Turbo (film)

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Turbo
Turbo.png
Una scena del film
Titolo originale Turbo
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2013
Durata 96 minuti
Colore colore
Audio Dolby Digital, Dolby Atmos
Rapporto 2,35:1
Genere animazione
Regia David Soren
Soggetto David Soren
Sceneggiatura David Soren, Darren Lemke, Robert D. Siegel
Produttore Lisa Stewart, Susan Rogers
Casa di produzione DreamWorks Animation
Storyboard Guy Bar'ely, Heidi Jo Gilbert, John Puglisi, Anthony Zierhut
Character design Sylvain Deboissy
Animatori Denis Couchon, Ben Rush, Dave Hardin, Steven J. Meyer, David Stodolny
Fotografia Chris Stover
Effetti speciali Nishant Khanna
Musiche Henry Jackman
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Turbo è un film d'animazione del 2013 diretto da David Soren e con protagonista del cast vocale Ryan Reynolds. Il film, prodotto dalla DreamWorks Animation e distribuito da 20th Century Fox, è basato su un'idea originale di David Soren, al suo primo film come regista.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Turbo è una chiocciola che vive in una tranquilla comunità di lumache ortolane. Ma sogna di diventare il più grande pilota automobilistico al mondo come il suo eroe, il 5 volte campione Formula Indy canadese Guy Gagné (che in francese significa Guy il Veloce), ma nessuna delle lumache lo capisce. Anche suo fratello si ostina a chiamarlo Teo e cerca di convincerlo in ogni modo a desistere.

Un giorno, dopo l'ennesima delusione finisce in un'autostrada, ma un camion lo fa volare in una fogna dove si svolge una gara illegale tra due hot rod (una Chevrolet Camaro ed una Nissan Nismo modificate). Si ritrova sul cofano della prima auto e dopo la partenza attraverso le prese d'areazione cade nel motore proprio quando il pilota inserisce la NSO, che entra nel cuore di Turbo. La mattina dopo torna a casa e vede che adesso i suoi occhi si sono trasformati in fanali, la coda in un antifurto, la testa in autoradio e, soprattutto ha una velocità straordinaria! Che però crea gravi danni al gruppo di chiocciole che lavoravano con loro, e il capo caccia lui e il fratello Chet; dopo un lungo viaggio (in compagnia di delle cornacchie per giunta) vengono trovati dal tacoman Tito e da gli alti proprietari dei negozi di un centro commerciale in fallimento, che organizzano gare di chiocciole dai gusci modificati. Turbo e Chet trovano: Frusta (basato sulla hot rod che ha "inghiottito" Turbo), Fighetto (basato su una Cadillac Eldorado anni '50), Sbandone (basato su un dragster), Fiamma (basata su una custom car con scarichi a lanciafiamme/lancia-stelle filanti) e Ombra Lesta (basato su un camion americano, che però effettivamente la maggior parte delle volte lancia, con il peso, le chiocciole per farle volare e gareggiare in alto). Inizia la gara (dove Turbo ovviamente vince) e il capo del Team, Frusta, gli propone di entrare nel gruppo ma lui inizia a prenderli in giro per la lentezza flemmatica. Frusta lo sfida in una gara su dei cavi elettrici per arrivare al logo luminoso del centro commerciale ed Ombra Lesta li lancia da un asse di legno e Turbo deve gareggiare al suolo, a differenza degli altri che si appendono con l'alettone e fanno la carrucola, ma riesce a salire e a passare in testa ma nel momento del salto per arrivare al simbolo si ferma perché non può fare salti del genere ma gli altri ci riescono (con l'aiuto della spinta della carrucola). Il giorno dopo lui convince il tacoman a iscriverlo alla Indy 500 e a sponsorizzarlo dallo Starlight Plaza (il centro commerciale) ma i proprietari dei negozi non lo vogliono aiutare (per paura di fare figuracce e perdere $20.000). Ma dopo una giornata con tantissimi clienti (in realtà organizzata da Turbo e dal gruppo) decidono di dargli la loro parte e lui la sua (che erano in realtà i guadagni di lui e del fratello per riparare il forno dei tacos). E partono per Indianapolis sul furgone da tacoman, dove il gruppo si diverte a giocare e fare battute (esempio: <<Una I, una N, una D nello Yogurt: Indy>> - Fighetto), Turbo fa i record di tempo sfrecciando tra le vetture stradali, il fratello del tacoman invia 38 e-mail di seguito, il proprietario del negozio di modellismo (con un modellino da montare dell'auto di Gagné) crea la copertura modificata del guscio di Turbo (che viene montata e saldata dalla meccanica e verniciata con i colori della bandiera americana dalla venditrice di smalto per i piedi). La mattina seguente arrivano all'Indianapolis Motor Speedway e il tacoman cerca di iscrivere Turbo (ma tutti ovviamente lo prendono per matto), intanto Turbo si arrampica sul segnapunti e nota un'auto velocissima e riconosce... Guy Gagné; il 5 volte Re della Indy ha appena battuto il suo stesso record di velocità (230 miglia all'ora, record mondiale). Turbo ha appena scoperto cos'è accaduto al suo proprietario e perciò scappa e con due fantastici giri a 226 miglia all'ora si qualifica. Intanto un ragazzo ha girato un video ed ha registrato una suoneria telefonica che pubblica su YouTube.'L'amministratore delegato della IndyCar non sa se iscrivere Turbo o no, ma viene convinto dal pilota canadese a iscriverlo. Quella sera stessa Turbo si intrufola nel box della società Adrenalode (che sponsorizza Guy). Dove il pilota lo trova e gli svela di averlo sfruttato, perché nell'edizione più famosa della competizione più famosa degli Stati Uniti d'America avrebbe vinto di certo un'auto e non un animale. Turbo capisce che il suo eroe era solo uno sbruffone e torna nel furgone dei ragazzi dello Starlight Plaza. La mattina dopo si presentano tutti i piloti ed ecco arrivare su un tappeto rosso il numero 01: l' egoista canadese. Inizia la gara e Turbo è in difficoltà perché l'ultima volta che aveva tentato era contro un tagliaerba per prendere un pomodoro (ed ha perso). Ma poi Frusta gli grida una cosa che lo incoraggia (<<Sii lumaca>>) e lui inizia a correre in maniera diversa passando sotto le auto, nei cerchioni, sui muri... Dopo molte acrobazie si piazza 2º dopo Guy Gagné, intanto i cronisti sportivi annunciano che la pista in curva è piena di residui di pneumatico e il pilota canadese ci sale per far sbandare Turbo che sbatte ma non rinuncia a correre fino a che anche Guy sbanda e si rovescia e la chiocciola salta la vettura ma il furioso pilota gli tira una sberla che gli fa perdere la copertura e gli rompe il guscio facendogli perdere la Nitro ma lui (grazie a degli incoraggiamenti) rotola con il guscio e vince. Al centro commerciale è tutto rinnovato e Turbo riceve una nuova copertura rosso metallizzato e anche il gruppo ha i gusci nuovi: Frusta ha ricevuto un guscio a reazione da jet, Sbandone ha un'elica per volare, Fighetto un'aereodinamica velocissima, Fiamma dei bazooka spara-fuoco al posto degli scarichi, Ombra Lesta delle ruote da Monster truck e Turbo scopre che la crepa nel suo guscio si è riparata e con gli amici si lancia nell'ennesima gara.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Teo/Turbo
  • Chat
  • Tito
  • Angelo
  • Bobby
  • Kim-Ly
  • Paz
  • Fiamma
  • Sbandone
  • Fighetto
  • Frusta
  • Ombra Lesta
  • Carl
  • L'amministratore delegato
  • Guy Gagné

