Corioamniosite
| Corioamniosite | |
|---|---|
| Malattia rara | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 658.4, 762.7 |
| ICD-10 | (EN) O41.1, P02.7 |
Per corioamniosite in campo medico, si intende un'infiammazione, tipica della gravidanza, del sacco amniotico che porta spesso alla loro rottura. A tale manifestazione la medicina vuole attribuire l'eziologia delle tante piccole rotture delle membrane ma anche delle nascite prima del tempo.
Indice |
Sintomatologia [modifica]
I sintomi e i segni clinici presentano febbre, iperpiressia, tachicardia, sepsi neonatale, sindrome da distress respiratorio, emorragie quasi tutti ad esclusivo carico della partoriente.
Tale malattia può comportare gravi danni al bambino, di carattere cerebrale o leucemico.[1]
Terapia [modifica]
Il trattamento consiste nella somministrazione di antibiotici, ampicillina 2 g ogni sei ore via endovena, a cui si deve aggiungere in combinazionew della gentamicina 2 mg/kg all'inizio e poi diminuita. Tale terapia continua anche dopo che la donna abbia partorito e sino alla scomparsa della febbre. Inoltre si aggiungono antipiretici durante la fase di cura della persona.
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ Wu YW, Colford JM (2000). Chorioamnionitis as a risk factor for cerebral palsy: A meta-analysis. JAMA 284 (11): 1417–24. PMID 10989405.
Bibliografia [modifica]
- Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3
- Livio Zanolo; Barcellona Eliana, Zacchè Gabrio, Ginecologia e ostetricia con tavole di F.H. Netter, Milano, Elsevier Masson srl, 2007. ISBN 978-88-214-2730-5
- Kenneth J Leveno; Gary F Cunningham, Norman F Gant Steven L. Bloom, Manuale di ostetricia, Milano, Mc Graw Hill, 2004. ISBN 88-386-2987-0
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