Alla ricerca di Nemo

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Alla ricerca di Nemo
Alla ricerca di Nemo 003.JPG
Dory e Marlin incontrano lo squalo Bruto
Titolo originale Finding Nemo
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2003
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,78:1
Genere animazione, avventura, commedia
Regia Andrew Stanton, Lee Unkrich
Soggetto Andrew Stanton
Sceneggiatura Andrew Stanton, Bob Peterson, David Reynolds
Casa di produzione Pixar Animation Studios
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Musiche Thomas Newman
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior film d'animazione 2004

Alla ricerca di Nemo (Finding Nemo) è un film d'animazione della Pixar del 2003, vincitore del premio Oscar 2004 come miglior film d'animazione.

Ottenne un notevole incasso per la Walt Disney, per quanto riguarda i film d'animazione, arrivando ad incassare nel mondo 936 743 261$. Al momento della sua uscita era al secondo posto per il film d'animazione col maggior incasso di sempre (il primo è Il re leone del 1994). Verrà superato però l'anno dopo con l'uscita di Shrek 2 nel 2004 (della Dreamworks), nel 2010 da Toy Story 3, sempre della Pixar Animation Studios, e nel 2014 da Frozen - il regno di Ghiaccio (della Walt Disney Animation Studios). Attualmente si trova al 27° posto nella lista dei maggior incassi internazionali di sempre.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Marlin è un pesce pagliaccio che sta per diventare papà: sua moglie Coral ha deposto tante uova, e i due stanno aspettando che si schiudano, sulla Grande Barriera Corallina, nell'Oceano Pacifico. Ma all'improvviso un barracuda li attacca e divora Coral e le uova, Marlin tenta di fermarlo ma il barracuda lo stende e il pesce pagliaccio sviene. Marlin, rimasto vedovo e disperato, scopre però che un uovo si è salvato, e decide di chiamare quell'unico figlio rimastogli Nemo, come era desiderio di sua moglie, e si promette di non fargli succedere mai assolutamente nulla.

Nemo nasce, cresce e nuota, e Marlin riversa su di lui tutte le premure possibili, terrorizzato che si possa far male e che gli possa capitare qualunque cosa anche di poco conto. Tra l'altro Nemo è nato con una pinna atrofica, e questo rende ancora più ansioso il padre. Il primo giorno di scuola di Nemo riempie il padre di grandi preoccupazioni poiché il maestro Ray, un'enorme aquila di mare, ha intenzione di portare Nemo i suoi compagni di classe a fare un salto nel blu ed esplorare l'oceano aperto. Arrabbiato dalla sfuriata del troppo premuroso padre, Nemo, come gesto di ribellione, entra in mare aperto per toccare un motoscafo con la pinna, ma mentre sta tornando indietro viene catturato con un retino da un subacqueo, che poi sale sul motoscafo insieme ad un altro subacqueo e si allontana. Marlin, disperato, tenta l'inseguimento, ma il motoscafo è troppo veloce e le eliche creano un vortice di bolle che impedisce al pesce di avvicinarsi.

Mentre vaga alla ricerca del motoscafo che ha rapito suo figlio, Marlin incontra per caso Dory, un pesce chirurgo femmina che soffre di gravi perdite di memoria a breve termine. Lei dice di aver visto la barca e di seguirla per trovarla, ma dopo poco, non ricordandosi, gli urla di smettere di seguirla. Mentre i due stanno quindi per separarsi, vengono avvicinati da un enorme squalo bianco di nome Bruto: Marlin è quasi paralizzato dal terrore, mentre Dory è completamente ignara del pericolo e acconsente a seguire Bruto alla riunione di un gruppo di aiuto di squali "buoni" che vogliono smettere di mangiare pesci. Il gruppo, composto da Bruto, Randa (uno squalo martello) e Fiocco (uno squalo mako) ha la sua sede di riunione nel relitto di un sottomarino circondato da centinaia di mine attive (che Dory scambia per palloncini). Mentre Marlin cerca, con poco successo, di raccontare una barzelletta per alleviare la situazione, vede la maschera appesa ad un siluro e commuove gli squali raccontando la tragica scomparsa di suo figlio Nemo. Dory cerca di aiutare Marlin a recuperare la maschera, ma si procura una rinorragia con l'elastico: il sangue scatena Bruto, che dimentica la promessa e insegue Dory e Marlin per divorarli. I due si nascondono in un tubo di lancio, ma i violenti colpi di Bruto, che cerca di raggiungerli, fanno uscire un siluro, che va a finire proprio su una mina e provoca quindi l'esplosione di tutte le mine.

