La bella e la bestia (film 1991)

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La Bella e la Bestia
La bella e la bestia (film 1991).png
Titolo originale
Titolo originale Beauty and the Beast
Paese di produzione USA
Anno 1991
Durata 88 minuti (edizione originale)
91 minuti (edizione estesa)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,66:1 (cinematografico)

1,85:1 (edizione DVD)

Genere animazione, fiabesco, musicale, romantico, commedia, drammatico
Regia Gary Trousdale e Kirk Wise
Soggetto Brenda Chapman, Burny Mattinson, Brian Pimental, Joe Ranft, Kelly Asbury, Chris Sanders, Kevin Harkey, Bruce Woodside, Tom Ellery, Robert Lence, Roger Allers (supervisore storia), Jeanne-Marie Leprince de Beaumont (fiaba)
Sceneggiatura Linda Woolverton
Produttore Don Hahn
Casa di produzione Walt Disney Feature Animation
Distribuzione (Italia) Warner Bros Italia
Art director Brian McEntee
Animatori Ed Coffey, Jazno Francoeur, Christine Harding, Ted Kierscey, Mark Myer, Tony West, Kelvin Yasuda, Aaron Blaise
Fotografia Barry Cook, Randy Fullmer, Sean Simon Ramirez
Montaggio John Carnochan
Musiche Alan Menken (musiche)
Howard Ashman (testi)
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

La bella e la bestia (Beauty and the Beast) è un film d'animazione del 1991, prodotto dalla Walt Disney Feature Animation e distribuito dalla Walt Disney Pictures.

È considerato il 30º classico Disney secondo il canone ufficiale, e il terzo del periodo del Rinascimento Disney.

Il film è basato sulla fiaba La bella e la bestia di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, e prende alcune idee dall'omonimo film del 1946. Il film è diretto da Gary Trousdale e Kirk Wise e prodotto da Don Hahn. La musica del film è stata composta da Alan Menken e Howard Ashman, di cui sarà l'ultimo lavoro prima della morte per AIDS.

La Bella e la Bestia uscì negli Usa il 13 novembre 1991. Il film fu un significativo successo critico e commerciale, guadagnando 377 milioni di dollari in tutto il mondo. Notoriamente, La Bella e la Bestia fu il primo film d'animazione in assoluto a essere nominato all'Oscar per il miglior film, e rimase l'unico fino al 2010, quando, dopo che il numero di possibili nomination per la statuetta era stato aumentato da cinque a dieci, venne raggiunto dal film Up della Pixar. La Bella e la Bestia ricevette inoltre altre cinque nomination: miglior colonna sonora, miglior mixaggio sonoro, e tre nomination per le sue canzoni. Finì per vincerne due, per la migliore colonna sonora e la migliore canzone, per la canzone Beauty and the Beast, cantata da Céline Dion e Peabo Bryson nel duetto finale. Il film fu premiato anche con tre Golden Globe: miglior film commedia/musicale, colonna sonora e canzone originale, oltre ad altri riconoscimenti internazionali.

Dopo il successo della riedizione in 3D de Il re leone nel 2011, il film è ritornato al cinema in 3D il 13 gennaio 2012 nelle sale americane, mentre in Italia è uscito il 13 giugno dello stesso anno.

Il 2 gennaio 2012 il film è stato trasmesso in Italia in 1ª TV assoluta su Rai 1 e Rai HD, totalizzando un ottimo dato d'ascolto di 7 656 000 telespettatori, e uno share del 26,05%.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Francia, Diciottesimo Secolo. Adam era un giovane principe, dal carattere viziato, egoista e insensibile, che viveva con i suoi servitori in un bellissimo castello immerso nei boschi. Una notte di inverno, ricevette una visita da un'anziana mendicante che gli chiese riparo dal freddo in cambio di una rosa. Respinta duramente dal principe, la donna si rivelò essere in realtà una bellissima fata che, avendo ormai riconosciuto che nel cuore del giovane non c'era traccia di amore, lo punì per la sua arroganza trasformandolo in una bestia, rendendo il suo castello in un luogo spettrale e tramutando i servi in mobili e altri oggetti domestici animati. La fata, però volle offrire una possibilità di redenzione al principe, facendogli dono di uno specchio magico che gli avrebbe permesso di visualizzare gli eventi nel mondo esterno, e della rosa incantata che gli aveva offerto, e che sarebbe rimarrà fiorita fino al suo ventunesimo compleanno. Se egli fosse riuscito ad amare ed essere amato a sua volta prima che tutti i petali fossero caduti, lui e i suoi servitori sarebbero tornati umani, altrimenti sarebbe rimasto una Bestia per sempre. Il principe, vergognoso delle proprie fattezze mostruose e conscio che, con il suo aspetto, mai nessuno avrebbe mai potuto amarlo, si ritirò nel suo castello, rifiutando ogni contatto con il mondo esterno e perdendo ogni speranza.

