La bella e la bestia (film 1991)

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La Bella e la Bestia
La bella e la bestia (film 1991).png
Titolo originale
Titolo originale Beauty and the Beast
Paese di produzione USA
Anno 1991
Durata 88 minuti (edizione originale)
91 minuti (edizione estesa)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,66:1 (cinematografico)

1,85:1 (edizione DVD)

Genere animazione, fiabesco, musicale, romantico
Regia Gary Trousdale e Kirk Wise
Soggetto Brenda Chapman, Burny Mattinson, Brian Pimental, Joe Ranft, Kelly Asbury, Chris Sanders, Kevin Harkey, Bruce Woodside, Tom Ellery, Robert Lence, Roger Allers (supervisore storia), Jeanne-Marie Leprince de Beaumont (fiaba)
Sceneggiatura Linda Woolverton
Produttore Don Hahn
Casa di produzione Walt Disney Feature Animation
Distribuzione (Italia) Warner Bros Italia
Art director Brian McEntee
Animatori Ed Coffey, Jazno Francoeur, Christine Harding, Ted Kierscey, Mark Myer, Tony West, Kelvin Yasuda, Aaron Blaise
Fotografia Barry Cook, Randy Fullmer, Sean Simon Ramirez
Montaggio John Carnochan
Musiche Alan Menken (musiche)
Howard Ashman (testi)
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

La bella e la bestia (Beauty and the Beast) è un film d'animazione del 1991, prodotto dalla Walt Disney Feature Animation e distribuito dalla Walt Disney Pictures.

È considerato il 30º classico Disney secondo il canone ufficiale, e il terzo del periodo del Rinascimento Disney.

Il film è basato sulla fiaba La bella e la bestia di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, e prende alcune idee dall'omonimo film del 1946. Il film è diretto da Gary Trousdale e Kirk Wise e prodotto da Don Hahn. La musica del film è stata composta da Alan Menken e Howard Ashman di cui sarà il suo ultimo lavoro, prima di morire di AIDS.

La Bella e la Bestia uscì negli Usa il 13 novembre 1991. Il film fu un significativo successo critico e commerciale, guadagnando 377 milioni di dollari in tutto il mondo. Notoriamente, La Bella e la Bestia fu il primo film d'animazione in assoluto a essere nominato all'Oscar per il miglior film, e rimase l'unico fino al 2010, quando, dopo che il numero di possibili nomination per la statuetta era stato aumentato da cinque a dieci, venne raggiunto dal film Up della Pixar. La Bella e la Bestia ricevette inoltre altre cinque nomination: miglior colonna sonora, miglior mixaggio sonoro, e tre nomination per le sue canzoni. Finì per vincerne due, per la migliore colonna sonora e la migliore canzone, per la canzone Beauty and the Beast, cantata da Céline Dion e Peabo Bryson nel duetto finale. Il film fu premiato anche con tre Golden Globe: miglior film commedia/musicale, colonna sonora e canzone originale, oltre ad altri riconoscimenti internazionali.

Dopo il successo della riedizione in 3D de Il re leone nel 2011, il film è ritornato al cinema in 3D il 13 gennaio 2012 nelle sale americane, mentre in Italia è uscito il 13 giugno dello stesso anno.

Il 2 gennaio 2012 il film è stato trasmesso in Italia in 1ª TV assoluta su Rai 1 e Rai HD, totalizzando un ottimo dato d'ascolto di 7 656 000 telespettatori, e uno share del 26,05%.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In uno sperduto castello della Francia, una fata – travestita da vecchia mendicante – offre ad un principe una rosa rossa in cambio di un riparo per la notte, per metterlo alla prova e vedere se lui abbia cuore. Ma quando questi la allontana maleducatamente per il suo brutto aspetto, lei lo punisce trasformandolo in un'orrenda bestia e tramutando i suoi servi in mobili e altri oggetti domestici. La fata, però, essendo di buon cuore, dà alla Bestia uno specchio magico che gli permetterà di visualizzare gli eventi nel mondo esterno, e una rosa incantata, che rimarrà fiorita fino al suo ventunesimo compleanno. Se egli riuscirà ad amare ed essere amato a sua volta prima che tutti i petali cadano, lui e i suoi servitori torneranno umani, altrimenti rimarrà una Bestia per sempre. Ma da allora, la Bestia diventa sempre più asociale, rabbiosa e di cattivo umore.

