Annie Awards

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I premi Annie (Annie Awards) sono un riconoscimento cinematografico dedicato al campo dell'animazione, conferito ogni anno dai membri della ASIFA-Hollywood (la sezione di Hollywood della "Association Internationale du Film d'Animation").

Nati nel 1972 per riconoscere il contributo degli artisti americani al mondo dell'animazione, nel 1992 sono diventati una vera e propria cerimonia di premiazione sullo stile dei premi Oscar, aggiungendo ai riconoscimenti individuali anche categorie più generali, come quella del "Miglior lungometraggio d'animazione".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di dedicare un premio all'animazione venne all'attrice June Forey (voce di molti personaggi dei cartoni animati) nel 1972. L'occasione era quella di riconoscere il merito di uno dei più grandi animatori americani, Max Fleischer, morto in quell'anno.

Il nome "Annie" fu proposto dal marito di June Forey. È un semplice diminutivo della parola animation ("animazione").

Il trofeo che rappresenta gli Annie Award fu introdotto nella seconda edizione del premio. È in ottone e ha la forma di uno zootropio, simbolo delle origini dell'animazione e del cinema.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 2010, infatti, Ed Catmull, presidente dei Walt Disney Animation Studios, dichiarò che la compagnia non avrebbe sottoposto nessuna delle proprie opere prodotte durante il 2010 per gli Annie Award, a causa delle farraginose regole del premio.[1] L'episodio che innescò la controversia è da farsi risalire alla vittoria schiacciante di Kung Fu Panda nel 2008, a discapito di WALL•E, che avrebbe in seguito vinto l'Oscar al miglior lungometraggio d'animazione.[1] L'edizione del 2008 mostrò il sistema fallace degli Annie, il cui regolamento prevedeva che potesse votare chiunque fosse iscritto come membro all'ASIFA-Hollywood, la sezione di Hollywood della "Association Internationale du Film d'Animation" che regola le premiazioni, professionista del settore o semplice appassionato.[2] Jeffrey Katzenberg, a capo della DreamWorks Animation, aveva offerto l'iscrizione all'ASIFA a tutti i suoi dipendenti e, in seguito, la incluse nel pacchetto di benvenuto ai nuovi assunti. Così facendo, Kung Fu Panda vinse undici premi sulle sedici candidature. Le lamentele degli addetti ai lavori costrinse gli organizzatori dell'Annie a rivedere le modalità di premiazione.[1]

L'ASIFA modificò il regolamento nel 2009 e impose che solo i professionisti potessero votare, pur mantenendo le categorie produttive, come quella al miglior lungometraggio, aperte al voto di studenti d'animazione e appassionati. L'anno successivo fu decretato che solo i professionisti del settore iscritti all'associazione, e approvati da un comitato supervisore, potessero eleggere il vincitore. Catmull, insoddisfatto dei cambiamenti apportati, chiese la presenza di un consiglio formato dai vari studi d'animazione che potesse suggerire ulteriori cambiamenti nel regolamento degli Annie. L'ASIFA respinse le richieste di Catmull e la Disney, in tutta risposta, decise di non sottoporre nessuna delle proprie opere come contendenti per l'Annie Award del 2011. I singoli artisti potevano comunque presentare i proprio lavori allo stesso modo in cui il comitato supervisore poteva nominare opere giudicate meritevoli.[3]

Toy Story 3, infatti, ricevette tre candidature e una ulteriore nomination venne assegnata al cortometraggio Quando il giorno incontra la notte. A spopolare fu nuovamente la DreamWorks, che, grazie alla presenza massiccia di proprio dipendenti all'interno dell'ASIFA, circa il 40% del totale,[3] ottenne sei candidature per Megamind, cinque per Shrek e vissero felici e contenti e sedici per Dragon Trainer. Quest'ultima pellicola vinse nove premi, tra cui quelli per miglior sceneggiatura, miglior regia e miglior film. Nessuna personalità Disney/Pixar nominata per un premio presenziò alla cerimonia e la vittoria di Dragon Trainer suscitò uno scalpore pari a quello dell'edizione del 2008.[3] Per molti critici, i premi Annie persero gran parte delle loro credibilità nel settore dei premi cinematografici.[3]

Categorie premiate[modifica | modifica wikitesto]

Premi alle produzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior lungometraggio d'animazione (Best Animated Feature)
  • Miglior produzione animata per l'home entertainment (Best Animated Home Entertainment Production)
  • Miglior cortometraggio d'animazione (Best Animated Short Subject)
  • Miglior spot televisivo animato (Best Animated Television Commercial)
  • Miglior produzione televisiva d'animazione (Best Animated Television Production)
  • Miglior videogame animato (Best Animated Video Game)

Premi individuali[modifica | modifica wikitesto]

