Oceanografia

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Sistemi oceanografici dell'emistero australe

L'oceanografia (termine composto dalle parole greche ωκεανός ("oceano") e γράφω ("scrivere"), detta anche "oceanologia" o "scienza marina", è la branca delle scienze della terra che studia gli oceani, con particolare riguardo ai processi biologici, geologici, chimici e fisici che in essi avvengono.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nonostante già gli antichi greci si interessassero dello studio del Mar Mediterraneo, si può individuare nell'anno 1872 la nascita dell'oceanografia moderna, intesa come scienza, quando Sir Charles Wyville Thomson e Sir John Murrey partirono per la Spedizione Challenger (1872-76). Intorno a quel periodo diverse nazioni si resero conto che dell'importanza di investire nello studio degli oceani, anche per l'importanza che rivestivano per il commercio via mare. Varie nazioni promossero spedizioni, sia di privati che di istituzioni, e furono creati istituti dedicati allo studio dell'oceanografia. La prima organizzazione internazionale di oceanografia fu ideata nel 1901 e denominata Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare.

Più tardi, nel 1966, il Congresso degli Stati Uniti creò il Consiglio nazionale per le risorse marine e lo sviluppo ingegneristico, che fu incaricato di esplorare e studiare tutti gli aspetti dell'oceanografia. Inoltre il Fondo nazionale per la scienza[non chiaro] garantisce fondi per chi decide di fare ricerche in tale campo.

Nel 1978 l'introduzione del Coastal Zone Color Scanner ha marcato l'inizio dello studio delle masse d'acqua tramite telerilevamento, che ha permesso per esempio di mappare l'evoluzione stagionale del fitoplancton in modo globale e rapido senza contare su una frammentaria aggregazione di dati raccolti in situ.[1] Nel corso dei successivi decenni alle operazioni in nave si sono aggiunte reti di di calibrazione, validazione e raccolta dati tramite boe ormeggiate.[2]

Ambiti[modifica | modifica sorgente]

Essa comprende cinque discipline principali, che insieme contribuiscono alla conoscenza della dinamica delle grandi masse di acqua presenti sul nostro pianeta:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Un'immagine satellitare raccolta nell'arco di pochi minuti contiene milioni di pixel che arrivano a coprire aree dell'ordine di milioni di km², un nave che viaggiasse nell'ordine delle decine di km/h impiegherebbe decine di anni a mappare con tanta precisione una tale superficie.
  2. ^ Giuseppe Zibordi, Jean François Berthon, Barbara Bulgarelli, Davide D'alimonte, Dirk Van Der Linde, Frederic Melina e Cristina Targa, Ocean colour validation activities at the Acqua Alta Oceanographic Tower in northern Adriatic Sea in International Journal of Remote Sensing, vol. 25, nº 7, 2004, pp. 1533-1537.

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