Anni dopo, in un villaggio francese montanaro e, all'insaputa di tutti, poco lontano dal castello, vive Belle, una giovane e bella donna di campagna che abita in periferia con il padre vedovo Maurice, un bizzarro inventore. Belle ama la lettura e, volendo cambiare qualcosa nel suo futuro, sogna una vita al di là del piccolo villaggio. La ragazza è perseguitata dall'eroe e bullo locale, il cacciatore Gaston, che la corteggia, ma ella, trovandolo superficiale e arrogante, non ha alcun interesse per lui, nonostante sia l'uomo più bello del paese, desiderato da tutte le ragazze e considerato perfezione incarnata da parte della popolazione maschile del villaggio e dal suo amico LeTont.

Mentre Maurice, una notte, cavalca tra i boschi verso una fiera di un altro villaggio per esporre la sua ultima invenzione, si perde lungo la strada, viene inseguito da alcuni lupi e viene disarcionato dal cavallo Philippe, che scappa impaurito, lasciando solo il padrone; Maurice si salva dai lupi avvistando per caso, tra gli alberi fitti, proprio il castello della Bestia, dove entra, incontrando poi, nei corridoi, i servi trasformati, che lo accolgono: il candelabro Lumière, l'orologio Tockins, la teiera Mrs. Bric e suo figlio Chicco, una tazzina da tè. Ma la Bestia, inferocita dalla presenza di un intruso nel suo castello, imprigiona Maurice senza un briciolo di pietà. Belle, poco dopo aver rifiutato la proposta di matrimonio di Gaston, è condotta nel bosco da Philippe, che è tornato a casa e la porta al castello. La ragazza, entrata, chiede alla Bestia di prendere il posto di suo padre come prigioniera e l'orribile essere, intravedendo una possibile soluzione all'incantesimo del castello, acconsente e rimanda Maurice a casa in un carretto trasformato.

La Bestia ordina a Belle di cenare con lui, ma lei rifiuta, e Lumière disobbedisce all'ordine della Bestia di non farla mangiare a causa dell'affronto subito. Mentre Tockins e il candelabro accompagnano la ragazza per il castello, dopo una grande cena solitaria, lei si separa da loro e trova la rosa nell'ala ovest, il cui ingresso le era stato esplicitamente proibito. La Bestia, furiosa, la caccia via. Spaventata, Belle scappa insieme a Philippe, ma lei e il suo cavallo vengono attaccati dai lupi. La Bestia la salva appena in tempo, eliminando e cacciando i lupi, e subito dopo, ferita, crolla a terra. Belle, colpita da quel gesto, decide di non scappare via e con l’aiuto del cavallo riporta la Bestia al castello.

La ragazza lo medica con cura, trasmettendogli un affetto e una gratitudine tale da lasciarlo stordito e felice. La Bestia decide quindi di fare qualcosa che la colpisca e, su suggerimento di Lumière, le regala l'immensa biblioteca del castello. La stanza è talmente grande da impressionare Belle per la quantità di libri, che ama, e i due diventano amici. Col tempo Belle insegnerà alla Bestia la cultura e le buone maniere, e in breve i due si accorgeranno che la loro diffidenza iniziale è scomparsa, lasciando il posto a un forte affetto. La servitù si incarica di ripulire il castello e creare una serata romantica che li faccia innamorare definitivamente.

Nel frattempo, Maurice è tornato da tempo al villaggio e ha raccontato a tutti della Bestia e dell'imprigionamento di Belle, ma gli abitanti lo deridono, e il vecchio padre decide di andare da solo alla ricerca di sua figlia. Gaston, vedendo che tutti lo hanno preso per pazzo, pianifica un crudele piano per impadronirsi di Belle: paga il guardiano del manicomio locale per rinchiudere Maurice, a meno che Belle non accetti la sua proposta di matrimonio. Dopo aver scoperto che la casa della ragazza è vuota, ordina a LeTont di aspettare davanti alla porta fino al loro ritorno.

