Epatite
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| Epatite | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 573.3 |
| ICD-10 | (EN) K75.9 |
L'epatite (dal greco ἥπαρ, ἥπατος) è l'infiammazione del fegato, può essere dovuta a cause diverse: virus, farmaci, alcool, ecc. Molti virus possono modificare la morfologia del fegato nel contesto di infezioni che possono diventare anche di carattere sistemico. Tuttavia solo una minoranza di virus è epatotropa, cioè capace di portare come manifestazione clinica principale l'epatite. Alcuni (HAV e HEV) sono virus a trasmissione prevalentemente enterale, non cronicizzano o infezione; altri (HCV, HBV e HDV) sono virus a trasmissione prevalentemente parenterale e possono persistere nel tempo e quindi dare infezione e malattia di carattere cronico.
Le epatiti possono essere acute o croniche.
Le forme acute sono rappresentate dall'epatite virale e dall'epatite suppurata. L'epatite acuta virale è un processo con caratteristiche necrotiche infiammatorie del fegato indotto da virus che porta a: -rigonfiamento cellulare degli epatociti infetti -flogosi -rigenerazione epatocitaria Possono presentarsi anche ittero, inappetenza, vomito, febbre, diarrea, rash cutanei, artralgie.
Le forme croniche si evidenziano soprattutto negli stati di cirrosi epatica.

