La bella e la bestia (film 1991)

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La Bella e la Bestia
Bellaebestia screen.jpg
Belle e la Bestia in una scena del film
Titolo originale Beauty and the Beast
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1991
Durata 84 min (edizione originale)
91 min (edizione estesa)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,66:1 (cinematografico)

1,85:1 (edizione DVD BuenaVista)

Genere animazione, fantasy, musical,
Regia Gary Trousdale e Kirk Wise
Soggetto Brenda Chapman, Burny Mattinson, Brian Pimental, Joe Ranft, Kelly Asbury, Chris Sanders, Kevin Harkey, Bruce Woodside, Tom Ellery, Robert Lence, Roger Allers (supervisore storia), Jeanne-Marie Leprince de Beaumont (fiaba)
Sceneggiatura Linda Woolverton
Produttore Don Hahn
Casa di produzione Walt Disney Feature Animation
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Art director Brian McEntee
Animatori Ed Coffey, Jazno Francoeur, Christine Harding, Ted Kierscey, Mark Myer, Tony West, Kelvin Yasuda, Aaron Blaise
Fotografia Barry Cook, Randy Fullmer, Sean Simon Ramirez
Montaggio John Carnochan
Musiche Alan Menken

Howard Ashman (canzoni)

Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

La Bella e la Bestia (Beauty and the Beast) è un film d'animazione musical-fantasy americano del 1991, prodotto dalla Walt Disney Feature Animation e distribuito dalla Walt Disney Pictures. È considerato il 30° classico Disney secondo il canone ufficiale, e il terzo film del periodo del Rinascimento Disney. Il film è basato sulla fiaba La Bella e la Bestia di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, e prende alcune idee dall'omonimo film del 1946. Il film ruota attorno a un principe che viene trasformato in una Bestia e a una giovane donna di nome Belle, che lui imprigiona nel suo castello. Per tornare un principe, la Bestia dovrà amare Belle e venire amato a sua volta, o rimarrà una Bestia per sempre. La sceneggiatura del film è stata scritta da Linda Woolverton e la storia da Roger Allers, Brenda Chapman, Chris Sanders, Burny Mattinson, Kevin Harkey, Brian Pimental, Bruce Woodside, Joe Ranft, Tom Ellery, Kelly Ashbury e Robert Lence. Il film è diretto da Gary Trousdale e Kirk Wise, e prodotto da Don Hahn. La musica del film è stata composta da Alan Menken e Howard Ashman, gli stessi autori di musiche e canzoni del Classico Disney La sirenetta.

La Bella e la Bestia uscì negli Usa il 13 novembre 1991. Il film fu un significativo successo critico e commerciale, guadagnando 377 milioni di dollari in tutto il mondo. Il film fu anche nominato per parecchi premi, e vinse il Golden Globe per il miglior film commedia o musicale, con altri due premi per le sue musiche. Notoriamente, La Bella e la Bestia fu il primo film d'animazione in assoluto ad essere nominato all'Oscar per il miglior film, e fu l'unico film d'animazione a mantenere questo onore fino al 2010, quando gli Oscar cambiarono le nominations per il miglior film da 5 a 10, e il film d'animazione della Pixar, Up, fu nominato. La Bella e la Bestia ricevette un totale di sei nominations, incluse miglior film, miglior colonna sonora e miglior suono, e tre nominations per le sue canzoni. Finì per vincerne due, per la migliore colonna sonora e la migliore canzone, per la canzone Beauty and the Beast, cantata da Celine Dion e Peabo Bryson nei titoli di coda e da Angela Lansbury (Mrs. Bric) durante la celebre scena del ballo nel salone del castello tra Belle e la Bestia.

Un sequel direct-to-video intitolato La bella e la bestia - Un magico Natale uscì nel 1997, seguito nel 1998 da un midquel, Il mondo incantato di Belle. Vennero prodotti anche un musical omonimo e, in America, una serie TV spin-off, Sing Me a Story with Belle. Nel 2002 uscì un'edizione speciale IMAX del film originale, che incluse una nuova sequenza musicale di cinque minuti.