Alcuni anni dopo la vicenda si sposta in un villaggio montano, dove vive Belle, una giovane e bella fanciulla che vive con il padre Maurice, un bizzarro inventore. Belle ama la lettura e, volendo cambiare qualcosa nel suo futuro, sogna una vita al di là del piccolo villaggio. La ragazza è inoltre perseguitata dall'eroe e bullo locale, il cacciatore Gaston, che la corteggia, ma ella, trovandolo superficiale, scortese e presuntuoso, non ha alcun interesse per lui, nonostante sia l'uomo più bello del paese, desiderato da tutte le ragazze e considerato perfezione incarnata da parte della popolazione maschile del villaggio e dal suo amico LeTont.

Un giorno Maurice decide di partire per una fiera della scienza in un villaggio vicino, per presentare una sua invenzione. L'uomo però, durante il viaggio, si perde nella foresta e viene subito circondato da un branco di lupi, che mettono in fuga il suo cavallo da tiro Philipe e gli danno la caccia. L'uomo si salva per miracolo, trovando rifugio proprio nel castello della Bestia, dove fa conoscenza di alcuni curiosi personaggi: il candelabro Lumière, l'orologio a pendolo Tockins, la teiera Mrs. Bric e la tazzina da tè Chicco (in realtà tutti servitori del principe) che si prendono premurosamente cura di lui, sino all'arrivo della Bestia. Questi, furiosa per l'intrusione di Maurice, lo cattura e lo richiude in una cella. Il giorno dopo Gaston, sempre fermamente deciso a conquistare Belle, la chiede in sposa e tenta di baciarla, venendo respinto ed umiliato davanti a tutta la gente del villaggio. Arrabbiato per il rifiuto e la brutta figura, Gaston giura che, in un modo o nell'altro, riuscirà a sposare la fanciulla. Di lì a poco, Philipe rientra alla fattoria di Belle e lei, intuendo che suo padre possa essere successo qualcosa di brutto, si fa guidare dall'animale fino al luogo in cui l'uomo è scomparso. Qui, trovatasi faccia a faccia con la Bestia, Belle la implora invano di liberare il padre, arrivando a chiedere al mostro di prendere lei al suo posto. Il principe, vedendo nella proposta della ragazza una nuova speranza di liberarsi dall'incantesimo, accetta lo scambio, accompagnando Belle in una bella stanza, dandole libertà di muoversi per il castello - tranne che nell'Ala Ovest - e obbligandola a cenare con lei. Belle tuttavia rifiuterà l'"invito", e la Bestia, infuriata per tale affronto, la obbligherà a digiunare. Tuttavia Lumière, impietosito, decide di disobbedire al padrone, offrendo a Belle un'ottima cena e la compagnia della servitù. Più tardi Belle, girovagando per il castello, si ritrova proprio nell'Ala Ovest, dove vede la rosa incantata e arriva quasi a toccarla, venendo fermata dalla Bestia che, furente per la sua disubbidienza e per il rischio che aveva corso, qualora la rosa fosse stata danneggiata, reagisce con estrema violenza. Spaventata, Belle scappa insieme a Philippe, venendo attaccata dai lupi. A salvarla da fine certa, arriva la Bestia che, pentita per averla terrorizzata, la salva ingaggiando una feroce lotta con i lupi, rimanendo ferita. Belle, colpita da quel gesto, decide di non andarsene più e, con l’aiuto del suo cavallo, riporta la Bestia al castello, offrendole le sue cure e trasmettendogli un affetto e una gratitudine tale da lasciarlo, per la prima volta, stordito e felice. La Bestia decide quindi di fare qualcosa che la colpisca e, su suggerimento di Lumière, le regala l'immensa biblioteca del castello. La stanza è talmente grande da suscitare meraviglia e felicità nella ragazza, e così tra i due sboccia finalmente una tenera amicizia, che si rafforza con il passare dei giorni. La servitù si incarica quindi di ripulire il castello e preparare una serata romantica che li faccia innamorare definitivamente.

