Tremotino

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Tremotino è il protagonista di una fiaba originariamente apparsa in Germania (dove il personaggio è chiamato Rumpelstilzchen). La fiaba fu raccolta dai Fratelli Grimm, che la pubblicarono per la prima volta nell'edizione del 1812 delle Fiabe del focolare. Fu successivamente riveduta fino alla versione definitiva pubblicata nel 1857.

Rumpelstiltskin Illustrazione di Walter Crane di un libro di fiabe dei fratelli Grimm (1886)

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Storie simili appaiono in molte altre culture: Tom Tit Tot in Inghilterra (da Favole Inglesi di Joseph Jacobs), Whuppity Stoorie in Scozia ( da Filastrocche popolari scozzesi di Robert Chambers), Päronskaft in Svezia, Joaidane جعيدان in Arabia (il chiacchierone), Khlamushka (cacciatore) in Russia, Martinko Klingáč in Slovacchia, Ruidoquedito (rumorino) in Sudamerica, Ootz'Lee Gootz'Lee עוץ לי גוץ לי in Israele, Pancimanci in Ungheria (da A Csodafurulya di Kolozsvari Grandpierre Emil) e Cvilidreta (urlatore) in Croazia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad un mugnaio con una bellissima figlia capitò un giorno di parlare con il re e, per darsi delle arie, gli raccontò, mentendo, che sua figlia sapeva trasformare la paglia in fili d'oro. Incuriosito, il re ordinò di portarla da lui. Questi la fece entrare in una stanza piena di paglia, e le ordinò di trasformarla in oro entro il giorno seguente, pena la morte. La ragazza, non sapendo come fare, era disperata; quando, ad un tratto, la porticina della soffitta si aprì e ne scese un nano che le chiese come mai fosse così triste. La bellissima figlia gli raccontò tutto, ed egli le chiese cosa gli avrebbe dato in cambio d'aiuto. La fanciulla gli diede la sua collana e l'omino accettò e si mise al lavoro. Alla mattina il re vedendo tutta la paglia trasformata in fili d'oro, decise di portare la ragazza in una stanza più grande. L'ometto ritornò e questa volta la ragazza gli regalò il suo anello. Il giorno successivo il re, non ancora soddisfatto, la rinchiuse in una stanza ancora più grande, ma questa volta la giovane ragazza non sapeva cosa dare in cambio al nano, così lui le chiese il suo primogenito. La ragazza disperata accettò, sperando che il nano si sarebbe dimenticato del patto. Infine il re la sposò e nacque un bambino. Il nano, che non aveva dimenticato il patto, impietosito dai pianti della regina, le diede tre giorni per scoprire il suo nome, in cambio del primogenito. Ella le provò tutte, mandò a cercare i nomi più strani ma nessuno era quello giusto. Poi l'ultimo giorno, un messo che aveva mandato in giro le disse che, su tra le montagne, aveva visto un piccolo nano che saltava intorno al fuoco cantando:

”Oggi fo il pane, la birra domani, e il meglio per me è aver per domani il figlio del re. Nessun lo sa, e questo è il sopraffino, Ch'io porto il nome di Tremotino!".

Così alla fine del terzo giorno, la fanciulla chiese al nano se Tremotino fosse il suo nome, e lui, nell'edizione del 1812 dei racconti dei fratelli Grimm, sconvolto "scappò con rabbia, e non tornò più". Il finale è stato rivisto in un'edizione definitiva del 1857 con un finale più raccapricciante in cui Tremotino "nella sua rabbia spinse a fondo nella terra il piede destro che affondò fino alla cintola, poi nella sua collera afferrò il piede sinistro con entrambe le mani e si spezzò in due." Altre versioni vedono Tremotino infilare il piede destro a fondo nel terreno e creare un abisso ove cade dentro, per non essere visto. Nella versione orale originariamente raccolta dai fratelli Grimm, Tremotino vola fuori dalla finestra su un mestolo da cucina (Heidi Anne Heiner).