Una sera, al castello, Belle e la Bestia si vestono eleganti, cenano insieme e ballano dolcemente. La Bestia decide di dichiararsi a Belle, avendo ormai compreso che quel che prova nei suoi confronti è amore, e nella speranza di essere ricambiato le chiede, adagiato al balcone della sala, se lei sia felice lì con lui; lei risponde di sì, ma ammette tristemente che desidera poter rivedere, anche per un istante solo, suo padre. La Bestia, allora, le porta il suo specchio magico, e attraverso di esso Belle vede che suo padre è disperso nella foresta innevata, gravemente malato e che rischia di morire lontano da lei. Comprendendo il suo affanno e dimostrando la genuinità del suo sentimento, la Bestia ora gentile la lascia libera di andare via, con lo specchio. I due si scambiano con grande rammarico un dolce addio.

Belle trova suo padre e lo porta a casa curandolo, ma Gaston, chiamato da LeTont, arriva con una folla di compaesani. A meno che Belle non accetti di sposarlo, il gestore del manicomio locale rinchiuderà suo padre. Belle dimostra che Maurice non è pazzo, mostrando loro la Bestia con lo specchio magico, ma quando dice che la Bestia è un essere dolce e innocuo e chiama Gaston "mostro", l'uomo diventa geloso. Gaston istiga la folla contro la Bestia e conduce tutti al castello per ucciderla. Dopo di che rinchiude Belle e Maurice nel loro seminterrato andando nel bosco verso il castello, ma Chicco, che si era nascosto nei bagagli di Belle, riesce a rompere la porta della cantina con la macchina di Maurice, la sua ultima invenzione, e a liberarli, correndo con loro e con Philippe dalla Bestia.

Mentre i paesani e la servitù combattono nel castello, Gaston sale ai piani superiori, trova la Bestia e la attacca. La Bestia è ancora troppo demoralizzata dalla partenza di Belle per reagire e Gaston la ferisce facilmente e sta per ucciderla precipitandola dall'alto. Ma la Bestia riacquista la sua volontà quando vede la sua amata tornare al castello con Maurice. Dopo aver vinto un'accesa battaglia, la Bestia risparmia la vita a Gaston, ordinandogli di lasciare il castello. La Bestia si arrampica poi sul balcone dell'ala-ovest dove Belle lo sta aspettando. Gaston, rifiutandosi di accettare la sua sconfitta, segue la Bestia e lo pugnala al fianco a tradimento, ma perde l'equilibrio e muore, cadendo nel dirupo sottostante al castello.

Mentre la Bestia sta agonizzando per le ferite riportate, Belle lo prega di non morire, di non lasciarla, e gli rivela il suo amore, rompendo l'incantesimo appena prima che la rosa perda il suo ultimo petalo. La Bestia guarisce in tempo dalle ferite e così ridiventa un uomo, stavolta un uomo capace di amare; sulle prime Belle è perplessa, e fatica a riconoscere l'essere che ha imparato ad amare, ma quando incontra i suoi occhi azzurri riconosce il bellissimo sguardo della Bestia di prima, e sorride. Appena i due si baciano, il castello e i suoi giardini ritornano al loro bell'aspetto precedente, mentre i servi ritornano umani. Alla fine, Belle e il principe danzano nella sala da ballo, mentre Maurice e la servitù li guardano felici e commossi.

