Ivan Capelli
| Ivan Franco Capelli | ||||||||||||||||||||||||
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| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||||
| Nome | Ivan Franco Capelli | |||||||||||||||||||||||
| Paese | ||||||||||||||||||||||||
| Automobilismo |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||||
| Categoria | Formula 1 | |||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 1993 | ||||||||||||||||||||||||
Ivan Franco Capelli (Milano, 24 maggio 1963) è un ex pilota automobilistico italiano, di Formula 1.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Gli inizi
Discreto calciatore in gioventù, entrò nelle giovanili della Pro Sesto, ma nel 1978 scelse la strada dell'automobilismo a 15 anni. Passò quindi alla Formula 3 italiana e, dopo due anni di permanenza nella categoria, nel 1983, vinse il titolo con record di vittorie stagionali (9 su 13 gare).
L'anno seguente Capelli passò, con il team Coloni, nel Campionato europeo di Formula 3, che vinse al primo tentativo, aggiudicandosi 4 gare e vinse anche il prestigioso Gran Premio di Monaco Formula 3.
Nel 1985, quindi, il pilota italiano passò alla Formula 3000, alla guida di una March del team Genoa Racing. Nella sua prima annata vinse una gara, in Austria, e concluse il campionato al settimo posto.
[modifica] Formula 1
[modifica] Esordio: Tyrrell
A fine stagione la Tyrrell offrì al pilota italiano la possibilità di esordire in Formula 1, disputando due Gran Premi: al debutto, nel Gran Premio d'Europa, Capelli si ritirò per incidente, ma in Australia conquistò un sorprendente quarto posto. Nonostante questo buon risultato la scuderia inglese non confermò Capelli per la stagione successiva, in quanto il pilota italiano non disponeva dell'appoggio di grandi sponsor[1].
L'anno seguente Capelli rimase quindi in Formula 3000, vincendo il Campionato europeo davanti ad Emanuele Pirro e Pierluigi Martini. Disputò anche due Gran Premi di Formula 1, alla guida di un'AGS, ritirandosi però in entrambe le occasioni.
[modifica] March e Leyton House (1987 - 1991)
Nel 1987 Capelli cominciò a correre stabilmente in Formula 1, essendo stato ingaggiato dal rinato team March; la scuderia inglese, dopo cinque anni di assenza, era tornata in Formula 1 grazie alla sponsorizzazione della casa finanziaria giapponese Leyton House. La prima stagione, nonostante il budget della scuderia non fosse eccezionale, fu piuttosto positiva e Capelli conquistò un punto nel Gran Premio di Monaco. La monoposto per la stagione successiva fu progettata da Adrian Newey, che aveva già lavorato per la March nei primi anni ottanta; nonostante alcune difficoltà iniziali, dovute anche alla mancanza di spazio nell'abitacolo [2], la vettura si dimostrò estremamente competitiva, permettendo a Capelli di conquistare diversi arrivi a punti e un secondo posto nel Gran Premio del Portogallo. Il pilota italiano chiuse la stagione al settimo posto, con diciassette punti, che rimarranno il suo miglior risultato in carriera; il team conquistò la sesta posizione nel campionato costruttori.
Il 1989 fu però una stagione difficile sia per Capelli che per il team, in difficoltà economiche; la nuova March CG891, progettata sempre da Newey, si rivelò difficile da guidare e da assettare, a causa di un'aerodinamica troppo complessa[2]; a questo si aggiunsero cronici problemi di affidabilità, tanto che il pilota italiano giunse al traguardo solo due volte, sempre fuori dalla zona punti. Le difficoltà economiche spinsero la March a cedere il team alla Leyton House; lo staff tecnico rimase tuttavia pressoché invariato e la vettura per la stagione 1990, la CG901, fu disegnata ancora da Adrian Newey. Pur essendo più affidabile della monoposto dell'anno precedente, la CG901 si rivelò altrettanto difficile da assettare e soprattutto molto sensibile anche a delle piccole variazioni di altezza[2]; dopo un inizio di stagione molto negativo, con addirittura due mancate qualifiche, nel Gran Premio di Francia, grazie ad alcune modifiche alla monoposto e ad un asfalto appena rifatto, che rendeva quindi la pista molto liscia[2], la vettura acquistò un'improvvisa competitività, permettendo a Capelli di qualificarsi tra i primi dieci. In gara il pilota italiano rimase addirittura a lungo in prima posizione, non avendo avuto la necessità di effettuare il cambio gomme, al contrario dei propri rivali; nell'ultima parte di gara fu però costretto a rallentare per problemi al motore, venendo superato a pochi giri dalla conclusione da Alain Prost e chiudendo la corsa al secondo posto, unico arrivo a punti della stagione.
