Megamind

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Megamind
Megamind.jpg
Megamind in una scena del film.
Titolo originale Megamind
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2010
Durata 91 min.
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere animazione, commedia
Regia Tom McGrath
Sceneggiatura Alan J. Schoolcraft, Brent Simons
Produttore Lara Breay, Denise Nolan Cascino
Produttore esecutivo Stuart Cornfeld, Ben Stiller
Casa di produzione DreamWorks Animation, Pacific Data Images (PDI), Red Hour Films
Distribuzione (Italia) Paramount Pictures
Storyboard David G. Derrick Jr.
Character design Chris Reccardi
Animatori Mike Beaulieu, Julien Bocabeille, Chris Capel, Katrina Conwright, Mariko Hoshi, Jeffrey Joe, Morgan R. Kelly, Scott Lafleur, Wesley Mandell, Steven J. Meyer, Rebecca Perez, Tyler Phillips, Ron Pucherelli, Luke Randall, Dane Stogner, Philip To
Musiche Lorne Balfe, Hans Zimmer
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Megamind è un film d'animazione del 2010, diretto da Tom McGrath e doppiato in originale da Will Ferrell, Tina Fey, Jonah Hill, David Cross e Brad Pitt.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film inizia quando Megamind sta precipitando al centro della città di Metro City. Subito il protagonista inizia a raccontare la sua storia: egli è nato su di un lontano pianeta e dopo otto giorni di vita è stato inviato dai suoi genitori sulla Terra perché il suo pianeta stava per essere distrutto da un buco nero. Dal pianeta vicino arrivò un altro bambino, che seguì Megamind. Negli anni che seguirono, i due divennero rivali. Trent'anni dopo, ormai adulti, Megamind e il suo rivale, Metro Man, hanno reso ufficiale la loro rivalità. Megamind è diventato il criminale numero uno della città, mentre Metro Man il supereroe più forte. Un giorno, dopo aver rapito Roxanne Ritchi, grande ammiratrice e amica di Metro Man, Megamind intrappola quest'ultimo in un enorme fortezza di rame. Una volta bloccato Metro Man, Megamind e Minion, il suo buffo braccio destro, lanciano un enorme raggio, alimentato dall'energia del sole, contro Metro Man. All'inizio sembra che il raggio sia inutile perché ci mette troppo a caricarsi, ma in seguito sembra il contrario. Metro Man, rinchiuso, rivela a Megamind che il suo punto debole è sempre stato il rame. Il raggio lo colpisce provocando una tremenda esplosione e la morte di Metro Man (poiché Megamind, Roxanne e Minion vedono lo scheletro di Metro Man). Così Megamind ottiene il controllo della città. Dopo diverse settimane, però, Megamind comincia ad annoiarsi e a sentire la mancanza di Metro Man. Una sera, Megamind e Roxanne vanno entrambi, seppur separatamente, al museo che era dedicato a Metro Man. Quella sera Megamind decide di far esplodere la statua. Vedendo che Roxanne stava per raggiungerlo, Megamind utilizza prima la sua pistola e poi il suo orologio mutaforma per diventare un uomo chiamato Bernard. Lui e Roxanne lasciano il museo assieme. Mentre vanno via, Roxanne fa capire a Bernard (cioè Megamind) di poter creare un nuovo eroe da combattere. Il giorno dopo, lui e Minion riescono a creare i poteri di Metro Man, grazie al mantello che usava quando era morto, mettendoli in una speciale pistola da usare per dare i poteri a qualcuno. Purtroppo, al covo segreto arriva anche Roxanne, che vuole fermare Megamind. Dopo una serie di eventi buffi e sfortunati, la pistola per sbaglio colpisce Hal, collega di Roxanne rimasto fuori dal covo ad aspettarla, dando così a lui i poteri di Metro Man. Dopo che Roxanne che se è andata, Megamind e Minion vanno a far visita ad Hal, che nel frattempo manifesta i poteri ottenuti, divenendo muscoloso e forte come Metro Man. Megamind, trasformandosi in una specie di strano uomo spaziale, rivela ad Hal di essere il suo "Padrino Spaziale" e così inizia ad allenarlo. Nel frattempo, sotto le mentite spoglie di Bernard, inizia a frequentare Roxanne, finendo per innamorarsi di lei, e viceversa. Purtroppo, una sera diversi giorni prima, Megamind litiga con Minion, rivelando di non voler più essere cattivo. Minion, triste e scioccato, abbandona Megamind e sparisce dalla circolazione. Quella sera stessa, Titan, cioè Hal mascherato, va a far visita a Roxanne, sperando così di conquistarla, essendo anch'egli innamorato di lei. Tuttavia, Roxanne dice di non amarlo, e così lui si allontana deluso e furioso. All'appuntamento, purtroppo, Roxanne scopre, dopo averlo baciato, che Bernard in realtà è Megamind, e così lo lascia. Il giorno dopo, Megamind va a trovare Titan, scoprendo che lui in realtà è diventato un ladro e che vuole dominare la città, quindi Megamind gli dice la verità per irritarlo. Megamind, con un enorme robot, combatte contro Titan e durante la battaglia ha la meglio (dimostrando le sue abilità da combattimento e irritando sempre di più Titan) prima di essere stato sconfitto da quest'ultimo. Purtroppo, Titan non vuole portarlo in prigione, ma lo vuole uccidere. Megamind riesce a salvarsi e, dopo aver fermato Titan con il rame, scopre che il rame non è il punto debole di Titan. Così Megamind scappa e Titan inizia a distruggere la città. Megamind e Roxanne vanno nel covo di Metro Man per scoprire il punto debole di Titan. Una volta lì, con stupore, scoprono che Metro Man è vivo. Quest'ultimo gli racconta la verità: in parole semplici, Metro Man ha inscenato la sua morte per scomparire dalle scene e avere una vita normale come tutti gli altri abitanti. Aggiunge inoltre, parlando a Megamind, che ci ha messo molto a scoprire la sua strada, incitando Megamind a trovare la propria, cercando di fargli capire che dovrebbe difendere lui stesso la città. Megamind è afflitto e confuso. Decide così di consegnarsi alla polizia venendo rinchiuso. Roxanne, nel tentativo di far ragionare Hal, viene catturata da quest'ultimo, e imprigionata sulla cima del palazzo più alto della città: la metro tower. Megamind fugge dalla prigione grazie a Minion e arriva a salvare Roxanne che riesce poi a liberarla. I due scappano, inseguiti da Titan, che scaraventa contro di loro la metro tower, colpendo solo Megamind. Un secondo dopo, arriva Metro Man, che mette subito in fuga Titan. Quando Roxanne si avvicina a Megamind per aiutarlo, quest'ultimo si trasforma in Minion, che in realtà Megamind si era trasformato in Metro Man. Purtroppo Titan lo scopre, e Megamind, dopo aver ripreso la speciale pistola per togliere i poteri ad Hal, viene scaraventato in aria. Si torna così alla scena iniziale del film. Megamind è sul punto di morire, tuttavia, usando la pistola, riesce a salvarsi e a togliere così i poteri a Titan salvando l'intera città e ottenendo così l'affetto e il rispetto di tutti i cittadini, e diventando così il nuovo eroe. Durante la cerimonia che viene organizzata per festeggiare Megamind, tra il pubblico c'è anche Metro Man, che, sorridendo, si congratula con Megamind, dichiarando di aver sempre saputo che in realtà lui era sempre stato buono.

