Jarno Trulli
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||||
| Nome | Jarno Trulli | |||||||||||||||||||||||||
| Nato | 13 luglio 1974 Pescara |
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| Paese | ||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 173 cm | |||||||||||||||||||||||||
| Peso | 60 kg | |||||||||||||||||||||||||
| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||||
| Disciplina | Automobilismo | |||||||||||||||||||||||||
| Categoria | Formula 1 | |||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al Gran Premio di Abu Dhabi 2009 | ||||||||||||||||||||||||||
Jarno Trulli (Pescara, 13 luglio 1974) è un pilota automobilistico italiano. Il nome Jarno lo si deve ai genitori Enzo e Franca che lo battezzarono così in omaggio al motociclista finlandese Jarno Saarinen. Sarà la prima guida della Lotus dal 2010.[1]
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Le formule minori
Trulli entrò in contatto con il mondo dei motori fin dall'età di nove anni, quando cominciò a guidare kart. L'abruzzese ottenne vari successi sia nelle categorie italiane, con la conquista di tre titoli consecutivi, dal 1988 al 1990 nella classe 100, che internazionali con la vittoria del mondiale nel 1991.
Nel 1995 fece il suo esordio nella F3 tedesca, guidando per il team KMS e cogliendo due vittorie nelle dodici gare del campionato. Terminò poi al quarto posto nella classifica piloti e secondo al Gran Premio di Macao. Il 1996 vide invece il dominio del pilota italiano che si aggiudicò il titolo di categoria con 206 punti e venne messo sotto contratto dalla Benetton di Flavio Briatore nel ruolo di collaudatore.
[modifica] Formula 1
[modifica] I primi anni
| Per approfondire, vedi le voci Formula 1 stagione 1997, 1998 e 1999. |
- 1997
Per 1997 l'abruzzese aveva, comunque, accordi iniziali disputare il campionato di Formula 3000 in Giappone, ma si accasò, poi, alla Minardi,[2] con la quale debuttò in F1. Corse per la scuderia faentina le prime sette gare, sino all'infortunio di Olivier Panis, avvenuto al Gran Premio del Canada. Trulli sostenne quindi un test con la Prost, che lo vide opposto ad Emmanuel Collard, in ballottaggio con lui per il posto di pilota titolare, e lo vinse facendo registrare un tempo inferiore a quello del suo rivale di due o tre decimi.[3] Con la vettura francese (in quell'anno al debutto) il pilota pescarese seppe mettersi in luce ottenendo ottime prestazioni, non sempre però finalizzate da punti. Ad Hockenheim ottenne i primi punti iridati con un quarto posto, nelle altre gare si limitò a fare esperienza. Ma la corsa che lanciò Trulli nei grandi fu il Gran Premio d'Austria, quando, scattato dalla terza posizione, comandò autorevolmente il Gran Premio per 37 giri, sino a che il motore non cedette.[4] Rientrato dopo l'infortunio, Panis tornò al suo posto e l'abruzzese dovette farsi da parte negli ultimi tre gp della stagione, avendo però in tasca la riconferma per l'anno successivo.
- 1998-1999
Nel 1998 e 1999 corse, quindi, per la Prost ma furono due annate molto deludenti, a causa soprattutto della scarsa affidabilità del mezzo meccanico: l'unico exploit fu il secondo posto conquistato al Gran Premio d'Europa, sul circuito del Nurburgring, al termine di una gara rocambolesca segnata dalla pioggia. Al termine di quel campionato Trulli divorziò dalla Prost e passò alla Jordan.
[modifica] Jordan
| Per approfondire, vedi le voci Formula 1 stagione 2000 e 2001. |
- 2000
Il passaggio alla Jordan non diede a Trulli i risultati sperati: l'abruzzese, infatti, non andò oltre sei punti conquistati. Dopo un ritiro al Gran Premio d'Australia conquistò un quarto posto in Brasile. Seguì un sesto posto in Gran Bretagna e alcuni modesti risultati fino al Gran Premio di Monaco, nel quale il pilota italiano mise la sua vettura in prima fila, al fianco del ferrarista Michael Schumacher. Durante la gara riuscì a mantenere la seconda posizione fino a quando non fu costretto al ritiro per un guasto. Nelle due gare seguenti Trulli giunse due volte sesto, me nelle restanti gare ebbe risultati deludenti sia per la scarsa competitività delle vetture che per un errore di Jenson Button, che al Gran Premio del Belgio lo eliminò mentre i due combattevano per la terza piazza. L'abruzzese finì la stagione decimo dietro al compagno di squadra Frentzen a quota sei punti.
- 2001
Leggermente migliore fu il 2001. Dopo un inizio stagione con due gare deludenti Trulli riuscì a conquistare tre piazzamenti a punti consecutivi, che lo portarono al sesto posto in classifica piloti, ma una seconda parte di stagione caratterizzata da frequenti ritiri non gli permise di andare oltre un quinto posto al Gran Premio d'Europa e ad un quarto negli Stati Uniti. Il pescarese concluse la stagione con dodici punti a pari merito con Jacques Villeneuve e Nick Heidfeld.