Personaggi e troupe[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Belle - (Animata da James Baxter) - Una giovane donna amante dei libri, che si innamora della Bestia e trova l'umano di buon cuore nascosto in lui. Nel loro sforzo di migliorare il personaggio della storia originale, i realizzatori ritennero che Belle dovesse essere inconsapevole della sua bellezza, pensandola come una ragazza eccentrica e ingenua. Wise ricorda il casting di Paige O'Hara a causa di un "suono unico" che lei aveva, "un po' da Judy Garland", sulle cui sembianze il personaggio fu modellato.
  • La Bestia - (Animato da Glen Keane) - Un principe dal cuore freddo trasformato in una bestia come punizione per il suo egoismo e destinato, con l'aiuto di Belle, a ritrovare la sua umanità sopita e ritornare ad essere il bellissimo principe che era. Chris Sanders, uno degli artisti dello storyboard del film, abbozzò i progetti per la Bestia sulla base di disegni di uccelli, insetti e pesci, prima di arrivare a qualcosa di vicino al disegno finale. Glen Keane, animatore supervisore per la Bestia, raffinò il disegno andando allo zoo e studiando gli animali su cui si basava la Bestia. Benson ha commentato: "C'è una rabbia e un tormento in questo personaggio che non mi era mai stato chiesto di usare prima". Cercando l'attore che ne impersonasse la voce, i realizzatori commentarono che "tutti erano molto fee-fi-fo-fum e cavernosi" mentre Benson aveva la "voce grossa e il lato caldo e accessibile" e che "si avvertiva il principe sotto la pelliccia".
  • Gaston - (Animato da Andreas Deja, Ron Husband, David Burgess e Tim Allen) - Un cacciatore arrogante ed egoista, che gareggia per la mano di Belle e non ammette sconfitta. Per scegliere l'attore che impersonasse Gaston alle audizioni si formò una "grande linea di uomini belli con voci profonde", da cui venne scelto Richard White per la sua "voce grossa" che "scuoteva la stanza". Il supervisore all'animazione di Gaston, Andreas Deja, trovò difficile realizzare un cattivo che risultasse genuinamente bello, un contrasto poco presente nelle opere Disney.
  • Lumière - (Animato da Nik Raineri) - Il maître del castello della Bestia, di buon cuore ma ribelle, trasformato dal sortilegio lanciato sul castello in un candelabro. Ha l'abitudine di ribellarsi alle rigide regole del suo padrone, nonostante nutra verso i suoi confronti un forte timore. È raffigurato come un dongiovanni, e pare avere una relazione con la cameriera Spolverina.
  • Tockins - (Animato da Will Finn) - Il colto ed efficiente maggiordomo del castello, trasformato in una pendola. È il migliore amico di Lumière, a differenza del quale è però estremamente leale alla Bestia e ligio ai suoi ordini, il che causa spesso attriti fra lui e l'amico.
  • Mrs. Bric - (Animata da David Pruiksma) - Il capo delle cucine del castello, trasformata in una teiera, che assume un atteggiamento materno verso Belle. I realizzatori sono passati attraverso diversi nomi per Mrs. Bric, come "Mrs. Chamomille", prima che Ashman suggerisse l'uso di nomi semplici e concisi per gli oggetti domestici.
  • Chicco - (Animato da David Pruiksma) - Una tazza da tè, figlio di Mrs. Bric. Chicco era originariamente destinato ad avere una sola battuta, ma i realizzatori sono stati impressionati dalle prestazioni di Pierce e hanno ampliato il ruolo del personaggio in modo significativo, dandogli anche un ruolo importante nel salvataggio di Belle.
  • Maurice - (Animato da Ruben Aquino) - L'inventore, padre di Belle.
  • LeTont - (Animato da Chris Wahl) - L'aiutante maldestro, tonto e buffo di Gaston. Viene spesso maltrattato dal suo capo, che comunque non manca di idolatrare.
  • Philippe - (Animato da Russ Edmonds) - Il cavallo di Belle.
  • Guardaroba - (Animata da Tony Anselmo) - L'autorità del castello sulla moda, e un'ex cantante lirica, trasformata in un armadio. Il personaggio di Guardaroba è stata introdotta dalla sviluppatrice visiva Sue C. Nichols nell'allora interamente maschile cast dei servi, ed era originariamente un personaggio più integro chiamato "Madame Armoire".
  • Spolverina - Una cameriera del maniero della Bestia, fidanzata di Lumière. Fu trasformata in uno spolverino e da umana si dimostra una fanciulla incredibilmente avvenente .
  • Sultano - Il cane del castello, trasformato in un poggiapiedi, che sembra essere l'animale domestico di Chicco.
  • Les Bimbettes - Sono un trio di ragazze del villaggio, uguali tra loro tranne che per il colore dell'abito e per l'acconciatura; sono tutte e tre molto belle e avvenenti, e adulano costantemente Gaston. Arrivano a definire Belle pazza quando quest'ultima rifiuta la proposta di matrimonio di Gaston. Si mettono a piangere mentre Gaston va a proporsi a Belle.
  • Monsieur D'Arque - È il proprietario della Maison de Lune, il manicomio locale. È un uomo spregevole, rappresentato come un vecchio magrissimo e dalla carnagione olivastra, con pesanti occhiaie. Viene pagato da Gaston perché lo aiuti nel suo piano di ricattare Belle.

Localizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione cinese di La Bella e la Bestia, la voce della Bestia (sia parlata che cantata) è fornita da Jackie Chan. Nel settembre 2007, CCTV-6, un canale di cinema cinese, ha mandato in onda una versione del film con un nuovo doppiaggio, in cui la voce della Bestia è di Wang Kai. È stata pubblicata anche una versione tradotta della canzone "La Bella e la Bestia" in versione pop, tradotta da Chan Siu Kei e cantata da Nicholas Tse Ting-Fung e Meilin. Questa canzone tradotta è stata pubblicata separatamente prima del film in onda e non è inclusa nella nuova versione cinese, che utilizza un'altra traduzione di testi di Han Wen.

Esistono due versioni in spagnolo, una in spagnolo messicano per il mercato latino-americano, l'altra in spagnolo castigliano per il mercato europeo. Nella versione messicana, la voce di LeTont è fornita dallo stesso attore che ha interpretato il ruolo in inglese, il doppiatore venezuelano-americano Jesse Corti.

Nella versione italiana, la canzone principale è eseguita da Gino Paoli e dalla figlia Amanda Sandrelli. Diversamente dalla versione in inglese, la prima parte della canzone è cantata da un uomo (Gino Paoli, in originale Celine Dion) e la seconda parte da una donna (Amanda Sandrelli, in originale Peabo Bryson).

Per la versione francese, la canzone è eseguita da Charles Aznavour e Liane Foly nella prima versione. Quando il film uscì di nuovo nel 2002, la canzone fu cantata da Patrick Fiori e Julie Zenatti. Nell'uscita del 2002 venne cambiata anche la voce di Mrs. Bric. Nella prima uscita Mrs. Bric era stata doppiata da Lucie Dolène, la stessa attrice che diede la voce a Biancaneve nel 1962 (secondo doppiaggio). Tuttavia, a causa di alcuni disaccordi, la voce di Lucie Dolène venne sostituita da quelle di Lily Baron per le parti parlate e Christiane Legrand per le parti cantate.

Nella versione svedese, la canzone è cantata da Tommy Körberg e Sofia Källgren, che forniscono anche le voci della Bestia e di Belle nel film.

Nella versione greca, la voce della Bestia è fornita da Yiannis Palamidas, lo stesso attore che ha doppiato Rex nella versione greca di Toy Story. Belle è doppiata dalla nota attrice greca Christy Stasinopoulou.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prime versioni[modifica | modifica wikitesto]

Walt Disney cercò altre storie da trasformare in film dopo il successo di Biancaneve e i sette nani, e La Bella e la Bestia era tra i racconti che considerava. Tentativi di sviluppare la storia La Bella e la Bestia in un film vennero compiuti negli anni '30 e '50, ma alla fine vennero abbandonati perché "si rivelò una sfida" per lo story team. Peter M. Nichols afferma che Disney può successivamente essersi scoraggiato dopo che Jean Cocteau filmò la sua versione.

Decenni più tardi, dopo il successo di Chi ha incastrato Roger Rabbit nel 1988, lo studio Disney risorse La Bella e la Bestia come un progetto per lo studio di animazione satellitare che era stato installato a Londra per lavorare su Roger Rabbit. Richard Williams, che aveva diretto le porzioni animate di Roger Rabbit, venne invitato a dirigere, ma rifiutò per continuare i lavori sul suo progetto di lunga gestazione The Thief and the Cobbler. Al suo posto, Williams consigliò il suo collega, il regista d'animazione inglese Richard Purdum, e iniziarono i lavori sotto il produttore Don Hahn sulla base di una versione non musicale di La Bella e la Bestia ambientata nella Francia Vittoriana. Per volere del CEO della Disney Michael Eisner, La Bella e la Bestia diventò, dopo La carica dei 101 e La spada nella roccia, il terzo film d'animazione Disney ad utilizzare uno sceneggiatore. Questa fu una mossa di produzione insolita per un film d'animazione, che sono tradizionalmente sviluppato in storyboard, piuttosto che in forma di script. Linda Woolverton scrisse la bozza originale della storia prima di iniziare lo storyboard, e lavorò con lo story team per riorganizzare e sviluppare il film.