Intanto, Nemo si ritrova in uno strano ambiente che scopre essere un acquario, dove fa amicizia con gli altri pesci abitanti, che gli rivelano quale sarà il suo destino: essere regalato a Darla, la terribile nipotina del dentista, proprietario dell'acquario e suo rapitore, nota per riuscire ad annientare in breve tempo qualsiasi pesce che le capiti in mano. Il capo dei pesci dell'acquario è Branchia, un idolo moresco piuttosto anziano. Branchia è l'unico altro pesce assieme a Nemo a provenire dall'oceano invece che da un negozio, e da anni sogna la fuga (al punto da aver tentato di saltare nel water finendo invece sugli strumenti metallici del dentista ferendosi una pinna). Vedendo il piccolo Nemo, Branchia organizza un piano: Nemo dovrà provare ad entrare nella pompa del filtro dell'acqua (è l'unico abbastanza piccolo per passarci) e bloccare la valvola del flusso incastrando nelle pale un sassolino, in modo che l'acquario si sporchi riempiendosi di alghe in pochi giorni. In questo modo i pesci sperano di costringere il dentista a tirarli fuori dalla vasca per pulire l'acquario ed a metterli in sacchetti di plastica, con i quali avrebbero potuto rotolare giù dal davanzale fino in strada e tuffarsi in oceano.

Intanto nell'oceano, Marlin e Dory si risvegliano sul relitto del sottomarino, caduto in bilico sopra un'enorme fossa oceanica. Mentre cerca di recuperare la maschera, questa cade nell'abisso e i due pesci la inseguono. Nel buio più profondo, i due vengono attratti da una bella luce, che però si muove: in realtà essa non è altro che l'esca di un melanoceto degli abissi. In preda al panico, Marlin cerca di tenere a bada il pesce mentre Dory, grazie alla luce, riesce a leggere la scritta sulla maschera: «P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sidney».

Dopo un diverbio, e dopo aver chiesto indicazioni ad un branco di pesci argentati, i due pesci scoprono che per arrivare a Sydney bisogna imboccare la Corrente Orientale Australiana. Marlin si allontana subito entusiasta, ma i pesci trattengono Dory e l'avvertono che prima della corrente c'è un pericoloso crepaccio, e sottolineano che bisogna attraversarlo sul fondo e non in superficie. Marlin, ignaro del consiglio, si impunta a voler passare in superficie; i due avvistano immediatamente la corrente, ma poi si ritrovano in mezzo a un gigantesco banco di meduse Chrysaora fuscescens. Marlin è in parte immune al veleno, perché vive dentro un anemone ed è abituato alle punture, ma Dory no, e rimane intrappolata nel banco: Marlin riesce a tirarla fuori, ma le punture avute sono troppe, e i due pesci perdono conoscenza e svengono.

Si risvegliano poi sul dorso di un branco di tartarughe, che sta viaggiando lungo la C.O.A.. Qui Marlin ha un esempio di padre completamente diverso da lui, poiché Scorza, la tartaruga che lo sta portando con cui ha fatto amicizia, ha un figlio molto spericolato (di nome Guizzo) su cui però non interviene affatto, affermando che deve fare le sue esperienze e cavarsela in solitaria. Usciti dalla corrente, i due si ritrovano in una zona di mare desolata, dove cercano indicazioni e vedono quella che si rivela essere una balenottera azzurra; Dory afferma di saper parlare il "balenese", ma i versi che emette non sembrano avere un effetto positivo, perché la balena si avvicina e li aspira nella sua enorme bocca insieme a un banco di krill. Anziché inghiottirli, però, la balena li trasporta al porto di Sidney, dimostrando di aver capito le strampalate indicazioni di Dory.

Qui Marlin incontra il pellicano Amilcare, amico dei pesci dell'acquario, che porta i due fino allo studio del dentista mettendoli nel suo grande becco riempito d'acqua. Il piano dei pesci è stato messo in atto con successo, ma alla fine non ha funzionato, perché il dentista non ha pulito personalmente la vasca ma ha installato l'Acquaskoon 2003, un filtro elettronico a raggi ottici che analizza continuamente l'acqua per tenere costantemente pulito l'acquario; quando Dory e Marlin arrivano, il dentista sta regalando Nemo alla nipotina, che come ultima speranza si finge morto nella speranza di essere buttato nel water e di poter così raggiungere il mare. Marlin, però, crede che il figlio sia veramente morto, e dopo essersi fatto ritrasportare al porto, in preda alla disperazione, abbandona Dory nonostante le sue suppliche.

