Spirit - Cavallo selvaggio

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Spirit - Cavallo selvaggio
Spirit Cavallo selvaggio.jpg
Spirit in una scena del film
Titolo originale Spirit: Stallion of the Cimarron
Paese di produzione USA
Anno 2002
Durata 83 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Genere animazione
Regia Kelly Asbury, Lorna Cook
Soggetto John Fusco
Sceneggiatura John Fusco
Casa di produzione DreamWorks Animation
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Montaggio Clare De Chenu
Musiche Hans Zimmer, Bryan Adams
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi
  • Premio Young Artist Awards miglior film di animazione per famiglie;
  • 2003 Western Heritage Awards;
    • Premio Bronze Wrangler miglior produzione;
    • Premio Bronze Wrangler miglior regia;
    • Premio Bronze Wrangler miglior sceneggiatura;
    • Premio Bronze Wrangler migliori attori a Matt Damon, James Cromwell e Daniel Studi;
  • 2003 Genesis Awards;
    • Premio miglior film d'animazione;
  • 2003 Broadcast Film Critics Association
    • Premio miglior effetti animati a Jamie Lloyd;
    • Premio premio miglior storyboard per un film d'animazione a Larry Leker e Simon Wells;
  • 2003 Premio Oscar;
  • 2003 ASCAP;
« Volare? A volte credevo di riuscirci! »
(Spirit)

Spirit - Cavallo selvaggio (Spirit: Stallion of the Cimarron) è un film d'animazione del 2002 della Dreamworks, diretto da Kelly Asbury e Lorna Cook. La pellicola è stata presentata fuori concorso al 55º Festival di Cannes[1] ed ha ricevuto una nomination al Premio Oscar come miglior film d'animazione nel 2003. La tecnica usata è quella dell'animazione 2D, ma è stata usata anche l'animazione 3D per gli sfondi e i paesaggi immensi.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Spirit è uno splendido stallone mustang che vive allo stato brado nella sterminata frontiera americana. Una sera, mentre si trova con il suo branco, viene attratto dal fumo di un accampamento di soldati. Spirit non aveva mai visto l'uomo fino a quel momento e, incuriosito, si avvicina. Uno di essi, svegliato dal rumore, si accorge che il cavallo è uno stallone mustang di straordinaria bellezza e decide di catturarlo. Dopo molta resistenza, Spirit viene preso al lazo e portato di forza al fortino dei soldati.
Il cavallo conosce così la violenza dell'uomo ma il suo carattere fiero renderà difficile il marchiarlo con il fuoco. Alcuni soldati cercano anche di domarlo ma la forza fisica e la furbizia di Spirit li fa desistere dal provarci ancora. Il colonnello del reggimento, molto determinato, decide di provare a fargli perdere le forze lasciandolo legato al palo senza cibo né acqua per tre giorni. Ma lo stallone non si arrende. Intanto viene portato al fortino un indiano Lakota, Piccolo Fiume, anche lui messo al palo. Spirit è molto incuriosito dal piccolo indiano che intanto gli parla con dolcezza. Durante la notte, Piccolo Fiume riesce a procurarsi, grazie al richiamo del suo popolo, un coltello. Il mattino seguente, credendolo stremato, il colonnello prova a domare lo stallone, il quale però lo fa volare giù dalla sella. A questo punto il colonnello decide di ucciderlo, ma Piccolo Fiume usa il coltello per slegarsi e lo aiuta a fuggire. Arrivati in prossimità del campo indiano vengono raggiunti da Pioggia, una cavalla Paint Horse di proprietà di Piccolo Fiume e Spirit appena la vede se ne innamora. L'indiano chiude il mustang in un recinto, dove il cavallo stremato si addormenta. Dopo qualche tempo, viene legato con un lazo al collo di Pioggia con l'intenzione di farlo ambientare nella zona senza paura che si allontani. Il mustang non è disposto a restare e quando Piccolo Fiume si accorge che non si farà mai domare, decide di lasciarlo libero. Spirit decide di tornare verso il suo