Lewis Hamilton

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Hamilton 2009 British GP 3.jpg
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Dati biografici
Nome Lewis Carl Davidson Hamilton
Nato 7 gennaio 1985
Stevenage,Hertfordshire
Paese bandiera Regno Unito
Nazionalità
Passaporto
Morto
Altezza 174 cm
Peso 68 kg
Dati agonistici
Disciplina Automobilismo
Specialità
Categoria Formula 1
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Primo Pilota
Squadra McLaren
Ritirato
Carriera
Giovanili
{{{Giovanili anni}}} {{{Giovanili squadre}}}
Squadre di club
Nazionale
{{{Anni nazionale}}} {{{nazionale}}} {{{presenzenazionale(goal)}}}
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Carriera in Formula 1
Esordio 2007
Stagioni 2007-2010
Scuderie McLaren
Mondiali vinti 1 (2008)
Miglior risultato finale 1° (2008)
GP disputati 52
GP vinti 11
Vittorie {{{vittorie}}}
Podi 27
Pole position 17
Punti ottenuti 256
Giri veloci 3
Palmarès

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Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2009

Lewis Carl Davidson Hamilton MBE (Stevenage, 7 gennaio 1985) è un pilota automobilistico britannico, attualmente al volante della McLaren di F1.

La sua famiglia è originaria di Trinidad e Tobago, da cui il nonno arrivò nel Regno Unito nel 1954.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Le formule minori

Dopo aver vinto diversi campionati di kart in gioventù (nel 1995 vince il campionato cadetto britannico), Hamilton è messo sotto contratto dalla squadra McLaren di Formula 1 dall'età di 12 anni; la scuderia diretta da Ron Dennis ha sponsorizzato il pilota nella sua scalata attraverso le serie minori dell'automobilismo. Nel 2000 è campione Europeo di Kart Formula A e l'anno successivo esordisce in Formula Renault. Nel 2003 conquista il titolo in questa categoria, con 10 successi in 15 gare. Diviene campione nella classe Euro Series F.3 due anni più tardi, anche in questo caso dominando la stagione con 15 primi posti in 20 corse. Nella stagione 2006 ha esordito nella serie GP2 con la ART Grand Prix sostituendo il campione uscente Nico Rosberg e ponendosi subito in testa al campionato, vincendo per due volte entrambe le gare del weekend della serie in aggiunta alla Gara di Montecarlo, per poi conquistare il titolo nell'ultimo appuntamento di Monza. Grazie alla vittoria nel campionato GP2 il patron della McLaren Ron Dennis, che lo ha "allevato" nel corso degli anni, ha annunciato la notizia del suo ingaggio il 24 novembre 2006.

[modifica] Formula 1

[modifica] 2007: il debutto

Lewis Hamilton in gara

Hamilton ha esordito con la McLaren in F1 già nella stagione 2007 ottenendo ottimi risultati, ponendosi in testa alla classifica piloti per gran parte del campionato e fino all'ultima gara. Durante la prima parte della stagione ha concluso per nove volte consecutive a podio, contando due vittorie e andando a controllare la classifica a partire dal Gran Premio di Spagna. Dopo un nono posto in Europa, dovuto anche ad un incidente in qualifica, che lo ha costretto a partire decimo e dalla scelta del suo team di montare le gomme da asciutto troppo presto, conquista una vittoria in Ungheria, ma da qui cominciarono vari problemi, come il dechappamento di una gomma in Turchia e in Cina (con clamoroso errore nell'entrata della corsia box e consequente ritiro), che permetterono ai rivali di recuperare, tanto da essere in tre a contendersi il titolo all'ultima gara. Proprio in Brasile vari errori del pilota britannico, come un'uscita di pista nelle fasi iniziali di gara, gli fecero perdere il titolo a favore di Kimi Räikkönen. Giunse quindi 2° nella classifica iridata (davanti al suo compagno di squadra e campione del mondo in carica Fernando Alonso, 3° a pari punti ma con meno piazzamenti), a solo un punto di svantaggio dal ferrarista, sfiorando quindi di un soffio il titolo già al debutto (in caso di vittoria sarebbe stato il più giovane vincitore di un mondiale e l'unico pilota a vincere al debutto mondiale esclusa la prima stagione nel 1950). I difficili rapporti di coabitazione con Fernando Alonso hanno portato quest'ultimo a rescindere il suo ricco contratto pluriennale e tornare alla Renault, scuderia meno competitiva con cui Alonso aveva già corso gli anni prima e con cui si era laureato due volte campione del mondo.