Cast[modifica | modifica sorgente]

  • Will Ferrell: Megamind, è il protagonista della storia. Ha la pelle blu, un'enorme testa calva, grandi occhi verdi (come sua madre) e un piccolo pizzetto nero sul mento (simile a quello di suo padre). Quando aveva solo otto giorni di vita, i suoi genitori lo misero in una navicella insieme a Minion per salvarlo dalla distruzione del loro pianeta. Cresce nel carcere di Metro City e viene educato dai carcerati, maturando una distorta concezione di etica e morale. Fin dal suo primo incontro con Metroman (che soprannomina "Mister Perfettino"), i due sono acerrimi rivali e per anni combattono battaglie che Metroman vince immancabilmente. Megamind è straordinariamente intelligente e un inventore geniale, ma la sua quasi totale mancanza di vita sociale lo rende inesperto delle nozioni comuni (non riconosce una finestra come tale, ad esempio), sbaglia spesso parole comunissime (sciuola, Metròcity invece di Mètro cìty, pranto ecc.) ed è molto comico. Ha un grande senso estetico, caratterizzato da colonne sonore con musiche rock, colore e accessori degli oggetti di sua proprietà (spine, creste, saette ecc.). Frequentando Roxanne, di cui s'innamorerà, inizierà a maturare coscienza delle proprie reali ambizioni.
  • Brad Pitt: Metroman, è l'eroe di Metro City, chiarissima parodia di Superman ed Elvis (non a caso, la sua prima entrata in scena è accompagnata da un brano dello stesso cantante e ha simile la pettinatura, il costume e la passione per la musica). È ammirato da tutti per i suoi poteri e per il suo autoproclamato compito di difensore della città. Resosi conto di non aver mai voluto davvero essere un supereroe, inscena la propria morte per potersi ritirare a vita privata e fare il musicista, il suo "vero potere", dimostrando di non essere un granché.
  • Jonah Hill: Hal\Titan, all'inizio è il pavido, viscido e goffo cameraman di Roxanne, da cui è attratto senza speranza, in seguito Megamind lo trasforma per sbaglio nel nuovo eroe di Metro City. Inizialmente si adopera per diventare un supereroe, ma dopo essere rifiutato da Roxanne, Hal rivela il suo vero carattere, aggressivo, violento, rancoroso e avido, prendendo di fatto il potere sulla città e distruggendola senza rimorsi.Inizialmente dà buca a Megamind per il duello e quando il cattivo arriva, nel suo appartamento ci sono soldi ecc... Titan li ha razziati, dicendo a Megamind che voleva i poteri solo per ottenere Roxanne.
  • Tina Fey: Roxanne Ritchi, è una giovane reporter intelligente, intraprendente e coraggiosa, salvata da Metroman ogni volta che viene rapita da Megamind, il quale, come molti altri, la considera la fidanzata del supereroe. Considera quest'ultimo un cattivo fondamentalmente innocuo e prevedibile, talmente abituata ai suoi relativamente banali piani malvagi. Dopo la "morte" dell'eroe, inizia a innamorarsi di Bernard, scoprendo in seguito trattarsi di Megamind.
  • David Cross: Minion, è una specie di piranha che vive in una piccola boccia di vetro. È l'assistente di Megamind e anche il suo unico amico. Da grande, Megamind costruisce per lui un corpo da gorilla per farsi aiutare nei suoi piani malvagi contro Metroman. È molto protettivo nei confronti di Megamind e certamente dotato di intelligenza ed esperienza molto più mondane di lui.
  • Ben Stiller: Bernard, è un uomo comune che lavora nel museo dedicato a Metroman. È un tipo annoiato e senza sentimenti. Megamind usa il suo aspetto per nascondersi a Roxanne e, in seguito, per allacciare una relazione con lei.

Parodie, citazioni e riferimenti ad altri film[modifica | modifica sorgente]

