Cars - Motori ruggenti
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(Motto di "Saetta" McQueen)
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| « Elegante come una Berlina, scattante come un go-kart! » | |
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("Saetta" McQueen)
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Cars - Motori ruggenti è il settimo lungometraggio d'animazione della casa cinematografica Pixar Animation Studios, distribuito dalla Walt Disney Pictures.
La pellicola è dedicata "alla memoria" di Joe Ranft, co-regista della Pixar morto tragicamente in un incidente stradale nell'agosto del 2005.
Indice |
[modifica] Produzione
Dopo che il primo teaser ne annunciava l'uscita per la fine del 2005, successivamente la data di uscita è stata posticipata al 9 giugno 2006 per gli Stati Uniti, mentre in Italia è uscito il 23 agosto.
Lo spunto per la sceneggiatura del film venne a Lasseter durante un lungo periodo di vacanza, iniziato dopo le riprese di Toy Story 2 e deciso dal regista e proprietario della Pixar per dedicare maggior tempo alla famiglia. Decise di affittare un camper e viaggiare per gli Stati Uniti con moglie e figli, usufruendo della Route 66.
[modifica] Legami con la NASCAR
Saetta McQueen è un'auto per le gare NASCAR, anche se non dichiarato esplicitamente. Il campionato in cui corre, la "Piston Cup", è stato inventato sfruttando l'assonanza con la più famosa "Winston Cup". A conferma dell'esplicito riferimento del film al mondo delle gare NASCAR, segnaliamo come esempio l'auto celeste numero 43, riproduzione della mitica Plymouth Superbird guidata dal vero "The King", Richard Petty, a tutt'oggi il più grande e più vincente pilota NASCAR (che è anche il doppiatore della stessa auto nella versione originale del film); oppure l'auto verde numero 86, del tutto simile a quella guidata da Tom Cruise nel film Giorni di tuono (pellicola ambientata appunto nel campionato NASCAR). Molti altri sono i riferimenti alla NASCAR presenti in Cars, e oltre a Petty ci sono diversi piloti NASCAR che, nel doppiaggio originale, prestano la voce ad alcune auto.
[modifica] Trama
Saetta McQueen è una giovane e ambiziosa auto da corsa (nel film è di sesso maschile) impegnata a correre nella "Piston Cup", il più prestigioso campionato automobilistico degli Stati Uniti. I suoi rivali sono "The King", pluricampione dalla grande esperienza, e Chick Hicks, eterno secondo incline a scorrettezze pur di vincere. Durante il trasferimento in California per lo spareggio, percorrendo l'autostrada (nel film si fa riferimento alla Interstate 40, che si trova in Arizona), nel mezzo della notte mentre sta dormendo a bordo del suo camion-assistente Mack, Saetta viene sbalzato fuori dal suo motorhome e, nel tentativo di raggiungere l'autoarticolato, sbaglia un'uscita e finisce sulla famosa Route 66, si perde e approda a Radiator Springs - contea di Carburator, un tempo fiorente cittadina grazie al passaggio sulla famosa strada e ora cadente rudere "tagliato fuori" dalla nuova autostrada. Credendosi sull'autostrada infrange i limiti di velocità e confondendo gli scoppi del motore dell'auto della polizia che lo insegue con degli spari combina molti danni distruggendo anche l'asfalto della strada principale finendo poi per essere arrestato. Dopo il processo è condannato dal severo giudice (nonché medico-meccanico) della città, "Doc" Hudson, a riparare la strada, costringendolo così a fermarsi nella piccola cittadina per quasi una settimana. Saetta fa pian piano amicizia con i bizzarri abitanti di Radiator Springs che lo aiuteranno a partecipare alla gara a cui teneva tanto e gli faranno capire cosa vuol dire l'amicizia vera.
[modifica] Doppiaggio
- Cars - Motori ruggenti ha doppiatori come Owen Wilson, Bonnie Hunt, Paul Newman, Cheech Marin, John Ratzenberger, Larry the Cable Guy, Richard Petty e Darrell Waltrip.
- Anche la versione italiana ha doppiatori particolari come Pino Insegno, Sabrina Ferilli, Alex Zanardi, Jarno Trulli, Giancarlo Fisichella, Emanuele Pirro (il plurivincitore della 24 ore di Le Mans), il comico Marco Della Noce (noto per il personaggio del meccanico ferrarista Oriano Ferrari) ed i telecronisti della F1 Gianfranco Mazzoni, Ivan Capelli e Giovanni Di Pillo.
- In tutte le versioni la Ferrari presente nel film è stata doppiata da Michael Schumacher.
- Nella scena in cui compare l'Autodromo Internazionale di Los Angeles, Bob Cutlass esordisce con «Un cordiale saluto a tutti gli appassionati», la stessa frase con cui Gianfranco Mazzoni, doppiatore nella versione italiana, è solito aprire le telecronache dei Gran Premi di Formula 1.
