Madagascar 2

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Madagascar 2
Madagascar2-2008.png
Melman la giraffa, Gloria l'ippopotamo, Alex il leone e Marty la zebra
Titolo originale Madagascar: Escape 2 Africa
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2008
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.78 : 1
Genere animazione, commedia, avventura
Regia Eric Darnell, Tom McGrath
Soggetto Ryan Gong
Sceneggiatura Etan Cohen, Eric Darnell, Tom McGrath
Produttore Mireille Soria, Mark Swift
Casa di produzione DreamWorks Animation
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Storyboard Gary Graham, Paul Fisher
Animatori Bill Diaz, Ryan Gong, Tomoyuki Harashima, Mariko Hoshi, Jeffrey Joe, Eunjin Suh, Greg Whittaker
Musiche Hans Zimmer
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
« L'amore supera qualunque differenza »
(Zuba)

Madagascar 2 (Madagascar: Escape 2 Africa) è un film d'animazione del 2008, diretto da Eric Darnell e Tom McGrath.

È il seguito del film Madagascar, uscito nel 2005 e prodotto anch'esso dalla DreamWorks.

La data di rilascio cinematografico è stata il 7 novembre 2008 in USA e il 19 dicembre 2008 in Italia.[1]

La distribuzione cinematografica in Italia è stata curata dagli Universal Studios, mentre negli Stati Uniti dalla Paramount Pictures.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film parte con un breve flashback nell'agosto 2001,che racconta la storia di Alex il leone. Alakay (il suo vero nome) è il figlio di Zuba, Leone Alfa di un branco di suoi simili in una riserva-savana africana del Kenya, e di Florrie, la compagna di Zuba.

Mentre il padre viene sfidato da Makunga, un leone malvagio e crudele che vuole diventare Leone Alfa, Alakay cade in un tranello dei bracconieri: segue una misteriosa corda che lo conduce fuori dalla riserva, in cui nessun animale osa avventurarsi, e viene rapito. Il padre tenta di recuperare il pargolo e nella lotta riesce a slegare dal furgone la cassa dove i bracconieri hanno chiuso il piccolo Alakay, ma viene ferito e cade dal veicolo. Il furgone sterza violentemente e la cassa con il leoncino dentro, ormai slegata, scivola dal veicolo finendo in un fiume e attraversa tutta l'Africa equatoriale fino all'Atlantico. Zuba non se ne accorge e, una volta rialzatosi, continua a inseguire il furgone urlando disperatamente il nome del figliolo. La cassa con il cucciolo, nel frattempo, giunge dall'Atlantico a New York, dove viene ripescata. Il piccolo viene portato allo zoo di Central Park, dove verrà rinominato Alex. Lì crescerà e diventerà il famoso "Alex il leone", dimenticandosi della sua infanzia in Africa, durante quei dieci anni con Melman, Gloria e Marty allo zoo.

A questo punto la narrazione riparte dopo il primo film, da quando lui è adulto e naufragato da un anno in Madagascar, la prima terra vista al di fuori dello zoo e colpevole di tutte le sue altre sventure. Anche i pinguini, che avevano dirottato la nave dove stavano a bordo gli amici di Central Park (Gloria l'ippopotamo, Alex il leone, Melman la giraffa maschio e Marty la zebra maschio), si sono sentiti colpevoli, così hanno riparato l'aereo precipitato in cima al baobab dei lemuri, che viene fiondato in cielo, poiché la nave era rimasta senza carburante. Assieme ai pinguini e ai quattro protagonisti, partono anche il re dei lemuri Julien, il suo consigliere Maurice, le scimmie Phil e Mason e il piccolo Mortino per non lasciare Julien, aggrappandosi all'aereo proprio mentre quest'ultimo si alza in volo.

Dopo qualche ora, Skipper, il capo dei pinguini, a causa dell'esaurimento del carburante, avvisa ai passeggeri dell'atterraggio di fortuna, dicendo alla sua bambolina di pezza di non guardare. L'aereo cade vorticosamente e Re Julien e Maurice si impigliano a uno scheletro del defunto pilota umano ed escono fuori dall'aereo salvandosi col paracadute dello scheletro. Atterrano in mezzo alla savana keniota. I quattro litigano coi pinguini, ma decidono di andare incontro a una vicina colonia d'animali.