[modifica] Renault
| Per approfondire, vedi le voci Formula 1 stagione 2002, 2003 e 2004. |
- 2002
Nel 2002 avvenne il passaggio alla Renault, team con il quale gareggiò per tre anni con risultati in crescendo. La prima stagione fu comunque abbastanza difficile: la vettura non si rivelò sempre affidabile e l'italiano fu spesso costretto al ritiro (9 volte in 17 gare). Nonostante ciò riuscì a ottenere anche qualche buon risultato giungendo due volte quarto, una volta quinto e agguantando un sesto posto. A fine stagione Trulli fu ottavo dietro al suo compagno di squadra Jenson Button, con otto punti conquistati.
- 2003
Nel 2003 una maggiore competitività della vettura gli permise di ottenere discreti risultati: concluse a punti le prime tre gare e, dopo un tredicesimo posto ed un ritiro, giunse ancora nella zona punti per due volte. Fu in seguito costretto all'abbandono della competizione nei tre Gran Premi per guasti e rotture, ma a tornare sul podio al Gran Premio di Germania classificandosi terzo. Trulli terminò la stagione all'ottavo posto con 33 punti ottenuti.
- 2004
Nel 2004 i risultati migliorarono ancora. Trulli concluse infatti i primi sette Gran Premi a punti, conquistando un podio in Spagna e la sua prima vittoria a Monaco, interrompendo dopo lungo tempo una striscia vincente di Schumacher e ritrovandosi al quarto posto in classifica davanti al compagno di squadra Alonso. A metà stagione 2004 nacquero tensioni fra Trulli e Flavio Briatore (manager della squadra francese) per questioni contrattuali e che furono all'origine del divorzio anticipato fra il pilota abruzzese e la squadra. Briatore prese poi come pretesto il sorpasso subito dal pilota italiano da Barrichello all'ultima curva dell'ultimo giro al Gran Premio di Francia.[5] L'abruzzese corse così le ultime due gare con la Toyota, squadra con cui aveva già firmato un contratto per il 2005.
[modifica] Toyota
| Per approfondire, vedi le voci Formula 1 stagione 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009. |
- 2005
Dal 2005, Jarno Trulli fu, quindi, pilota del team Toyota. Fu lui a regalare i primi podi al team nipponico, grazie ai due secondi posti conquistati in Malesia e in Bahrain e al terzo in Spagna. Ottenne inoltre una pole position, al Gran Premio degli USA, inutile in quanto fu costretto, al pari di tutti gli altri piloti che allora montavano gomme Michelin, a rientrare ai box dopo il giro di ricognizione causa problemi di tenuta che avevano reso pericolosa, per i gommati francesi, il curvone sopraelevato. Alla gara parteciparono solo sei automobili, appartenenti a tre scuderie: Ferrari, Jordan e Minardi, con gomme Bridgestone. Essa fu poi vinta da Michael Schumacher, seguito da Barrichello. Trulli guadagnò però due punti, conseguenza del suo teorico settimo posto, dopo i sei piloti giunti al traguardo, proprio in virtù della pole. In generale, il pilota abruzzese fu protagonista di un'ottima prima parte di campionato, mentre nella seconda scontò un calo prestazionale della Toyota, non in grado di contrastare i progressi degli avversari.
- 2006
Più tribolata, invece, la stagione successiva, avara di soddisfazioni e contrassegnata solo da qualche modesto piazzamento. Dopo otto Gran Premi senza punti Trulli riuscì a conquistare un sesto posto in Canada, seguito da una quarta piazza negli States. Dopo un ritiro al Gran Premio di Francia l'abruzzese tornò a punti in Germania con un settimo posto, replicato anche a Monza. Trulli conquistò anche un sesto posto in Giappone concludendo la stagione al dodicesimo posto con quindici punti.
- 2007
Il 2007 fu, per il pilota italiano, ancora peggiore dell'anno precedente, a causa della scarsa competitività della vettura. L'inizio stagione vide, però, Trulli conquistare due settimi posti in Malesia e Bahrain. I tre Gran Premi videro l'italiano costretto a due ritiri e a un quindicesimo posto. Solamente al Gran Premio degli Stati Uniti il pilota della Toyota riuscì a concludere a punti, con un sesto posto, dopo essere partito ottavo; risultato che Trulli definì pari, come importanza, ad una vittoria per il mezzo a disposizione.[6] Due settimane, in Francia l'italiano replicò il risultato in qualifica, ma la sua gara finì dopo pochi metri a causa di un incidente con Kovalainen. A fine gara, Trulli ammise, comunque, il suo errore.[7] La seconda parte di stagione, invece, vide il pilota continuamente fuori dalla zona punti. Solo all'ultima gara, in Brasile, Trulli riuscì a conquistare un punto, giungendo ottavo.