Nel frattempo, Maurice è tornato da tempo al villaggio e ha raccontato a tutti della Bestia e dell'imprigionamento di Belle, ma gli abitanti, che da sempre lo considerano matto, lo deridono pesantemente, e il vecchio padre, impossibilitato ad avere aiuto da nessuno, decide di tornare da solo al castello e di liberarla a tutti i costi. Gaston,osservando come tutti abbiano preso per pazzo il poveretto, pianifica un crudele piano per impadronirsi di Belle: paga il guardiano del manicomio locale per rinchiudere Maurice, a meno che Belle non accetti la sua proposta di matrimonio. Dopo aver scoperto che la casa della ragazza è vuota, ordina a LeTont di aspettare davanti alla porta fino al loro ritorno.

Belle e la Bestia nel frattempo passano una bellissima serata, cenando insieme e ballando. La Bestia decide così di dichiararsi a Belle, avendo ormai compreso che quel che prova nei suoi confronti è amore, e nella speranza di essere ricambiato le chiede, adagiato al balcone della sala, se lei sia felice lì con lui; lei risponde di sì, ma ammette tristemente che desidera poter rivedere, anche per un solo istante, suo padre. La Bestia, allora, le porta il suo specchio magico, e attraverso di esso Belle vede che suo padre è disperso nella foresta innevata, gravemente malato e quasi in fin di vita. Comprendendo il suo affanno e dimostrando la genuinità del suo sentimento, la Bestia la lascia libera di andare da lui, non prima di averle regalato lo specchio come suo ricordo. I due si scambiano con grande rammarico un dolce addio.

Belle trova suo padre e lo porta a casa curandolo, ma Gaston, informato da LeTont, arriva con una folla di compaesani, ponendo il suo perfido ricatto a Belle. Belle rifiuta e, nel disperato tentativo di salvare il padre dall'internamento, chiede allo specchio magico di mostrare la Bestia ai paesani. Geloso per i sentimenti di Belle nei confronti della Bestia e furioso per essere stato definito un mostro dalla ragazza, Gaston istiga la folla contro la Bestia convincendoli che è pericolosa per l'incolumità del villaggio e che deve essere uccisa e, dopo aver rinchiuso Belle e Maurice nella loro cantina, conduce i paesani al castello per uccidere la Bestia. Ad aiutare la ragazza e il padre sarà il piccolo Chicco, che ha seguito Belle e che utilizza il macchinario costruito da Maurice per sfondare la porta della cantina.

Nel frattempo i paesani hanno raggiunto il castello, dove subiscono il contrattacco che la servitù è riuscita ad organizzare, mentre Gaston si trova faccia a faccia con la Bestia. Questi, troppo demoralizzata per l'allontanamento di Belle, si lascia aggredire ed umiliare verbalmente dal perfido uomo, senza reagire in alcun modo. Quando per la creatura sembra giunta la fine, finalmente Belle e Maurice raggiungono il castello, e la Bestia, rianimata dal ritorno della donna che ama, risponde alle provocazioni di Gaston, dando vita ad una brutale battaglia sui tetti del castello, al termine della quale Gaston ha la peggio e, persa la sua spacconeria, supplica l'avversario di non ucciderlo. La Bestia, comprendendo di non voler diventare come lui, lo risparmia e gli intima di andarsene, dopodiché si ricongiunge con Belle, felice di averla ritrovata. Tuttavia Gaston, incapace di accettare la sconfitta e di rinunciare a Belle, colpisce la Bestia con una coltellata alla schiena, venendo travolto dall'agonia dell'avversario e trovando la morte precipitando giù dal castello.

Dopo delle toccanti parole di addio, la Bestia si spegne tra le braccia di Belle che, disperata, le dichiara il suo amore. E finalmente, con le sincere parole di Belle, l'incantesimo si spezza, e il principe Adam guarisce dalle sue ferite e riacquista il suo aspetto di un tempo. Il castello ritorna ad essere il luogo splendente che fu anni addietro e Lumière, Tockins, Mrs. Bric, Chicco e il resto della servitù riprenderanno le loro sembianze umane. La felicità finalmente è tornata per tutti, e Belle e Adam, sotto gli occhi di Maurice e della servitù che li guardano felici e commossi, coroneranno finalmente il loro sogno d'amore.