Julien e Maurice invece iniziano a governare una colonia di fenicotteri. Durante una colluttazione con il leone-alfa della colonia, Alex scopre che tutti e due hanno la stessa macchia su una zampa: sono infatti padre e figlio. Riconciliatosi coi genitori Alex inizia a vivere con loro. Gloria invece incontra Moto Moto, di cui si innamora. Marty incontra una colonia di zebre identiche a lui, e Melman diventa invece medico della riserva. Makunga intende sfruttare a suo favore Zuba e Alex. Nel frattempo Nana, la vecchina robusta che aveva ostacolato la fuga di Alex nel precedente film, si trova invece in safari turistico in Kenya con altri newyorkesi e Soldato fa finta di essere morto mentre i pinguini rubano la jeep dei turisti e assumono Phil, Mason e altre scimmie per aggiustare l'aereo, tramite alcuni componenti del mezzo di trasporto rubato. Makunga ricorda a Zuba, che, come leone-alfa, è il padre di Alex, che suo figlio non ha ancora compiuto il suo "rito di passaggio", cerimonia in cui i leoncini si guadagnano la criniera lottando. Poi consiglia un temibile avversario, Teetsi, al figlio. Alex che crede la lotta una gara di danza viene terribilmente sconfitto e, secondo la tradizione, deve venir bandito ed esiliato dal suo stesso padre, in qualità di Leone Alfa. Allora Zuba segue l'unica altra alternativa che aveva per non bandire lui il figlio: si rassegna lasciando il comando, e quindi Makunga se ne impadronisce zittendo e bloccando chi tenta di opporsi, ed esiliando l'ex-sovrano e il figlio.

Marty e Alex litigano, perché Marty non è diverso tra le zebre e non c'è niente di unico in lui, mentre invece Gloria e Moto Moto sciolgono il fidanzamento, visto che lei non accetta che lui l'apprezzi solo per la sua obesità, come se lei non fosse nessuno a parte quello per lui. Melman ammonisce Moto Moto, e Gloria ode la sua confessione d'amore.

Arriva però il disastro. I turisti newyorkesi, per sopravvivere senza la jeep rubata, creano una diga sbarrando il fiume che dà acqua nella riserva e che è l'unica fonte di vita. Il guaio sta nel fatto che la diga è fuori della riserva e nessuno osa fuggire di lì. Alex non approvando il terribile piano di Makunga, che era una guerra civile, decide di partire per scoprire l'origine del guaio dando l'addio a Marty che riesce finalmente a distinguere dall'immensa colonia di zebre. Così Marty capisce di essere un po' unico e lo perdona. I due partono ma vengono assaliti dai newyorkesi, solo Marty riesce a fuggire, mentre Alex viene catturato. Julien ha convinto tutti a fare un sacrificio per il ritorno dell'acqua, però con un volontario gettato nella lava del vulcano del Kilimangiaro.

Melman sentendo di essere vicino alla morte e non sapendo che la sua amata Gloria si è scordata di Moto Moto, pensando di non avere scopi nella vita decide di offrirsi per il sacrificio. Gloria tenta di fermarlo ma ormai è tardi. Tutti sono su un vulcano pronti a gettarci dentro Melman. All'improvviso appare il vecchio medico creduto da tutti morto, il quale rivela che la malattia che aveva avuto non è mai esistita. Allora Gloria cerca di raggiungere Melman, ma ad un certo punto lo spuntone di roccia che sorreggeva Melman cede. Questi sarebbe caduto nel vulcano se non fosse stato per Gloria, che salva Melman per un pelo. Arriva poi Marty che spiega loro della cattura di Alex. Intanto Makunga raggiunge Zuba e lo spinge ad uscire dalla riserva in cerca del figlio, ma solo per far uccidere anche lui. Gloria e Melman vanno dai pinguini, i quali hanno terminato l'aereo ma hanno una colluttazione con le scimmie. Alla fine grazie a un compromesso l'aereo può partire.