Autoveicoli visti nel film[modifica | modifica sorgente]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Casting[modifica | modifica sorgente]

Il cast di doppiatori, oltre a Ryan Reynolds, comprende anche gli attori Paul Giamatti, Michael Peña, Luis Guzmán, Bill Hader, Richard Jenkins, Ken Jeong, Michelle Rodriguez, Maya Rudolph, Ben Schwartz, Kurtwood Smith e Samuel L. Jackson e il cantante Snoop Dogg.[1]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Statua promozionale in Toronto.

Il primo trailer del film è stato distribuito dalla DreamWorks il 19 dicembre 2012,[2] a cui è seguito il 20 marzo 2013 il secondo. Il trailer italiano è stato invece diffuso online il 22 marzo 2013.[3]

Il film, proiettato in anteprima mondiale il 24 giugno 2013 a Barcellona in Spagna durante il CineEurope 2013,[4] è uscito nelle sale statunitensi il 17 luglio 2013,[5] mentre che in Italia è uscito il 19 agosto.[6]

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • In una scena nel negozio di tacos si può notare un manifesto raffigurante le scimmie del film Madagascar, anch'esso realizzato dalla Dreamworks.
  • Appare anche il furgone di Hal/Titan in Megamind.
  • Le fattezze e il carattere esuberante di Tito ricordano quelle di Po.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Borys Kit, Paul Giamatti, Samuel L. Jackson Join DreamWorks Animation's 'Turbo' (Exclusive) in The Hollywood Reporter, 23 febbraio 2012. URL consultato il 1 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) The Deadline Team, Hot Trailer: 'Turbo' in deadline.com, 20 dicembre 2012. URL consultato il 1 gennaio 2014.
  3. ^ Turbo – Lumache e auto da corsa nel trailer italiano del cartoon Dreamworks!, ScreenWeek Blog, 22 marzo 2013. URL consultato il 1 gennaio 2014.
  4. ^ (EN) Pamela McClintock, CineEurope: Jeffrey Katzenberg Hosts World Debut of 'Turbo' in Barcelona in The Hollywood Reporter, 24 giugno 2013. URL consultato il 1 gennaio 2014.
  5. ^ (EN) Dave Trumbore, New Posters for The Smurfs 2 and DreamWorks Animation’s Turbo, Plus New Posters and Images from Percy Jackson: Sea of Monsters in collider.com, 28 maggio 2013. URL consultato il 1 gennaio 2014.
  6. ^ Leotruman, La lumachina mette il Turbo ed anticipa la data di uscita italiana in screenweek.it, 28 maggio 2013. URL consultato il 1 gennaio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]