Ossido di diazoto

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Ossido di diazoto
modello molecola dell'ossido di di azoto
Nome IUPAC
monossido di diazoto
Nomi alternativi
protossido di azoto
ossidulo di azoto
ossido nitroso
anidride iponitrosa
gas esilarante
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare N2O
Massa molecolare (u) 44,01
Aspetto gas incolore
Numero CAS [10024-97-2]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,2 (a 185 K)
Solubilità in acqua 567 g/l a 293 K
Temperatura di fusione (K) 182 (-91 °C)
Temperatura di ebollizione (K) 185 (-88 °C)
Punto critico 309,6 K (36,4 °C)
7,245 × 106 Pa
Tensione di vapore (Pa) a 293 K 5,08 × 106
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1) 81,6
ΔfG0 (kJ·mol−1) 103,7
S0m(J·K−1mol−1) 220,0
C0p,m(J·K−1mol−1) 38,6
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
comburente gas compresso

pericolo

Frasi H 270 - 280
Consigli P 220 - 244 - 370+376 - 403 [1]

L'ossido di diazoto (nome IUPAC monossido di diazoto e noto soprattutto come protossido di azoto) a temperatura e pressione ambiente è un gas incolore non infiammabile dall'odore lievemente dolce.
Ha formula chimica N2O, il suo numero CAS è 10024-97-2.
È noto anche come gas esilarante per via dei suoi effetti euforizzanti. Trova impiego medico come analgesico e anestetico.

In condizioni normali, la sua solubilità in acqua è di circa 0,112 g per 100 g.

Non è tossico per inalazione, benché - essendo inodore - possa provocare asfissia. In forma liquefatta può causare ustioni per contatto, dovute alla bassa temperatura.

La sua struttura è un ibrido di risonanza tra due formule limite


\mbox{N} \equiv \mbox{N}^+ - \mbox{O}^-  \leftrightarrow \mbox{N}^- = \mbox{N}^+ = \mbox{O}

Indice

[modifica] Storia

Questo gas è stato scoperto da Joseph Priestley nel 1772. Vent'anni dopo, Humphry Davy lo sperimentò su sé stesso e su alcuni amici, tra cui i poeti Samuel Taylor Coleridge e Robert Southey (1774- 1843). Scoprì così che l'ossido di diazoto attenua considerevolmente la sensazione del dolore, anche quando chi lo assume è ancora semi-cosciente e fu così che entrò nell'uso medico come anestetico, specialmente presso i dentisti che avevano difficoltà ad avvalersi dell'opera di un medico anestesista e che trovavano conveniente che il loro paziente rimanesse sufficientemente sveglio da poter interpretare eventuali comandi verbali.

William James (1842-1910) descrive gli effetti del protossido di azoto su di sé[2], dicendo che poco dopo l'inalazione si produssero un brivido esteso dal torace alle estremità, una aumentata sensibilità visiva, uditiva e di piacere, perdita del legame con le cose esterne, una percezione di immagini connesse a parole e di fervida immaginazione fantasiosa.

In un famoso cortometraggio del 1914 di Charlie Chaplin, intitolato laughing gas (gas esilarante) o Charlot, falso dentista, viene descritto in modo comico l'effetto del protossido di azoto[3].

[modifica] Usi

[modifica] Gas esilarante

L'inalazione di ossido di diazoto è spesso causa di euforia, confusione e ha - in alcuni casi - un blando effetto afrodisiaco. Può altresì produrre nausea e una confusione persistente se l'esposizione è troppo rapida o eccessiva. L'effetto anestetico dell'ossido nitroso non è ben chiarita nei dettagli, ma si pensa che il gas interagisca con le membrane delle cellule nervose del cervello alterando la comunicazione intracellulare a livello delle sinapsi. Viene classificata come droga leggera.

L'ossido di diazoto è utilizzato in anestesia, per ottenere diversi livelli di sedazione, anche se è ampiamente documentata una interazione con la vitamina B12 e conseguente inattivazione di quest'ultima[4][5]. Se inalato a bassa concentrazione lascia il paziente sveglio, ma con i sensi inibiti, cioè le sensazioni trasmesse al cervello dai cinque sensi appaiono leggermente più deboli ma completamente diverse dal solito (ecco dunque l'effetto di droga), e su alcuni individui può causare forte mal di testa; man mano che si aumenta la concentrazione può addirittura indurre sonnolenza e sonno vero e proprio.

L'utilizzo cronico, volontario o accidentale, può provocare polineuropatia e altre degerazioni delle cellule nervose[6][7][8].

[modifica] Propellente per bombolette

Alcune bombolette, tra cui quelle della comune panna spray, utilizzano come propellente l'ossido di diazoto.

[modifica] Propellente per aerosol

L'ossido di diazoto è un additivo alimentare e viene usato negli spray come propellente [1] nelle confezioni di panna montata spray. È molto solubile in acqua e nei grassi, per cui si lega bene al composto della panna (35% di grassi emulsionati, il restante è acqua). Con la depressurizzazione del contenitore, all'apertura dell'ugello, il gas tende a uscire, rigassificandosi e creando delle minuscole bollicine costituite da lipidi. La quantità di gas non è sufficiente ad anestetizzare, ma in grandi quantità mantiene un leggero effetto euforizzante.

La panna spray fu inventata nel 1931 da Charlie Goetz e G. Frederick Smith, uno studente di chimica dell'Università dell'Illinois e il suo supervisore. Inizialmente usarono biossido di carbonio, che non era solubile nei grassi ma li rendeva acidi. L'uso dell'ossido di diazoto venne proposto da un dentista locale, che lo conosceva come anestetico. A partire dal 1948 la panna spray venne commercializzata in contenitori monouso sotto pressione e caricati con ossido di diazoto da parte della Reddi-Wip di Aaron Lapin.

