car che ha rimescolato i piloti in gara, ma deve scontare un drive-through per aver superato il limite di velocità ai box; l'occasione gli si ripresenta nel successivo Gran Premio del Giappone sfruttando assieme al pilota della Renault Fernando Alonso la bagarre fra le Ferrari e le McLaren (con testacoda e penalizzazioni per i due contendenti al titolo Lewis Hamilton e Felipe Massa), riuscendo a finire 2º dietro Alonso. È la settimana successiva in Cina che perde il titolo definitivamente con Hamilton che vincerà la gara e Massa arriverà 2º; chiuderà il mondiale 4º con 75 punti.

Il campionato 2009 fu letteralmente disastroso per il polacco; alla prima corsa riuscì a qualificarsi 4º ma in gara vanificò tutto negli ultimi giri poiché Sebastian Vettel in un tentativo di sorpasso di Kubica finì per creare un incidente che mise fuori gioco entrambi, proprio mentre quest'ultimo era 2º a pochi passi dal dominante Jenson Button. In Malesia si qualificò 8º ma alla partenza non partì bene e alla fine del primo giro era 19º; seguirono altri risultati deludenti in Cina, Bahrein, Spagna e Monaco. I primi punti stagionali arrivarono in Turchia dove finì 7º; altri piazzamenti positivi arrivarono in Europa, in Belgio dove arrivò 4º con un'ottima prestazione e a Singapore dove finì 8º; il miglior piazzamento stagionale fu al Gran Premio del Brasile, in cui fu protagonista di una prestazione davvero eccellente finendo 2º.

2010: Renault[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'uscita dal circus del team BMW Sauber, il 7 ottobre 2009 ufficializza il suo passaggio alla Renault in sostituzione di Fernando Alonso che passerà in Ferrari per il campionato 2010, inoltre è stato ufficializzato il prolungamento di contratto che porterebbe Kubica a guidare in Renault fino al 2012. È una stagione molto difficile per la scuderia francese, costretta a tagli e restrizioni economiche; ed è proprio la grande capacità di guida del pilota polacco a trascinare la squadra francese ed a portare punti importanti. In Bahrein conclude 11º mentre in Australia, gara caratterizzata da numerosi duelli e sorpassi nelle prime posizioni, riesce ad emergere guadagnando la seconda piazza del podio; ritorna sul podio a Monaco andando comunque a punti nelle tre gare precedenti e nelle tre gare successive. La sua costanza è interrotta per problemi tecnici a Silverstone, dove è anche autore di un duello contestato con Alonso; le prestazioni in gara della vettura gialla dopo questo Gran Premio iniziano rapidamente a calare e nelle due gare seguenti chiude in settima posizione e in Ungheria è costretto al ritiro per un incidente nella pit-lane; riesce a risalire sul podio (terzo) in Belgio alle spalle dei leader del campionato Mark Webber e Lewis Hamilton. Tuttavia la scuderia non investe più nei miglioramenti della vettura e si sta già concentrando nello sviluppo per il campionato 2011, non consentendo così grandi prestazioni ai piloti. È autore di una grande rimonta (5 posizioni in 4 giri) nel Gran Premio di Singapore in notturna, dove da 12º riesce a chiudere in zona punti; con un brutto ritiro a Suzuka (perde la posteriore destra in regime di safety car) si chiude la sua lotta per il consolidamento del settimo posto in classifica (dietro ai 4 principali contendenti più Felipe Massa), cedendo la posizione in favore di Nico Rosberg; le gare finali lo vedranno sempre a punti.

L'incidente e il ritorno alle competizioni[modifica | modifica wikitesto]

A causa di un incidente in una competizione rallystica il 6 febbraio 2011, Kubica è costretto a rinunciare alla partecipazione al campionato 2011; l'incidente, avvenuto durante il Rally Ronde di Andora in località San Lorenzo nel territorio del Comune di Testico (SV), ha provocato gravissime lesioni al pilota, incluse una frattura alla gamba destra, un'emorragia interna e lesioni multiple alla mano, alla spalla e al braccio destro, mentre il suo copilota è rimasto illeso. Lo studio della dinamica dell'incidente ha rivelato che dopo l'urto dell'automobile contro il guard-rail di una curva, quest'ultimo ha ceduto e la testa della successiva sezione è entrata nell'abitacolo della vettura frontalmente, colpendo lateralmente il pilota e uscendo dalla parte posteriore della vettura. Ricoverato d'urgenza in gravi condizioni all'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, Kubica è stato sottoposto ad un intervento chirurgico durato sette ore per salvargli la mano e per ricomporre la frattura ad una gamba.[4][5] Il pilota è stato in seguito sottoposto a due ulteriori lunghi interventi chirurgici, il primo per correggere le problematiche legate al braccio ed alla gamba e il secondo al gomito destro che non era stato ricomposto durante le precedenti operazioni; in seguito alla conclusione della prima fase chirurgica Kubica deve affrontare una lunga riabilitazione intervallata con piccoli interventi destinati alla correzione dei difetti residui. La partecipazione al campionato 2011 è compromessa, così come la ripresa dell'attività agonistica ad alto livello, subordinata al buon esito delle terapie; il 16 febbraio 2011 la Renault rende noto che il suo posto in squadra verrà affidato al tedesco Nick Heidfeld per il 2011.[6]