[modifica] 2008: campione del mondo

Hamilton al GP del Canada 2008
Hamilton con Nico Rosberg al GP d’Inghilterra 2007

Nel gennaio del 2008 ha firmato un contratto di 138 milioni di dollari con la McLaren fino al 2012. I dettagli contrattuali prevedono una cifra base di 17 milioni di euro per il 2008, più altri sei milioni nel caso in cui riuscisse a vincere il campionato. Entrambe le parti avrebbero inoltre la possibilità di prolungare l'accordo.[1]

Durante i test pre-mondiali della stagione 2008, poi, a Barcellona dei tifosi di Fernando Alonso lo hanno schernito con striscioni e magliette offensive e razziste sull'argomento del colore della pelle e credenze religiose. La Spagna ha infatti rischiato 2 dei suoi gran premi [2] fino a quando si sono presi provvedimenti molto severi: telecamere su tutte le tribune e divieto assoluto di entrare nell'autodromo con striscioni di ogni tipo. Il 13 febbraio 2008 la FIA lancia una campagna anti-razzismo. Si chiamerà Racing Against Racism.

La stagione 2008 è comunque iniziata con una vittoria, seguita da due gare in cui il pilota ha commesso vari errori, in particolare in Bahrain, mancando anche la zona punti. A Monte Carlo dopo una gara molto movimentata e segnata da una piccola disavventura per lui legata al leggero urto contro una barriera che lo ha costretto al rientro ai box, ha trionfato mentre nella gara successiva, in Canada dopo una sosta ai box nella quale han preso parte altri piloti, è andato a tamponare Räikkönen il quale stava uscendo anche lui dalla Pit Lane trovando però il semaforo rosso. Il ferrarista (con la BMW di Kubica al suo fianco) ha alzato il piede e Lewis, un po' disattento, non accorgendosi del semaforo, ha urtato il retrotreno della monoposto dell'avversario compromettendo la gara sua e del finlandese.

Dopo una gara opaca in Francia, Hamilton conquista due vittorie consecutive in Gran Bretagna e in Germania: a Silverstone, sul bagnato, Hamilton sfodera una delle sue migliori gare; ad Hockenheim, il pilota inglese controlla per tutta la gara e solo nei giri finali, dopo l'ingresso della safety car, deve impegnarsi per riprendere la prima posizione.

Dopo queste due vittorie, il pilota britannico subisce un leggero stop nel GP d'Ungheria nel quale, dopo aver forato una gomma, riesce a classificarsi solo quinto. Le cose andranno meglio nel GP successivo dove arriva secondo alle spalle del ferrarista Felipe Massa. Al Gran Premio del Belgio 2008 conquista la pole e vince la gara sotto un improvviso diluvio dopo un discusso sorpasso a Kimi Raikkonen a due giri dalla fine. I commissari di gara però, nonostante il direttore di gara Charlie Whiting avesse, durante la corsa, comunicato due volte al team la regolarità della manovra, decidono in serata di infliggere 25 secondi di penalità per taglio di chicane, che declassano Lewis al terzo posto.[3]

Nel Gran Premio di Singapore 2008 Hamilton lotta con Felipe Massa e Kimi Raikkonen per la prima posizione, ma un incidente di Nelson Piquet jr. costringe la safety car ad entrare in pista stravolgendo la classifica. Hamilton riesce a limitare i danni recuperando posizioni e classificandosi terzo, mentre la vittoria va al rivale Alonso. Successivamente nel Gran Premio del Giappone 2008 Hamilton parte in pole deciso a dominare il gran premio, ma al via il finlandese Raikkonen riesce abilmente a scavalcarlo, tuttavia pensando di avere uno spiraglio in cui reinfilarsi, Hamilton finisce "lungo" trascinandosi dietro le due Ferrari. Quattro vetture finiscono lunghe nelle due curve successive perdendo posizioni, con Hamilton dietro all'avversario principale per il titolo Felipe Massa che supera dopo poche tornate. Il brasiliano però non molla e tagliando la chicane tocca con l'anteriore destra l'inglese, mandandolo in testacoda. Hamilton si trova così in ultima posizione. Successivamente Massa sarebbe stato penalizzato con un drive-through per il sorpasso pericoloso, sanzione comminata anche ad Hamilton per aver forzato Raikkonen nella prima curva ad andare lungo. Di questa lotta ne avrebbe approfittato nuovamente Fernando Alonso, ancora vincitore.

