Nausea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.
Nausea
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) 787.0
ICD-10 (EN) R11

La nausea, parola derivante dal latino nãusea mal di mare, derivante a sua volta dal greco ναυσία, variante ionica di ναυτία, derivante da ναῦς nave[1], è una sensazione di malessere e fastidio allo stomaco che può precedere il vomito.

Indice

Cause [modifica]

3205 - Milano, Duomo - Giorgio Bonola - Miracolo di Marco Spagnolo (1681) - Foto Giovanni Dall'Orto, 6-Dec-2007-cropped.jpg

Può essere un effetto collaterale di molti farmaci, in particolare oppiacei, e può anche comparire dopo un'indigestione, specie di cibi dolci.

La nausea non è una malattia bensì un sintomo di numerose patologie, molte delle quali sono relative allo stomaco. Inoltre è spesso indicativa di una malattia latente nell'organismo. Il mal di mare, dovuto alla confusione tra movimento percepito e movimento reale, ne è un esempio: il senso dell'equilibrio si trova nell'orecchio interno e funziona con la vista. Quando questi due sensi non concordano su quanto il corpo si stia muovendo, il sintomo risultante sarà la nausea, sebbene lo stomaco non abbia a che fare con questa condizione. L'interessamento dello stomaco avviene perché il cervello ritiene che uno dei due sensi sia ingannato dall'ingestione di un veleno; quindi stimolerebbe il vomito per eliminare la sostanza tossica.

In medicina, la nausea può presentarsi durante la chemioterapia e dopo gli interventi chirurgici in anestesia generale. È sintomo comune dei primi mesi della gravidanza; in tal caso una nausea moderata è da considerarsi normale.

Altre cause di nausea includono:

Trattamento [modifica]

Sebbene nausea e vomito di breve durata sono generalmente non pericolosi, possono indicare una malattia più seria, come il morbo celiaco. Quando il vomito è prolungato, può esserci disidratazione e/o un pericoloso squilibrio elettrolitico.

Una terapia sintomatica contro la nausea può includere piccole porzioni di cibo solido. Ciò però non è semplice, dato che la nausea è quasi sempre associata a perdita d'appetito. Se il paziente è disidratato può essere necessaria la reidratazione con soluzioni elettrolitiche per via endovenosa o via orale. Se la causa è il mal di mare il sedersi in un ambiente stabile può aiutare.

Esistono molti tipi di medicinali contro nausea e vomito, e la ricerca continua per produrre farmaci ancor più efficaci. I principali impiegati dopo gli interventi chirurgici sono Ondansetron, Desametasone, Prometazina. Doxilamina è usata nella nausea gravidica mattutina. Mirtazapina, un antidepressivo, ha anche effetti antiemetici.

Lo zenzero, la menta piperita e la marijuana sono usate da secoli come rimedi naturali per la nausea, e studi recenti [2] [3] [4] hanno validato ciò.

Note [modifica]

  1. ^ Nausea in Vocabolario Treccani
  2. ^ Ginger (Zingiber officinale) reduces acute chemotherapy-induced nausea: a URCC CCOP study of 576 patients.Ryan JL, Heckler CE, Roscoe JA, Dakhil SR, Kirshner J, Flynn PJ, Hickok JT, Morrow GR.
  3. ^ The therapeutic potential of cannabis and cannabinoids.Grotenhermen F, Müller-Vahl K.
  4. ^ Aromatherapy with peppermint, isopropyl alcohol, or placebo is equally effective in relieving postoperative nausea.Anderson LA, Gross JB.

Bibliografia [modifica]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
  • Douglas M. Anderson; A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8

Collegamenti esterni [modifica]

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina