Cistifellea
| Cistifellea | |
|---|---|
| Colecisti (o costifellea), stomaco e duodeno | |
| Disegno della cistifellea | |
| Anatomia del Gray | subject #250 1197 |
| Sistema | Sistema digerente |
| Arteria | Arteria cistica |
| Vena | Vena cistica |
La cistifellea (detta anche colecisti o vescicola biliare) è un piccolo organo che aiuta la digestione immagazzinando la bile prodotta dal fegato. Negli esseri umani la perdita della colecisti è in genere ben tollerata.
Indice |
[modifica] Anatomia
La cistifellea è un organo piriforme lungo 7-10 cm e con una capacità di 50 ml, di colore grigio o verde. Il suo compito è quello di immagazzinare la bile prodotta dagli epatociti che verrà utilizzata durante i processi digestivi. È localizzata nella porzione anteriore del solco sagittale destro (fossa cistica) della faccia inferiore del fegato, corrisponde sulla parete addominale al punto di Murphy (detto anche punto cistico), ossia il punto di incrocio della linea tangente al margine laterale del muscolo retto dell'addome e la linea orizzontale tangente al punto più declive dell'arcata costale. Si pone a livello della 9ª e 10ª costa e tra la 12ª vertebra toracica e la 2ª vertebra lombare. Risulta quasi per intero rivestita dal peritoneo della faccia viscerale del fegato andando così a costituire il foglietto inferiore del legamento coronario di questo. Talvolta la cistifellea è incorporata parzialmente nel parenchima epatico (cistifellea intraparenchimatosa), oppure è legata al fegato da un corto mesentere peritoneale (cistifellea mesenteriale). Su di essa si distinguono un fondo, un corpo e un collo. Il collo è la porzione più mediale e vicina all'ilo, connessa al fegato mediante un mesentere in cui passa l'arteria cistica, ramo dell'arteria epatica propria; può presentare un infundibolo, detto tasca di Hartmann. Il corpo è adagiato nella fossa cistica, costituisce la porzione intermedia della cistifellea. Il fondo è l'espansione laterale del corpo, ed è spesso in rapporto con il colon trasverso o talvolta con la parete addominale anteriore; si può protrudere oltre il margine inferiore del fegato per uno o due centimetri.
[modifica] Patologia
La cistifellea può essere sede di calcoli (Calcolosi biliare o Colelitìasi), che si formano a causa di un eccesso di colesterolo e di calcio inorganico; è un problema abbastanza comune (ne viene colpita circa il 15% della popolazione) e la diagnosi attualmente si basa sull'ecografia del fegato e delle vie biliari. Nei casi più gravi si rende necessaria la terapia chirurgica mediante laparoscopia in anestesia generale. Una dieta povera di grassi e ricca di frutta e verdura riduce notevolmente la possibilità di una loro formazione.
[modifica] La cistifellea negli animali
La cistifellea è presente nella maggior parte dei Vertebrati, comprese le specie più primitive.
Manca però in singole specie o gruppi di specie non correlati tra loro, in particolare:
- molti squali
- bradipi, giraffe, tapiri, cavalli, ratti, diversi cervi
- piccioni, pappagalli, struzzi e nandù.
In alcuni casi (lampreda, gallina faraona) la presenza è irregolare o legata all'età.
[modifica] Voci correlate
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