branco insieme a Pioggia, ma essendo la giumenta molto legata all'indiano, non se la sente di lasciare Piccolo Fiume, così lo stallone rinuncia. I due cavalli in seguito si accorgono che l'accampamento indiano viene attaccato dai soldati. Piccolo Fiume e Pioggia corrono verso il colonnello ma Pioggia viene colpita da un proiettile e cade nel fiume in prossimità di una cascata. Spirit riesce a salvarla e lungo la riva del fiume, veglia su di lei tutta la notte. Al mattino, lo stallone indifeso e stremato viene nuovamente catturato. Spirit è così costretto ad andarsene abbandonano Pioggia al suo destino, anche se viene poi accudita dal giovane indiano.
Spirit viene portato a fare da traino ai vagoni durante la costruzione della ferrovia e dato il suo cuore spezzato, si deprime e si arrende. Quando però si accorge che la ferrovia sarà costruita nella sua terra, decide di fare qualcosa e alla fine riesce a salvare se stesso e gli altri cavalli ma mettendo in pericolo le sorti degli animali abitanti della foresta che a causa dell' esplosione della ferrovia (dovuta alla caduta della locomotiva) va a fuoco. Intanto viene raggiunto da Piccolo Fiume che lo libera dopo che la catena che aveva ancora al collo si era impigliata in un albero caduto. Fuggono insieme verso la libertà ma vengono intercettati dal colonnello e da alcuni soldati che li rincorrono per il Canyon. Dopo essere stati braccati, il colonnello punta una pistola verso i due fuggiaschi ma Spirit tenta un salto da una cima all'altra, riuscendoci. Il colonnello in quel momento si rende conto di quanto sia determinato e coraggioso il mustang e dopo avergli fatto un cenno con la testa, lo lascia andare. Spirit e Piccolo Fiume tornano all'accampamento dove ad attenderli c'è di nuovo Pioggia, completamente ristabilita. Piccolo Fiume ringrazia Spirit per tutto, e dopo un momento di commozione lo lascia di nuovo andare insieme a Pioggia. I due cavalli raggiungono il vecchio branco di Spirit dove vengono accolti dalla mamma di Spirit, da Esperanza, una cavalla mustang di color palomino, e dal resto del branco, dove vivranno finalmente liberi correndo tra le praterie.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Spirit: stallone mustang color Isabella di incredibile bellezza. Non ha mai conosciuto l'uomo e quando viene catturato dai soldati cerca di non averne più niente a che fare fino all'arrivo di Piccolo Fiume. L'indiano infatti gli dimostra che non tutti gli uomini sono crudeli e gli dimostra fiducia. Spirit si farà cavalcare volontariamente solo da lui.
  • Il colonnello: capo del reggimento di soldati e uomo molto deciso. Il suo aspetto ricorda quello del Generale Custer[2]. Molto testardo, piuttosto di lasciare andare Spirit arriverà a puntargli una pistola alla testa per poi rinunciare ad ucciderlo dato che scappa con Piccolo Fiume. Una volta capito che il cavallo è determinato quanto lui, in forma di rispetto, rinuncia all'inseguimento, liberando sia lui che Piccolo Fiume.
  • Piccolo Fiume: un indiano della tribù dei Lakota. Aiuta Spirit a fuggire dai soldati e non lo obbliga alla doma. Quando si rende conto che non si farà mai montare, lo lascia andare con stupore del cavallo che, riconoscente, gli salverà la vita.
  • Esperanza: Mamma di Spirit, cavalla mustang dal manto palomino tenta prima di salvarlo dai soldati, ma Spirit la blocca per paura che fosse catturata lei con tutto il branco. Spirit e sua madre si rincontreranno alla fine del film.
  • Pioggia: è la cavalla paint horse pezzata di Piccolo Fiume. Insegna a Spirit a fidarsi degli uomini grazie all'affetto che la lega all'indiano.
  • Aquila: un'amica fedele di Spirit, che gareggia spesso con lui.
  • Puma: un feroce puma che attacca uno dei due puledri della mandria di Spirit, venendo però messo in fuga da lui.

