Stenosi ipertrofica del piloro

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Stenosi ipertrofica del piloro
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Struttura dello stomaco. Il piloro è osservabile a sinistra.
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 537.0 750.5
ICD-10 (EN) K31.1 Q40.0

La stenosi ipertrofica del piloro è una malattia gastrointestinale caratterizzata da un restringimento del piloro conseguente a un aumento di volume del tessuto muscolare che lo compone per ipertrofia delle cellule che lo costituiscono[1].

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

La malattia è più comune nel sesso maschile, in particolar modo nei maschi primigeniti, che risultano colpiti quattro volte più spesso degli altri[2]. La malattia è spesso presente nei soggetti con antenati ebrei[3] e risulta più comune nei caucasici (2,4 casi ogni 1000 nati) rispetto a ispanici (1,8 casi), neri (0,7 casi) e asiatici (0,6 casi). È più raro nei neonati di razza mista[4], mentre è più comune nei neonati bianchi con gruppo sanguigno 0 o B[2]. Si presenta soprattutto tra la quarta e la sesta settimana di vita, mentre non si presenta mai, invece, dopo i tre mesi dalla nascita.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

Le cause precise della malattia non sono note[5], ma si ipotizza una genesi multifattoriale con una componente genetica[2][3]. Uno studio clinico del 2012 ha ipotizzato che l'allattamento artificiale possa essere correlato a una maggiore incidenza della malattia[6]. La somministrazione di eritromicina al neonato, soprattutto nelle prime due settimane di vita, è correlata a un maggior rischio di sviluppo della malattia[7].

Clinica[modifica | modifica sorgente]

Risultando ridotto il lume del canale che connette lo stomaco al duodeno, si osserva un'ostruzione allo svuotamento gastrico con conseguenti disidratazione, vomito continuo senza presenza di bile, alcalosi e ipocloremia. Il neonato va incontro a vomito a getto dopo ogni pasto, risultando quindi affamato e dimostrando un rapido calo ponderale.

Trattamento[modifica | modifica sorgente]

La terapia è solitamente chirurgica e consiste nella resezione della muscolatura ipertrofica del piloro[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hulka F, Campbell TJ, Campbell JR, Harrison MW, Evolution in the recognition of infantile hypertrophic pyloric stenosis in Pediatrics, vol. 100, nº 2, 1997, pp. E9, DOI:10.1542/peds.100.2.e9, PMID 9233980.
  2. ^ a b c Steven Dowshen, Pyloric Stenosis, The Nemours Foundation, novembre 2007. URL consultato il 30 dicembre 2007.
  3. ^ a b Fried K, Aviv S, Nisenbaum C, Probable autosomal dominant infantile pyloric stenosis in a large kindred in Clin. Genet., vol. 20, nº 5, novembre 1981, pp. 328–30, DOI:10.1111/j.1399-0004.1981.tb01043.x, PMID 7333028.
  4. ^ eMedicine
  5. ^ a b Nathan Askew, An overview of infantile hypertrophic pyloric stenosis. in Paediatric nursing, vol. 22, nº 8, ottobre 2010, pp. 27-30, PMID 21066945. URL consultato il 30 agosto 2012.
  6. ^ Krogh C, Biggar RJ, Fischer TK, Lindholm M, Wohlfahrt J, Melbye M, Bottle-feeding and the Risk of Pyloric Stenosis in Pediatrics, settembre 2012, DOI:10.1542/peds.2011-2785, PMID 22945411.
  7. ^ Nitin Maheshwai, Are young infants treated with erythromycin at risk for developing hypertrophic pyloric stenosis? in Archives of disease in childhood, vol. 92, nº 3, marzo 2007, pp. 271-3, PMID 17337692. URL consultato il 30 agosto 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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