  • I personaggi sono una parodia di supereroi dei fumetti. Metroman è una parodia di Superman, Megamind è ricalcato sugli ometti alieni del Mars Attacks! di Tim Burton[1], Titan è la parodia di Bizzarro, il clone imperfetto e malvagio di Superman, Roxanne è la parodia della giornalista Lois Lane, Bernard, con i suoi modi impacciati, ricorda Clark Kent e Minion, con il suo corpo da gorilla, ricorda Gorilla Grodd. Metro City ricorda Metropolis.
  • Gli occhi elettronici dei Robot Cervelli, i droni volanti assistenti di Megamind, ricordano quello di Hal 9000, il celebre supercomputer del film 2001 Odissea nello spazio del regista statunitense Stanley Kubrick.
  • Quando Megamind prende possesso di Metro City, appaiono alcuni poster con il suo viso e la scritta "No you can't", parodia del motto "Yes, we can" del Presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama.
  • Il "Metroman Museum" contiene diverse statue raffiguranti le imprese del supereroe. In particolare, una di queste raffigura Metroman che sorregge con le braccia il muso di un aereo che sta precipitando, chiaro riferimento alla scena presente nel film Superman Returns.
  • Quando Megamind illustra a Minion il suo piano per creare un eroe, gli mostra un cartello raffigurante Kesuke Miyagi e Daniel LaRusso; il profilo di quest'ultimo è però annerito e con un punto interrogativo al posto della faccia, come a simboleggiare che il "maestro" è noto (Megamind), ma non l'eroe che verrà creato (Hal).
  • Quando Hal si trasforma in Titan, Megamind appare sotto forma di "Padrino Spaziale" che parla con accento siciliano, chiaro riferimento ai personaggi di Jor-El e Don Vito Corleone entrambi interpretati dall'attore Marlon Brando rispettivamente in Superman e ne Il padrino.
  • Durante l'allenamento Titan percorre alcuni dislivelli su putrelle, come nel videogioco Donkey Kong.
  • Durante un appuntamento in biblioteca con Roxanne, Megamind in versione Bernard legge un libro intitolato "Megamind unmasked", citazione della famosa biografia non ufficiale Michael Jackson unmasked del cantante americano Michael Jackson.
  • Il costume nero di Megamind viene chiamato "Black Mamba", riferimento al nome in codice del personaggio Kill Bill interpretato da Uma Thurman.
  • Quando Megamind si chiede dove possa essere finito Metro Man, chiede a Roxanne se lui avesse una "caverna", riferimento alla Batcaverna di Batman oppure una "fortezza solitaria", riferimento alla Fortezza della Solitudine di Superman.
  • Quando Musicman (Metroman) improvvisa una canzone davanti a Roxanne e Megamind, un verso recita "Vedo anche attraverso il piombo", punto debole di Superman.
  • Quando Megamind accarezza il drone ricorda Ernst Stavro Blofeld che accarezza il gatto davanti a James Bond.
  • Quando Minion litiga con Megamind per portare via le sue cose, apre una valigetta su cui coperchio si vede per un attimo, un chitarrista con sopra la scritta Face Melter, album uscito nel 2010 dopo 13 anni di silenzio del gruppo Y&T.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007, Ben Stiller fu avvicinato per il ruolo di Megamind in un film d'animazione provvisoriamente intitolato Master Mind, titolo poi cambiato in Oobermind nel maggio 2009[2]. Dopo che Stiller declinò l'offerta, partecipando invece al film come produttore esecutivo insieme a Stuart Cornfeld andando ad affiancare Lara Breay Denise Nolan Cascino produttrici[2], Robert Downey, Jr. fu provinato per la parte[3] ma a causa di alcuni conflitti lavorativi fu obbligato ad abbandonare il film in favore di Will Ferrell[4]. Stiller ebbe, comunque, un piccolo ruolo nel film, prestando la voce a Bernard.

