Olanzapina

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Olanzapina
Nome IUPAC
 ?
Identificatori
Numero CAS 132539-06-1
Codice ATC N05AH03
PubChem  ?
Caratteristiche generali
Formula C17H20N4S
MM 312.439
Dati farmacologici
Categoria farmacoterapeutica neurolettici antipsicotici
Teratogenicità Media
Fascia farmacologica A
Regime di dispensazione al pubblico Ricetta medica specialistica
Modalità di somministrazione orale, intramuscolare
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità  ?
Metabolismo Epatico
Emivita 21-54 ore
Escrezione  ?

Olanzapina (in commercio in Italia come Zyprexa e nella forma orodispersibile Zyprexa Velotab) è stato il secondo antipsicotico atipico approvato dall'FDA. È approvato in Italia per il trattamento della schizofrenia, degli episodi di mania acuta associati al disturbo bipolare, agitazione psicomotoria associata a schizofrenia e disturbo bipolare. Seppur non esplicitamente approvata per questo scopo, olanzapina viene utilizzata come stabilizzatore nel disturbo bipolare, per prevenire le ricadute di episodi maniacali ma anche depressivi. Viene talvolta impiegata come adiuvante nella terapia dell'anoressia nervosa, anche per la sua capacità di stimolare l'appetito. Prodotto e distribuito dalla casa farmaceutica Eli Lilly, è disponibile in compresse rivestite bianche recanti la scritta Lilly 4112 da 2.5 mg, 5 mg e 10 mg. È anche disponibile in forma di tavolette orodispersibili da 5 mg e 10 mg. Nel 2004 è stata introdotta la forma iniettabile per uso intramuscolare da 10 mg, utile per il trattamento d'urgenza dell'agitazione psicomotoria in crisi maniacali e pazienti schizofrenici. Per questo uso si è dimostrata in alcuni studi come più efficace di aloperidolo 7.5 mg e lorazepam 2 mg. Studi minori suggeriscono una certa efficacia di olanzapina nel trattamento di alcuni disturbi di origine ansiosa, come il disturbo da attacchi di panico e il disturbo d'ansia generalizzata.

Indice

[modifica] Farmacologia

Olanzapina è strutturalmente simile alla clozapina, ed è classificata come tienobenzodiazepina. Olanzapina ha un'alta affinità per i recettori della dopamina e della serotonina. Come la maggior parte degli antipsicotici atipici, rispetto agli antipsicotici tradizionali ha una bassa affinità per i recettori dell'istamina, il recettore muscarinico dell'acetilcolina e per i recettori alfa-adrenergici. Il meccanismo di funzionamento di olanzapina è sconosciuto, si ipotizza che l'attività antipsicotica di olanzapina sia mediata principalmente da un'attivita antagonista nei confronti dei recettori della dopamina, in paticolare il sottogruppo D2. Anche l'attività antagonista per i recettori della serotonina potrebbe giocare un ruolo nell'efficacia di olanzapina, ma questo effetto è ancora dibattuto tra i ricercatori. Seppur basso, l'antagonismo per i recettori muscarinici, istaminici e alfa-adrenergici probabilmente spiega gli effetti collaterali anticolinergici, l'aumento di peso, la sedazione e l'ipotensione ortostatica.

[modifica] Farmacocinetica

Olanzapina ha una cinetica lineare. La sua emivita di eliminazione varia da 21 a 54 ore. Livelli plasmatici costanti si raggiungono in circa una settimana di trattamento. La biodisponibilità di olanzapina non è influenzata dalla concomitante assunzione di cibi.

[modifica] Metabolismo

Olanzapina è metabolizzata dagli isoenzimi 1A2 e in misura minore 2D6 del sistema del citocromo P450. Il metabolismo del farmaco può essere aumentato o ridotto da sostanze che inducono (es. il fumo di sigaretta) o inibiscono (es. ciprofloxacina e fluvoxamina) l'attività del CYP1A2.

[modifica] Effetti collaterali

Secchezza delle fauci, confusione, sedazione, insonnia, ipotensione ortostatica, acatisia, aumento di peso. Olanzapina in alcuni casi, anche se con basse percentuali, ha causato sintomi extrapiramidali, discinesia tardiva e sindrome neurolettica maligna, seppur con un'incidenza e gravità notevolmente ridotte rispetto agli antipsicotici tradizionali come le fenotiazine e i butirrofenoni. L'FDA ha recentemente imposto di riportare sul foglietto illustrativo avvisi riguardo il rischio di iperglicemia e diabete con gli antipsicotici atipici. Sono stati riportati alcuni casi di ketoacidosi diabetica. Alcuni studi mostrano come questa classe di farmaci possa diminuire la sensibilità all'insulina. In aggiunta l'aumento dei livelli di trigliceridi può essere un problema legato all'assunzione degli antipsicotici atipici. La sensibilità a sviluppare aumento di peso e malattie metaboliche, risulterebbe maggiore in pazienti non trattati con farmaci antipsicotici e correlato anche alla diagnosi di schizofrenia. Il Committee for the Safety of Medicines britannico ha recentemente messo in guardia sul potenziale aumento di rischio di accidenti cerebrovascolari in pazienti affetti da Alzheimer per aripiprazolo, clozapina, olanzapina, quetiapina, risperidone, suggerendo di non somministrare questi antipsicotici atipici in pazienti anziani. In pratica, tale avvertenza, è presente per tutti i farmaci atipici.

[modifica] Overdose

I sintomi di un'overdose includono tachicardia, agitazione, disartria, perdita di conoscenza e coma. Sono riportati esiti fatali per overdose acute da 450 mg, ma anche sopravvivenza dopo overdose di 1500 mg.

[modifica] Regime di dispensazione al pubblico

Olanzapina compresse e tavolette orodispersibili da 2.5 mg, 5 mg e 10 mg è un farmaco ASL soggetto a duplice via di distribuzione, fornito solo su prenotazione dalle farmacie e consegna diretta presso centri qualificati, come i centri di salute mentale. La specialità non è soggetta al pagamento del ticket.

Olanzapina intramuscolare è riservato per il solo uso ospedaliero.

Il farmaco non è soggetto alla disciplina del DPR 309/90.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Letture di approfondimento

  • Psicofarmaci. Usi e abusi, verità e falsi miti, caratteristiche ed effetti collaterali. Michele Conte. Ed. Eclipsi, Firenze. ISBN 9788889627068.

[modifica] Collegamenti esterni

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