Il 23 aprile 2011 Kubica viene dimesso dall'istituto S. Corona di Pietra Ligure;[7] il proprietario della Renault ha affermato che il pilota polacco non prenderà parte a nessuna gara del campionato 2011, non escludendo però che possa prendere parte alle prove libere del venerdì in qualche Gran Premio.[8] Nel mese di agosto 2011 viene reso noto che, mentre per la gamba la situazione evolve verso un ottimo recupero, sussistono problematiche di mobilità e sensibilità dell'arto superiore, in particolare a livello del dito medio e del gomito; il Dr. Ceccarelli riferisce che il gomito al momento non consente uno sviluppo pieno della riabilitazione, mentre la sensibilità del dito medio si discosta da quella delle altre dita. Il mese di settembre si rivela cruciale, il suo posto presso la Lotus Renault GP, che nel frattempo ha rilevato il materiale Renault, non è più garantito e si fanno insistenti le voci su un suo accantonamento; in seguito, le dichiarazioni rilasciate sia dal medico che si occupa della riabilitazione (Dott. Ceccarelli) che del manager (Daniele Morelli) lasciano intendere che il recupero del pilota può avvenire in maniera sufficiente a permettere un ritorno nel campionato 2012, prevedendo la possibilità di testare una vettura nel periodo compreso tra novembre e gennaio. Il periodo che va dal 23 al 25 novembre 2011 è segnato da dichiarazioni contrastanti; Daniele Morelli, il manager del pilota, comunica che il contratto in Renault, in scadenza a fine anno, permetterà di cercare un sedile per il campionato 2012, mentre Éric Boullier, capo della Renault, rilascia una dichiarazione in cui afferma che Kubica ha segnalato l'impossibilità di essere in pista con l'inizio del campionato 2012.[9] Le poche notizie disponibili parlano di un recupero ottimale della gamba ed un costante miglioramento della mano; lo scenario più probabile vede il pilota non ancora pronto per i test pre campionato ma con buone possibilità di essere presente già alle prime gare, non si sa con che vettura.

L'11 gennaio 2012 il polacco della Renault si è rotto la gamba destra dopo una caduta sul ghiaccio nella sua casa a Marina di Pietrasanta, vicino a Viareggio; le notizie parlano di una frattura alla tibia, nella stessa gamba gravemente ferita nel grave incidente di rally dello scorso febbraio. Anche se il ventisettenne pare sia scivolato banalmente in giardino, sul ghiaccio formatosi durante la notte, per l'emittente britannica BBC Kubica avrà bisogno di una vite di metallo inserita appena sopra la caviglia e dovrà portare per un mese il gesso prima di poter iniziare la riabilitazione; si allontanano sempre di più i piani per il suo ritorno in Formula 1. L'8 marzo 2012 l'ex pilota della Toro Rosso Jaime Alguersuari, divenuto commentatore della BBC, rilascia dichiarazioni sconfortanti circa le condizioni del pilota di Cracovia; secondo lo spagnolo, infatti, Kubica non sarebbe in grado neanche di sollevare un bicchiere usando il suo braccio destro. Il giorno seguente a queste dichiarazioni, però, compaiono in rete delle foto che ritraggono Kubica durante un test in Liguria con una Skoda Fabia S2000 di sua proprietà, test realmente avvenuto e confermato dall'autorevole rivista Autosprint;[10] successivamente, l'11 marzo, Kubica torna al volante di un kart in un kartodromo di Montecatini.[11]

Il 9 settembre 2012 ritorna alle competizioni alla guida di una Subaru Impreza WRC, insieme al navigatore Giuliano Manfredi prendendo parte alla terza edizione della Ronde del Gomitolo di Lana svoltasi a Biella; vincendo tutte e quattro le prove speciali, il polacco si aggiudica anche la competizione.[12] Nel Rally di San Martino di Castrozza il 15 settembre 2012 è nuovamente vittima di un incidente, fortunatamente in questo caso senza conseguenze per il pilota; i danni alla vettura lo costringono però al ritiro. Il 29 settembre 2012 partecipa in coppia con Emanuele Inglesi al 29º Rally Internazionale Città di Bassano, gara conclusiva dell'IRCup 2012 e vince la prestigiosa gara, nonostante le condizioni meteo non ottimali e il percorso particolarmente impegnativo.

