Medicina interna
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La medicina interna (accanto alla chirurgia e alla diagnostica) è un ramo prevalentemente terapeutico della medicina umana. Il termine "medicina interna" venne probabilmente usato per la prima volta nel 1839 al Congresso degli Scienziati Italiani a Pisa per distinguerla dalla chirurgia, all'epoca definita "medicina esterna". La medicina interna come disciplina si può far risalire al 1882, quando si tenne a Wiesbaden, in Germania, il primo congresso dedicato alla materia. [1] . Si occupa di:
- Prevenzione
- Diagnosi
- Terapia non chirurgica
di tutti gli organi e sistemi "interni" come:
- apparato respiratorio: Pneumologia
- apparato cardiovascolare: Cardiologia
- apparato digerente: Gastroenterologia
- reni: Nefrologia
- sangue e organi emopoietici: Ematologia
- sistema metabolico
- sistema endocrino: Endocrinologia
inoltre di:
- malattie infettive: Infettivologia
- malattie allergiche e immunologiche: Immunologia clinica, Allergologia
- malattie dell'apparato muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo: Reumatologia
[modifica] Note
- ^ dalla "presentazione all'edizione italiana di G. Federspil" a Braunwald E. et al. Harrison - Principi di medicina interna, 15 edizione italiana, pag xxxvii, McGraw-Hill, Milano, 2002
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