Coprostasi
La costipazione, o stitichezza, è uno stato organico caratterizzato dalla durezza e dalla secchezza delle feci, che ne rende difficile l'espulsione. Questo stato delle feci può essere dovuto a eccessivo assorbimento di acqua da parte del colon. L'assorbimento dell'acqua, a sua volta, è condizionato dalla rapidità del transito delle feci: un transito lento (coprostasi)[1][2] sarà ovviamente accompagnato da una maggiore sottrazione di acqua alle feci e a una loro maggior secchezza.
In caso di costipazione, l'atto della defecazione è accompagnato a dolori che potranno essere anche molto intensi, fino a portare, in casi gravi (compattazione delle feci) all'ileo patologico.
Segni e sintomi [modifica]
| Per approfondire, vedi Bristol stool scale. |
La comune costipazione è connotata da difficoltà e dolori nel transito degli escrementi ed è usualmente accompagnata da scarsi stimoli all'evacuazione. Lo sforzo richiesto dall'evacuazione può essere causa di emorroidi. Negli stadi avanzati, l'addome può dilatarsi e divenire diffusamente dolente, con crampi e, occasionalmente, con aumentati borbottii viscerali.
La definizione di costipazione include i seguenti:[3]
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- scarsa motilità delle viscere (tipicamente non più di tre volte a settimana)
- difficoltà durante la defecazione (ponzamento per oltre il 25% dei movimenti viscerali e sensazione soggettiva di "feci dure").
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- sensazione di incompleta evacuazione.
I casi più gravi ("compattazione fecale") possono mostrare sintomi di occlusione intestinale, (vomito, addome molto sensibile) e "diarrea paradossa", in cui feci morbide dall'intestino tenue bypassano la materia compattatasi nel colon.
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dizionario d'ortografia e di pronunzia
- ^ De Mauro Paravia
- ^ Emedicine, "constipation".
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