Ivan Capelli

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Ivan Franco Capelli
Capelli 1991.jpg
Capelli nel 1991
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1985-1993
Scuderie Tyrrell, AGS, March, Ferrari, Jordan
Miglior risultato finale 7° (1988)
GP disputati 98 (93 partenze)
GP vinti 0
Podi 3
Punti ottenuti 31
Pole position 0
Giri veloci 0
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 1993

Ivan Franco Capelli (Milano, 24 maggio 1963) è un ex pilota automobilistico italiano, di Formula 1.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Discreto calciatore in gioventù, entrò nelle giovanili della Pro Sesto, ma a 15 anni, nel 1978, scelse la strada dell'automobilismo . Passò quindi alla Formula 3 italiana e dopo due anni, nel 1983, vinse il titolo con record di vittorie stagionali (9 su 13 gare).

L'anno seguente Capelli passò, con il team Coloni, nel Campionato europeo di Formula 3, che vinse al primo tentativo, aggiudicandosi 4 gare e vincendo anche il prestigioso Gran Premio di Monaco di Formula 3.

Nel 1985 il pilota passò alla Formula 3000, alla guida di una March del team Genoa Racing. Nella suo primo anno vinse in Austria, e concluse il campionato al settimo posto.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1985: Tyrrell[modifica | modifica wikitesto]

A fine stagione la Tyrrell offrì al pilota italiano la possibilità di esordire in Formula 1, disputando due Gran Premi: al debutto, nel Gran Premio d'Europa, Capelli si ritirò per incidente, ma in Australia conquistò un sorprendente quarto posto. Nonostante questo buon risultato la scuderia inglese non confermò Capelli per la stagione successiva, in quanto il pilota non disponeva di grandi sponsor[1].

1986: AGS[modifica | modifica wikitesto]

L'anno seguente Capelli rimase quindi in Formula 3000, vincendo il Campionato europeo davanti ad Emanuele Pirro e Pierluigi Martini. Disputò anche due Gran Premi di Formula 1, alla guida di un'AGS, ritirandosi però in entrambe le occasioni.

1987-1991: March[modifica | modifica wikitesto]

Capelli con la Leyton House al Gran Premio del Canada del 1988.

Nel 1987 Capelli cominciò a correre stabilmente in Formula 1, essendo stato ingaggiato dal rinato team March; la scuderia inglese, dopo cinque anni di assenza, era tornata in Formula 1 grazie alla sponsorizzazione della casa finanziaria giapponese Leyton House. La prima stagione, nonostante il budget della scuderia non fosse eccezionale, fu piuttosto positiva e Capelli conquistò un punto nel Gran Premio di Monaco. La monoposto per la stagione successiva fu progettata da Adrian Newey, che aveva già lavorato per la March nei primi anni ottanta; nonostante alcune difficoltà iniziali, dovute anche alla mancanza di spazio nell'abitacolo [2], la vettura si dimostrò estremamente competitiva, permettendo a Capelli di conquistare diversi arrivi a punti e un secondo posto nel Gran Premio del Portogallo. Il pilota italiano chiuse la stagione al settimo posto, con diciassette punti, che rimarranno il suo miglior risultato in carriera; il team conquistò la sesta posizione nel campionato costruttori.

Il 1989 fu però una stagione difficile sia per Capelli che per il team, in difficoltà economiche; la nuova March CG891, progettata sempre da Newey, si rivelò difficile da guidare e da assettare, a causa di un'aerodinamica troppo complessa[2]; a questo si aggiunsero cronici problemi di affidabilità, tanto che il pilota italiano giunse al traguardo solo due volte, sempre fuori dalla zona punti. Le difficoltà economiche spinsero la March a cedere il team alla Leyton House; lo staff tecnico rimase tuttavia pressoché invariato e la vettura per la stagione 1990, la CG901, fu disegnata ancora da Adrian Newey. Pur essendo più affidabile della monoposto dell'anno precedente, la CG901 si rivelò altrettanto difficile da assettare e soprattutto molto sensibile anche a delle piccole variazioni di altezza[2]; dopo un inizio di stagione molto negativo, con addirittura due mancate qualifiche, nel Gran Premio di Francia, grazie ad alcune modifiche alla monoposto e ad un asfalto appena rifatto, che rendeva quindi la pista molto liscia[2], la vettura acquistò un'improvvisa competitività, permettendo a Capelli di qualificarsi tra i primi dieci. In gara il pilota italiano rimase addirittura a lungo in prima posizione, non avendo avuto la necessità di effettuare il cambio gomme, al contrario dei propri rivali; nell'ultima parte di gara fu però costretto a rallentare per problemi al motore, venendo superato all'ultimo giro da Alain Prost e chiudendo la corsa al secondo posto, unico arrivo a punti della stagione.

