Colite ischemica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

Con il termine di colite ischemica (CI) si fa riferimento ad una serie di entità cliniche aventi come presupposto eziopatogenetico un insufficiente apporto ematico ad un segmento od all’intero colon, che può essere dovuto ad alterazioni occlusive o non occlusive dell’arteria mesenterica inferiore.

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

La colite ischemica costituisce la più frequente patologia ischemica del tratto gastroenterico. La colite ischemica rappresenta la seconda causa di emorragia del tratto digestivo inferiore ma la sua incidenza è frequentemente sottostimata, sia perché la malattia può presentarsi in forma attenuata e transiente, e quindi non essere diagnosticata, sia perché, può essere facilmente confusa con una malattia infiammatoria intestinale o una colite infettiva. Il rapporto maschi : femmine è all’incirca 1 : 1. Sono colpiti prevalentemente soggetti anziani ed è raro, ma non impossibile, che possa verificarsi al di sotto dei 60 anni, specie in pazienti con anemia falciforme, altre vasculopatie o coagulopatie, pazienti tossicodipendenti (cocaina), soggetti in terapia estroprogestinica, maratoneti. La mortalità e la morbilità dipendono dall’eziologia e dalle comorbilità spesso presenti.

Eziologia e Fisiopatologia[modifica | modifica sorgente]

L’afflusso ematico al colon può essere compromesso in conseguenza di alterazioni del circolo sistemico o della vascolarizzazione locale. Ciò può comportare una necrosi ischemica di severità variabile dall’esclusivo coinvolgimento mucoso, alla necrosi transmurale a tutto spessore.

Segni e sintomi[modifica | modifica sorgente]

La colite ischemica colpisce tipicamente soggetti anziani, rendendosi frequentemente causa di rettorragia, dolore addominale e diarrea. La presentazione clinica varia dalle forme lievi autolimitanti, alle forme fulminanti con necrosi gangrenosa transmurale che conducono all’exitus se non rapidamente trattate.

Diagnostica[modifica | modifica sorgente]

Essendo la presentazione clinica aspecifica ed ampiamente variabile, sia l’iter diagnostico che la gestione variano in funzione del singolo paziente. Non esistono marker laboratoristici specifici per la colite ischemica, tuttavia, l’elevazione sierica di lattato, LDH, CPK, amilasi, fosfatasi alcalina, fosfati inorganici può essere indice di danno tissutale.

Secondo alcuni autori, la colonscopia costituisce il test di scelta per porre diagnosi di colite ischemica in quanto molto sensibile nel rilevare alterazioni mucose indicative di tale patologia; essa offre inoltre la possibilità di effettuare campionamenti bioptici. L’ecografia è scarsamente utile nel guidare verso la diagnosi. L'esame radiologico diretto dell'addome offre reperti aspecifici, quali ad esempio l'ileo riflesso spastico, l'ileo riflesso ipotonico o l'ileo paralitico, perché presenti tuttavia in altre patologie. Il clisma opaco o a doppio contrasto è una metodica limitata alle fasi subacuta o cronica per la valutazione di coliti persistenti o di complicanze stenotiche e risulta patologico nel 90% dei pazienti con colite ischemica. La tomografia computerizzata (TC) costituisce oggi l'indagine di prima istanza nello studio del paziente con dolore addominale aspecifico. Consente di confermare il sospetto clinico, può suggerire la diagnosi di colite ischemica, escludere altre condizioni patologiche clinicamente simili, rilevare l’eventuale presenza di complicanze e valutarne l'evoluzione da una fase acuta, in subacuta fino a quella cronica. La risonanza magnetica nucleare (RM) può risultare utile specialmente in pazienti con condizioni che controindicano l’esecuzione di una TC con mezzo di contrasto endovenoso; infatti la RM ha una sensibilità nell’individuazione di una colite ischemica comparabile a quella della TC, con in aggiunta, il vantaggio del mancato utilizzo di radiazioni ionizzanti. Poiché il suo impiego in pronto soccorso è molto limitato, viene utilizzata nel follow-up dei pazienti in fase sub acuta o cronica.

Terapia[modifica | modifica sorgente]

Dipende dall’acuzie e dalla severità della presentazione clinica. Alcuni casi sono transienti, a risoluzione spontanea ed i pazienti non necessitano di una terapia specifica. I casi lievi possono essere gestiti con dieta liquida, stretta osservazione ed antibiotici. I pazienti con sintomatologia più severa richiedono l’ospedalizzazione, di rado un intervento chirurgico.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Theodoropoulou A, Koutroubakis IE. Ischemic colitis: clinical practice in diagnosis and treatment. World J Gastroenterol 2008; 14(48): 7302-7308.
  • Stamatakos M, Douzinas E, Stefanaki C, Petropoulou C, Arampatzi H, Safioleas C, Giannopoulos G, Chatziconstantinou C, Xiromeritis C, Safioleas M. Ischemic colitis: surging waves of update. Tohoku J Exp Med 2009; 218:83-92.
  • Taourel P, Aufort S, Merigeaud S, Curros Doyon F, Devaux Hoquet M, Delabrousse E. Imaging of ischemic colitis. Radiol Clin N Am (2008); 46:909-924.
  • Koutroubakis IE. Ischemic colitis: clinical practice in diagnosis and treatment. World J Gastroenterol 2008 Dec 28; 14(48): 7302-7308.
  • Sun MY, Maykel JA. Ischemic colitis. Clin Col Rectal Surg 2007; 20:5-12.
  • Romano S, Lassandro F, Scaglione M, Romano L, Rotondo A, Grassi R. Ischemia and infarction of the small bowel and colon: spectrum of imaging findings. Abdom Imaging 2006; 31:277-292.
  • Iacobellis F; Berritto D, Somma F, Cavaliere C, Corona M, Cozzolino S, Fulciniti F, Cappabianca S, Rotondo A, Grassi R., Magnetic resonance imaging: a new tool for diagnosis of acute ischemic colitis?, World J Gastroenterol., 2012 Apr 7;18(13):1496-501.. doi: 10.3748/wjg.v18.i13.1496.PMID: 22509081 [PubMed - indexed for MEDLINE Free PMC Article]
  • Reginelli A; Pezzullo MG, Scaglione M, Scialpi M, Brunese L, Grassi R., Gastrointestinal disorders in elderly patients., Radiol Clin North Am., 2008 Jul;46(4):755-71. doi: 10.1016/j.rcl.2008.04.013.PMID: 18922291 [PubMed - indexed for MEDLINE]
  • Berritto D, Somma F, Landi N, Cavaliere C, Corona M, Russo S, Fulciniti F, Cappabianca S, Rotondo A, Grassi R. Seven-Tesla micro-MRI in early detection of acute arterial ischaemia: evolution of findings in an in vivo rat model. Radiol Med. 2011 Sep;116(6):829-41. doi: 10.1007/s11547-011-0676-7. Epub 2011 Apr 19
  • Mazzei MA, Guerrini S,Cioffi Squitieri N, Imbriaco G, Chieca R, Civitelli S, Savelli V, Mazzei FG, Volterrani L. MRI: is there a role in clinical management for acute ischemic colitis? World J Gastroenterol. 2013, in press.
medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina