Osso nasale

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Osso nasale
Rotation nasal bone.gif
Rappresentazione tridimensionale delle ossa nasali (in rosso) nel cranio umano.
Gray852.png
Cartilagini del naso, vista laterale. In alto è visibile l'osso nasale.
Anatomia del Gray subject #37 156
Sistema Sistema scheletrico
Tipo Piatto
Ossa in contatto Frontale, mascellari, etmoide.
Sviluppo embriologico Capsula nasale cartilaginea

L'osso nasale è una sottile lamina quadrilatera ossea, pari e simmetrica, posta nella parte antero-superiore dello splancnocranio. Essa varia in dimensione e forma da individuo ad individuo, chiudendo in alto e in avanti le cavità nasali. Fa parte, insieme alle cartilagini alari maggiori, minori e accessorie, dell'impalcatura del naso esterno.

Si articola in alto con l'osso frontale, lateralmente con il mascellare e medialmente con il suo omologo controlaterale, tramite una sutura armonica. Si articola anche con la lamina perpendicolare dell'etmoide. Dalla loro unione si forma, in basso e in avanti sul piano mediano, la spina nasale antero-superiore.

Presenta due superfici e quattro margini. Il margine inferiore contribuisce a delimitare superiormente l'apertura piriforme del naso.

Superfici[modifica | modifica wikitesto]

La superficie esterna si mostra convessa cranialmente e concava caudalmente. È coperta dai muscoli procero e compressore della narice e, nella sua porzione centrale, presenta un foro per il passaggio di una piccola vena.

La superficie interna è concava medio-lateralmente, ed è attraversata dall'alto in basso da un solco per il passaggio di un ramo del nervo nasociliare.

Articolazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'osso nasale si articola con quattro ossa: due del neurocranio, il frontale e l'etmoide, e due dello splancnocranio, il nasale controlaterale e la mascella.

Ossificazione[modifica | modifica wikitesto]

L'osso nasale si ossifica da un unico centro, che origina attorno al terzo mese di vita fetale nella membrana posta antero-superiormente alla capsula nasale cartilaginea.

L'osso nasale negli altri animali[modifica | modifica wikitesto]

Nei pesci ossei primitivi e nei tetrapodi, le ossa nasali sono il paio anteriore di un gruppo di quattro ossa che formano il tetto del cranio, seguite subito dalle frontali, dai parietali e dai postparietali. La loro forma nelle specie viventi è estremamente variabile, dipendendo dalla forma della testa, ma formano generalmente il tetto del muso o del becco, estendendosi dalle narici fino quasi alle orbite. Nella maggior parte degli animali, quindi, sono proporzionalmente più grandi che negli umani o nelle grandi scimmie, a causa della faccia appiattita di queste ultime. Le tartarughe, insolitamente, sono prive di ossa nasali, con le ossa prefrontali dell'orbita che raggiungono direttamente le narici.[1]

Ulteriori mmagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alfred Sherwood Romer, Thomas S. Parsons, The Vertebrate Body, Philadelphia, Holt-Saunders International, 1977, pp. 217–241, ISBN 0-03-910284-X.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Henry Gray, Anatomy of the human body, 20ª ed., Philadelphia, Lea & Febiger, 1918, ISBN 1-58734-102-6.
  • Arcangelo Pasqualino, Gian Luigi Panattoni, Capitolo 19. Osteologia in Anatomia Umana. Citologia Istologia Embriologia Anatomia sistematica, Torino, UTET Scienze mediche, 2002, ISBN 978-88-02-08183-0.
  • Alfred Sherwood Romer, Thomas S. Parsons, The Vertebrate Body, Philadelphia, Holt-Saunders International, 1977, ISBN 0-03-910284-X.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]