Regia e Sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

La sceneggiatura del film è affidata all'americano John Fusco, autore di altre sceneggiature che riguardano film western. Tra i suoi lavori Young Guns - Giovani pistole del 1988, Young Guns II - La leggenda di Billy the Kid del 1990 e Hidalgo - Oceano di fuoco del 2004. Per dare dinamicità al film, lo sceneggiatore e i registi hanno deciso di non far parlare direttamente gli animali[3]. Infatti, solamente i personaggi umani hanno un vero dialogo mentre il punto di vista di Spirit viene raccontato con la sua voce fuori campo e i suoi sentimenti vengono espressi grazie ai testi delle canzoni che accompagnano l'intera pellicola. Per le scene d'azione e per gli altri cavalli sono state utilizzate vere registrazioni dei loro versi e del galoppo.
Prima di scegliere Matt Damon come voce narrante di Spirit, erano stati presi in considerazione Tom Hanks e Robert Redford[3].

Animali[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Di seguito, le tracce contenute nell'album:

  1. Here I Am (End Title)
  2. I Will Always Return
  3. You Can't Take Me
  4. Get Off My Back
  5. Brothers Under The Sun
  6. Don't Let Go (con Sarah McLachlan)
  7. This Is Where I Belong
  8. Sound The Bugle
  9. Run Free
  10. Homeland
  11. Rain
  12. The Long Road Back
  13. Nothing I've Ever Known

Nella versione italiana, la traduzione dei testi è stata affidata a Zucchero.
Di seguito, le canzoni in italiano[4]:

  1. Sono Qui
  2. Sempre Tornerò
  3. Non Mi Avrai
  4. Levati Di Dosso
  5. Suona Il Corno
  6. Non Mi Avrai Reprise
  7. Sempre (E Per) Sempre

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha avuto un costo di produzione di circa 80.000.000 di dollari[5] e ha incassato in patria la somma di 73.280.117 di dollari. In tutto il mondo ha raggiunto la somma di 122.563.539 di dollari, riuscendo a superare i costi di produzione. In Italia la pellicola ha guadagnato 1.157.140 di euro la prima settima per arrivare ad un totale di 4.612.988 di euro. [6]

Critica[modifica | modifica sorgente]

In Italia il film è stato definito da Il Corriere della Sera «un racconto apolitico e coraggioso, un musical azzurro come il cielo del West, verde come le sue valli, rosso come gli scenari della Monument Valley.»[7]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

2003 Young Artist Awards;

2002 World Soundtrack Awards;

  • Nomination World Soundtrack Awards miglior canzone Here I Am;
  • Nomination World Soundtrack Awards miglior canzone This Is Where I Belong;

2003 Western Heritage Awards;

  • Premio Bronze Wrangler miglior produzione;
  • Premio Bronze Wrangler miglior regia;
  • Premio Bronze Wrangler miglior sceneggiatura;
  • Premio Bronze Wrangler migliori attori a Matt Damon, James Cromwell e Daniel Studi;

2003 Visual Effects Society Awards;[8]

2003 Satellite Award;

  • Nomination Golden Satellite Award miglior film d'animazione;

2003 Phoenix Film Critics Society Awards;

  • Nomination PFCS Award miglior film d'animazione;

2003 Online Film Critics Society Awards;

  • Nomination OFCS Award miglior film d'animazione;

2003 Motion Picture Sound Editors;

  • Nomination Golden Reel Award miglior montaggio sonoro in un film d'animazione;
  • Nomination Golden Reel Award miglior montaggio sonoro musicale in un film d'animazione;

2003 Kids' Choice Awards;

2003 Premio Golden Globe;

2003 Genesis Awards;

  • Premio miglior film d'animazione;

2003 Broadcast Film Critics Association;

  • Nomination premio della critica miglior film d'animazione;

2003 Annie Awards;

  • Nomination premio miglior personaggio per un film d'animazione;
  • Nomination premio miglior effetti animati a Yancy Landquist;
  • Nomination premio miglior produzione per un film d'animazione;
  • Nomination premio miglior storyboard per un film d'animazione a Ronaldo Del Carmen;
  • Premio miglior effetti animati a Jamie Lloyd;
  • Premio premio miglior storyboard per un film d'animazione a Larry Leker e Simon Wells;

2003 Premio Oscar;

2003 ASCAP;

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

L'edizione home video contiene:

DVD disco singolo:

  • Gira il tuo film con Spirit: crea il tuo film utilizzando gli sfondi, i personaggi, la musica e gli effetti sonori (contenuto dvd rom, da usare con il computer);
  • Dreamworks bambini: impara a disegnare Spirit insieme al disegnatore della DreamWorks;
  • 14 giochi ed attività interattive (traccia dvd rom) tra cui:
    • Discesa dal pendio
    • Il colpo del west
    • Goal!!
    • Lakota decoder
    • La t-shirt del west;
  • L’animazione di Spirit: uno sguardo affascinante sull’integrazione dell’animazione 2-D con quella generata al computer;
  • Le canzoni di Spirit: scopri come Bryan Adams e il compositore Hans Zimmer hanno dato vita alla storia di Spirit attraverso la musica;
  • Storyboard;
  • Commento dei registi;
  • Documentario speciale: un talento internazionale;

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 2002, festival-cannes.fr. URL consultato il 7 luglio 2011.
  2. ^ Spirit, cavallo selvaggio e politicamente corretto, La Repubblica - Sito Ufficiale, 20-12-02. URL consultato il 14-09-09.
  3. ^ a b (EN) Trivia for Spirit: Stallion of the Cimarron, IMDB Official Site. URL consultato il 14-09-09.
  4. ^ Zucchero Spirit Cavallo Selvaggio (2002), musicalstore.it. URL consultato il 12-09-11.
  5. ^ (EN) Spirit: stallion of the Cimarron, Mojo Box Office. URL consultato il 14-09-09.
  6. ^ (EN) Spirit: Stallion of the Cimarron (2002) - International Box Office Results., Mojo Box Office. URL consultato il 14-09-09.
  7. ^ Le stragi del West in un cartoon La Dreamworks lancia «Spirit», storia di un cavallo che difende gli indiani dai soldati Usa, Giovanna Grassi - Corriere della Sera - Sito Ufficiale, 06-05-02. URL consultato il 14-09-09.
  8. ^ (EN) 1st Annual VES Awards. URL consultato il 20 settembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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