Riscrittura e musicalizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver visto le bobine dello storyboard iniziale nel 1989, il presidente della Walt Disney Studios Jeffrey Katzenberg ordinò che il film venisse demolito e ricominciato da zero. Pochi mesi dopo il nuovo inizio, Purdam si dimise da regista. Lo studio invitò Ron Clements e John Musker a dirigere il film, ma i due declinarono l'offerta, dicendo di essere stanchi dopo appena aver finito di dirigere il recente successo della Disney La Sirenetta. Disney poi assunse per la prima volta in funzione di registi Kirk Wise e Gary Trousdale. Wise e Trousdale avevano già diretto le sezioni animate di Cranium Command, un cortometraggio per l'attrazione del parco a tema Disney Epcot. Inoltre, Katzenberg chiese agli autori Howard Ashman e Alan Menken, che avevano scritto le canzoni per La sirenetta, di trasformare La Bella e la Bestia in un film musicale in stile Broadway, nella stessa vena de La sirenetta. Ashman, che all'epoca aveva saputo di stare per morire di complicazioni da AIDS, stava lavorando con la Disney su un suo progetto, Aladdin, e solo con riluttanza accettò di unirsi al team di produzione in difficoltà.

Differenze dalla fiaba[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella fiaba originale, il padre della protagonista è un ricco mercante e non un inventore e ha anche altre due figlie più grandi, sostituite, nel film, da Gaston nel ruolo di antagonista. Nel finale, la morte di Gaston sostituisce la trasformazione delle sorelle della protagonista in statue come punizione del cattivo.
  • Nella fiaba, le sorelle maggiori della protagonista, quando il padre parte per la città, vogliono regali da lui, ed è per questo che egli, allontanandosi, si perde e si ritrova nel castello della Bestia, dove spera di trovare il fiore chiestogli dalla figlia minore.
  • Non c'è, nella fiaba, nessun riferimento a servitori trasformati in oggetti animati, né alla rosa incantata.
  • Nella fiaba, la Bestia non rischia di morire in duello, ma perché abbandonata da Belle a causa dei pregiudizi delle sorelle maggiori di quest'ultima, che, come Gaston nel film, credono che la Bestia sia effettivamente cattiva.
  • Nella fiaba, quando il padre arriva davanti al castello e coglie la rosa per darla alla figlia (cosa che non fa nel film), non viene rinchiuso in una delle prigioni, ma ritorna a casa e racconta l'incontro con la Bestia e deve mandare la figlia minore nel castello, altrimenti egli deve ritornare e pagare il debito.

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

  • La canzone di Belle (Belle): la canzone d'apertura del film, dove Belle esprime il suo punto di vista sulla sua vita accompagnata dai commenti degli abitanti del villaggio.
  • La canzone di Belle - Reprise: Cantata da Belle dopo che Gaston le chiede di sposarlo, riprende il ritmo e le idee di Belle.
  • La canzone di Gaston (Gaston): Le Tont, Riccardo e tutti coloro che frequentano la locanda cantano in onore di Gaston per farlo riprendere dal rifiuto di Belle.
  • La canzone di Gaston - Reprise: Cantata da Gaston e Le Tont dopo che Maurice entra nella locanda, riprende La Canzone di Gaston.
  • Stia con noi (Be our guest): un cabaret organizzato in onore di Belle dai servitori del castello. Lumière e Mrs. Bric sono i cantanti principali.
  • Uno sguardo d'amore (Something There): Belle e La Bestia iniziano a stringere amicizia e Lumière, Mrs. Bric e Tockins ne sono felici.
  • Di nuovo umani (Human Again): Presente solo nell'Edizione Speciale, è cantata dai servitori in occasione del gran ballo, in particolare da Lumière, Mrs. Bric, l'Armadio e Tockins.
  • La Bella e la Bestia (Beauty and the Beast): cantata da Mrs. Bric durante il ballo tra Belle e la Bestia.
  • Attacco al castello (The Mob Song): cantata da Gaston per istigare gli abitanti del villaggio ad attaccare il castello e ad uccidere la Bestia.
  • La Bella e la Bestia - Reprise: la canzone finale del film, riprende la melodia di La Bella e la Bestia.