Dopo il successo della riedizione in 3D de Il re leone nel 2011, il film è ritornato al cinema in 3D il 13 gennaio 2012, ma non in Italia, dove non ne è stata ancora confermata la distibuzione.

Nel 2002 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1] Il 1º dicembre 2010 è uscita in Italia l'edizione Diamond in doppio dvd mentre il 30 novembre del 2011 è uscita la versione Blu-ray contenente il Blu-Ray 3D del film.

Il 2 gennaio 2012 il film è stato trasmesso in Italia in 1ª TV assoluta su Rai 1 e Rai HD, totalizzando un ottimo dato d'ascolto di 7.652.000 telespettatori, e uno share del 26,05%.

Indice

[modifica] Trama

Una maga travestita da vecchia mendicante offre a un giovane principe una rosa rossa in cambio di un riparo per la notte. Quando lui la allontana maleducatamente per il suo aspetto apparentemente brutto, lei lo punisce trasformandolo in un'orrenda Bestia e tramutando i suoi servi in mobili e altri oggetti domestici. La maga dà alla Bestia uno specchio magico che gli permetterà di visualizzare gli eventi lontani, e una rosa, che rimarrà fiorita fino al suo ventunesimo compleanno. Egli deve amare ed essere amato a sua volta prima che tutti i petali cadano, o rimarrà una Bestia per sempre. Anni dopo, entra in scena una giovane e bella donna di nome Belle, che vive in un vicino villaggio con suo padre Maurice, che è un inventore. Belle ama la lettura e anela a una vita al di là del villaggio. La ragazza è perseguitata dall'arrogante eroe locale, Gaston, ma non ha alcun interesse per lui, nonostante il fatto che egli sia l'uomo più bello della città, ricercato da tutte le ragazze single, e sia considerato di perfezione divina da parte della popolazione maschile della città.

Mentre Maurice cavalca tra i boschi per esporre la sua ultima invenzione, una macchina taglialegna, ad una fiera, si perde lungo la strada e viene inseguito dai lupi prima di imbattersi nel castello della Bestia, dove incontra i servi trasformati Lumiere (un candelabro), Tockins (un orologio), Mrs. Bric (una teiera) e suo figlio Chicco (una tazzina da tè). La Bestia imprigiona Maurice, ma Belle, poco dopo aver declinato la proposta di matrimonio di Gaston, è ricondotta al castello dal cavallo di Maurice e si offre di prendere il posto di suo padre. Quando la Bestia acconsente e rimanda Maurice a casa, l'uomo dice a Gaston e agli altri abitanti del villaggio cosa è successo, ma loro credono che sia impazzito.

Al castello, la Bestia ordina a Belle di cenare con lui, ma lei rifiuta, e Lumiere disobbedisce all'ordine della Bestia di non farla mangiare. Dopo che Tockins le ha fatto fare il giro del castello, Belle trova la rosa nella proibita ala ovest, e la Bestia, infuriato, la caccia via. Spaventata, Belle cerca di scappare, ma lei e il suo cavallo vengono attaccati da lupi. La Bestia la salva e dopo che Belle ha curato le sue ferite, comincia a sviluppare dei sentimenti per lei. Decide quindi di fare qualcosa per lei e, su suggerimento di Lumiere, le mostra la bibilioteca. La stanza è talmente grande da impressionare Belle, e i due diventano amici. Passando più tempo insieme, i due diventano sempre più vicini l'uno all'altra, e la servitù si incarica di ripulire il castello e creare una serata romantica per loro.

