Shrek e vissero felici e contenti

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Shrek e vissero felici e contenti
Shrek e vissero felici e contenti.jpg
Shrek e Ciuchino in una scena del film
Titolo originale Shrek Forever After
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2010
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, commedia, fantastico, avventura
Regia Mike Mitchell
Soggetto Tim Sullivan
Casa di produzione DreamWorks Animation
Fotografia Yong Duk Jhun
Montaggio David Teller
Musiche Harry Gregson-Williams
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Shrek e vissero felici e contenti (Shrek Forever After) è un film d'animazione del 2010. È l'ultimo capitolo della saga di Shrek.

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche il 21 maggio 2010 negli Stati Uniti, il 9 luglio 2010 nel Regno Unito e il 25 agosto 2010 in Italia.[1] I principali membri del cast hanno ripreso i loro ruoli.[2] La trama è stata annunciata il 23 febbraio 2009.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Molto Molto Lontano, flashback all'inizio del secondo film. Il re Harold e la regina Lillian stavano per firmare un patto magico con il perfido nano Tremotino: erano pronti a cedere il loro reame in cambio della salvezza della figlia Fiona, vittima di un incantesimo terribile e rinchiusa in una torre. Poco prima di firmare, però, avevano appreso con gioia che la figlia era già stata salvata, mandando in fumo i piani del nano.

Si torna così al presente, all'inizio del film vero, un anno dopo la morte di Harold.

Shrek e Fiona vivono tranquilli nella palude, con i loro tre figli: la femminuccia Felicia e i due maschietti Fergus e Farkle. Anche Ciuchino, sua moglie Draghessa, i suoi piccoli ibridi, il Gatto con gli Stivali, la regina Lillian e tutti gli altri amici vengono a fare visita a Shrek, che ora non ruggisce bene, non è più un vero orco, è al centro dell'attenzione di tutti ed è anche visitato da alcuni turisti del mondo, che vengono alla palude sempre per vedere il famoso orco buono che ha salvato la principessa dalla torre. Ogni giorno passa nella più totale allegria e nella felicità. Tutto sembra perfetto, ma Shrek, nonostante tutto ciò che ha, sente la mancanza dei tempi in cui spaventava la gente, non era infastidito e poteva fare ciò che voleva.

Il giorno del primo compleanno dei suoi figli, Shrek va a festeggiarlo a Molto Molto Lontano con gli altri amici, dove regna il nuovo re e cognato Arthur, alla Mela Caramellata, ex-locale della Mela Avvelenata. Durante la festa, capita un disastro: i porcellini divorano la torta, Pinocchio fa uno spettacolo ridicolo, Ciuchino lecca la torta e un uomo chiede a Shrek di fare un ruggito per il figlio, che è un suo fan, riconoscendolo come famoso e buono eroe della principessa Fiona. Dopo tutto questo, Shrek esplode lanciando un ruggito, che fa divertire tutti. Tuttavia, vedendo una nuova torta, Shrek non resiste più e dà un pugno al dolce distruggendolo, per poi uscire dal retro tutto arrabbiato.

Fiona lo raggiunge per parlargli e gli chiede come mai si sia comportato così. Lui le risponde che vorrebbe solo tornare libero come prima di averla incontrata. Fiona si rattrista molto per la risposta e rientra, delusa e rammaricata, mentre Shrek si allontana da Molto Molto Lontano. Tremotino (divenuto nel precedente film uno dei cattivi fiabeschi al servizio del defunto Azzurro, per arrivare a Shrek, e poi deluso dal fatto che tutti i cattivi siano diventati buoni grazie ad Arthur) è adesso caduto in povertà, ma, mentre si ciba tra la spazzatura, sente tutta la conversazione tra i due orchi e, cogliendo l'occasione di vendetta, decide di ingannare Shrek, fingendo di aiutarlo: riesce, infatti, a incontrarlo e a fargli firmare un contratto prendendo un giorno della sua infanzia in cambio. Shrek voleva vivere di nuovo come un orco per un giorno e, firmando il patto, finisce così in una realtà alternativa, dove tutti hanno paura di lui. Inizialmente ne è felice, ma poi nota che Fiona è ricercata e che la sua palude è abbandonata. Viene poco dopo catturato dalle streghe di Tremotino e portato al suo cospetto. Tremotino è ora il re-dittatore di Molto Molto Lontano, dato che, firmando il contratto, Shrek, a sua insaputa, ha fatto morire entrambi i suoceri (nella realtà è morto solo Harold) ed il cognato, lasciando così il comando al nano, che è riuscito ad ingannare l'orco. Ora l'intero regno è misero e decadente.

