Zingiber officinale

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Zenzero
Gingembre.jpg
Rizoma di zenzero
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Sottoclasse Zingiberidae
Ordine Zingiberales
Famiglia Zingiberaceae
Sottofamiglia Zingiberoideae
Tribù Zingibereae
Genere Zingiber
Specie Z. officinale
Nomenclatura binomiale
Zingiber officinale
Roscoe, 1807

Lo zenzero (Zingiber officinale) è una pianta erbacea delle Zingiberaceae (la stessa famiglia del Cardamomo) originaria dell'Estremo Oriente.

Largamente coltivata in tutta la fascia tropicale e subtropicale, è provvista di rizoma carnoso e densamente ramificato, dal quale si dipartono, sia lunghi fusti sterili e cavi, formati da foglie lanceolate inguainanti, sia corti scapi fertili, portanti fiori giallo-verdastri con macchie porporine. Il frutto è una capsula divisa da setti in tre logge contenenti molti semi.

Indice

Componenti e usi alimentari [modifica]

Il rizoma contiene i principi attivi della pianta: olio essenziale (composto in prevalenza da zingiberene), gingeroli e shogaoli (principi responsabili del sapore pungente), resine e mucillagini, e presenta in modo più pronunciato il sapore e l'aroma tipico che lo vedono ampiamente utilizzato come spezia, specie in forma essiccata e polverizzata, o fresco in fette sottili. Gli stessi sono in misura minore contenuti anche nel legno di zenzero, utilizzato ad esempio per spiedini, soprattutto di pesce. Nella cucina giapponese lo zenzero è normalmente servito in forma caramellata con il sashimi. Nelle varie cucine indocinesi è spesso utilizzato anche nella preparazione di zuppe e piatti con salse. Il rizoma fresco, con l'ebollizione, consente la coagulazione del latte come altre sostanze di origine animale o vegetali (caglio) ed è largamente impiegato anche nella preparazione di tisane[1]. Entra nella prepararazione della bevanda analcolica nota come ginger ale e in una varietà del cioccolato modicano. L’uso dello zenzero (“gengiovo”) nella manifattura dolciaria fiorentina di età medievale è attestata dalla sesta novella dell’ottava giornata del Decamerone.

Pan di zenzero [modifica]

Il pan di zenzero (gingerbread in inglese) è un impasto per biscotti a base di zenzero, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, tipico di Inghilterra, Stati Uniti e Nord Europa, particolarmente nel periodo natalizio.

Tassonomia [modifica]

Sono stati riportati i seguenti sinonimi:[2]

  • Amomum angustifolium Salisb.
  • Amomum zingiber L.
  • Amomum zinziba Hill
  • Zingiber aromaticum Noronha
  • Zingiber cholmondeleyi (F.M.Bailey) K.Schum.
  • Zingiber missionis Wall.
  • Zingiber officinale var. cholmondeleyi
  • Zingiber officinale var. macrorhizonum
  • Zingiber officinale f. macrorhizonum
  • Zingiber officinale var. rubens
  • Zingiber officinale f. rubens
  • Zingiber officinale var. rubrum
  • Zingiber officinale var. sichuanense
  • Zingiber sichuanense Z.Y.Zhu, S.L.Zhang & S.X.Chen
  • Zingiber zingiber (L.) H.Karst.

Proprietà [modifica]

Il rizoma essiccato, generalmente commercializzato in polvere, è impiegato come spezia in cucina e nella preparazione di liquori e bibite (in particolare del Ginger ale) come aromatizzante. Ha proprietà stimolanti la digestione (stomachico), stimolanti la circolazione periferica, antinfiammatorie ed antiossidanti, e si ritiene tradizionalmente contribuisca alla conservazione ed all'esaltazione dei sapori delle pietanze cui è solitamente associato. Il rizoma possiede una evidente azione antinausea, antiemetica (contro il vomito), antipiretica e antiinfiammatoria [3].