Intanto però, grazie a un intervento dei pesci nell'acquario, Nemo atterra Darla con l'acqua sporca delle bocche dei pazienti in faccia a lei e finisce catapultato nel piccolo lavandino del dentista, dove attraverso le fogne raggiunge il mare: qui incontra Dory che sta vagando senza meta, completamente disorientata e smemorata, e si offre di aiutarla. Dory sulle prime non lo riconosce, ma improvvisamente tutto le torna alla memoria sentendo il nome del pesciolino e conduce Nemo da suo padre, che finalmente lo riabbraccia: i tre tornano a casa insieme, profondamente cambiati dall'avventura che hanno vissuto. Marlin non è più un padre così apprensivo (e riesce anche a trovare la tranquillità di raccontare ai suoi amici la barzelletta che non era riuscito a raccontare all'inizio), Nemo ha imparato ad avere fiducia in sé stesso, Dory ha ritrovato i suoi amici squali e fa progressi contro i suoi buchi di memoria, andando a visitare fuori dall'anemone Nemo e Marlin, suo nuovo compagno. Arrivano a trovarli anche Scorza, con Guizzo e la sua famiglia, la quale si trasferisce lì.

Subito dopo la fine del film viene fatto vedere cosa succede ai pesci dell'acquario in cui era stato imprigionato Nemo: il nuovo filtro acquistato dal dentista si rompe, e stavolta egli è costretto a pulire personalmente l'acquario, tirando fuori i pesci e mettendoli nei sacchetti di plastica. Essi ne approfittano e mettono in atto il piano di Branchia, rotolando fino al mare. Ma una volta tuffatisi, si rendono conto che non potranno più uscire dai sacchetti di plastica, e si capisce quanto il piano di Branchia non fosse così perfetto come lui l'aveva definito.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Dell'oceano[modifica | modifica wikitesto]

  • Marlin: È un pesce pagliaccio ed è padre di Nemo. Dopo avere perso la moglie e gli altri figli a causa di un barracuda è diventato iperprotettivo verso Nemo, talmente protettivo che non gli permette neanche di divertirsi, ma dopo suo figlio viene catturato da due subacquei e a lui toccherà affrontare l'oceano per cercarlo. Alla fine si rende conto dei suoi sbagli nei confronti di Nemo e si scusa con lui, smettendo di essere un padre così premuroso.
  • Coral: È una pesciolina pagliaccio, madre di Nemo e dolce moglie di Marlin. Verrà divorata insieme a quasi tutte le sue uova da un barracuda.
  • Nemo: È il protagonista del film. È un piccolo pesce pagliaccio, l'unico figlio rimasto di Marlin e Coral, curioso e pieno di vita. Durante un incidente Nemo viene catturato, ma poi riesce a tornare da suo padre.
  • Dory: È una pesciolina chirurgo simpatica, gentile e amante dei giochi. Si ritroverà coinvolta nell'avventura di Marlin e nel corso del film farà progressi con l'amnesia di cui soffre, motivo per cui inizialmente non ricorda assolutamente niente, nemmeno ciò che è successo poco prima. Alla fine del film viene riportata a casa da Bruto, Randa e Fiocco.
  • Bruto: È un grande squalo bianco, leader di un trio di squali che vogliono diventare buoni e non mangiare più pesci, motivo per cui inizialmente appare gentile e amichevole. Tuttavia, dopo avere sentito odore di sangue, si dimenticherà tutto e cercherà di mangiare Marlin e Dory, ma alla fine del film tornerà ad essere uno squalo buono.
  • Randa e Fiocco: Sono uno squalo martello e uno squalo Mako che insieme a Bruto sono degli squali che vogliono diventare vegetariani.
  • Maestro Ray: E un Myliobatis aquila o chiamata aquila di mare, è maestro di scuola di Nemo. È molto apprezzato dai suoi alunni e li porta spesso a fare delle gite per esplorare il mondo marino.
  • Perla, Varenne e Pulce: sono rispettivamente un polpo dumbo, un cavalluccio marino e un pesce farfalla del tipo Forcipiger flavissimus, compagni di scuola e amici di Nemo.
  • Bob, Ted e Bill: Sono i padri di Pulce, Varenne e Perla.
  • Scorza: È una tartaruga che ha 150 anni ed è ancora un ragazzino. Trasporterà Marlin sul suo guscio e stringerà subito amicizia con lui. Lui chiama Marlin Bello.
  • Guizzo: È il figlio di Scorza. Ama giocare a nascondino con i suoi amici e Dory. Alla fine del film si trasferisce nella barriera corallina, dove abita Nemo.