Al villaggio, Gaston, dopo aver ascoltato la storia di Maurice su Belle imprigionata dalla Bestia, paga il guardiano del manicomio della città per rinchiudere Maurice a meno che Belle non accetti la sua proposta di matrimonio e dopo aver scoperto che la loro casa è vuota, ordina al suo goffo complice LeTont di aspettare davanti alla porta fino al loro ritorno. Al castello Belle e la Bestia si vestono eleganti, cenano insieme e ballano romanticamente. La Bestia fa notare a Belle che sembra depressa, e le lascia usare lo specchio magico; la ragazza vede suo padre, che stava cercando di salvarla dal castello, morente nel bosco. Con solo poche ore rimaste prima che la rosa appassisca, la Bestia le permette di uscire per salvare il padre, dandole lo specchio perché si possa ricordare di lui. Questo fa inorridire i servitori, che temono non potranno mai essere di nuovo umani, dal momento che la Bestia non ha mai detto loro la ragione per la quale ha dovuto lasciarla andare. Mentre guarda la ragazza andarsene, la Bestia ammette a Tockins di amare Belle.

Belle trova suo padre e lo porta a casa, ma Gaston arriva con una folla. A meno che Belle non accetti di sposare Gaston, il gestore del manicomio locale rinchiuderà suo padre. Alla fine, Belle dimostra che Maurice è sano, mostrando loro la Bestia con lo specchio magico, ma quando dice che la Bestia è suo amico e chiama Gaston un "mostro", l'uomo diventa geloso. Gaston suscita la rabbia della folla contro la Bestia, e li porta al castello per ucciderlo. Gaston rinchiude Belle e Maurice nel seminterrato, ma Chicco, che si era nascosto nel bagaglio di Belle, riesce a tagliare la porta della cantina con la macchina di Maurice.

Mentre gli uomini di Gaston e la servitù combattono nel castello, Gaston trova la Bestia e lo attacca. La Bestia è inizialmente troppo depresso per reagire, ma egli riacquista la sua volontà quando vede Belle tornare al castello con Maurice. Dopo aver vinto un'accesa battaglia, la Bestia risparmia la vita a Gaston, ordinandogli di lasciare il castello. La Bestia si arrampica poi su un balcone dove Belle lo sta aspettando. Gaston, rifiutandosi di ammettere la sua sconfitta, segue la Bestia e lo colpisce da dietro, ma perde l'equilibrio e precipita in un dirupio, morendo.

Mentre la Bestia sta morendo per le ferite riportate, Belle sussurra che lei lo ama, rompendo l'incantesimo appena prima che l'ultimo petalo cada dalla rosa. La Bestia torna in vita e diventa di nuovo un uomo. Appena lui e Belle si baciano, il castello e i suoi terreni ritornano al loro bell'aspetto precedente, mentre i servi ritornano umani. Alla fine, Belle e il principe danzano nella sala da ballo, mentre Maurice e la servitù umanizzata li guardano felicemente.

