Gran Premio del Brasile 2000

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Brasile Gran Premio del Brasile 2000
648º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 2 di 17 del Campionato 2000
Autódromo José Carlos Pace (AKA Interlagos) track map.svg
Data 26 marzo 2000
Circuito San Paolo
Percorso 4,309 km / 2,679 US mi
Circuito permanente
Distanza 71 giri, 305,939 km
Clima coperto
Risultati
Pole position Giro più veloce
Finlandia Mika Häkkinen Germania Michael Schumacher
McLaren - Mercedes in 1'14"111 Ferrari in 1'14"755
(nel giro 48)
Podio
1. Germania Michael Schumacher
Ferrari
2. Italia Giancarlo Fisichella
Benetton - Supertec
3. Germania Heinz-Harald Frentzen
Jordan - Mugen Honda

Il Gran Premio del Brasile 2000 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 26 marzo 2000 sul circuito di Interlagos di San Paolo. Si aggiudicò la corsa Michael Schumacher, su Ferrari.

Qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Come nel Gran Premio d'apertura, le McLaren dominarono le qualifiche, conquistando la prima fila nonostante la pioggia, caduta ad intermittenza per tutta la durata della sessione. La seconda fila fu occupata dalle due Ferrari, con Schumacher davanti a Barrichello.

Dietro di loro si piazzò Fisichella, staccato però di ben sette decimi dal pilota brasiliano della Ferrari: il divario tra McLaren e Ferrari e gli altri team era molto netto. Ottenne un buon piazzamento anche Irvine, sesto davanti a Frentzen e Zonta. Le due Sauber, invece, furono ritirate da gara e qualifiche dopo che entrambi i piloti avevano subito il cedimento dell'alettone posteriore.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 1 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'14"111
2 2 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1'14"285 +0"174
3 3 Germania Michael Schumacher Ferrari 1'14"508 +0"397
4 4 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 1'14"636 +0"525
5 11 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Supertec 1'15"375 +1"264
6 7 Regno Unito Eddie Irvine Jaguar - Cosworth 1'15"425 +1"314
7 5 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 1'15"455 +1"344
8 23 Brasile Ricardo Zonta BAR - Honda 1'15"484 +1"373
9 10 Regno Unito Jenson Button Williams - BMW 1'15"490 +1"379
10 22 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'15"515 +1"404
11 9 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 1'15"561 +1"450
12 6 Italia Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 1'15"627 +1"516
13 12 Austria Alexander Wurz Benetton - Supertec 1'15"664 +1"553
14 19 Paesi Bassi Jos Verstappen Arrows - Supertec 1'15"704 +1"593
15 14 Francia Jean Alesi Prost - Peugeot 1'15"715 +1"604
16 18 Spagna Pedro de la Rosa Arrows - Supertec 1'16"002 +1"891
17 8 Regno Unito Johnny Herbert Jaguar - Cosworth 1'16"250 +2"139
18 20 Spagna Marc Gené Minardi - Fondmetal 1'16"380 +2"269
19 15 Germania Nick Heidfeld Prost - Peugeot 1'17"112 +3"001
20 21 Argentina Gaston Mazzacane Minardi - Fondmetal 1'17"512 +3"401

Gara[modifica | modifica sorgente]

Wurz partì dai box dopo aver fatto spegnere il motore sullo schieramento; in gara il pilota austriaco si ritirò dopo appena sei giri per un problema al motore. Alla partenza le due Ferrari, che avevano programmato una strategia a due soste, scattarono decisamente meglio delle McLaren, partite per compiere un solo pit stop. Schumacher superò Coulthard già al via, attaccando poi Häkkinen e sorpassandolo nel corso del primo giro; durante la tornata successiva anche il suo compagno di squadra sopravanzò Coulthard, cominciando a tallonare Häkkinen. Dietro ai primi quattro si trovava Irvine, seguito da Fisichella, Frentzen, Trulli, Zonta, Villeneuve e Verstappen.

Trulli e Verstappen, con vetture più leggere rispetto a quelle dei rivali, diedero vita ad una bella sequenza di sorpassi; Irvine, proprio dopo essere stato superato da Trulli, uscì di pista e fu costretto al ritiro al 20º giro. Intanto, al 15º giro Barrichello aveva passato Häkkinen, conquistando la seconda posizione.