Dopo la vittoria nel Gran Premio della Cina Hamilton ha 7 punti di vantaggio su Massa: ciò significa che gli è sufficiente un quinto posto nell'ultimo Gp del Brasile per laurearsi campione del mondo: a 5 giri dal termine della gara inizia a piovere sul circuito e dopo il valzer dei pit stop Hamilton si ritrova arretrato dalla 4a alla 5a posizione, tallonato da Sebastian Vettel. La pioggia mette in difficoltà Hamilton che subisce il sorpasso di Vettel a 3 giri dal termine. A sole due curve dal traguardo, Timo Glock su Toyota, subisce il sorpasso sia di Hamilton che di Vettel, in quanto non essendosi fermato per il cambio gomme, correva con gomme d'asciutto nonostante la pista fosse bagnata. Hamilton conclude la gara al 5° posto laureandosi come il più giovane campione del mondo della storia a soli 23 anni 9 mesi e 26 giorni.

Grazie a questo risultato, uno scommettitore del Cambridgeshire ha vinto 125.000 sterline, avendo scommesso nel 1998 che il tredicenne Lewis sarebbe diventato campione del mondo prima dei 25 anni. Lo stesso scommettitore, l'anno precedente, aveva vinto altre 40.000 sterline grazie alla scommessa che Hamilton avrebbe vinto la sua prima gara di formula 1 prima dei 23 anni.[4]

[modifica] 2009: anno di transizione

Nel 2009 la McLaren inizia il mondiale consapevole di avere una vettura poco competitiva, a causa dei mutati regolamenti che stravolgono l'interpretazione tecnica e aerodinamica delle vetture causando un rimescolamento generale di carte. Inoltre molti team che nel 2008 non erano in lotta per il titolo avevano iniziato a sviluppare la monoposto in anticipo, lasciando in ritardo Ferrari e McLaren che se l'erano conteso fino alla fine.

Nonostante ciò Hamilton riesce durante il gran premio iniziale in Australia ad inserirsi in zona punti e persino a lottare per il podio con la Toyota di Jarno Trulli. Durante un regime di safety car, però, il pescarese compie una escursione fuori pista facendo così passare l'inglese che, insicuro su cosa fare (in teoria durante la safety car è vietato effettuare sorpassi) restituisce la posizione all'italiano per evitare di incappare in penalità. Al termine del gran premio i commissari di gara tuttavia penalizzano di 25 secondi proprio Trulli perché, essendo uscito di pista, aveva perso comunque la posizione e non doveva riprendersela. Successivamente durante le indagini sull'episodio il direttore tecnico della McLaren impone ad Hamilton di modificare la sua versione dei fatti sulle comunicazioni coi box, raccontando ai commissari di gara che nessuno gli ha confermato di lasciar passare pure Trulli. Ma le comunicazioni ai box sono registrate e i commissari di gara decidono di squalificare Hamilton e la McLaren per comportamento antisportivo, avendo mentito al fine di ottenere il terzo posto. Trulli riottiene la sua posizione. Il tribunale della FIA si riunisce ulteriormente il 29 aprile decidendo che la McLaren sarebbe stata messa sotto osservazione per il resto del mondiale e alla prima violazione di regolamento sarebbe stata squalificata per tre gran premi.

Lewis Hamilton alla guida della McLaren nel GP di Malesia 2009.

Nel frattempo Hamilton ottiene altri punti in Malesia, Cina e Bahrein, dando ossigeno alla travagliata situazione del team in ritardo sul piano tecnico rispetto alle altre scuderie.

Torna a vincere nel Gp d'Ungheria, dove arriva 1° davanti a Kimi Raikkonen e Mark Webber. I progressi della Mclaren si notano soprattutto nel Gp d'Europa dove ottiene la pole ma regala la vittoria a Rubens Barrichello per un errore dei meccanici durante il pit stop. Nel GP del Belgio tuttavia si registra un calo di competitività della scuderia e sia lui sia Heikki Kovalainen chiudono la qualifica fuori dalla top ten. La sua gara si conclude a metà del primo giro quando un incidente mette fuori gioco olte che a lui anche Jenson Button, Romain Grosjean e Jaime Alguersuari. Al Gran premio di Monza la Mclaren ed Hamilton tornano molto competitivi tanto che Lewis riesce ad ottenere la pole position. Sfortunatamente la sua gara si concluderà ad un giro dalla fine quando in uscita dalla curva di lesmo urta violentemente contro le barriere. Lo sfortunato incidente ha dato inoltre fine alle sue possibilità di difendere il titolo iridato.[5]