[modifica] Personaggi e troupe

[modifica] Personaggi

  • Belle - (Animata da James Baxter) - Una giovane donna amante dei libri, che si innamora della Bestia e trova l'umano di buon cuore nascosto in lui. Nel loro sforzo di migliorare il personaggio della storia originale, i realizzatori ritennero che Belle dovesse essere "inconsapevole" della sua bellezza e la fecero "un po' strana". Wise ricorda il casting di Paige O'Hara a causa di un "suono unico" che lei aveva, "un po' da Judy Garland", sulle cui sembianze il personaggio fu modellato.
  • La Bestia - (Animato da Glen Keane) - Un principe dal cuore freddo transformato in una bestia come punizione per il suo egoismo, ma che poi si riscalda, con l'aiuto di Belle, e che finisce per ritrasformarsi in un bellissimo principe come ricompensa. Chris Sanders, uno degli artisti dello storyboard del film, abbozzò i progetti per la Bestia sulla base di disegni di uccelli, insetti e pesci, prima di arrivare a qualcosa di vicino al disegno finale. Glen Keane, animatore supervisore per la Bestia, raffinò il disegno andando allo zoo e studiando gli animali su cui si basava la Bestia. Benson ha commentato: "C'è una rabbia e un tormento in questo personaggio che non mi era mai stato chiesto di usare prima". I realizzatori hanno commentato che "tutti erano molto fee-fi-fo-fum e cavernosi" mentre Benson aveva la "voce grossa e il lato caldo e accessibile" e che "si sentiva il principe sotto la pelliccia".
  • Gaston - (Animato da Andreas Deja, Ron Husband, David Burgess e Tim Allen) - Un cacciatore altamente egoista, che gareggia per la mano di Belle ed è determinata a non lasciare che nessun altro conquisti il suo cuore, anche se questo significa uccidere il suo vero amore. I realizzatori avevano una "grande linea di uomini belli con voci profonde" durante le audizioni, ma che Richard White aveva una "voce grossa" che "scuoteva la stanza". Il supervisore all'animazione di Gaston, Andreas Deja, è stato spinto da Jeffrey Katzenberg a fare Gaston bello in contrasto con l'aspetto tradizionale di un cattivo Disney, un incarico che ha trovato difficile in un primo momento.
  • Lumière - (Animato da Nik Raineri) - Il maître del castello della Bestia, di buon cuore ma ribelle, che è stato trasformato in un candelabro. Ha l'abitudine di disobbedire alle rigide regole del suo padrone, a volte causando tensioni con lui, ma la Bestia gli chiede spesso consiglio, ed è probabilmente l'amico più caro della Bestia dopo Belle. È raffigurato come un dongiovanni.
  • Tockins - (Animato da Will Finn) - Il maggiordomo del castello e migliore amico di Lumiere, trasformato in un orologio. Pur essendo bonario come Lumiere, è estremamente leale alla Bestia, il che causa spesso attriti fra lui e Lumiere.
  • Mrs. Bric - (Animata da David Pruiksma) - Il capo delle cucine del castello, trasformata in una teiera, che assume un atteggiamento materno verso Belle. I realizzatori sono passati attraverso diversi nomi per Mrs. Bric, come "Mrs. Chamomille", prima che Ashman suggerisse l'uso di nomi semplici e concisi per gli oggetti domestici.
  • Chicco - (Animato da David Pruiksma) - Una tazza da tè, figlio di Mrs. Bric. Chicco era originariamente destinato ad avere una sola battuta, ma i realizzatori sono stati impressionati dalle prestazioni di Pierce e hanno ampliato il ruolo del personaggio in modo significativo.
  • Maurice - (Animato da Ruben Aquino) - L'inventore padre di Belle.
  • LeTont - (Animato da Chris Wahl) - L'aiutante maldestro, e spesso maltrattato, di Gaston.
  • Philippe - (Animato da Russ Edmonds) - Il cavallo di Belle.
  • Guardaroba - (Animata da Tony Anselmo) - L'autorità del castello sulla moda, e un'ex cantante lirica, trasformata in un armadio. Il personaggio di Guardaroba è stata introdotta dalla sviluppatrice visiva Sue C. Nichols nell'allora interamente maschile cast dei servi, ed era originariamente un personaggio più integro chiamato "Madame Armoire".
  • Spolverina - Uno spolverino amante di Lumiere.
  • Sultano - Il cane del castello, trasformato in un poggiapiedi, che sembra essere l'animale domestico di Chicco.
  • Le Bimbettes - Un trio di ragazze del villaggio che adulano costantemente Gaston. Si mettono a piangere mentre Gaston chiede la mano a Belle.
  • Monsieur D'Arque - Il proprietario della Maison de Lune. Gaston lo paga perché lo aiuti nel suo piano di ricattare Belle.

[modifica] Localizzazione

Nella versione cinese di La Bella e la Bestia, la voce della Bestia (sia parlata cha cantata) è fornita da Jackie Chan. Nel settembre 2007, CCTV-6, un canale di cinema cinese, ha mandanto in onda una versione del film con un nuovo doppiaggio, in cui la voce della Bestia è di Wang Kai. È stata rilasciata anche una versione tradotta della canzone "La Bella e la Bestia" in versione pop, tradotta da Chan Siu Kei e cantata da Nicholas Tse Ting-Fung e Meilin. Questa canzone tradotta è stata rilasciata separatamente prima del film in onda e non è inclusa nella nuova versione cinese, che utilizza un'altra traduzione di testi di Han Wen.