Il 1991 fu ancora più difficile; la situazione economica del team rimaneva complessa e la partenza di Newey e di diversi altri tecnici non migliorò le cose. Dopo nove ritiri consecutivi, Capelli conquistò l'unico punto della stagione per sé e per la squadra al Gran Premio d'Ungheria. Nelle ultime due gare della stagione il pilota italiano cedette il volante all'esordiente Karl Wendlinger, che portava dei nuovi sponsor al team.
[modifica] Fine carriera: Ferrari (1992) e Jordan (1993)
Nel 1992 Capelli fu assunto dalla Ferrari; quella che però avrebbe dovuto essere la stagione della sua consacrazione si trasformò in un disastro, con una vettura poco competitiva e affidabile e un ambiente molto pesante all'interno della squadra. I risultati furono molto al di sotto delle aspettative e Capelli, pur facendo segnare qualche buona prestazione in qualifica, ottenne solo tre punti, frutto di un quinto e di un sesto posto. Il pilota italiano fu licenziato a due gare dal termine della stagione e sostituito dal collaudatore Nicola Larini.
Demoralizzato, per il 1993 Capelli si accordò con la Jordan; tuttavia, la vettura era poco competitiva e dopo una mancata qualifica nel Gran Premio del Brasile il pilota italiano e il team rescissero il contratto che li legava, ponendo così fine alla carriera di Capelli in Formula 1.
[modifica] Risultati completi in Formula 1
| 1985 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tyrrell | 014 | Renault EF15 | Rit | 4 | 3 | 17º |
| 1986 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AGS | JH21C | Motori Moderni 615-90 | Rit | Rit | 0 |
| 1987 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| March | 871 | Ford-Cosworth DFZ | NP | Rit | Rit | 6 | Rit | Rit | Rit | Rit | 10 | 11 | 13 | 9 | 12 | Rit | Rit | Rit | 1 | 19º |
| 1988 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| March | 881 | Judd CV | Rit | Rit | 10 | 16 | 5 | NP | 9 | Rit | 5 | Rit | 3 | 5 | 2 | Rit | Rit | 6 | 17 | 7º |
| 1989 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| March | 881 e CG891 | Judd EV | Rit | Rit | 11 | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | 12 | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | 0 |
| 1990 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Leyton House | CG901 | Judd EV | Rit | NQ | Rit | Rit | 10 | NQ | 2 | Rit | 7 | Rit | 7 | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | 6 | 10º |
| 1991 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Leyton House | CG911 | Ilmor 2175A | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | Rit | 6 | Rit | 8 | 17 | Rit | 1 | 18º |
| 1992 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ferrari | F92 A | Ferrari 038 | Rit | Rit | 5 | 10 | Rit | Rit | Rit | Rit | 9 | Rit | 6 | Rit | Rit | Rit | 3 | 13º |
| 1993 | Scuderia | Vettura | Motore | Punti | Pos. | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Jordan | 193 | Hart 1035 | Rit | NQ | 0 | |||||||||||||||||||
| Legenda | Grassetto=Pole position Corsivo=Giro più veloce |
1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | ||||||||||||||||||
| Solo prove/Terzo pilota | Non qualificato | Non partito | Squalificato | Ritirato | ||||||||||||||||||||
[modifica] Dopo la F1
Dal 1998[3] commenta i Gran Premi di Formula 1 per Rai 1 con Gianfranco Mazzoni. Capelli è anche Amministratore Unico di Motivegeeks Labs, società operante nel mercato ITS per Identificazione, Tracciamento e Sicurezza di persone, veicoli e merci. Inoltre ha doppiato Darrell Cartrip in Cars - Motori ruggenti e in Cars 2 affiancato da Gianfranco Mazzoni e Giancarlo Bruno
[modifica] Riconoscimenti
- Trofeo Lorenzo Bandini nel 1992
[modifica] Note
- ^ «Prost sorpassa, ma Senna guida». repubblica.it, 27 09 1988, p. 33. URL consultato in data 2-11-2008.
- ^ a b c d Cimarosti, op. cit., pag. 387.
- ^ Intervista ad Ivan Capelli, Nazionalepiloti.it
[modifica] Bibliografia
- Adriano Cimarosti, Grand Prix Story, Giorgio Nada editore, 1990. ISBN 887911025X
[modifica] Altri progetti
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