- Mentre nella versione inglese Luigi (Fiat 500 gialla) parla con un forte accento italiano e Guido (carrello azzurrino) parla esclusivamente in lingua italiana (incomprensibile a gran parte dell'audience americana), nella versione italiana Luigi (Marco Della Noce/Oriano Ferrari) parla con un forte accento emiliano mentre Guido (Alex Zanardi) parla esclusivamente in dialetto bolognese (incomprensibile a gran parte dell'audience italiana) e per i suoi dialoghi nel dvd non sono presenti sottotitoli.
- Nella versione italiana durante la scena in cui Saetta entra al tribunale di Radiator Springs i presenti si rivolgono a lui aggredendolo arrabbiati e sentiamo, tra le varie voci, il Sergente gridare "Fascista!", mentre nella versione originale inglese si sente gridare sia "Commie!" che "Fascist!"
[modifica] Riferimenti ad altri film Pixar
- Sulle gomme di diverse auto si può notare, scritto in piccolo, "Gamma Quadrant Sector 4". In Toy Story 2 sono queste le coordinate della base di Zurg.
- Le stesse gomme sono marcate "Lightyear", un ovvio riferimento alle gomme Goodyear, ma anche a Buzz Lightyear di Toy Story.
- Durante la sequenza con sottofondo Life is a Highway, quando Mack oltrepassa la stazione di servizio, si può notare il furgone Pizza Planet con un razzo sul tetto, lo stesso apparso in Toy Story. Lo si può notare ancora prima dell'inizio della gara in California, quando vengono inquadrati i cronisti Bob e Darrel.
- Sempre nella scena della stazione di servizio, si può notare un camion con una "I", in relazione a Gli Incredibili.
- Il numero di Saetta McQueen, 95, ricorda l'anno di uscita di Toy Story. In origine, però, McQueen aveva il numero 57, l'anno di nascita di John Lasseter, regista del film.
- Il numero di Chick Hicks, 86, ricorda invece l'anno in cui la Pixar Animation Studios fu fondata.
- Al 17° minuto esatto dall'inizio del film, mentre sono inquadrati dei fili della luce, si sente un "beep" e si vedono gli uccellini sul filo protagonisti del cortometraggio Pixar For the Birds, risalente al 2000. Da notare che gli uccellini sono le uniche creature viventi di tutto il film che non siano state rappresentate come automezzi.
- In "Toy Story" la mamma di Andy si ferma a far rifornimento di benzina ad un distributore della "Dinoco", sponsor di The King
- Nel film, si vedono comparire le auto dei protagonisti di Toy Story (Woddy e Buzz) doppiate dalle stesse controparti del capolavoro Pixar (in Italia Fabrizio Frizzi e Massimo Dapporto).
- Mentre Saetta McQueen cerca Mack (dopo essersi ritrovato solo e senza fari in mezzo all'autostrada) incrocia un treno che reca come sigla identificativa A-113, una sigla ricorrente in molti altri film Pixar.
[modifica] Riferimento ad altri film
- I personaggi di Boost, DJ, Wingo e Snot Rod sono ispirati alle auto del film The Fast and the Furious.
[modifica] Personaggi e veicoli
[modifica] Saetta McQueen
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Saetta è una giovane automobile sportiva rossa, con l'ambizione di competere un giorno alla prestigiosa corsa automobilistica Piston Cup 2. Il sogno di Saetta è infatti quello di ottenere tutti i lussi ed i benefici che la fama gli porterebbe. Quando però un giorno si perde nella sperduta cittadina di Radiator Springs, le cose cambiano, ed il giovane Saetta comincia a vedere le cose sotto una luce differente. Il suo nome deriva da quello di Glenn McQueen, un animatore della Pixar morto per un melanoma nel 2002. Il suo design è ispirato a quello della Ford GT40, mentre il numero che sfoggia, il 95, è un riferimento all'anno in cui la Pixar ha realizzato il suo primo lungometraggio, Toy Story. |
[modifica] Carl Attrezzi "Cricchetto"
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Carl, detto "Cricchetto", è il generoso ed ottimista carro attrezzi di Radiator Spring, gestore dell'unica officina in città. Nonostante l'età (che gli ha procurato un bel po' di ruggine sulla carrozzeria), Carl si vanta di avere il più veloce cavo rimorchio della contea. Come si vede da un flashback il suo colore originale era il blu. Sarà uno dei primi personaggi a stringere amicizia con Saetta, e nel corso della storia gli si dimostrerà sempre fedele. |
[modifica] Dottor Hudson
Hudson Hornet del 1951, Dottor Hudson, detto Doc, ha una piccola clinica (una officina in realtà) nella sperduta Radiator Spring, ed è un personaggio amato e rispettato in città. Ha avuto un glorioso passato come automobile da corsa, tre volte vincitore della Piston Cup. Abbandonò la carriera in seguito ad un terribile incidente, nel quale quasi perse la vita. Nonostante abbia del tutto abbandonato quella vita, quando conosce Saetta, decide di dedicare ad esso tutte le proprie energie, diventando il suo allenatore e sponsor.
