Tonsillite

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi le avvertenze

La tonsillite o faringotonsillite è un infiammazione delle tonsille, sindrome in cui troviamo la flogosi della Faringe. Capita spesso che tale infiammazione sia accompagnata con altre sempre di livello respiratorio quale ad esempio l’influenza.


Indice

[modifica] Sintomatologia

Manifestazioni tipiche di tale infiammazione sono la febbre, astenia, anoressia, cefalea, faringodinia, disfagia, abbassamento di voce

[modifica] Eziologia

Il motivo principale è da riscontrarsi quasi esclusivamente in un azione di virus (Virus di Epstein-Barr, H. influenzae) o di batteri (streptococchi β-emolitici di gruppo A, stafilococco).

[modifica] Tipologia

Esistono diversi tipi di tonsillite, tutti riguardanti l’aspetto, ritroviamo quindi quella erimatosa, la essudativa, pseudomembranosa, vescicolare e la ulceronecrotica[1]

[modifica] Epidemiologia

Maggiormente colpisce i bambini fino ad un età di 10 anni (soprattutto se causata da streptococchi) .

Se causata da streptococchi, la trasmissione avviene soltanto tramite stretto contatto e nella fase iniziale, quando l’infezione scatena le sue prime manifestazioni, in seguito la probabilità diminuisce notevolmente.

Invece alcune forme dovute ad adenovirus sono molto contagiose, diffondendosi rapidamente in ambienti circoscritti quali piscine o similari.


[modifica] In Italia

Nel nostro paese è stato riscontrato una maggiore concentrazione di casi attorno al mese di settembre, fino all’inizio della primavera.

[modifica] Terapie

Nel caso di tonsillite batterica, la terapia è antibiotica, frequenti l’utilizzo di penicillina, macrolidi e ampicillina.

[modifica] Voci correlate


[modifica] Note

  1. ^ Gaetano Filice, Malattie infettive. 2a ediz. pagine 116-117

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Bibliografia


Strumenti personali