Nell'agosto 2009, Alan J. Schoolcraft e Brent Simons furono incaricati della realizzazione della sceneggiatura[5], mentre nel frattempo venivano confermati Will Ferrell, Brad Pitt, Jonah Hill e Tina Fey come doppiatori[4] .

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Un primissimo trailer della durata di 47 secondi fu pubblicato in rete il 18 marzo 2010, e poi come allegato per Dragon Trainer. Un secondo filmato promozionale fu allegato alle copie di Shrek e vissero felici e contenti il 21 maggio, e in seguito con proiezioni selezionate di Toy Story 3, Cattivissimo me e L'apprendista stregone. Un terzo trailer della durata di 4 minuti fu presentato all'edizione 2010 del Comic-Con di San Diego. Qui alla presentazione del film Will Ferrel si è mostrato con disinvoltura al pubblico, vestito da Megamind: costume sartoriale, vernice blu sul viso e un enorme casco blu sulla testa.[6].

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film esce disponibile anche in tridimensionale il 5 novembre 2010 nelle sale cinematografiche statunitensi[7]. In Italia l'uscita è avvenuta il 17 dicembre 2010[8].

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

  1. Bad to the Bone - George Thorogood
  2. Highway to Hell - AC/DC
  3. Crazy Train - Ozzy Osbourne
  4. Mr. Blue Sky - Electric Light Orchestra
  5. Back in Black - AC/DC
  6. Bad - Michael Jackson
  7. Welcome to the Jungle - Guns N' Roses
  8. Cobrastyle - Teddybears
  9. Alone Again (Naturally) - Gilbert O'Sullivan

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Dopo i titoli di coda Bernard, dopo essere stato trasformato in cubetto di ghiaccio da Megamind, ricompare dentro una lavatrice e Minion gli dà una bastonata in testa.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Il videogioco del film s'intitola Megamind la resa dei conti ed è disponibile per le console Wii, Nintendo DS, Xbox 360 e PlayStation 3.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.filmtv.it/film/42325/megamind/recensione/
  2. ^ a b Skott Stotland, "Master Mind" becomes "Oobermind", Bam! Kapow!, 28 maggio 2009. URL consultato il 18 agosto 2009.
  3. ^ Dennis Michael, Mr. Furious Goes Evil, FilmStew, 4 aprile 2007. URL consultato il 18 agosto 2009.
  4. ^ a b Ferrell, Pitt and Hill to voice Oobermind, SuperHeroHype, 17 agosto 2009. URL consultato il 18 agosto 2009.
  5. ^ Alex Amelines, DreamWorks reveals voice-cast for Oobermind, One Huge Eye, 17 agosto 2009. URL consultato il 18 agosto 2009.
  6. ^ Megamind : Il Trailer in Italiano e la clip di 4 minuti, Filmissimo.it, 03 agosto 2010. URL consultato il 3 agosto 2010.
  7. ^ Megamind (2010) - Release dates
  8. ^ da Mymovies, l'uscita italiana del film. URL consultato il 19 settembre 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]