Naso

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Naso umano

Il naso è un rilievo impari e mediano della faccia, è l'organo del senso dell'olfatto.

Nell'uomo, il naso occupa la parte centrale della faccia interposto tra la fronte, le due guance e il labbro superiore.

Indice

[modifica] Descrizione

È costituito da una parte sporgente (naso esterno), da una parte interna (cavità nasale).

  • Il naso esterno è in continuazione diretta con la fronte. Il suo scheletro osseo è formato dalle ossa nasali dal processo frontale e dal processo palatino del mascellare: queste ossa limitano l'apertura piriforme.
  • Le cartilagini del naso si articolano in dietro con le ossa che formano l'apertura piriforme. Distinguiamo rispettivamente: una cartilagine impari detta cartilagine del setto, le cartilagini laterali, le cartilagini alari e cartilagini accessorie tenute insieme da una membrana fibrosa.
  • Alcuni muscoli mimici prendono inserzioni sulle cartilagini pari del naso esterno. In particolare il muscolo triangolare del naso(muscolo trasverso) e il muscolo mirtiforme sono muscoli costrittori; il muscolo dilatatore delle narici ed il muscolo elevatore comune del labbro superiore e dell'ala del naso sono dilatatori.
  • La cute che riveste il naso esterno si continua in alto con quella della fronte, lateralmente con quella delle palpebre e delle guance, in basso con quella del labbro superiore. A livello delle narici si introflette per tappezzare il vestibolo del naso.
  • Ciascuna cavità nasale è suddivisa in 4 aree: il vestibolo, l'atrio, la zona olfattiva e la porzione respiratoria.
  • Il vestibolo è la porzione iniziale allargata dell'apertura anteriore di ciascuna fossa nasale. Lateralmente è limitata dalle cartilagini alari, dalle cartilagini nasali laterali e medialmente dalla parete inferiore del setto. Il vestibolo è ricco di ghiandole sebacee e sudoripare, e nell'uomo adulto presenta peli detti vibrisse. Il passaggio tra vestibolo e atrio è segnato da un rilievo scolpito sulla parete laterale: la soglia o "limen nasi".
  • L'atrio è rappresentato da una lieve depressione della parete laterale, situata al davanti delle conche. È delimitato in alto da una piega della mucosa: l'agger nasi.
  • La zona olfattiva è costituita dalla parete superiore della fossa nasale. La lamina cribrosa dell'etmoide ne è il tetto.
  • La zona respiratoria riguarda tutta la zona restante.

Struttura (dall'esterno all'interno): Cute- Sottocute- Muscoli- Scheletro osteocartilagineo

Vascolarizzazione :

  • arteriosa: mascellare esterna
  • venosa: faciale anteriore

Innervazione:

  • nervo faciale per i muscoli,
  • nervo trigemino per il senso.

[modifica] Cavità nasali

Formano la parte interna del naso e sono alte e profonde. Anteriormente si aprono nel naso esterno mediante le narici; posteriormente, terminano in una fessura verticale a lato della porzione superiore della faringe, sopra il palato molle e vicino agli orifizi delle trombe di Eustachio che portano alla cavità timpanica dell'orecchio. Sia le cavità nasali sia le narici sono rivestite da mucosa, che produce muco, e le seconde anche da peli duri, detti vibrisse. Sia il muco che le vibrisse impediscono il passaggio a sostanze estranee, quali la polvere o piccoli insetti, che altrimenti potrebbero penetrare nelle vie respiratorie insieme all'aria inspirata. Con il passaggio dell'aria il muco si disidrata e tende a trasformarsi in muco solido, ciò che noi comunemente chiamiamo: caccole. Un'altra funzione della mucosa nasale consiste nel purificare l' aria e viene riscaldata dai capillari sanguigni.

Nella regione del naso deputata alla percezione olfattiva, la mucosa è molto spessa; essa si presenta scura a causa della presenza di un pigmento bruno. I recettori dell'olfatto inviano gli stimoli al cervello attraverso il nervo olfattivo, che si dirama nelle cavità nasali con numerose piccole fibre.

Esercitano una triplice funzione: respiratoria, olfattoria e fonatoria.

  • Funzione respiratoria: durante l'inspirazione, l'aria attraversa le fosse, di lì si divide in due flussi, di cui uno passa a contatto con la mucosa olfattoria, ed entrambi giungono alla rinofaringe. L'aria umidificata e scaldata viene ulteriormente filtrata per mezzo di grossi peli e le secrezioni nasali.
  • Funzione olfattoria: le particelle odorose convogliate verso la mucosa olfattiva ne stimolano le ghiandole che trasmettono tramite il nervo olfattivo ai centri olfattivi cerebrali e diventano sensazioni di odore.
  • Funzione fonatoria: le fosse nasali contribuiscono alla corretta pronuncia e modulazione delle consonanti nasali (appunto dette).

[modifica] Patologia a carico del naso

[modifica] Interventi/controlli a carico del naso

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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