Dell'acquario[modifica | modifica wikitesto]

  • Branchia: È un anziano idolo moresco, leader dei pesci dell'acquario e l'unico tra essi, oltre a Nemo, a venire dall'oceano e non da un negozio di pesci tropicali. Nel corso del film si affezionerà molto al nuovo arrivato, perché, come lui, ha una pinna atrofica.
  • Bloblò: È un pesce chirurgo giallo fissato con le bolle.
  • Diva: È una stella marina che sta sempre attaccata al vetro e tiene continuamente d'occhio il dentista.
  • Bombo: È un pesce istrice ed è il più grosso pesce dell'acquario. Quando è spaventato o arrabbiato si gonfia come un pallone, e i suoi amici devono sgonfiarlo per evitare incidenti.
  • Jacques: È un gambero pulitore che parla con un accento francese.
  • Gluglù: È un gramma loreto con la fobia dei germi.
  • Deb: È una pesciolina damigella un po' matta, in quanto è convinta che il suo riflesso sul vetro sia sua sorella gemella Flo.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

  • Philip Sherman: È un dentista, proprietario dell'acquario in cui Nemo finisce. Nonostante sia l'inconsapevole "carceriere" dei suoi pesci, non è cattivo: cattura Nemo perché pensava che sarebbe morto sulla barriera corallina essendosi smarrito, caccia via Amilcare per proteggere i pesci e che voleva riprendere Nemo per ridarlo al padre, tira Nemo fuori dall'acquario per regalarlo a Darla e mentre si sta dirigendo verso la finestre per tornare nell'oceano e rivedere il padre lo mette dentro una ciotola, caccia via Amilcare che tenta di prendere Nemo per Marlin e alla fine del film, quando vede Branchia fuori dall'acquario ve lo rimette dentro.
  • Darla: È la nipotina del dentista, ragazzina nota perché quando riceve in regalo un pesce riesce sempre ad annientarlo in tempi molto rapidi.
  • Amilcare: È un pellicano bruno molto amico dei pesci dell'acquario.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile del 2013 è stato annunciato un sequel dal titolo Alla ricerca di Dory (Finding Dory) che uscirà nelle sale il 17 giugno 2016.[1]

Animali presenti nel film[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni e riferimenti ad altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La scena dell'inseguimento nel sottomarino, quando Bruto tenta di abbattere il portone di una cabina, ricorda la famosa scena di Shining, quando Jack tenta di sfondare la porta del bagno.
  • Quando Nemo arriva nell'acquario del dentista si può vedere, insieme agli altri giocattoli, un pupazzo di Buzz Lightyear in riferimento al film Toy Story - Il mondo dei giocattoli.
  • Verso la fine dei titoli di coda appare Mike, co-protagonista di Monsters & Co, che nuota sullo sfondo.
  • Nemo è uguale a uno dei giocattoli di Boo, personaggio di Monsters & Co.
  • Lo squalo Bruto, nella versione americana, si chiama Bruce, chiaro riferimento al film Lo squalo di Steven Spielberg (lo squalo meccanico si chiamava infatti così).
  • Nella sala d'attesa dello studio dentistico, si può vedere un ragazzo che legge un albo a fumetti de Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi, il film della Pixar uscito dopo Alla ricerca di Nemo.
  • Durante la sequenza del piano di fuga dei pesci dall'acquario, è possibile vedere transitare il camioncino del Pizza Planet ed un camion della ditta di traslochi Eggman (la stessa compagnia a cui si affida la famiglia di Andy per il trasloco), entrambi di Toy Story - Il mondo dei giocattoli.
  • Verso la fine del film, passa per la strada un'auto gialla uguale a Luigi, che apparirà più tardi in Cars - Motori ruggenti.
  • La scena del dentista ricorda molto una scena di Final Destination 2 dove ci sono parecchie cose che combaciano, come lo studio dentistico, l'acquario, il bambino, il palazzo alto e Amilcare che sbatte contro la finestra.
  • In una scena, Dory chiede a Marlin «Sei... sei la mia coscienza?», e Marlin risponde «Sì, sono la tua coscienza»: queste due frasi sono un chiaro riferimento al Grillo Parlante di Pinocchio, classico Disney del 1940.
  • Nel menù principale del DVD, si può sentire un dialogo di sottofondo, e durante questi Dory chiede a Marlin se stanno guardando La sirenetta.
  • La scena in cui Marlin, Dory e Amilcare si ritrovano i gabbiani che ricoprono ogni parte dell'inquadratura è una parodia al film Gli uccelli di Alfred Hitchcock.
  • Nella prima apparizione di Darla, quando entra dal dentista spalancando la porta si sente una musica stridula, la stessa di Psyco di Alfred Hitchcock quando Norman spalanca la porta della cantina.

Versione 3D[modifica | modifica wikitesto]

Alla ricerca di Nemo è uscito nuovamente nei cinema italiani nella riedizione in 3D il 25 ottobre 2012: si tratta di un progetto che vede molti successi Disney ritornare sul grande schermo in versione tridimensionale o digitalizzata. Proprio in occasione della campagna promozionale, è stato pubblicato un nuovo trailer del film che ripropone alcune delle scene più divertenti della storia di Nemo.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrew Stanton to Direct Pixar's 'Finding Nemo' Sequel, The Hollywood Reporter, 2 aprile 2013.
  2. ^ Alla Ricerca di Nemo 3D, il nuovo trailer! (dal 26 ottobre al cinema), ScreenWeek Blog.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]