Esistono due versioni in spagnolo, una in spagnolo messicano per il mercato latino-americano, l'altra in spagnolo castigliano per il mercato europeo. Nella versione messicana, la voce di LeTont è fornita dallo stesso attore che ha interpretato il ruolo in inglese, il doppiatore venezuelano-americano Jesse Corti.

Nella versione italiana, la canzone principale è eseguita da Gino Paoli e dalla figlia Amanda Sandrelli. Diversamente dalla versione in inglese, la prima parte della canzone è cantata da un uomo (Gino Paoli, in originale Celine Dion) e la seconda parte da una donna (Amanda Sandrelli, in originale Peabo Bryson).

Per la versione francese, la canzone è eseguita da Charles Aznavour e Liane Foly nella prima versione. Quando il film uscì di nuovo nel 2002, la canzone fu cantata da Patrick Fiori e Julie Zenatti. Nell'uscita del 2002 venne cambiata anche la voce di Mrs. Bric. Nella prima uscita Mrs. Bric era stata doppiata da Lucie Dolène, la stessa attrice che diede la voce a Biancaneve nel 1962 (secondo doppiaggio). Tuttavia, a causa di alcuni disaccordi, la voce di Lucie Dolène venne sostituita da quelle di Lily Baron per le parti parlate e Christiane Legrand per le parti cantate.

Nella versione svedese, la canzone è cantata da Tommy Körberg e Sofia Källgren, che forniscono anche le voci della Bestia e di Belle nel film.

Nella versione greca, la voce della Bestia è fornita da Yiannis Palamidas, lo stesso attore che ha doppiato Rex nella versione greca di Toy Story. Belle è doppiata dalla nota attrice greca Christy Stasinopoulou.

[modifica] Produzione

[modifica] Prime versioni

Walt Disney cercò altre storie da trasformare in film dopo il successo di Biancaneve e i sette nani, e La Bella e la Bestia era tra i racconti che considerava. Tentativi di sviluppare la storia La Bella e la Bestia in un film vennero compiuti negli anni '30 e '50, ma alla fine vennero abbandonati perché "si rivelò una sfida" per lo story team. Peter M. Nichols afferma che Disney può successivamente essersi scoraggiato dopo che Jean Cocteau filmò la sua versione.

Decenni più tardi, dopo il successo di Chi ha incastrato Roger Rabbit nel 1988, lo studio Disney risorse La Bella e la Bestia come un progetto per lo studio di animazione satellitare che era stato installato a Londra per lavorare su Roger Rabbit. Richard Williams, che aveva diretto le porzioni animati di Roger Rabbit, venne invitato a dirigere, ma rifiutò per continuare i lavori sul suo progetto di lunga gestazione The Thief and the Cobbler. Al suo posto, Williams consigliò il suo collega, il regista d'animazione inglese Richard Purdum, e iniziarono i lavori sotto il produttore Don Hahn sulla base di una versione non musicale di La Bella e la Bestia ambientata nella Francia Vittoriana. Per volere del CEO della Disney Michael Eisner, La Bella e la Bestia diventò il primo film d'animazione Disney ad utilizzare uno sceneggiatore. Questa fu una mossa di produzione insolita per un film d'animazione, che sono tradizionalmente sviluppato in storyboard, piuttosto che in forma di script. Linda Woolverton scrisse la bozza originale della storia prima di iniziare lo storyboard, e lavorò con lo story team per riorganizzare e sviluppare il film.