[modifica] Comburente per razzi

L'ossido di azoto può essere impiegato come comburente nei motori dei razzi. Rispetto ad altri agenti ossidanti ha il vantaggio di non essere tossico, di essere stabile a temperatura ambiente e di essere relativamente facile da stoccare e trasportare in volo.

È il comburente scelto in diversi modelli di motori ibridi per razzi - ibridi perché il combustibile è solido, mentre il comburente è liquido o gassoso. È stato usato spesso in combinazione con un polibutadiene a terminali ossidrilici.

[modifica] Motori a combustione interna

Uso del protossido di azoto nella motoristica

Nelle applicazioni motoristiche, l'ossido di diazoto e il carburante del veicolo vengono iniettati nel condotto di aspirazione del motore, che produce i seguenti risultati: temperature dell'aria più basse nell'aspirazione, che producono un denso carico di aspirazione; aumento dell'ossigeno contenuto nel carico di aspirazione (l'aria ha una percentuale di ossigeno in peso del 20,9%);

Nelle competizioni automobilistiche l'ossido di diazoto, più noto in questo contesto come "protossido di azoto" o semplicemente nos, è iniettato nel carburatore o immediatamente a monte di esso per aumentare le capacità respiratorie del motore. Benché di per sé non sia infiammabile, decomponendosi ad alta temperatura fornisce più ossigeno dell'aria, consentendo al motore di bruciare una miscela più ricca di comburente. Inoltre, essendo stoccato in forma liquida, la sua evaporazione nel carburatore provoca un abbassamento della temperatura: questo rende la miscela carburante-comburente più densa e riduce la detonazione. Solitamente viene inserito in bombole di forma cilindrica comandate da una elettrovalvola che permette l'afflusso del gas a monte del carburatore attraverso l'azionamento di un apposito interruttore. È illegale utilizzarlo come sovralimentatore chimico per motori su auto stradali[9].

La stessa tecnica fu impiegata durante la seconda guerra mondiale per aumentare la potenza dei motori degli aerei, soprattutto da parte della Luftwaffe, il cui carburante era mediamente peggiore - in termini di numero di ottano - di quello in dotazione alle forze aeree degli Alleati, e per compensare la carenza di ossigeno in alta quota.[senza fonte]

La benzina, come tutti i carburanti, per bruciare ha bisogno di un elemento comburente: l'ossigeno, normalmente fornito dall'aria. Mentre l'addizione di un turbo viene chiamata "sovralimentazione meccanica", quella del protossido d'azoto viene definita "sovralimentazione chimica". Adducendo l'ossigeno proveniente dal protossido d'azoto all'aria (e incrementando di conseguenza la portata di combustibile), è possibile ottenere potenze sensibilmente maggiori rispetto all'utilizzo della sola aria. La sovralimentazione chimica aumenta le prestazioni di un veicolo di serie nei limiti degli stress meccanici e termici sopportabili dal propulsore, normalmente nell'ordine del 40%-45% (esempio: da 100cv si passerebbe a 140/150cv). Per un veicolo progettato per altissime prestazioni si può arrivare a un aumento del 150% (Es: da 100 cv si passerebbe a 250cv).

[modifica] Curiosità

Nella cinematografia recente il protossido di azoto è citato nella serie Fast and Furious, famosa riproduzione delle corse clandestine americane, riferendosi a esso come NOS, ossia Nitrous Oxide System, che non è da confondere con l'NO2, o diossido di monoazoto, essendo in realtà quest'ultimo un prodotto di scarico dei motori diesel ritenuto cancerogeno.
NOS è una marca di modifiche per autoveicoli da corsa.

Nella quinta stagione della nota serie televisa Nip/Tuck, il protossido di azoto viene utilizzato dalla nuova compagna di Sean McNamara, ovvero Teddy Rowe, per amplificare l'intensità dell'orgasmo.

[modifica] Note

  1. ^ scheda dell'ossido di diazoto su IFA-GESTIS
  2. ^ Subjective Effects of Nitrous Oxide. William James.. Emory University. URL consultato il 1 ottobre 2010.
  3. ^ Laughing Gas. The Internet Movie Database. URL consultato il 1 ottobre 2010.
  4. ^ Krajewski W, Kucharska M, Pilacik B, Fobker M, Stetkiewicz J, Nofer JR, Wronska-Nofer T. (2007). Impaired vitamin B12 metabolic status in healthcare workers occupationally exposed to nitrous oxide.. Br J Anaesth. 99 (6): 812-8. DOI:10.1093/bja/aem280.
  5. ^ Jameson M, Roberts S, Anderson NE, Thompson P. (1999). Nitrous oxide-induced vitamin B(12) deficiency.. J Clin Neurosci. 6 (2): 164-6.
  6. ^ Richardson PG. (2007). Peripheral neuropathy following nitrous oxide abuse.. Emerg Med Australas. 22 (1): 88-90.
  7. ^ Huang MY, Tsai W, Chang WH. (2009). Nitrous oxide-induced polyneuropathy in a teenager.. Emerg Med J. 26 (3): 186. DOI:10.1093/bja/aem280.
  8. ^ Renard D, Dutray A, Remy A, Castelnovo G, Labauge P. (2009). Subacute combined degeneration of the spinal cord caused by nitrous oxide anaesthesia.. Neurol Sci. 30 (1): 75-6.
  9. ^ Motori truccati, adrenalina e scommesse le notti pericolose delle corse clandestine - Repubblica.it » Ricerca

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