Pixar Animation Studios

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Pixar Animation Studios
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Nazione bandiera Stati Uniti
Fondazione 3 febbraio, 1986
Sede principale Emeryville, California, USA
Gruppo Disney, divisione di Buena Vista Motion Pictures Group
Persone chiave

Settore

Animazione

Prodotti

Sito web www.pixar.com
Stub aziende.png Portale Aziende

La Pixar Animation Studios è una delle più importanti case cinematografiche specializzata in "computer generated imagery" (CGI), con base a Emeryville, California (USA).

Specialisti in tecnologie grafiche innovative, gli sviluppatori della Pixar sono i creatori del software RenderMan, usato per il rendering delle immagini delle loro pellicole.

Indice

[modifica] Storia

La compagnia nacque inizialmente come una divisione della LucasFilm di George Lucas. Fu acquisita da Steve Jobs (co-fondatore della Apple Computer) per dieci milioni di dollari nel 1986, rendendola indipendente. In quel periodo la società si occupava di grafica al computer dal punto di vista software e hardware e il suo principale prodotto era una workstation grafica sviluppata per gestire ed elaborare immagini di grandi dimensioni. I progetti hardware della società non ebbero molto successo mentre i cortometraggi e lo sviluppo di software per la computer grafica si dimostrò una strada più produttiva per la società.[1] Nel gennaio 2006 è stata acquistata dalla multinazionale dell'intrattenimento The Walt Disney Company, di cui è tuttora parte.

Nell'86 Jobs fondò la nuova compagnia indipendente con Edwin Catmull, che rimane membro del team esecutivo. John Lasseter, due volte vincitore dell'Oscar, regista ed animatore, supervisiona tutti i progetti dello studio come vice-presidente esecutivo del Creative Department.

Altri membri degni di nota del team esecutivo sono Sarah McArthur (vice-presidente esecutivo della produzione), Simon Bax (vice-presidente esecutivo e tesoriere) e Lois Scali (vice-presidente esecutivo e consigliere generale).

[modifica] Disney•Pixar

Gli studi della Pixar a Emeryville

Tutti i lungometraggi della Pixar sono stati realizzati in collaborazione con la Walt Disney Pictures. Entrambe le compagnie hanno siglato un affare da 10 anni e 5 film, nei quali le due compagnie si dividono i costi di produzione ed i profitti, con la Disney che riceve il 12,5% del reddito ed i diritti del film (compresi quelli per il merchandising). L'accordo si è rivelato molto fruttuoso per entrambe le aziende, ed i lungometraggi della Pixar hanno ottenuto molto più successo di quelli d'animazione propri della Disney.

I primi cinque lungometraggi della Pixar hanno incassato più di 2,5 miliardi di dollari, rendendola, film dopo film, la casa di produzione con il maggior successo di tutti i tempi. Nonostante questo, il CEO della Disney, Michael Eisner, e quello della Pixar, Steve Jobs (CEO anche della Apple Computer), non si sono mai amati.

All'inizio del 2004, in realtà, ci fu un tentativo di rinnovo del patto. Per il nuovo affare, la Pixar, forte della posizione di superiorità garantitasi nel tempo, che non aveva al tempo del primo contratto, avrebbe voluto pagare la Disney solamente per la distribuzione, senza la divisione dei profitti e dei diritti commerciali. L'offerta non fu, come ci si aspettava, accettata dalla Disney, ma la Pixar rifiutò ogni altra concessione.

La Disney conservò i diritti dei primi film, e decise di crearne dei sequel. Mise in pre-produzione il terzo episodio di Toy Story (il progetto fu poi bloccato e rimesso in produzione dalla Pixar) e nel 2005 iniziò a produrre propri film in CGI, il primo dei quali è stato Chicken Little - Amici per le penne.

Nel 2006 la Disney acquista, con un'operazione da 7,4 miliardi di dollari (contro i 10 milioni pagati da Jobs nel 1986) la Pixar, diventando così il più grande studio d'animazione del mondo; Steve Jobs entra nel consiglio di amministrazione della Disney e ne è attualmente il più grande azionista individuale.

Il 6 settembre 2009 nel corso della 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia è stato consegnato a John Lasseter e ai registi della Disney•Pixar il Leone d'oro alla carriera.

[modifica] RenderMan

RenderMan (letteralmente "uomo del rendering") è il software sviluppato e utilizzato dalla Pixar per i suoi film. È anche un plug-in compatibile con i più importanti software di animazione 3D come Maya. Render Man aggiunge alcuni shaders alle librerie e la possibilità di creare materiali con più opzioni.

[modifica] Filmografia

[modifica] Lungometraggi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Lista dei lungometraggi d'animazione Pixar.

[modifica] Cortometraggi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Lista dei cortometraggi Pixar.

[modifica] Prodotti televisivi

  • La Pixar, in quanto comproprietaria con la Disney dei diritti sui personaggi del film Toy Story, figura come coproduttore della serie animata della Walt Disney Television Animation Buzz Lightyear da Comando Stellare (2000-2001). La Disney ne produsse da prima un film Buzz Lightyear da Comando Stellare: Si parte! (2000), e poi un telefilm di 62 episodi. Il film è stato distribuito anche indipendentemente per il mercato dell'home video, e inizia con una scena animata in CGI dalla Pixar contenente i personaggi del film Toy Story riuniti per guardare in tv lo show del loro amico Buzz Lightyear. Il resto della serie è in animazione tradizionale.
  • Con i personaggi di Toy Story la Pixar ha creato anche una serie di filmati originali chiamati Toy Story Treats e destinati a intervallare le trasmissioni del contenitore televisivo per ragazzi One Saturday Morning (oggi (EN) ABC Kids) in onda sulla ABC. In seguito questi video sono stati inseriti nelle edizioni in DVD di Toy Story (non in quelle italiane). In Italia sono andati in onda per un periodo su Disney Channel.
  • Dal film Cars è stata tratta una serie di quattro cortometraggi animati dal titolo Cars Toons, che ampliano e approfondiscono i personaggi e il mondo immaginario introdotti nel film. I primi tre corti sono stati trasmessi per la prima volta dal canale televisivo statunitense Toon Disney tra il 27 e il 29 ottobre 2008, mentre in Italia sono stati trasmessi da Disney Channel tra il 24 dicembre 2008 e il 7 gennaio 2009. Il quarto corto, intitolato Cricchetto ninja-carro nervosetto, è stato distribuito direttamente nelle sale cinematografiche americane dal 12 dicembre 2008, abbinato al film d'animazione Disney Bolt - Un eroe a quattro zampe, anche in Disney Digital 3-D, mentre in Italia è arrivato il 9 aprile 2009 in anteprima televisiva su Playhouse Disney.

[modifica] Curiosità

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


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