Alex viene legato e preparato per l'arrostitura, fortemente voluta dalla vecchietta sua nemica giurata. All'improvviso Zuba sopraggiunge da un cespuglio e libera il figlio. I due si mettono a ballare e i turisti newyorkesi posano le armi, applaudono e riconoscono Alex, ma Nana cerca comunque di ucciderli da sola, quand'ecco che piomba l'aereo e le scimmie che li raccattano sono attaccate mano nella mano, formando una catena e reggendosi da una parte ad un cestello d'alluminio e dall'altra all'aereo. La vecchina, salita sul coronamento della diga, viene tramortita e nascosta nel cestello mentre la diga viene distrutta. Nel frattempo nel vulcano Julien si lamenta che purtroppo tutti sono fuggiti per salvare Alex, dimenticando il sacrificio. Arriva però Mortino, che, facendosi inseguire dallo squalo incontrato sulla spiaggia keniota, frena, e si fa oltrepassare dal pesce, che precipita e muore nella lava completando il rito sacrificale. I tre osservano e vedono il ritorno dell'acqua: il sacrificio ha funzionato.

L'acqua ritorna definitivamente nell'Africa, ma Makunga si oppone al ritorno di Alex e Zuba. Alex gli dona, come onore, la borsetta della nonnina Nana, ingannandolo. Quest'ultima spunta dal cestello, tramortisce Makunga e se lo trascina lontano. Alla fine Zuba, di nuovo leone-alfa, celebra il matrimonio fra Skipper e la bambolina che partono per Montecarlo in luna di miele insieme alle scimmie e l'oro africano coloniale, con l'aereo. In tal modo Alex, Marty, Gloria, Melman e i lemuri restano in Kenya, per cercare di adattarsi al loro luogo d' origine, pur essendo lo zoo casa loro. Tuttavia ciò non dispiace agli animali, né dispiace a Zuba ospitarli tutti nella riserva per un po'.

Animali del film[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Soundtrack[modifica | modifica wikitesto]

  1. Once Upon a Time in Africa – Hans Zimmer
  2. The Traveling Song – Will I Am
  3. Party! Party! Party! – Hans Zimmer
  4. I Like to Move It – Will I Am
  5. The Good, The Bad and the Ugly - (Polka Version)
  6. Big and Chunky – Will I Am
  7. Chums – Heitor Pereira
  8. New York, New York (Polka Version) – Hans Zimmer
  9. Volcano – Hans Zimmer
  10. Rescue Me – Hans Zimmer
  11. More Than a Feeling – Boston (gruppo musicale)
  12. She Loves Me – Will I Am
  13. Foofie – Hans Zimmer
  14. Copacabana (At the Copa) – Barry Manilow
  15. Monochromatic Friends – Hans Zimmer
  16. Best Friends – Hans Zimmer
  17. Alex On the Spot – Hans Zimmer

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione originale, in inglese, i doppiatori sono sempre gli stessi del primo film. Per doppiare Gloria da piccola è stata chiamata Willow Smith, la figlia di Jada Pinkett Smith che doppia Gloria da grande.

Nella versione italiana di Madagascar 2, Alex il leone e Marty la zebra sono doppiati sempre da Ale e Franz (come nel primo film) mentre Melman la giraffa e Gloria l'ippopotamo non sono più doppiati da Fabio De Luigi e Michelle Hunziker (che li hanno doppiati nel primo film) ma da Chiara Colizzi e da Roberto Gammino; questo fatto è probabilmente da imputare alla scelta di far uscire questo seguito durante le vacanze di Natale del 2008, poiché, nello stesso periodo, De Luigi e la Hunziker erano in sala con Natale a Rio ed il produttore De Laurentiis voleva in questo modo evitare una sorta di "concorrenza interna".

Nel 2008 è stato introdotto un concorso chiamato "LA TUA VOCE PER MADAGASCAR 2", mirato a permettere ad un fortunato di prestare la proprio voce per una frase all'interno del film. Il vincitore del concorso è stato Innocenzo Montesano, attore amergente di Collegno in provincia di Torino che ha quindi doppiato una giraffa (giraffa esterna 1) intenta a cercare Zuba, il leone Alfa.