Nello stesso giro rientrò ai box Schumacher, al quale non bastarono 21"9 secondi di vantaggio per tornare in pista davanti ad Häkkinen. Il pilota tedesco riuscì comunque a sopravanzare Coulthard, che cominciò ad avere problemi con il cambio. Due giri dopo, anche Barrichello effettuò il proprio pit stop, tornando in pista al quarto posto; tuttavia, cinque giri dopo sulla Ferrari si ruppe il motore ed il brasiliano fu costretto al ritiro nella gara di casa.

Al 28º giro, Trulli, quinto, si fermò per la sua prima sosta. Tre tornate più tardi anche Häkkinen rientrò ai box, non per rifornire ma per ritirarsi a causa di un guasto al motore. Schumacher, in testa e con un grosso vantaggio su Coulthard, rallentato da problemi tecnici, poté amministrare tranquillamente la corsa. Alle sue spalle diversi piloti si contendevano il terzo posto: Verstappen rifornì al 36º giro, seguito cinque passaggi più tardi da Frentzen. Il pilota olandese fu però rallentato dai crampi, e dovette cedere la posizione sia a Ralf Schumacher che a Button scivolando all'ottavo posto.

Fisichella, risalito fino al terzo posto, restò in pista fino al 51º giro, rientrando in gara davanti a Trulli (che doveva effettuare un secondo pit stop) e a Frentzen. Nello stesso giro anche Schumacher si fermò ai box, tornando in pista davanti a Coulthard, che aveva effettuato la sua unica sosta al 43º giro. A tredici tornate dalla fine il ferrarista rallentò improvvisamente a causa di problemi al cambio; tuttavia, Coulthard era troppo lontano per impensierirlo e Schumacher fu in grado di amministrare il proprio vantaggio, tagliando il traguardo per primo seguito dal pilota scozzese della McLaren. Terzo giunse Fisichella, seguito dalle due Jordan di Frentzen e Trulli. Sesto si piazzò Ralf Schumacher.

A fine gara, però, ben cinque vetture (la Ferrari di Schumacher, le due Jordan, la Williams di Ralf Schumacher e la McLaren di Coulthard) furono sottoposte ad una verifica tecnica, le prime quattro a causa di una presunta eccessiva usura del fondo piatto e l'ultima per l'eccessiva vicinanza dell'ala anteriore al suolo. Alla fine solo Coulthard fu squalificato, lasciando la McLaren a zero punti nel Mondiale dopo due gare.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti
1 3 Germania Michael Schumacher Ferrari 71 1h31'35"271 3 10
2 11 Italia Giancarlo Fisichella Benetton - Supertec 71 +39"898 5 6
3 5 Germania Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 71 +42"268 7 4
4 6 Italia Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 71 +1'12"780 12 3
5 9 Germania Ralf Schumacher Williams - BMW 70 + 1 giro 11 2
6 10 Regno Unito Jenson Button Williams - BMW 70 + 1 giro 9 1
7 19 Paesi Bassi Jos Verstappen Arrows - Supertec 70 + 1 giro 14
8 18 Spagna Pedro de la Rosa Arrows - Supertec 70 + 1 giro 16
9 23 Brasile Ricardo Zonta BAR - Honda 69 + 2 giri 8
10 21 Argentina Gaston Mazzacane Minardi - Fondmetal 69 + 2 giri 20
Ritirato 8 Regno Unito Johnny Herbert Jaguar - Cosworth 51 Motore (10º) 17
Ritirato 20 Spagna Marc Gené Minardi - Fondmetal 31 Motore (11º) 18
Ritirato 1 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 30 Motore (1º) 1
Ritirato 4 Brasile Rubens Barrichello Ferrari 27 Motore (8º) 4
Ritirato 7 Regno Unito Eddie Irvine Jaguar - Cosworth 20 Incidente (6º) 6
Ritirato 22 Canada Jacques Villeneuve BAR - Honda 16 Cambio (13º) 10
Ritirato 14 Francia Jean Alesi Prost - Peugeot 11 Impianto elettrico (9º) 15
Ritirato 15 Germania Nick Heidfeld Prost - Peugeot 9 Motore (17º) 19
Ritirato 12 Austria Alexander Wurz Benetton - Supertec 6 Motore (20º) 13
Squalificato 2 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 71 / 2

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Costruttori[modifica | modifica sorgente]

Pos. Team Punti
1 Italia Ferrari 26
2 Italia Benetton - Supertec 8
3 Irlanda Jordan - Mugen Honda 7
3 Regno Unito Williams - BMW 7
5 Regno Unito BAR - Honda 4

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.13/2000.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2000
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Edizione precedente:
1999
Gran Premio del Brasile
Edizione successiva:
2001
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