[modifica] Riscrittura e musicalizzazione

Dopo aver visto le bobine dello storyboard iniziale nel 1989, il presidente della Walt Disney Studios Jeffrey Katzenberg ordinò che il film venisse demolito e ricominciato da zero. Pochi mesi dopo il nuovo inizio, Purdam si dimise da regista. Lo studio invitò Ron Clements e John Musker a dirigere il film, ma i due declinarono l'offerta, dicendo di essere "stanchi" dopo appena aver finito di dirigere il recente successo della Disney La Sirenetta. Disney poi assunse per la prima volta in funzione di registi Kirk Wise e Gary Trousdale. Wise e Trousdale avevano già diretto le sezioni animate di Cranium Command, un cortometraggio per l'attrazione del parco a tema Disney Epcot. Inoltre, Katzenberg chiese agli autori Howard Ashman e Alan Menken, che avevano scritto le canzoni per La sirenetta, di trasformare La Bella e la Bestia in un film musicale in stile Broadway, nella stessa vena de La sirenetta. Ashman, che all'epoca aveva saputo di stare per morire di complicazioni da AIDS, stava lavorando con la Disney su un suo progetto, Aladdin, e solo con riluttanza accettò di unirsi al team di produzione in difficoltà.

[modifica] Differenze dalla fiaba

  • Nella fiaba originale, il padre della protagonista è un ricco mercante e non un inventore e ha anche altre due figlie più grandi, sostituite, nel film, da Gaston nel ruolo di antagonista.
  • Nella fiaba, le sorelle maggiori della protagonista, quando il padre parte per la città, vogliono regali da lui, ed è per questo che egli, allontanandosi, si perde e si ritrova nel castello della Bestia, dove spera di trovare il fiore chiestogli dalla figlia minore.
  • Non c'è, nella fiaba, nessun riferimento a servitori trasformati in oggetti animati, né alla rosa incantata.
  • Nella fiaba, la Bestia non rischia di morire in duello, ma perché abbandonata da Belle a causa dei pregiudizi delle sorelle maggiori di quest'ultima, che, come Gaston nel film, credono che la Bestia sia effettivamente cattiva.
  • Nella fiaba, quando il padre arriva davanti al castello e coglie la rosa per darla alla figlia (cosa che non fa nel film), non viene rinchiuso in una delle prigioni, ma ritorna a casa e racconta l'incontro con la Bestia e deve mandare la figlia minore nel castello, altrimenti egli deve ritornare e pagare il debito.

[modifica] Canzoni

  • Belle (Belle): la canzone d'apertura del film, dove Belle esprime il suo punto di vista sulla sua vita accompagnata dai commenti degli abitanti del villaggio
  • Belle - Reprise: Cantata da Belle dopo che Gaston le chiede di sposarlo, riprende il ritmo e le idee di Belle
  • La canzone di Gaston (Gaston): Le Tont, Riccardo e tutti coloro che frequentano la locanda cantano in onore di Gaston per farlo riprendere dal rifiuto di Belle.
  • La canzone di Gaston - Reprise: Cantata da Gaston e Le Tont dopo che Maurice entra nella locanda, riprende La Canzone di Gaston
  • Stia con noi (Be our guest): un cabaret organizzato in onore di Belle dai servitori del castello
  • Uno sguardo d'amore (Something There): Belle e La Bestia iniziano a stringere amicizia
  • Di nuovo umani (Human Again): Presente solo nell'Edizione Speciale, è cantata dai servitori in occasione del gran ballo.
  • La Bella e la Bestia (Beauty and the Beast): cantata da Mrs. Bric durante il ballo tra Belle e la Bestia
  • Attacco al castello (The Mob Song): cantata da Gaston per istigare gli abitanti del villaggio ad attaccare il castello e ad uccidere la Bestia
  • La Bella e la Bestia - Reprise: la canzone finale del film, riprende la melodia di La Bella e la Bestia

[modifica] Il messaggio del film

I portavoce della Disney hanno dichiarato un preciso messaggio, veicolato in tutto il film. Negli anni novanta infatti, soprattutto in America, si era diffusa la cultura della "moglie trofeo", un gioiello da esibire; il successo dell'uomo è proporzionale alla bellezza di sua moglie. Disney, da sempre fondata su stretti vincoli morali (il fondatore Walt Disney pretendeva che i suoi disegnatori non avessero né baffibarba, al fine di dare un'immagine pulita dell'azienda), decise di andare controtendenza lanciando questo film dove il messaggio chiave è: nella nostra società orientata all'immagine, l'immagine non è tutto.