Personaggi e troupe[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Belle - (Animata da James Baxter) - Una giovane donna amante dei libri, che si innamora della Bestia e trova l'umano di buon cuore nascosto in lui. Nel loro sforzo di migliorare il personaggio della storia originale, i realizzatori ritennero che Belle dovesse essere inconsapevole della sua bellezza, pensandola come una ragazza eccentrica e ingenua. Wise ricorda il casting di Paige O'Hara a causa di un "suono unico" che lei aveva, "un po' da Judy Garland", sulle cui sembianze il personaggio fu modellato.
  • La Bestia - (Animato da Glen Keane) - Un principe dal cuore freddo trasformato in una bestia come punizione per il suo egoismo e destinato, con l'aiuto di Belle, a ritrovare la sua umanità sopita e ritornare ad essere il bellissimo principe che era. Chris Sanders, uno degli artisti dello storyboard del film, abbozzò i progetti per la Bestia sulla base di disegni di uccelli, insetti e pesci, prima di arrivare a qualcosa di vicino al disegno finale. Glen Keane, animatore supervisore per la Bestia, raffinò il disegno andando allo zoo e studiando gli animali su cui si basava la Bestia. Benson ha commentato: "C'è una rabbia e un tormento in questo personaggio che non mi era mai stato chiesto di usare prima". Cercando l'attore che ne impersonasse la voce, i realizzatori commentarono che "tutti erano molto fee-fi-fo-fum e cavernosi" mentre Benson aveva la "voce grossa e il lato caldo e accessibile" e che "si avvertiva il principe sotto la pelliccia".
  • Gaston - (Animato da Andreas Deja, Ron Husband, David Burgess e Tim Allen) - Un cacciatore arrogante ed egoista, che gareggia per la mano di Belle e non ammette sconfitta. Per scegliere l'attore che impersonasse Gaston alle audizioni si formò una "grande linea di uomini belli con voci profonde", da cui venne scelto Richard White per la sua "voce grossa" che "scuoteva la stanza". Il supervisore all'animazione di Gaston, Andreas Deja, trovò difficile realizzare un cattivo che risultasse genuinamente bello, un contrasto poco presente nelle opere Disney.
  • Lumière - (Animato da Nik Raineri) - Il maître del castello della Bestia, di buon cuore ma ribelle, trasformato dal sortilegio lanciato sul castello in un candelabro. Ha l'abitudine di ribellarsi alle rigide regole del suo padrone, nonostante nutra verso i suoi confronti un forte timore. È raffigurato come un dongiovanni, e pare avere una relazione con la cameriera Spolverina.
  • Tockins - (Animato da Will Finn) - Il colto ed efficiente maggiordomo del castello, trasformato in una pendola. È il migliore amico di Lumière, a differenza del quale è però estremamente leale alla Bestia e ligio ai suoi ordini, il che causa spesso attriti fra lui e l'amico.
  • Mrs. Bric - (Animata da David Pruiksma) - Il capo delle cucine del castello, trasformata in una teiera, che assume un atteggiamento materno verso Belle. I realizzatori sono passati attraverso diversi nomi per Mrs. Bric, come "Mrs. Chamomille", prima che Ashman suggerisse l'uso di nomi semplici e concisi per gli oggetti domestici.
  • Chicco - (Animato da David Pruiksma) - Una tazza da tè, figlio di Mrs. Bric. Chicco era originariamente destinato ad avere una sola battuta, ma i realizzatori sono stati impressionati dalle prestazioni di Pierce e hanno ampliato il ruolo del personaggio in modo significativo, dandogli anche un ruolo importante nel salvataggio di Belle.
  • Maurice - (Animato da Ruben Aquino) - L'inventore, padre di Belle.
  • LeTont - (Animato da Chris Wahl) - L'aiutante maldestro, tonto e buffo di Gaston. Viene spesso maltrattato dal suo capo, che comunque non manca di idolatrare.
  • Philippe - (Animato da Russ Edmonds) - Il cavallo di Belle.
  • Guardaroba - (Animata da Tony Anselmo) - L'autorità del castello sulla moda, e un'ex cantante lirica, trasformata in un armadio. Il personaggio di Guardaroba è stata introdotta dalla sviluppatrice visiva Sue C. Nichols nell'allora interamente maschile cast dei servi, ed era originariamente un personaggio più integro chiamato "Madame Armoire".
  • Spolverina - Una cameriera del maniero della Bestia, fidanzata di Lumière. Fu trasformata in uno spolverino e da umana si dimostra una fanciulla incredibilmente avvenente .
  • Sultano - Il cane del castello, trasformato in un poggiapiedi, che sembra essere l'animale domestico di Chicco.
  • Les Bimbettes - Sono un trio di ragazze del villaggio, uguali tra loro tranne che per il colore dell'abito e per l'acconciatura; sono tutte e tre molto belle e avvenenti, e adulano costantemente Gaston. Arrivano a definire Belle pazza quando quest'ultima rifiuta la proposta di matrimonio di Gaston. Si mettono a piangere mentre Gaston va a proporsi a Belle.
  • Monsieur D'Arque - È il proprietario della Maison de Lune, il manicomio locale. È un uomo spregevole, rappresentato come un vecchio magrissimo e dalla carnagione olivastra, con pesanti occhiaie. Viene pagato da Gaston perché lo aiuti nel suo piano di ricattare Belle.

Localizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione cinese di La Bella e la Bestia, la voce della Bestia (sia parlata che cantata) è fornita da Jackie Chan. Nel settembre 2007, CCTV-6, un canale di cinema cinese, ha mandato in onda una versione del film con un nuovo doppiaggio, in cui la voce della Bestia è di Wang Kai. È stata pubblicata anche una versione tradotta della canzone "La Bella e la Bestia" in versione pop, tradotta da Chan Siu Kei e cantata da Nicholas Tse Ting-Fung e Meilin. Questa canzone tradotta è stata pubblicata separatamente prima del film in onda e non è inclusa nella nuova versione cinese, che utilizza un'altra traduzione di testi di Han Wen.

Esistono due versioni in spagnolo, una in spagnolo messicano per il mercato latino-americano, l'altra in spagnolo castigliano per il mercato europeo. Nella versione messicana, la voce di LeTont è fornita dallo stesso attore che ha interpretato il ruolo in inglese, il doppiatore venezuelano-americano Jesse Corti.

Nella versione italiana, la canzone principale è eseguita da Gino Paoli e dalla figlia Amanda Sandrelli. Diversamente dalla versione in inglese, la prima parte della canzone è cantata da un uomo (Gino Paoli, in originale Celine Dion) e la seconda parte da una donna (Amanda Sandrelli, in originale Peabo Bryson).

Per la versione francese, la canzone è eseguita da Charles Aznavour e Liane Foly nella prima versione. Quando il film uscì di nuovo nel 2002, la canzone fu cantata da Patrick Fiori e Julie Zenatti. Nell'uscita del 2002 venne cambiata anche la voce di Mrs. Bric. Nella prima uscita Mrs. Bric era stata doppiata da Lucie Dolène, la stessa attrice che diede la voce a Biancaneve nel 1962 (secondo doppiaggio). Tuttavia, a causa di alcuni disaccordi, la voce di Lucie Dolène venne sostituita da quelle di Lily Baron per le parti parlate e Christiane Legrand per le parti cantate.

Nella versione svedese, la canzone è cantata da Tommy Körberg e Sofia Källgren, che forniscono anche le voci della Bestia e di Belle nel film.

Nella versione greca, la voce della Bestia è fornita da Yiannis Palamidas, lo stesso attore che ha doppiato Rex nella versione greca di Toy Story. Belle è doppiata dalla nota attrice greca Christy Stasinopoulou.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prime versioni[modifica | modifica wikitesto]

Walt Disney cercò altre storie da trasformare in film dopo il successo di Biancaneve e i sette nani, e La Bella e la Bestia era tra i racconti che considerava. Tentativi di sviluppare la storia La Bella e la Bestia in un film vennero compiuti negli anni '30 e '50, ma alla fine vennero abbandonati perché "si rivelò una sfida" per lo story team. Peter M. Nichols afferma che Disney può successivamente essersi scoraggiato dopo che Jean Cocteau filmò la sua versione.

Decenni più tardi, dopo il successo di Chi ha incastrato Roger Rabbit nel 1988, lo studio Disney risorse La Bella e la Bestia come un progetto per lo studio di animazione satellitare che era stato installato a Londra per lavorare su Roger Rabbit. Richard Williams, che aveva diretto le porzioni animate di Roger Rabbit, venne invitato a dirigere, ma rifiutò per continuare i lavori sul suo progetto di lunga gestazione The Thief and the Cobbler. Al suo posto, Williams consigliò il suo collega, il regista d'animazione inglese Richard Purdum, e iniziarono i lavori sotto il produttore Don Hahn sulla base di una versione non musicale di La Bella e la Bestia ambientata nella Francia Vittoriana. Per volere del CEO della Disney Michael Eisner, La Bella e la Bestia diventò, dopo La carica dei 101 e La spada nella roccia, il terzo film d'animazione Disney ad utilizzare uno sceneggiatore. Questa fu una mossa di produzione insolita per un film d'animazione, che sono tradizionalmente sviluppato in storyboard, piuttosto che in forma di script. Linda Woolverton scrisse la bozza originale della storia prima di iniziare lo storyboard, e lavorò con lo story team per riorganizzare e sviluppare il film.