Shrek, confuso, gli chiede spiegazioni ed il nano gliele dice, affermando anche che l'ha truffato e che l'orco non è mai esistito: come giorno da rinunciare, in cambio del contratto, il nano si è preso proprio quello della sua nascita, cancellando tutte le sue imprese dei precedenti film (compresa la nascita dei figli, che ora non esistono). Infine lo informa che, visto che non è mai nato, quando sarebbe arrivata l'alba del giorno dopo, l'orco sarebbe morto definitivamente. Ma, dopo l'informazione, Shrek riesce a liberarsi e fugge con Ciuchino, che era al servizio delle streghe e che non sa chi sia l'orco.

Dopo che i due si sono chiariti nella foresta, Ciuchino, tramite un trucco che crea piegando in varie parti il foglio del contratto per far uscire altre parole, le legge con lui ed esse gli fanno capire che per far tornare tutto normale, Shrek deve baciare Fiona, dimostrando prima di essere di nuovo il suo vero amore.

Dopo aver scoperto che Fiona è scappata da sola dalla fortezza in cui era rinchiusa (dato che Shrek, non essendo mai nato, non l'ha fatto), Shrek e Ciuchino, dopo che quest'ultimo era stato catturato, scoprono nella foresta il nascondiglio dell'esercito della Resistenza per la Vera Molto Molto Lontano (contro Tremotino), composto da centinaia di orchi guerrieri partigiani. Essi combattono per sconfiggere il nano e per riportare la pace e la democrazia nel regno. A capo della Resistenza, con gran sorpresa, c'è proprio Fiona orchessa, che però non riconosce Shrek e, anzi, lo rifiuta fin dall'inizio, essendosi salvata da sola dalla torre.

Shrek incontra anche il Gatto con gli Stivali, che però ora è l'animale domestico di Fiona ed è grasso.

Dopo diversi tentativi andati male e dopo la cattura dell'esercito della Resistenza da parte del pifferaio di Tremotino per colpa di Shrek, Fiona, costretta dall'orco, finalmente lo bacia, ma non accade nulla. Shrek non ritorna nella realtà vera e propria e così capisce la verità: Fiona non lo considera il suo vero amore e, se l'amore non c'è, il bacio non può funzionare.

Tremotino, per catturare Shrek ed impedirgli il bacio, mette su di lui una taglia: chi glielo porterà avrà da lui tutto ciò che desidera, tramite il patto di una vita. Shrek, capendo di non avere più speranze e venendo a sapere tutto da un paesano (che è proprio il biscotto animato Zenzy), decide di consegnarsi da solo al nano e così riceve proprio lui il patto di una vita, chiedendo, durante la firma, che gli orchi siano liberi da Tremotino, solo per poi venire imprigionato e, come vero amore, sperare almeno di essere riuscito a rendersi utile a Fiona, amica degli orchi, se non può salvarla in un altro modo. Ma, insieme a lui, c'è anche Fiona, che era stata precedentemente catturata da Tremotino e rinchusa proprio lì, con delle catene che la separano da Shrek, per non farli baciare. Infatti, il geniale nano non l'ha liberata secondo il patto insieme agli altri orchi, perché lei non è completamente orchessa in quella realtà alternativa, essendosi salvata da sola, senza il bacio. Shrek è deluso di non esservi riuscito, poiché manca poco all'alba e lui deve morire secondo il contratto firmato nella realtà vera e propria.

Ma Ciuchino intanto, con l'aiuto del Gatto e di tutti gli orchi liberi, riesce ad elaborare un piano per entrare nel palazzo di Tremotino e liberare Shrek e Fiona: gli orchi entreranno nell'edificio nascondendosi nella nuova palla da discoteca del nano. Il piano funziona e Ciuchino, insieme agli orchi e al gatto, riesce finalmente ad entrare ed aiutare i due.

Durante la battaglia che segue, Shrek e tutti gli altri riescono finalmente a sconfiggere le streghe, a catturare Tremotino e a riportare la pace nel regno; alla battaglia Shrek partecipa e, così, si dimostra utile per Fiona, facendola veramente innamorare di lui, questa volta. Ma la notte è finita e l'alba del giorno seguente sta per arrivare, dunque il tempo del contratto di Shrek sta per scadere e l'orco comincia lentamente a morire per la magia, in modo da lasciare la realtà alternativa com'è, con Tremotino come re. Ma prima di sparire del tutto, come grande miracolo, Fiona lo bacia da vero amore in tempo, senza essere costretta. Ora, infatti, è davvero innamorata di lui e il bacio, dunque, funziona in extremis, spezza il contratto, guarisce in tempo Shrek e tutti tornano nella realtà vera e propria.

Shrek torna così al momento del fatidico ruggito alla festa dei suoi figli. Stavolta, però, invece di arrabbiarsi e distruggere la torta, abbraccia felicemente Fiona e le dichiara che non è stato lui a salvare lei, ma l'esatto contrario. Subito dopo, i due si danno un bacio, sotto lo sguardo e l'applauso dei presenti, compresi Arthur e la regina Lillian, e Shrek non ha più problemi con i figli e con la sua bella vita. Tremotino viene arrestato in una gabbia dal pifferaio pentito e poi ucciso e cucinato da Shrek, per ordine di re Arthur.

Nella scena finale, tutti i personaggi apparsi nei vari film (Shrek, Fiona, Ciuchino, Gatto, la madre di Fiona fidanzata con un nuovo orco, tutti gli amici di Shrek e persino il Pifferaio) ballano insieme sulle note della canzone I'm a Believer, suonata dagli orchi partigiani, anch'essi tornati nella realtà vera. Si conclude così, con un perfetto E vissero tutti felici e contenti, la saga dei film di Shrek.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo poco più di due settimane dall'uscita di Shrek Terzo, la casa di produzione Dreamworks ha annunciato la fase di pre-produzione del film, e ha assegnato il ruolo di regista a Mike Mitchell (Sky High - Scuola di superpoteri e Gigolò per sbaglio).

Il cofondatore della Dreamworks Jeffrey Katzenberg ha detto: "Torneremo indietro per capire come Shrek è arrivato in quella palude. Riveleremo la sua storia con riferimenti alla vita di Ciuchino"[4], mentre Cameron Diaz ha riferito di aver chiesto una trama "ecologica" in cui la palude viene minacciata.[5]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

I personaggi del Pifferaio Magico e di Tremotino, pur essendo già apparsi rispettivamente nel primo e nel terzo capitolo della saga, in questo episodio hanno fattezze del tutto diverse da come erano stati precedentemente disegnati. Il Pifferaio appare ora più snello, ma nel primo film lo si vede per pochi secondi. Tremotino, invece, in Shrek Terzo ha rapporti anatomici più equilibrati (in Shrek e vissero felici e contenti ha infatti un viso sproporzionato rispetto al corpo), porta la barba e un cappello. Ha anche un tatuaggio sul braccio sinistro: un ciuccio, probabilmente come riferimento alla favola originale di Tremotino, in cui in cambio dei propri servigi magici, il nano chiedeva in pegno il primogenito della fanciulla aiutata.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha guadagnato 238.736.787 $ negli Stati Uniti e in Canada, e 513.864.080 $ nel resto del mondo, incassando complessivamente 752.600.867 $. Shrek 4 è stato il secondo film con maggior incasso, dietro a Toy Story 3, ed il quinto tra i film del 2010 dopo Toy Story 3, Alice in Wonderland, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 e Inception. È anche il 46° tra i film di maggiore incasso della storia del cinema.[6][7]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Shrek Forever After (2010) - Date di uscita
  2. ^ Mike Sampson, Shrek 4 set for 2010, JoBlo.com, 2 agosto 2007. URL consultato il 3 agosto 2007.
  3. ^ Is This How 'Shrek Goes Fourth'?. URL consultato il 19 gennaio 2010.
  4. ^ Richard Brunton, DreamWorks confirms Shrek 4 and 5!, FilmStalker, 29 maggio 2007. URL consultato l'8 settembre 2007.
  5. ^ Cameron Diaz Wants Eco-Themed Message in 'Shrek 4'. URL consultato il 30 dicembre 2007.
  6. ^ Box Office.
  7. ^ 2010 WORLDWIDE GROSSES.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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