Usi medicinali [modifica]

Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

La forma medicinale dello zenzero è stata chiamata storicamente "Zenzero della Giamaica"; è stato classificato come uno stimolante e carminativo, e usato frequentemente per dispepsia e coliche. Era spesso utilizzato anche per dissimulare il gusto di altri medicinali. Lo zenzero è sulla lista delle sostanze "genericamente considerate salubri" della FDA Statunitense, anche se ha delle controindicazioni se utilizzata insieme ad alcuni medicinali. Lo zenzero è sconsigliato per le persone che soffrono di calcoli biliari perché il vegetale stimola il rilascio di bile dalla cistifellea. [4]

Lo zenzero può anche diminuire il dolore causato dall'artrite alle articolazioni, anche se gli studi sull'argomento sono incoerenti; inoltre può avere proprietà anticoagulanti, e abbassare il colesterolo, il che può renderlo utile per il trattamento di cardiopatie.[5]

Cura per la diarrea [modifica]

Le sostanze contenute nello zenzero sono attive contro una forma di diarrea che è uno dei principali fattori di mortalità infantile nelle nazioni in via di sviluppo. Lo zingerone è probabilmente il componente attivo contro l'enterotossigenica Escherichia coli, ovvero la diarrea nella sua forma sensibile al calore e indotta da enterotossine.[6]

Cura per la nausea [modifica]

Lo zenzero, in numerosi studi, si è dimostrato efficace per il trattamento della nausea causata dal mal di mare, dalla gravidanza, e dalla chemioterapia. Gli effetti antinausea e antivomito degli estratti etanolico ed acetonico del rizoma sono stati dimostrati sperimentalmente sul cane come rimedio agli effetti collaterali del trattamento con il farmaco antitumorale cisplatino[7].

Usi nella medicina popolare [modifica]

Ci sono una gran varietà di usi per lo zenzero, nella medicina popolare. Il tè di zenzero è un rimedio per il raffreddore. Tre o quattro foglie di basilico sacro, insieme ad un pezzetto di zenzero a stomaco vuoto, sono una cura efficace per congestione, tosse e raffreddore. Il Ginger ale e la birra di zenzero sono stati raccomandati come "calmanti per lo stomaco" per generazioni, nelle nazioni dove tali bevande vengono prodotte, e l'acqua di zenzero era comunemente usata per evitare i crampi da calura, negli Stati Uniti. Lo zenzero è stato inoltre storicamente usato per trattare le infiammazioni, come confermato da diversi studi scientifici, anche se un caso specifico di artrite mostrò che lo zenzero non era meglio di un placebo o dell'ibuprofene.[5] La ricerca sui topi di laboratorio suggerisce che lo zenzero potrebbe essere utile per il trattamento del diabete[8][9].

Usi regionali

Nella cultura occidentale, la polvere di radice di zenzero essiccata viene messa in capsule e venduta in farmacia per uso medicinale.

  • In Birmania, vengono fatti bollire insieme lo zenzero e un dolcificante locale ricavato dal succo dell'albero di palma (Htan nyat), e vengono usati per prevenire l'influenza.
  • in Cina, una bevanda o bibita ricavata da zenzero affettato e cotto in acqua dolcificata, viene usata come medicina popolare per il raffreddore[10].
  • Nel Congo, lo zenzero viene schiacciato e mescolato con la linfa dell'albero del mango per fare il Tangawisi, che è considerato una panacea universale.
  • In India, lo zenzero in pasta è applicato sulle tempie per dare sollievo dal mal di testa, ed è ingerito da chi soffre di comune raffreddore. La gente, inoltre, usa lo zenzero in aggiunta al tè, per la cucina, ecc.
  • In Indonesia, un tipo di zenzero conosciuto come Jahe è usato come preparazione vegetale per ridurre la stanchezza, diminuire "l'aria" nel sangue, prevenire e curare i reumatismi, e controllare le cattive abitudini alimentari.
  • Nelle Filippine viene preparata, per colazione, una tradizionale bevanda salutare chiamata "salabat", facendo bollire pezzetti di zenzero e aggiungendo zucchero; è considerata una buona cura per le infiammazioni della gola.
  • Negli Stati Uniti, lo zenzero è usato per prevenire il mal di mare e la nausea da gravidanza. È riconosciuto come salutare dalla FDA, ed è venduto come integratore alimentare senza particolari prescrizioni.

Uso in ambito sessuale [modifica]

La pratica sessuale consiste nell'inserire nell'ano della persona sottomessa un pezzo di zenzero fresco e sbucciato, con lo scopo di provocare un'immediata e forte sensazione di bruciore senza tuttavia causare danni permanenti. Questa pratica trae origine dall'abitudine di dissimulare l'anzianità di un cavallo, inserendo nell'ano del cavallo la suddetta radice, ottenendo così il risultato di spingerlo a sollevare la coda e muoversi nervosamente, comportamenti tipici di un animale giovane.