Per i lungometraggi d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Effetti animati (Animated Effects)
  • Animazione dei personaggi (Character Animation)
  • Character design (Character Design)
  • Colonna sonora (Music)
  • Regia (Directing)
  • Scenografia (Production Design)
  • Storyboarding (Storyboarding)
  • Recitazione (Voice Acting)
  • Sceneggiatura (Writing)

Per le produzioni televisive d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Animazione dei personaggi (Character Animation)
  • Character design (Character Design)
  • Colonna sonora (Music)
  • Regia (Directing)
  • Scenografia (Production Design)
  • Storyboarding (Storyboarding)
  • Recitazione (Voice Acting)
  • Sceneggiatura (Writing)

Premi della Giuria[modifica | modifica wikitesto]

  • Winsor McCay Award
    Premio alla carriera per i contributi nell'arte dell'animazione
  • June Foray Award
    Premio per l'impatto significativo e benefico nell'arte e l'industria dell'animazione
  • Ub Iwerks Award
    Conseguimenti tecnici
  • Special Achievement in Animation
  • Certificato di merito

Vincitori principali[modifica | modifica wikitesto]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ed. Miglior lungometraggio d'animazione Miglior cortometraggio d'animazione Miglior produzione televisiva d'animazione
1992 20 La bella e la bestia - I Simpson
1993 21 Aladdin - I Simpson
1994 22 Il re leone - I Simpson
1995 23 Pocahontas Il laboratorio di Dexter (primo episodio) I Simpson
1996 24 Toy Story Mucca e Pollo (ep. "No smoking") I Simpson
1997 25 Cats Don't Dance Björk: I Miss You (video musicale) I Simpson
1998 26 Mulan Il gioco di Geri I Simpson[4]
1999 27 Il gigante di ferro Bunny I Simpson
2000 28 Toy Story 2 Pennuti spennati I Simpson[4]
2001 29 Shrek Hubert's Brain I Simpson[4]
2002 30 La città incantata La lepre e la tartaruga I Simpson
2003 31 Alla ricerca di Nemo L'agnello rimbalzello I Simpson
2004 32 Gli Incredibili Lorenzo SpongeBob SquarePants
2005 33 Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro The Fan and The Flower Star Wars: Clone Wars (Volume 2)
2006 34 Cars[5] Una ghianda è per sempre Gli amici immaginari di casa Foster
2007 35 Ratatouille Il tuo amico topo Interviste mai viste
2008 36 Kung Fu Panda[5] Wallace e Gromit - Il mistero dei 12 fornai assassinati Robot Chicken (speciale "Star Wars Episode II")
2009 37 Up Robot Chicken (speciale "Star Wars 2.5") Lenny e Wayne - Missione Natale
2010 38 Dragon Trainer[5] Quando il giorno incontra la notte Kung Fu Panda Holiday
2011 39 Rango Adam and Dog I Simpson
2012 40 Ralph Spaccatutto[5] Paperman Nessuna nomination
2013 41 Frozen - Il regno di ghiaccio Tutti in scena! Futurama

Film più premiati[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Vittorie Nomination[6]
2008 Kung Fu Panda 10 17 (10)
2004 Gli Incredibili 10 16 (10)
2005 Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro 10 16 (10)
1999 Il Gigante di Ferro 9 10 (8)
2007 Ratatouille 9 13 (10)
2003 Alla ricerca di Nemo 9 12 (9)
2009 Coraline e la porta magica 3 10 (8)
2007 Surf's Up - I re delle onde 2 10 (9)

Vincitori del Winsor McCay Award[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito ufficiale è disponibile l'elenco completo dei vincitori del Winsor McCay Award dal 1972 a oggi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Peter Debruge, Disney withdraws from Annie Awards in Variety, 25 agosto 2010. URL consultato il 06-02-2011.
  2. ^ (EN) Alison Nastasi, Disney/Pixar Drops Out of Annie Awards Following Voting Controversy in Moviefone.com, 25 agosto 2018. URL consultato il 06-02-2011.
  3. ^ a b c d (EN) Steve Pond, 'Dragon' Named Top Toon at Annie Awards in TheWrap.com, 05 febbraio 2011. URL consultato il 06-02-2011.
  4. ^ a b c In questa edizione la categoria distingueva le serie televisive in prima serata da quelle del giorno. Il vincitore indicato è quello della categoria "Miglior produzione televisiva d'animazione in prima serata o notturna".
  5. ^ a b c d In questa edizione il vincitore dell'Annie non ha poi vinto il premio Oscar per il miglior lungometraggio d'animazione. Coincidenza ha voluto che dal 2001 (anno in cui fu istituito) il premio Oscar per il miglior lungometraggio d'animazione sia sempre stato assegnato al vincitore dell'Annie Award.
  6. ^ Un film può ottenere più nomination in una singola categoria. È qui indicato il numero totale di nomination, mentre fra parentesi è indicato il numero di categorie.

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