[modifica] Sally Carrera
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Bellissima Porsche 911 Carrera del 2002, Sally ha abbandonato lo stile di vita frenetico della California per trovare una propria pace a Radiator Spring. Di carattere solare ed intraprendente, Sally ha assunto il ruolo di avvocato della città, preoccupandosi di curarla e preservarla, allo scopo che essa possa essere inserita sulle mappe. Diventerà un'ottima amica di Saetta McQueen,i due sono innamorati. Da un sondaggio della rivista Top Gear, Sally è risultata essere una delle 10 automobili più sexy del cinema. [1] |
[modifica] Ramon
Chevrolet Impala del 1959, Ramon è un artista della verniciatura, proprietario della Casa della body Art, negozio di vernici a Radiator Spring. Per anni non ha mai avuto nessun cliente, ed ha passato il tempo a ridipingere continuamente se stesso. È il marito di Flo.
[modifica] Flo
Mercury Police Car del 1949, Flo è l'anziana e saggia proprietaria del ristorante V-8, l'unica stazione di servizio della zona. È la moglie di Ramon, la ragione per cui ha deciso di vivere a Radiator Spring.
[modifica] Sergente
Willys Jeep del 1942, l'intera vita di Sergente ruota intorno al suo passato da militare. Espone una bandiera a stelle e strisce, inizia ogni giornata con la sveglia militare ed oltretutto gestisce un negozio di residuati bellici. E' continuamente in contrasto con il vicino Fillmore, che mette continuamente in dubbio la sua autorità.
[modifica] Fillmore
Furgone Volkswagen del 1960, Filmore è un hippy convinto, vicino di casa con il militare Sergente, con il quale è continuamente in conflitto. Fabbrica in casa il suo "bio-carburante" alternativo, realizzato con componenti naturali. È un grande fan di Jimi Hendrix: infatti, quando il Sergente gli dice di spegnere "quella robaccia irrispettosa", Fillmore gli risponde sempre "Rispetta i classici, amico. E' Hendrix".
[modifica] Luigi
Fiat 500 dal pesantissimo accento italiano (emiliano nella versione italiana), Luigi è il proprietario della Casa della tyres (Casa delle gomme) che gestisce insieme a Guido. Amichevole e generoso, Luigi è grande appassionato di corse automobilistiche (anche se segue esclusivamente le Ferrari), nonché uno dei primi a credere nelle potenzialità di Saetta McQueen.
[modifica] Guido
Guido è un simpatico muletto, assistente e migliore amico di Luigi, con cui condivide la passione per le Ferrari e il sogno di prendere parte, un giorno, ad un vero pit stop durante una gara. Parla solo in italiano nella versione inglese di Cars e in dialetto bolognese nella versione italiana.
[modifica] Sceriffo
Mercury è un'auto della polizia.
[modifica] Red
Camion dei pompieri grande e grosso ma timidissimo. Ha la passione per i fiori, infatti lo si vede spesso mentre li innaffia.
[modifica] Mack
Camion amico assistente di Saetta.
[modifica] Chicks Hicks
Buick Regal (automobile degli anni ottanta) che condivide con Saetta il sogno di vincere la Piston Cup, anche se a differenza di McQueen, Chicks Hicks è normalmente scorretto e privo di scrupoli. È da sempre l'eterno secondo dietro Strip Weathers, ma vede uno spiraglio di cambiamento con Saetta McQueen.
[modifica] Strip "The King" Weathers
Plymouth Superbird del 1970, chiaramente ispirata alla Plymouth Superbird di Richard "The King" Petty, plurivincitore del campionato NASCAR, è in Cars vincitore di innumerevoli Piston Cup al punto di essere stato soprannominato "Maestà". Ciò nonostante, Strip è riuscito a rimanere una automobile semplice, conscio che per essere un campione bisogna credere anche nella lealtà e nello spirito di squadra. È l'idolo di Saetta.
[modifica] Todd-il cargo del Pizza Planet
Ovviamente e'il camioncino del Pizza Planet dove Andy e la sua famiglia mangiano in Toy Story pero'visto che in Cars tutti i veicoli prendono vita,anche esso prende vita. John Lasseter attribuisce il nome di Todd al simpatico camioncino che funge da comparsa quando i cronisti Bob e Darrel vengono inquadrati per la prima volta nello spareggio in California,nella parte finale del film.
[modifica] Dietro le quinte
- Il trailer della pellicola, uscito nel 2005, contiene molte scene create appositamente, che non compaiono nella versione finale del film.
- Con la medesima ambientazione del lungometraggio è stato ricavato il cortometraggio Carl Attrezzi e la luce fantasma.
- La Ferrari doppiata da Michael Schumacher nell'ultima scena è una F430, gentilmente concessa in anteprima alla Pixar prima ancora che uscisse nei concessionari.
[modifica] Sequel
Un sequel semplicemente intitolato Cars 2 è stato annunciato per l'estate del 2011, con la conferma del ritorno alla regia di Brad Lewis[2]. Sarebbe il secondo film della Pixar ad avere un seguito, e secondo indiscrezioni dovrebbe avere un'ambientazione più internazionale.
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- (EN) Scheda del sito ufficiale della Pixar
- Scheda su Cars - Motori ruggenti dell'Internet Movie Database
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