Ossido di alluminio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ossido di alluminio
Ossido di alluminio
Nome IUPAC
triossido di dialluminio
Nomi alternativi
allumina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare Al2O3
Massa molecolare (u) 101,94 g/mol
Aspetto solido bianco
Numero CAS 1344-28-1
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 3,94 (20 °C)
Solubilità in acqua ~ 0,001 g/l (20 °C)
Temperatura di fusione (K) 2.323 (2.050 °C)
Temperatura di ebollizione (K) 3.253 (2.980 °C)
Indicazioni di sicurezza

     


frasi R: R --
frasi S: S 22

L' ossido di alluminio (o allumína) è l'ossido ceramico dell'alluminio caratterizzato da formula chimica Al2O3. Questo materiale, all'apparenza molto fragile e poco utilizzabile, nasconde proprietà interessanti in campo industriale, quali la resistenza agli acidi e la conducibilità termica, è anche catalizzatore d' interesse industriale. Viene utilizzata in moltissimi campi, quali l'elettronica e la meccanica, oltre ad essere usata nella biomedica come materiale di innesto. È la base di alcuni minerali come rubino e zaffiro, che si differenziano a seconda delle impurezze metalliche presenti nel reticolo cristallino.

A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore.

Dal punto di vista elettrico è un isolante. Viene utilizzato nella crescita epitassiale di dispositivi elettronici come substrato, considerando il buon matching reticolare che consente con alcuni dei semiconduttori più utilizzati.

La forma stabile di Al2O3, α-allumína, è un materiale durissimo e refrattario. Nella forma minerale è nota come corindone e, fra le pietre preziose, come zaffiro. La colorazione azzurra di quest'ultimo si deve ad una transizione di trasferimento di carica dall'impurezza Fe2+ a quella Ti4+.

Il rubino è allumína α nella quale una minuscola percentuale di Al3+ è sostituita da Cr3+. Il Cr(III) assume una colorazione rossa, dovuta alle transizioni elettroniche degli elettroni presenti negli orbitali d-d dello ione cromo.

L'allumína viene comunemente ricavata industrialmente tramite il processo Bayer a partire dal minerale bauxite. In questo modo è possibile ottenere alluminio riducendo l'allumína con coke in un altoforno.[senza fonte]

[modifica] Proprietà chimico-fisiche

I campi di utilizzo dell'allumína sono molteplici, grazie ad una serie di proprietà chimico-fisiche che rendono tale materiale adatto per svariate applicazioni. Le caratteristiche principali dell'allumína sono:

  1. buona stabilità termica;
  2. buona resistenza alla corrosione sia in ambienti acidi che in ambienti alcalini;
  3. materiale non soggetto al fenomeno di ossidazione;
  4. ottime proprietà dielettriche (può essere utilizzato come isolante elettrico);
  5. ottimo grado di durezza: tale materiale è prossimo al diamante, l'allumina ha una durezza di Vickers di 18000 MPa, mentre un acciaio rapido è di soli 9000 MPa;
  6. ottima resistenza all'usura: la durata di un componente costituito da questo materiale ceramico è superiore di circa 10-13 volte (nelle stesse condizioni di impiego) rispetto ad uno stesso componente realizzato in acciaio;
  7. elevata area superficiale interna: nelle forme micro e nanoporose tale materiale raggiunge valori di aree superficiali di 300 m2/g;
  8. eccellente biocompatibilità: l'allumína viene impiegata per applicazioni biomedicali in quanto, oltre alle proprietà sopraccitate, tale ceramica non presenta il fenomeno del rigetto quando è a contatto con i tessuti viventi.

Tra le caratteristiche negative sono una non elevata resistenza meccanica ed una bassa resistenza agli shock termici.

Strumenti personali