Il messaggio del film[modifica | modifica wikitesto]

I portavoce della Disney hanno dichiarato un preciso messaggio, veicolato in tutto il film. Negli anni novanta infatti, soprattutto in America, si era diffusa la cultura della "moglie trofeo", un gioiello da esibire; il successo dell'uomo è proporzionale alla bellezza di sua moglie. Disney, da sempre fondata su stretti vincoli morali (il fondatore Walt Disney pretendeva che i suoi disegnatori non avessero né baffibarba, al fine di dare un'immagine pulita dell'azienda), decise di andare controtendenza lanciando questo film dove il messaggio chiave è: nella nostra società orientata all'immagine, l'immagine non è tutto.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel finale, prima che Gaston cada dal dirupo, si possono notare due teschi nei suoi occhi in più fotogrammi.
  • Belle ha un cameo nel film Il gobbo di Notre Dame: appare nell'inquadratura della strada mentre legge un libro durante la canzone Via di qua.
  • La Bestia invece ha un cameo in Aladdin, film del 1992 (proiettato quindi dopo La bella e la bestia): appare in una torretta di animaletti formata dal sultano.
  • La Bestia e Belle sono personaggi secondari nei videogiochi della Square Enix e della Disney Kingdom Hearts e Kingdom Hearts: Chain of Memories, mentre in Kingdom Hearts II e Kingdom Hearts 358/2 Days oltre ad essere presenti è disponibile visitare il castello dove si svolge la fiaba e interagire con i servitori.
  • Durante il ballo finale, Belle e Adam ripetono gli stessi movimenti che fanno Aurora e Filippo nel film La bella addormentata nel bosco.
  • Nella versione cinese, la Bestia ha la voce di Jackie Chan.
  • Le fattezze di Lumière, il domestico trasformato in candelabro, che nel film si rivela brillante showman e "tombeur de femmes", richiamano quelle di Georges Descrières, attore francese conosciuto in Italia come interprete del protagonista nella serie televisiva di Arsenio Lupin e di Sam & Sally.
  • Le zuccheriere che circondano Mrs. Bric durante la canzone Stia con noi rappresentano un cameo della zuccheriera pestifera di Merlino ne La spada nella roccia.
  • La canzone Stia con noi (in inglese "Be our guest") è ripresa in una puntata de I Simpson, dove il Signor Burns canta "See My Vest", evidente parodia del titolo originale della canzone.
  • All'inizio del film, appare una cerva molto simile alla mamma di Bambi nel bosco vicino al castello della Bestia, la quale alza di scatto la testa nello stesso modo in cui la mamma di Bambi si accorge della presenza dei cacciatori. Tuttavia, è molto improbabile che possa trattarsi realmente della madre di Bambi, in quanto quest'ultima è un cervo della Virginia, specie che vive esclusivamente in Nord America.
  • In Ralph Spaccatutto, la trasformazione di Vanellope in una principessa ricorda molto la trasformazione della Bestia in un principe, e tale scena era stata ripresa anche nel film Pinocchio quando Pinocchio viene trasformato in un bambino vero.
  • La scena in cui Belle abbraccia disperata il corpo morente della Bestia era stata ripresa in altri due film Disney: Ritorno all'Isola che non c'è quando Jane piange il corpicino morto di Trilli, e Frozen - Il regno di ghiaccio quando Elsa piange il corpo congelato di Anna.
  • Nel film della DreamWorks Shrek e vissero felici e contenti, inoltre, c'è una citazione dalla stessa scena del film: la scena in cui Fiona bacia Shrek prima che questi scompaia allo scadere del tempo della clessidra ricorda molto quella in cui Belle bacia la Bestia prima che la rosa perda il suo ultimo petalo (e di conseguenza prima che la Bestia muoia).

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è diretto da registi Gary Trousdale e Kirk Wise che nel 1996 diressero un'altra grande produzione Disney, Il gobbo di Notre Dame e nel 2001 Atlantis - L'impero perduto. Costato 20 000 000 $ ne ha incassati 377 350 553.