Rally[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 prende parte ad alcune gare valevoli per il campionato del mondo rally, sia per il WRC, sia per il WRC-2; in quest'ultima classe coglie cinque successi, diventando campione del mondo alla prima stagione.[13] Per la stagione 2014 è pilota titolare della Ford del team M-Sport;[14] al debutto, vince le prime due speciali del rally di Montecarlo, ritirandosi poi per un fuoripista durante la seconda giornata.[15]

Risultati in carriera[modifica | modifica wikitesto]

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

2006 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Europe.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
BMW Sauber F1.06 SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SP SQ 12 3 13 9 9 6 16º
2007 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Europe.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
BMW Sauber F1.07 Rit 18 6 4 5 Rit 4 4 7 5 8 5 9 7 Rit 5 39
2008 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Turkey.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
BMW Sauber F1.08 Rit 2 3 4 4 2 1 5 Rit 7 8 3 6 3 11 2 6 11 75
2009 Scuderia Vettura Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Bahrain.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Europe.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
BMW Sauber F1.09 14 Rit 13 18 11 Rit 7 13 14 13 8 4 Rit 8 9 2 10 17 14º
2010 Scuderia Vettura Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
Renault R30 11 2 4 5 8 3 6 7 5 Rit 7 Rit 3 8 7 Rit 5 9 5 136
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

WRC[modifica | modifica wikitesto]

2013 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of Mexico.svg Flag of Portugal.svg Flag of Argentina.svg Flag of Greece.svg Flag of Italy.svg Flag of Finland.svg Flag of Germany.svg Flag of Australia.svg Flag of France.svg Flag of Spain.svg Flag of the United Kingdom.svg Punti Pos.
Citroën Racing Citroën DS3 RRC
Citroën DS3 WRC [16]
19 11 9 9 5 9 9 Rit 18 13º
2014 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of Mexico.svg Flag of Portugal.svg Flag of Argentina.svg Flag of Italy.svg Flag of Poland.svg Flag of Finland.svg Flag of Germany.svg Flag of Australia.svg Flag of France.svg Flag of Spain.svg Flag of the United Kingdom.svg Punti Pos.
M-Sport World Rally Team Ford Fiesta RS WRC Rit 24 Rit Rit 6 8 20 34 Rit 9 Rit 17 11 14 16º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Ritirato Squalificato Non partito
Fonte dei dati: wrc.com, ewrc-results.com, autosport.com, rallybase.nl.

WRC-2[modifica | modifica wikitesto]

2013 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of Mexico.svg Flag of Portugal.svg Flag of Argentina.svg Flag of Greece.svg Flag of Italy.svg Flag of Finland.svg Flag of Germany.svg Flag of Australia.svg Flag of France.svg Flag of Spain.svg Flag of the United Kingdom.svg Punti Pos.
Citroën Racing Citroën DS3 RRC 6 1 1 2 1 1 1 143 (151)
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Ritirato Squalificato Non partito
Fonte dei dati: wrc.com, ewrc-results.com, autosport.com, rallybase.nl.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ammaccati e miracolati. Gli incidenti più seri degli ultimi 10 anni, F1WEB.it, 1º giugno 2011. URL consultato il 4 gennaio 2012.
  2. ^ Autosprint, n. 24/2007, pag.16
  3. ^ Kubica torna in pista. L’incidente? Solo un brutto ricordo…, F1WEB.it, 3 luglio 2007. URL consultato il 4 gennaio 2012.
  4. ^ Formula 1: Grave incidente a Kubica in Autosprint, Conti Editore, 6 febbraio 2011. URL consultato il 6 febbraio 2011.
  5. ^ Paolo Ianieri, Kubica, schianto in un rally - Lungo intervento sulle mani in Gazzetta dello Sport, RCS, 6 febbraio 2011. URL consultato il 6 febbraio 2011.
  6. ^ E la Renault sceglie Heidfeld in Gazzetta dello Sport, Rcs Quotidiani Spa, 16 febbraio 2011. URL consultato il 16 febbraio 2011.
  7. ^ Kubica Dimesso in Gazzetta dello Sport, Rcs Quotidiani Spa, 23 aprile 2011. URL consultato il 23 aprile 2011.
  8. ^ Filippo Ronchetti, Lopez: “Kubica non tornerà nel 2011″ in f1grandprix.motorionline.com, 23 maggio 2011. URL consultato il 23 maggio 2011.
  9. ^ Giallo sulle condizioni di Kubica. Renault: “Non è pronto”. Il manager: “Falso” in F1WEB.it, 24 novembre 2011. URL consultato il 27 novembre 2011.
  10. ^ Kubica è tornato al volante di una vettura da rally in OmniCorse, 9 marzo 2012.
  11. ^ Ecco Kubica che guida a MyKart di Montecatini in OmniCorse, 13 marzo 2012.
  12. ^ Kubica, la favola è realtà in gazzetta.it, 9 settembre 2012.
  13. ^ Rally, Kubica, una gioia mondiale: suo il titolo iridato in Wrc 2, 28 ottobre 2013. URL consultato il 9 dicembre 2013.
  14. ^ Rally 2014, Kubica con Ford per tutto il mondiale Wrc: è ufficiale, 13 dicembre 2013. URL consultato il 16 dicembre 2013.
  15. ^ Kubica fuoripista a Montecarlo. Stava lottando per la terza posizione, 17 gennaio 2014. URL consultato il 21 gennaio 2014.
  16. ^ per il rally di Gran Bretagna

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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