Ivan Capelli alla guida della sua Leyton House nella stagione 1991.

Il 1991 fu ancora più difficile; la situazione economica del team rimaneva complessa e la partenza di Newey e di diversi altri tecnici non migliorò le cose. Dopo nove ritiri consecutivi, Capelli conquistò l'unico punto della stagione per sé e per la squadra al Gran Premio d'Ungheria. Nelle ultime due gare della stagione il pilota italiano cedette il volante all'esordiente Karl Wendlinger, che portava dei nuovi sponsor al team.

1992: Ferrari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 Capelli fu assunto dalla Ferrari; quella che però avrebbe dovuto essere la stagione della sua consacrazione si trasformò in un disastro, con una vettura poco competitiva e affidabile nonché un ambiente molto pesante all'interno della squadra. I risultati furono molto al di sotto delle aspettative e Capelli, pur facendo segnare qualche buona prestazione in qualifica, ottenne in gara solo tre punti, frutto di un quinto e di un sesto posto. Il pilota italiano fu licenziato a due gare dal termine della stagione e sostituito dal collaudatore Nicola Larini.

1993: Jordan[modifica | modifica wikitesto]

Demoralizzato, per il 1993 Capelli si accordò con la Jordan; tuttavia, la vettura era poco competitiva e dopo una mancata qualifica nel Gran Premio del Brasile il pilota italiano e il team rescissero il contratto che li legava, ponendo così fine alla carriera di Capelli in Formula 1.

Risultati completi in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1985 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of Portugal.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Europe.svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Tyrrell 014 Rit 4 3 17º
1986 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of Spain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Mexico.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
AGS JH21C Rit Rit 0
1987 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Mexico.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
March 871 NP Rit Rit 6 Rit Rit Rit Rit 10 11 13 9 12 Rit Rit Rit 1 19º
1988 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Mexico.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
March 881 Rit Rit 10 16 5 NP 9 Rit 5 Rit 3 5 2 Rit Rit 6 17
1989 Scuderia Vettura Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Mexico.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
March 881 e CG891 Rit Rit 11 Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit 12 Rit Rit Rit Rit Rit 0
1990 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
March CG901 Rit NQ Rit Rit 10 NQ 2 Rit 7 Rit 7 Rit Rit Rit Rit Rit 6 10º
1991 Scuderia Vettura Flag of the United States.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of Mexico.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
March CG911 Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit Rit 6 Rit 8 17 Rit 1 18º
1992 Scuderia Vettura Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of Spain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Ferrari F92 A Rit Rit 5 10 Rit Rit Rit Rit 9 Rit 6 Rit Rit Rit 3 13º
1993 Scuderia Vettura Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Brazil.svg Flag of Europe.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Jordan 193 Rit NQ 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Dopo la Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Capelli con Fisichella nel 2008, durante un evento di beneficenza con la nazionale piloti.

Dal 1998[3] commenta i Gran Premi di Formula 1 per Rai 2 e per Rai 1 con Gianfranco Mazzoni. Capelli è anche Amministratore Unico di Motivegeeks Labs, società operante nel mercato ITS per Identificazione, Tracciamento e Sicurezza di persone, veicoli e merci. Inoltre ha doppiato Darrell Cartrip in Cars - Motori ruggenti e in Cars 2, affiancato da Gianfranco Mazzoni e Giancarlo Bruno. Nel 2014 è stato eletto presidente dell'ACI Milano.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prost sorpassa, ma Senna guida in repubblica.it, 27 settembre 1988, p. 33. URL consultato il 2 novembre 2008.
  2. ^ a b c d Cimarosti, op. cit., pag. 387.
  3. ^ Intervista ad Ivan Capelli, Nazionalepiloti.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adriano Cimarosti, Grand Prix Story, Giorgio Nada editore, 1990, ISBN 88-7911-025-X.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]