[modifica] Curiosità

  • Prima che Gaston nel finale caschi dal dirupo si possono notare due teschi nei suoi occhi in più fotogrammi.
  • La musica finale ricorda quella de La sirenetta, che finisce con un coro che canta la parte finale della canzone principale del film.
  • Le tre ragazze innamorate di Gaston dovrebbero avere tutte una pettinatura diversa ma in più scene appaiono uguali o con le pettinature invertite.[senza fonte]
  • La Bestia e Belle sono personaggi secondari nei videogiochi della Square-Enix e della Disney Kingdom Hearts e Kingdom Hearts: Chain of Memories, mentre in Kingdom Hearts II e Kingdom Hearts 358/2 Days oltre ad essere presenti è disponibile visitare il castello dove si svolge la fiaba e interagire con i servitori.
  • Durante il ballo finale, Belle e Adam ripetono gli stessi movimenti che fanno Aurora e Filippo nel film La bella addormentata nel bosco.
  • Nella versione cinese, la Bestia ha la voce di Jackie Chan.
  • Le fattezze di Lumière, il domestico trasformato in candelabro, che nel film si rivela brillante showman e "tombeur de femmes", richiamano quelle di Georges Descrières, attore francese conosciuto in Italia come interprete del protagonista nella serie televisiva di Arsenio Lupin e di Sam & Sally.
  • La canzone "Stia con noi" (in inglese "Be our guest") è ripresa in una puntata dei Simpson, dove il Signor Burns canta "See My Vest", evidente parodia del titolo originale della canzone.
  • In Striscia, una zebra alla riscossa, Sir Trenton chiama in una scena Striscia e Cinza "la bella e la bestia".
  • Durante l'attacco al castello da parte di Gaston e gli abitanti del villaggio, Tockins giunge in aiuto a Lumière pungendo Le Tont, che nel frattempo minacciava il candelabro con una fiaccola accesa. L'abbigliamento di Tockins ricorda molto gli indumenti, rientrati col tempo nell'iconografia comune, di Napoleone Bonaparte, ulteriore anacronismo perché la fiaba è antecedente addirittura alla nascita dello storico personaggio.
  • All'inizio del film, si può vedere la mamma di Bambi nel bosco vicino al castello.
  • Le zuccheriere che ballano con Lumière in "Stia con noi" sono un cameo della zuccheriera pestifera de "La spada nella roccia"
  • Mrs. Bric, nella versione originale, è doppiata da Angela Lansbury, nota per aver interpretato la Signora Fletcher nel telefilm "La signore in giallo"

[modifica] Errori

  • Nella scena dell'attacco al castello da parte degli abitanti del villaggio guidati da Gaston, il cane-poggiapiedi prende una scarpa a Le Tont ed entra nella cucina: nei fotogrammi in cui Le Tont entra in cucina, però, egli ha ancora entrambe le scarpe, che tornano ad essere una sola quando, spaventato dal cuoco del castello, fugge insieme agli altri paesani che erano insieme a lui.

[modifica] Note di produzione

[modifica] Edizione italiana

[modifica] Edizione estesa

Nel 2002 è stata presentata un'edizione speciale del film, con una scena inedita che presenta la canzone Di nuovo umani. La scena è stata doppiata con voci differenti rispetto all'edizione italiana originale (ad eccezione della Bestia, che ha sempre la voce di Massimo Corvo):

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Belle Paige O'Hara Barbara De Bortoli
Lumière Jerry Orbach Leslie La Penna
Tockins David Odgen Stiers Vittorio Battarra
Mino Caprio (parte cantata)
Mrs. Bric Angela Lansbury Alina Moradei
Angiolina Quinterno (parte cantata)

Il doppiaggio di questa scena è stato diretto da Leslie La Penna, su dialoghi di Giorgio Tausani.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Adds 25 Films to National Film Registry. Library of Congress, 17 dicembre 2002. URL consultato il 6 gennaio 2012.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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