Riscrittura e musicalizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver visto le bobine dello storyboard iniziale nel 1989, il presidente della Walt Disney Studios Jeffrey Katzenberg ordinò che il film venisse demolito e ricominciato da zero. Pochi mesi dopo il nuovo inizio, Purdam si dimise da regista. Lo studio invitò Ron Clements e John Musker a dirigere il film, ma i due declinarono l'offerta, dicendo di essere stanchi dopo appena aver finito di dirigere il recente successo della Disney La Sirenetta. Disney poi assunse per la prima volta in funzione di registi Kirk Wise e Gary Trousdale. Wise e Trousdale avevano già diretto le sezioni animate di Cranium Command, un cortometraggio per l'attrazione del parco a tema Disney Epcot. Inoltre, Katzenberg chiese agli autori Howard Ashman e Alan Menken, che avevano scritto le canzoni per La sirenetta, di trasformare La Bella e la Bestia in un film musicale in stile Broadway, nella stessa vena de La sirenetta. Ashman, che all'epoca aveva saputo di stare per morire di complicazioni da AIDS, stava lavorando con la Disney su un suo progetto, Aladdin, e solo con riluttanza accettò di unirsi al team di produzione in difficoltà.

Differenze dalla fiaba[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella fiaba originale, il padre della protagonista è un ricco mercante e non un inventore e ha anche altre due figlie più grandi, sostituite, nel film, da Gaston nel ruolo di antagonista. Nel finale, la morte di Gaston sostituisce la trasformazione delle sorelle della protagonista in statue come punizione del cattivo.
  • Nella fiaba, le sorelle maggiori della protagonista, quando il padre parte per la città, vogliono regali da lui, ed è per questo che egli, allontanandosi, si perde e si ritrova nel castello della Bestia, dove spera di trovare il fiore chiestogli dalla figlia minore.
  • Non c'è, nella fiaba, nessun riferimento a servitori trasformati in oggetti animati, né alla rosa incantata.
  • Nella fiaba, la Bestia non rischia di morire in duello, ma perché abbandonata da Belle a causa dei pregiudizi delle sorelle maggiori di quest'ultima, che, come Gaston nel film, credono che la Bestia sia effettivamente cattiva.
  • Nella fiaba, quando il padre arriva davanti al castello e coglie la rosa per darla alla figlia (cosa che non fa nel film), non viene rinchiuso in una delle prigioni, ma ritorna a casa e racconta l'incontro con la Bestia e deve mandare la figlia minore nel castello, altrimenti egli deve ritornare e pagare il debito.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La bella e la bestia (colonna sonora).

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

  • La canzone di Belle (Belle): la canzone d'apertura del film, dove Belle esprime il suo punto di vista sulla sua vita accompagnata dai commenti degli abitanti del villaggio.
  • La canzone di Belle - Reprise: Cantata da Belle dopo che Gaston le chiede di sposarlo, riprende il ritmo e le idee di Belle.
  • La canzone di Gaston (Gaston): Le Tont, Riccardo e tutti coloro che frequentano la locanda cantano in onore di Gaston per farlo riprendere dal rifiuto di Belle.
  • La canzone di Gaston - Reprise: Cantata da Gaston e Le Tont dopo che Maurice entra nella locanda, riprende La Canzone di Gaston.
  • Stia con noi (Be our guest): un cabaret organizzato in onore di Belle dai servitori del castello. Lumière e Mrs. Bric sono i cantanti principali.
  • Uno sguardo d'amore (Something There): Belle e La Bestia iniziano a stringere amicizia e Lumière, Mrs. Bric e Tockins ne sono felici.
  • Di nuovo umani (Human Again): Presente solo nell'Edizione Speciale, è cantata dai servitori in occasione del gran ballo, in particolare da Lumière, Mrs. Bric, l'Armadio e Tockins.
  • La Bella e la Bestia (Beauty and the Beast): cantata da Mrs. Bric durante il ballo tra Belle e la Bestia.
  • Attacco al castello (The Mob Song): cantata da Gaston per istigare gli abitanti del villaggio ad attaccare il castello e ad uccidere la Bestia.
  • La Bella e la Bestia - Reprise: la canzone finale del film, riprende la melodia di La Bella e la Bestia.