Riferimenti e citazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella scena dell'aereo, Alex nota il piccolo Mortino su un'ala dell'aereo (ritenendolo inizialmente un gremlin): tale scena è una citazione del famoso episodio della serie Ai confini della realtà Incubo ad alta quota.
  • Poco prima che l'aereo venga lanciato con una fionda, Skipper dice che quella è la seconda fionda più grande che abbia mai visto, una frase tipica di Guybrush Threepwood, protagonista del videogioco Monkey Island.
  • Stevie, il geco che abita il copricapo di re Julien, viene proposto come reggente, ma i lemuri non si trovano d'accordo. In tutta risposta Stevie, insolente, sibila "Che mangino brioches!", "frase celebre" - anche se non realmente pronunciata - della regina di Francia Maria Antonietta.
  • La vecchietta Nana, una volta preso il comando dei newyorkesi, pronuncia la frase: "Se ce la faremo qui, possiamo farcela ovunque!" ("If I can make it there, I'll make it anywhere"); è un verso della celebre canzone di Liza Minelli New York, New York.
  • In una scena re Julien e Maurice arrivano a dorso di fenicottero usato a modo di cammello e con copricapo arabo: tale scena è una citazione del film Lawrence d'Arabia.
  • Nella scena in cui le due scimmie tornano dai pinguini, dopo aver radunato un esercito di scimmie per la ricostruzione dell'aereo, Skipper pronuncia la frase "Meriteresti un bacio, uomo scimmia" e la scimmia risponde "D'accordo ma sei davvero orrendo"; è un'ovvia allusione al film Il pianeta delle scimmie, in cui viene pronunciata questa frase.
  • Vi sono scene che ricordamno vagamente altre de "Il re leone" e "Il re leone II - Il regno di Simba". Possiamo notare come certe inquadrature dei panorami africani ricordino appunto tali film oppure quando distruggono la diga sembra essere ripresa da il secondo capitolo de "Il Re Leone 2" infatti anche in quest'ultimo nella scena della morte di Nuka vi è una diga che crolla. Possiamo notare anche che nel territorio del padre di Alex, Zuba, è presente una zona verde, con acqua, terra e un gruppo di rocce, proprio come nel regno di Mufasa prima e Simba dopo. Inoltre quando padre,madre e Alex stesso vengono banditi dal branco la zona è secca e priva di vegetazione vivente proprio come il territorio di Zira de Il re Leone 2 infatti pure Lei con il suo branco di leonesse sono state bandite dall'èx branco di Mufasa e successivamente di Simba..

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • All'inizio del film, quando compare il pescatore sopra la mezza luna, simbolo della Dreamworks, la musica viene interrotta da un attacco dei pinguini al pescatore.
  • Nel primo Madagascar, Alex il leone non ha la macchia a forma di continente Africano sulla zampa destra, essa è stata inserita nel secondo capitolo per ragioni di copione.
  • In America il film è disponibile in DVD dal 6 febbraio 2009 in versione singola, 2 dischi e blu-ray. Nella versione 2 dischi sono presenti moltissime scene inedite e contenuti speciali come due episodi del cartoon di Nickelodeon I pinguini di Madagascar.
  • Quando il branco di zebre riproduce al primo tentativo la mossa del lancio dell'acqua Marty afferma stupefatto: "Avete fatto buona la prima", come il titolo dell'omonimo programma televisivo avente protagonisti Ale e Franz.
  • Il piccolo Alex arriva a Manhattan prima dell`11 settembre 2001, difatti tra gli edifici ci sono ancora le Twin Towers.
  • Nella scena in cui la vecchietta sprona i Newyorkesi a darsi da fare la sua ombra riflessa sulla pietra richiama la Statua della Libertà e il tema musicale ricorda New York, New York, celebre canzone di Liza Minnelli

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Al secondo fa seguito il terzo episodio della trilogia, Madagascar 3 - Ricercati in Europa, uscito nelle sale nell'estate 2012.

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Dal film è uscito il videogioco ispirato allo stesso film intitolato Madagascar - Escape 2 Africa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Info disponibili qui; ultimo accesso il 06-03-2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]