[modifica] Vittorie

Anno GP Vinti
2007 4 (Bandiera del CanadaCanada, Bandiera degli Stati UnitiStati Uniti, Bandiera dell'UngheriaUngheria, Bandiera del GiapponeGiappone)
2008 5 (Bandiera dell'AustraliaAustralia, Bandiera di MonacoMonaco, Bandiera del Regno UnitoGran Bretagna, Bandiera della GermaniaGermania, Bandiera della CinaCina)
2009 2 (Bandiera dell'UngheriaUngheria, Bandiera di SingaporeSingapore)

[modifica] Risultati in GP2

N.B. Le gare in grassetto indicano una pole position mentre quelle in corsivo indicano il giro più veloce in gara. (Legenda)

Anno Scuderia 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 Pos Punti
2006 ART Grand Prix VAL
FEA

2
VAL
SPR

6
SAN
FEA

DSQ
SAN
SPR

10
EUR
FEA

1
EUR
SPR

1
ESP
FEA

2
ESP
SPR

4
MCO
FEA

1
GBR
FEA

1
GBR
SPR

1
FRA
FEA

19
FRA
SPR

5
GER
FEA

2
GER
SPR

3
HUN
FEA

10
HUN
SPR

2
TUR
FEA

2
TUR
SPR

2
ITA
FEA

3
ITA
SPR

2
114

[modifica] Risultati in Formula 1

N.B. Le gare in grassetto indicano una pole position mentre quelle in corsivo indicano il giro più veloce in gara. (Legenda)

Anno Scuderia Vettura Motore 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Pos Punti
2007 Vodafone McLaren Mercedes McLaren MP4-22 Mercedes V8 AUS
3
MAL
2
BAH
2
SPA
2
MON
2
CAN
1
USA
1
FRA
3
GBR
3
EUR
9
HUN
1
TUR
5
ITA
2
BEL
4
JAP
1
CHI
Rit
BRA
7
109
2008 Vodafone McLaren Mercedes McLaren MP4-23 Mercedes V8 AUS
1
MAL
5
BAH
13
SPA
3
TUR
2
MON
1
CAN
Rit
FRA
10
GBR
1
GER
1
HUN
5
EUR
2
BEL
3
ITA
7
SIN
3
JAP
12
CHI
1
BRA
5
98
2009 Vodafone McLaren Mercedes McLaren MP4-24 Mercedes V8 AUS
SQ
MAL
7*
CHI
6
BAH
4
SPA
9
MON
12
TUR
13
GBR
16
GER
18
HUN
1
EUR
2
BEL
Rit
ITA
12
SIN
1
JAP
3
BRA
3
ABU
Rit
49

* Punteggio dimezzato a causa del mancato completamento di almeno il 75% della gara.

[modifica] Curiosità

  • Il fidanzamento con Nicole Scherzinger, la cantante delle Pussycat Dolls, è terminato ad agosto 2009 dopo 9 mesi. La comunicazione ufficiale è stata data in occasione del Gran Premio d'Italia[6]. In seguito tale notizia viene smentita dal pilota inglese che dichiara che la sua storia con la cantante va a gonfie vele.
  • Ha partecipato nel novembre del 2007 come ospite ad una puntata di Top Gear facendo registrare il sorprendente tempo di 1:44:7 (sul bagnato) nel circuito del programma.

[modifica] Note

  1. ^ "Formula 1 - Hamilton: La McLaren gli regala un super contratto", da RealSports.it del 07/01/2008
  2. ^ - Insulti razzisti a Hamilton. Si muove il governo inglese
  3. ^ http://www.repubblica.it/2008/07/motori/formulauno/stagione-2008a/spa-gara/spa-gara.html Articolo da Repubblica.it
  4. ^ (EN) «F1 Fan Wins Big On Decade-Old Bet», Sky News, 03 novembre 2008. URL consultato in data 2008-11-04.
  5. ^ Hamilton and Raikkonen out of the title race. URL consultato il 2009-09-13.
  6. ^ http://www.nonmidire.it/articolo/lewis-hamilton-e-nicole-scherzinger-si-sono-lasciati/4177/

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Vincitore del Campionato del Mondo della F1 Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Kimi Raikkonen 2008 Jenson Button I
con
II
con
III
con
IV
con
V
con
VI
con
VII
con
VIII
con
IX
con
X
con
XI
con
XII
con
XIII
con
con
Kimi Raikkonen {{{data}}} Jenson Button
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