Orecchio

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Orecchio umano

L'orecchio è l'organo dell'udito.

Indice

[modifica] Il ruolo del cervello

Gli impulsi nervosi provenienti dalle cellule cigliate e diretti al cervello viaggiano all'interno di fasci di fibre nervose. Ne esistono decine di migliaia e sono sempre in funzione, sia di giorno che notte. Anche durante il sonno il cervello riceve segnali acustici, ma decide di ignorarli.

Il cervello ha il compito di interpretare i segnali che gli pervengono. Ciò consente di dare un significato al messaggio sonoro. Infatti esiste una memoria uditiva che ci permette di riconoscere un rumore o una musica. Ma abbiamo anche la capacità di cancellare segnali superflui, ad esempio dopo un po' non sentiamo più il rumore di una cascata o il frastuono del traffico.

[modifica] Anatomia umana

Sezione anatomica dell'orecchio.
Orecchio esterno: 1 pericondrio, 2 condotto uditivo, 3 padiglione auricolare
Orecchio medio: 4 timpano, 5 finestra ovale, 6 martello, 7 incudine, 8 staffa
Orecchio interno: 9 canali semicircolari, 10 coclea, 11 nervo acustico, 12 tromba di Eustachio

L'orecchio umano si compone di tre parti:

[modifica] Orecchio esterno

L'orecchio esterno è formato dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo esterno. Il padiglione auricolare è costituito da cartilagine rivestita dalla pelle strettamente adesa ad una sottostante membrana di tessuto connettivo, il pericondrio. La sua funzione è quella di raccogliere i suoni per inviarli all'interno del condotto uditivo. Il condotto uditivo è una galleria dalle pareti lisce provvista di peli e di ghiandole sebacee e ghiandole ceruminose, il cui secreto ricco di cere ha una funzione protettiva.

[modifica] Orecchio medio

Al termine del condotto uditivo si trova la membrana del timpano, che è una sottile membrana sensibile alle onde sonore che vengono a infrangersi su di essa. Le vibrazioni così raccolte vengono trasmesse a tre ossicini, i più piccoli del corpo umano: il martello, direttamente a contatto con la membrana del timpano, l'incudine e la staffa. Questa prende contatto col labirinto. I tre ossicini dell'udito sono contenuti in una cavità, la cassa del timpano,che comunica all'esterno attraverso un piccolo canale lungo 3-4 cm, la Tromba di Eustachio, che sbocca nella faringe. In questo modo l'orecchio è collegato con la gola. Ciò permette di mantenere in equilibrio la pressione dell'aria al di là e al di quà del timpano.

[modifica] Orecchio interno

L'orecchio interno è la parte interna dell'apparato stato-acustico, divisibile in due porzioni, definite "labirinti":

Tra le due porzioni di labirinto è presente un liquido, definito perilinfa, mentre internamente agli organi del labirinto membranoso è presente l'endolinfa.

[modifica] Labirinto osseo

Il labirinto osseo presenta una parte centrale cava, detta scala vestibolare, comunicante anteriormente con la coclea e posteriormente con i tre canali semicircolari (anteriore, superiore e laterale) in cui trovano alloggio i recettori dell'equilibrio, chiamati recettori stato-cinetici). La scala vestibolare, inoltre, presenta due aperture:

  • foro o finestra ovale;
  • finestra rotonda.

[modifica] Coclea

La coclea presenta due strutture, una ossea ed una membranacea:

[modifica] Labirinto membranoso

Il labirinto membranoso è costituito da tre componenti:

[modifica] Recettori dell'equilibrio o stato-cinetici

L'apparato stato-cinetico è costituito da cinque organi presenti al livello dell'orecchio interno:

L'epitelio dell'orecchio transita da epitelio di rivestimento a epitelio recettivo-sensoriale di II tipo.

Sulle ciglia dei recettori è presente un gel, la cupola, che, sotto il flusso dell'endolinfa provocato dal movimento corporeo, percepisce il movimento del corpo. I prolungamenti dentritici del ganglio dello Scarpa innervano i recettori. A livello dell'utricolo e nel sacculo si ha una struttura analoga, in cui sono presenti anche sali di calcio, definiti otoliti, sulla sommità della cupola, capaci di percepire le accelerazioni a cui il corpo è soggetto. Dalla scala vestibolare emergono i gangli vestibolari che convogliano l'impulso alla branca vestibolare.

La via vestibolare origina da neuroni bipolari presenti nel ganglio dello Scarpa. I prolungamenti centrali di tali neuroni raggiungono i nuclei vestibolari posti nel midollo allungato.

[modifica] Recettori acustici

I recettori acustici sono posti nella parte membranosa ossea e presentano una morfologia identica ai recettori dell'equilibrio. Presentano superiormente una membrana che, sotto la pressione dell'endolinfa, stimola i recettori. La via acustica origina dal ganglio del Corti, formato da neuroni bipolari. I prolungamenti centrali di tali neuroni raggiungono i nuclei cocleari ventrale e dorsale posti nel midollo allungato e nel ponte di Varolio.

[modifica] Voci correlate

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