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Rumpelstilzchen in tedesco significa letteralmente "paletto rumoroso". Un rumpelstilt o rumpelstilz era il nome di una sorta di goblin, detto anche pophart o poppart che fa rumore sbattendo paletti o raspando su assi di legno. Il significato è simile a rumpelgeist ("fantasma rumoroso") o poltergeist, malvagio spirito che fa fracasso e sposta oggetti domestici. (Altri concetti correlati sono mummarts o boggarts e hobs che sono spiriti domestici malvagi che si celano alla vista.)

Il più vecchio riferimento noto a Rumpelstiltschen si trova nel Johann Fischart's Geschichtklitterung, o Gargantua di Johann Fischart del 1577 (un libero adattamento del Gargantua et Pantagruel di Rabelais ) in cui si fa riferimento ad un "divertimento" per bambini chiamato "Rumpele stilt o Poppart".

Un altro racconto parla di una fanciulla intrappolata a causa delle false dichiarazioni intorno alla sua capacità di filatrice: Le tre filatrici. Tuttavia, le tre donne che aiutano la fanciulla non le chiedono in cambio il suo primo figlio, ma di essere invitate al suo matrimonio dicendo che esse sono sue parenti. Ella accetta di buon grado questa più ragionevole richiesta cosicché viene sollevata dal suo compito quando le donne dicono al re che il loro brutto aspetto è dovuto alla loro lunga attività di filatrici. In una variante italiana, la fanciulla deve scoprire i nomi delle tre donne, come con Tremotino, ma non per la stessa ragione: ella deve usare i loro nomi per poterle invitare e lei li ha dimenticati.

Presenza nell'arte e nella letteratura[modifica | modifica wikitesto]

In letteratura, il libro di Vivian Vande Velde Il problema Rumpelstiltskin presenta una serie di versioni alternative del racconto nel tentativo umoristico di svelare delle falle narrative nella storia.

Il personaggio di Tremotino compare anche come antagonista principale in Shrek e vissero felici e contenti. La sua voce inglese è di Walt Dohrn mentre quella italiana è di Francesco Vairano. Anche nella versione cinematografica della Dreamworks Tremotino appare come un infido folletto che si diverte a proporre transazioni magiche, che si possono annullare solo esaudendo le prescrizioni contenute in una clausola nascosta nel contratto, ed in una di queste negoziazioni rimane coinvolto l'orco Shrek. Tremotino si aggira, accompagnato da una gigantesca oca bianca - uno dei personaggi più ricorrenti nelle fiabe dei fratelli Grimm - ed il suo simbolo del potere è un'enorme lettera "R", che sta ad indicare proprio "Rumpelstiltskin". Tremotino appare velocemente anche in Shrek Terzo, insieme ad altri antagonisti delle fiabe.

Il personaggio è citato anche nel thriller "L'analista" di John Katzenbach in cui l'assassino invia lettere di minaccia al protagonista firmandosi Rumpelstiltskin.

Questo personaggio compare anche nel racconto fantastico di Michael Gruber, Il figlio della strega, dove Tremotino è il nome del figlio della strega.

Tremotino compare anche come personaggio secondario nel film animato Cenerentola e gli 007 nani e nel suo sequel Biancaneve e gli 007 nani, dove, però, è alquanto stupido e manipolabile.

Il personaggio della fiaba è lo spunto per Rumpelstiltskin, un film horror del 1995 diretto da Mark Jones.

Tremotino viene citato anche nel romanzo 1984 di George Orwell.

Tremotino è uno dei personaggi principali della serie TV del 2011 C'era una volta. Dalla fiaba originale provengono la sua passione di stipulare accordi (spesso riguardanti "primogeniti"), nonché l'abilità di filare l'oro dalla paglia. Inoltre una delle tante vicende del personaggio corrisponde a quella della fiaba, sebbene egli si presenti da subito con il suo vero nome.

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Audiolibri[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel numero 20 della serie I Raccontastorie il personaggio appare con il nome di Praseidimio.[1]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Praseidimio, audiofiaba della serie I Raccontastorie.

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