Il messaggio del film[modifica | modifica wikitesto]

I portavoce della Disney hanno dichiarato un preciso messaggio, veicolato in tutto il film. Negli anni novanta infatti, soprattutto in America, si era diffusa la cultura della "moglie trofeo", un gioiello da esibire; il successo dell'uomo è proporzionale alla bellezza di sua moglie. Disney, da sempre fondata su stretti vincoli morali (il fondatore Walt Disney pretendeva che i suoi disegnatori non avessero né baffibarba, al fine di dare un'immagine pulita dell'azienda), decise di andare controtendenza lanciando questo film dove il messaggio chiave è: nella nostra società orientata all'immagine, l'immagine non è tutto.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel finale, prima che Gaston cada dal dirupo, si possono notare due teschi nei suoi occhi in più fotogrammi.
  • Belle ha un cameo nel film Il gobbo di Notre Dame: appare nell'inquadratura della strada mentre legge un libro durante la canzone Via di qua.
  • La Bestia invece ha un cameo in Aladdin, film del 1992 (proiettato quindi dopo La bella e la bestia): appare in una torretta di animaletti formata dal sultano.
  • La Bestia e Belle sono personaggi secondari nei videogiochi della Square Enix e della Disney Kingdom Hearts e Kingdom Hearts: Chain of Memories, mentre in Kingdom Hearts II e Kingdom Hearts 358/2 Days oltre ad essere presenti è disponibile visitare il castello dove si svolge la fiaba e interagire con i servitori.
  • Durante il ballo finale, Belle e Adam ripetono gli stessi movimenti che fanno Aurora e Filippo nel film La bella addormentata nel bosco.
  • Nella versione cinese, la Bestia ha la voce di Jackie Chan.
  • Le fattezze di Lumière, il domestico trasformato in candelabro, che nel film si rivela brillante showman e "tombeur de femmes", richiamano quelle di Georges Descrières, attore francese conosciuto in Italia come interprete del protagonista nella serie televisiva di Arsenio Lupin e di Sam & Sally.
  • Le zuccheriere che circondano Mrs. Bric durante la canzone Stia con noi rappresentano un cameo della zuccheriera pestifera di Merlino ne La spada nella roccia.
  • Mrs. Bric e il figlio compaiono anche in una scena dell'accampamento nel film d'animazione Tarzan.
  • La canzone Stia con noi (in inglese "Be our guest") è ripresa in una puntata de I Simpson, dove il Signor Burns canta "See My Vest", evidente parodia del titolo originale della canzone. In origine tale canzone non era stata pensata per Belle, ma per il padre, in riferimento alla scena in cui giungeva al castello.
  • All'inizio del film, appare una cerva molto simile alla mamma di Bambi nel bosco vicino al castello della Bestia, la quale alza di scatto la testa nello stesso modo in cui la mamma di Bambi si accorge della presenza dei cacciatori. Tuttavia, è molto improbabile che possa trattarsi realmente della madre di Bambi, in quanto quest'ultima è un cervo della Virginia, specie che vive esclusivamente in Nord America.
  • In Ralph Spaccatutto, la trasformazione di Vanellope in una principessa ricorda molto la trasformazione della Bestia in un principe, e tale scena era stata ripresa anche nel film Pinocchio quando Pinocchio viene trasformato in un bambino vero.
  • La scena in cui Belle abbraccia disperata il corpo morente della Bestia era stata ripresa in altri due film Disney: Ritorno all'Isola che non c'è quando Jane piange il corpicino morto di Trilli, e Frozen - Il regno di ghiaccio quando Elsa piange il corpo congelato di Anna.
  • Nel film della DreamWorks Shrek e vissero felici e contenti, inoltre, c'è una citazione dalla stessa scena del film: la scena in cui Fiona bacia Shrek prima che questi scompaia allo scadere del tempo della clessidra ricorda molto quella in cui Belle bacia la Bestia prima che la rosa perda il suo ultimo petalo (e di conseguenza prima che la Bestia muoia).
  • In questo film c'è anche un riferimento alla fiaba di Barbablù: il fatto che a Belle viene proibito dalla Bestia di entrare in una determinata stanza del castello ma ella disobbedisce spinta dalla curiosità è identico al fatto che Barbablù proibisce a sua moglie di entrare in una certa stanza della sua casa ma lei non resiste dalla curiosità e ci entra nonostante il divieto del marito.
  • Belle e la Bestia compaiono in un cameo anche nell'episodio La coppia adorabile della recente serie animata Topolino.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è diretto da registi Gary Trousdale e Kirk Wise che nel 1996 diressero un'altra grande produzione Disney, Il gobbo di Notre Dame e nel 2001 Atlantis - L'impero perduto. Costato 20 000 000 $ ne ha incassati 377 350 553.

Per i due personaggi principali, Belle e la Bestia, sono stati necessari 6 animatori cadauno.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

  • Il doppiaggio italiano del film è stato diretto da Renzo Stacchi, su dialoghi di Andrea De Leonardis.
  • I testi delle canzoni sono stati tradotti e adattati da Ermavilo, ad eccezione della canzone principale La bella e la bestia che è stata adattata da Gino Paoli.
  • La canzone La bella e la bestia, presente nei titoli di coda, è cantata da Gino Paoli e Amanda Sandrelli (nel corso del film è interpretata da Isa Di Marzio/Mrs. Bric).
  • La pellicola è arrivata in Italia per la stagione 1992/93 durante il classico periodo natalizio, diventando campione d'incassi al box-office con oltre 28 miliardi di lire, davanti a Basic Instinct e Guardia del corpo.

Cinema uscita[modifica | modifica wikitesto]

Film Data di uscita Lingue
La bella e la bestia 13 dicembre 1992 Italiano
La bella e la bestia (IMAX) 18 febbraio 2002 Italiano
La bella e la bestia (3D) 16 ottobre 2010 Italiano
La bella e la bestia (3D) 13 giugno 2012 Italiano

Edizioni Home Video[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il mercato ha visto la distribuzione di "La Bella e la Bestia" già in edizioni:

VHS[modifica | modifica wikitesto]

Film Edizioni Home Video Data di uscita Lingue Contenuti Speciali
La bella e la bestia Buena Vista Home Video 10 settembre 1993 Italiano nessuno
La Bella e la Bestia (Edizione Speciale) Buena Vista Home Entertainment 29 novembre 2002 Italiano Video musicale di "Beauty and the Beast" interpretato da Céline Dion e Peabo Bryson; Making of de "La Bella e la Bestia"; "Canta con noi" la canzone "Stia con noi"

DVD/Blu-Ray[modifica | modifica wikitesto]

Film Edizioni DVD/Blu-Ray Data di uscita Contenuti Speciali Lingue
La Bella e la Bestia (Deluxe Edition - 2 DVD) Edizioni Standard 29 novembre 2002 Making of de La Bella e la Bestia; Il gioco del laboratorio di Maurice; Canta con noi con tutte le canzoni; Dietro la quinte di... La Bella e la Bestia; Video Musicale di Beauty and the Beast interpretato da Céline Dion e Peabo Bryson; Video Musicale di Beauty and the Beast interpretato da Jump 5; Gioco: Spezza l'incantesimo; Gioco sulla personalità si Mrs. Bric; Il Menù di Chicco; L'animazione Disney; Tockins e Lumiere; Sviluppo; La storia; La musica; I personaggi; Art Gallery dei personaggi; Design di produzione; Animazione; I trucchi del mestiere; Lancio cinematografico e commenti; Trailer e spot TV; Il musical a Broadway Italiano; Inglese; Tedesco
La bella e la bestia (Edizione Speciale - 2 DVD) Edizioni DVD 26 novembre 2010 Tre incantevoli versioni de La bella e la bestia; Musica e altro; Commento audio; Scene tagliate mai viste al cinema; Video musicale; Giochi e attività; Dietro le quinte Disney Italiano; Inglese; Ebraico
La bella e la bestia (2 Blu-Ray Disc) Edizioni Blu-Ray 26 novembre 2010 Contiene tre incantevoli versioni de La bella e la bestia; Scene tagliate mai viste al cinema; Giochi e attività; Dietro la quinte Disney; Bouns del DVD originale Italiano; Inglese; Tedesco; Turco
La bella e la bestia (Edizioni Speciale/Blu-Ray Disc) Edizioni DVD/Blu-Ray 14 settembre 2012 Tre incantevoli versioni de La bella e la bestia; Musica e altro; Commento audio; Scene eliminate; Video musicale; Giochi e attività; Dietro la quinte Disney Italiano; Inglese; Tedesco; Ebraico; Turco

Edizione estesa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 è stata presentata un'edizione speciale del film, con una scena inedita che presenta la canzone Di nuovo umani. La scena è stata doppiata con voci differenti rispetto all'edizione italiana originale (ad eccezione della Bestia, che ha sempre la voce di Massimo Corvo). Il doppiaggio di questa scena è stato diretto da Leslie James La Penna, su dialoghi di Giorgio Tausani.

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