A fine stagione si parlò di una sostituzione dell'italiano con Kovalainen per il 2008,[8] ma il tutto si è poi rilevato infondato con il passaggio del finlandese alla McLaren.
- 2008
Più incoraggiante sembra l'inizio della stagione 2008, anche se il Gran Premio inaugurale si è concluso con un ritiro, seguito però da un quarto posto in Malesia e da una sesta piazza in Bahrein. Nel Gran Premio di Spagna, Trulli è stato penalizzato da un errore dei tecnici Toyota, che l'hanno richiamato ai box negli ultimi giri, confondendolo con il compagno di squadra Timo Glock, che aveva danneggiato la vettura;[9] nonostante ciò, Trulli ha guadagnato il punto dell'ottavo posto, perdendo però due posizioni. Nei due Gran Premi successivi, l'abruzzese non è riuscito a mettersi in evidenza, concludendo in entrambe le occasioni fuori dalla zona punti. Torna a punti in Canada grazie ad un ottimo sesto posto, frutto di una assai intelligente strategia, partito infatti dalla quattordicesima posizione il pilota francavillese decide di realizzare una sola sosta, al contrario della maggior parte delle autovetture che optano per le due, nello stesso gran premio va per la prima volta a punti anche il compagno Timo Glock, che termina la gara quarto.
L'ottimo momento di Jarno continua anche nel GP di Francia, dove riesce ad arrivare terzo dietro alle due imprendibili Ferrari, e nel GP di Gran Bretagna dove chiude con un buon settimo posto.
- 2009
La stagione 2009 ha un avvio positivo: Trulli conquista infatti il terzo posto nell'inaugurale Gran Premio d'Australia, dopo essere stato retrocesso in fondo alla griglia di partenza per un'irregolarità della sua Toyota. Al termine della gara, l'abruzzese viene penalizzato di 25 secondi[10] per aver superato Lewis Hamilton in regime di safety car, venendo così retrocesso alla 13° posizione, salvo poi una revisione del giudizio da parte dei commissari FIA e la conseguente restituzione del terzo posto a Trulli.[11] La stagione prosegue in modo positivo al gran premio della Malaysia: qui Trulli si Qualifica secondo in prova e conclude la gara al quarto posto, alle spalle del compagno di squadra Timo Glock. Inoltre, il 25 aprile, al gran premio del Bahrain conquista la pole position, dedicandola ai suoi corregionali abruzzesi colpiti dal terremoto; otterrà un altro terzo posto dopo la gara. Tornerà sul podio a Suzuka, nel gran premio del Giappone dove, dopo un secondo posto in qualifica, mantiene la posizione ottenendo il secondo posto sul podio.
[modifica] 2010
Dopo l'abbandono della Toyota, dal 2010, Trulli correrà con la neoentrata scuderia Lotus, in compagnia del finlandese, ex pilota della McLaren Heikki Kovalainen. [12]
[modifica] Vittorie in F1
- 2004 :
Monaco
[modifica] Risultati completi in Formula 1
N.B. Le gare in grassetto indicano una pole position mentre quelle in corsivo il giro più veloce in gara. (Legenda)
* Punteggio dimezzato a causa del mancato completamento di almeno il 75% della gara.
[modifica] Note
- ^ «I debuttanti». repubblica.it, 08-03-1997, pag. 48. URL consultato in data 02-08-2008.
- ^ «Minardi lancia Trulli nel mondiale». gazzetta.it, 14-01-1997.
- ^ «Global Driver». Autosprint, 22-7-2008, pag. 49.
- ^ «Cartellino giallo Schumi. Williams ringrazia». corriere.it, 22-09-1997.
- ^ «Big Jarno. Duella con Kovalainen e si prende la rivincita». Autosprint, 24-6-2008, pag. 14.
- ^ Autosprint, Autosprint n.25/2007, pag. 16
- ^ Autosprint, Autospint n.27/2007, pag. 21
- ^ (EN) Kovalainen not surprised by Renault exit. URL consultato il 3-08-2008.
- ^ «Spagna, dominio Ferrari. Paura per Kovalainen». gazzetta.it, 27-04-2008. URL consultato in data 02-08-2008.
- ^ Gazzetta: "Ultim'ora a Melbourne: penalizzati Trulli e Vettel"
- ^ [1]
- ^ Trulli con la Lotus Accordo di tre anni
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
| McLaren | Ferrari | BMW | Renault | Toyota | ||
| 1 Hamilton 2 Kovalainen |
3 Fisichella 4 Räikkönen |
5 Kubica 6 Heidfeld |
7 Alonso 8 Grosjean |
9 Trulli 10 Glock |
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| Toro Rosso | Red Bull | Williams | Force India | Brawn GP | ||
| 11 Buemi 12 Alguersuari |
14 Webber 15 Vettel |
16 Rosberg 17 Nakajima |
20 Sutil 21 Liuzzi |
22 Button 23 Barrichello |