Per i due personaggi principali, Belle e la Bestia, sono stati necessari 6 animatori cadauno.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

  • Il doppiaggio italiano del film è stato diretto da Renzo Stacchi, su dialoghi di Andrea De Leonardis.
  • I testi delle canzoni sono stati tradotti e adattati da Ermavilo, ad eccezione della canzone principale La bella e la bestia che è stata adattata da Gino Paoli.
  • La canzone La bella e la bestia, presente nei titoli di coda, è cantata da Gino Paoli e Amanda Sandrelli (nel corso del film è interpretata da Isa Di Marzio/Mrs. Bric).
  • La pellicola è arrivata in Italia per la stagione 1992/93 durante il classico periodo natalizio, diventando campione d'incassi al box-office con oltre 28 miliardi di lire, davanti a Basic Instinct e Guardia del corpo.

Cinema uscita[modifica | modifica wikitesto]

Film Data di uscita Lingue
La bella e la bestia 13 dicembre 1992 Italiano
La bella e la bestia (IMAX) 18 febbraio 2002 Italiano
La bella e la bestia (3D) 16 ottobre 2010 Italiano
La bella e la bestia (3D) 13 giugno 2012 Italiano

Edizioni Home Video[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il mercato ha visto la distribuzione di "La Bella e la Bestia" già in edizioni:

VHS[modifica | modifica wikitesto]

Film Edizioni Home Video Data di uscita Lingue Contenuti Speciali
La bella e la bestia Buena Vista Home Video 10 settembre 1993 Italiano nessuno
La Bella e la Bestia (Edizione Speciale) Buena Vista Home Entertainment 29 novembre 2002 Italiano Video musicale di "Beauty and the Beast" interpretato da Céline Dion e Peabo Bryson; Making of de "La Bella e la Bestia"; "Canta con noi" la canzone "Stia con noi"

DVD/Blu-Ray[modifica | modifica wikitesto]

Film Edizioni DVD/Blu-Ray Data di uscita Contenuti Speciali Lingue
La Bella e la Bestia (Deluxe Edition - 2 DVD) Edizioni Standard 29 novembre 2002 Making of de La Bella e la Bestia; Il gioco del laboratorio di Maurice; Canta con noi con tutte le canzoni; Dietro la quinte di... La Bella e la Bestia; Video Musicale di Beauty and the Beast interpretato da Céline Dion e Peabo Bryson; Video Musicale di Beauty and the Beast interpretato da Jump 5; Gioco: Spezza l'incantesimo; Gioco sulla personalità si Mrs. Bric; Il Menù di Chicco; L'animazione Disney; Tockins e Lumiere; Sviluppo; La storia; La musica; I personaggi; Art Gallery dei personaggi; Design di produzione; Animazione; I trucchi del mestiere; Lancio cinematografico e commenti; Trailer e spot TV; Il musical a Broadway Italiano; Inglese; Tedesco
La bella e la bestia (Edizione Speciale - 2 DVD) Edizioni DVD 26 novembre 2010 Tre incantevoli versioni de La bella e la bestia; Musica e altro; Commento audio; Scene tagliate mai viste al cinema; Video musicale; Giochi e attività; Dietro le quinte Disney Italiano; Inglese; Ebraico
La bella e la bestia (2 Blu-Ray Disc) Edizioni Blu-Ray 26 novembre 2010 Contiene tre incantevoli versioni de La bella e la bestia; Scene tagliate mai viste al cinema; Giochi e attività; Dietro la quinte Disney; Bouns del DVD originale Italiano; Inglese; Tedesco; Turco
La bella e la bestia (Edizioni Speciale/Blu-Ray Disc) Edizioni DVD/Blu-Ray 14 settembre 2012 Tre incantevoli versioni de La bella e la bestia; Musica e altro; Commento audio; Scene eliminate; Video musicale; Giochi e attività; Dietro la quinte Disney Italiano; Inglese; Tedesco; Ebraico; Turco

Edizione estesa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 è stata presentata un'edizione speciale del film, con una scena inedita che presenta la canzone Di nuovo umani. La scena è stata doppiata con voci differenti rispetto all'edizione italiana originale (ad eccezione della Bestia, che ha sempre la voce di Massimo Corvo). Il doppiaggio di questa scena è stato diretto da Leslie James La Penna, su dialoghi di Giorgio Tausani.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]