Reazioni allergiche [modifica]

Le reazioni allergiche allo zenzero in generale producono eruzioni, e, nonostante sia generalmente riconosciuto come salutare, lo zenzero può causare mal di stomaco, gonfiore, produzione di gas, specialmente se assunto sotto forma di polvere. Lo zenzero fresco, se non ben masticato, può causare blocco intestinale, e gli individui che hanno manifestato ulcere, infiammazioni all'intestino, o blocchi intestinali, potrebbero reagire malamente a quantità considerevoli di zenzero fresco[11]. Lo zenzero può anche agire negativamente su individui soggetti a calcolosi biliari[5][11]. Ci sono anche indicazioni che lo zenzero possa influenzare la pressione del sangue, la coagulazione, e il ritmo cardiaco[11].

Sinonimi internazionali [modifica]

La parola deriva dall'estinta lingua medioindiana che usava l'espressione singivera. Quando la pianta giunse con i reduci delle campagne asiatiche di Alessandro Magno, prima in Grecia e poi in tutto il Mediterraneo, le varie lingue modificarono il nome originale secondo i propri canoni, il che spiega la notevole differenza tra le varie denominazioni odierne.

  • Arabo: "Zangiabīl"
  • Bulgaro: "Dzhindzhifil"
  • Catalano: "Gingebre"
  • Cinese: "Jiang 姜"
  • Croato: "Đumbir"
  • Danese: "Ingefær"
  • Finlandese: "Inkivääri"
  • Francese: "Gingembre"
  • Inglese: "Ginger"
  • Italiano: "Zenzero"
    • Siciliano: "Gènciru"
  • Lettone: "Ingvers"
  • Lituano: "Imbieras"
  • Norvegese: "Ingefær"
  • Olandese: "Gember"
  • Polacco: "Imbir Lekarski"
  • Portoghese: "Gengibre"
  • Romeno: "Ghimbir"
  • Russo: "Имбирь"
  • Sloveno: "Ingver"
  • Spagnolo: "Jengibre"
  • Svedese: "Ingefära"
  • Tedesco: "Ingwer"
  • Thai (thailandese): "ขิง"
  • Ucraino: "Імбир садовий"
  • Ungherese: "Gyömbér"

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Altri progetti [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Tisana allo zenzero. Cose Fatte In Casa.
  2. ^ ITIS Catalogue of Life: 2013 Annual Checklist. URL consultato in data 24 maggio 2013.
  3. ^ Vohora, S.B. and Dandiya, P.C., 1992. Herbal analgesic drugs. Fitoterapia 63:195–207.
  4. ^ Antoine Al-Achi. A Current Look at Ginger Use. URL consultato in data 2 agosto 2007.
  5. ^ a b c University of Maryland Medical Centre. Ginger. 2006. URL consultato in data 2 agosto 2007.
  6. ^ Chen, Jaw-Chyun, Li-Jiau Huang, Shih-Lu Wu, Sheng-Chu Kuo, Tin-Yun Ho, Chien-Yun Hsiang (2007). Ginger and Its Bioactive Component Inhibit Enterotoxigenic Escherichia coli Heat-Labile Enterotoxin-Induced Diarrhoea in Mice. Journal of Agricultural and Food Chemistry 55 (21): 8390–8397. DOI:10.1021/jf071460f.
  7. ^ Sharma SS, Kochupillai V, Gupta SK, Seth SD, Gupta YK., 1997 Antiemetic efficacy of ginger (Zingiber officinale) against cisplatin-induced emesis in dogs. J Ethnopharmacol. 57(2):93-96.
  8. ^ Al-Amin, Zainab M. et al. (2006). Anti-diabetic and hypolipidaemic properties of ginger (Zingiber officinale) in streptozotocin-induced diabetic rats. British Journal of Nutrition 96: 660–666. DOI:10.1079/BJN20061849. URL consultato in data 5 November.
  9. ^ Afshari, Ali Taghizadeh et al. (2007). The effect of ginger on diabetic nephropathy, plasma antioxidant capacity and lipid peroxidation in rats. Food Chemistry 101 (1): 148–153. DOI:10.1016/j.foodchem.2006.01.013. URL consultato in data 5 November.
  10. ^ Susan Jakes. Beverage of Champions. 15 gennaio 2007. URL consultato in data 2 agosto 2007.
  11. ^ a b c Mayo Clinic. Drugs & Supplements: Ginger (Zingiber officinale Roscoe). 1 maggio 2006. URL consultato in data 2 agosto 2007.