Sistema scheletrico

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Il sistema scheletrico è il sistema deputato a sostenere le parti molli del corpo dei Vertebrati. Costituisce la parte passiva dell'apparato locomotore, le cui altre parti sono il sistema muscolare e il sistema articolare.

[modifica] Lo scheletro

L'apparato scheletrico è formato da cartilagini, ossa, articolazioni. La cartilagine è un tessuto connettivo solido e flessibile, forma la gran parte dello scheletro di un bambino e, con la crescita, si trasforma in osso. Lo scheletro umano costituisce la struttura portante del corpo, ed è formato dall'insieme delle ossa, variamente unite tra di loro da formazioni più o meno mobili che prendono il nome di articolazioni. Esse si dividono in:

  • Mobili (diartrosi): permettono di compiere ampi movimenti, come l'anca, il gomito, ginocchio e la spalla. Sono sinoviali, ovvero rivestite da una capsula articolare, contenente il liquido sinoviale;
  • Semimobili (anfiartrosi): permettono movimenti parziali (vertebre). Sono prevalentemente cartilaginee;
  • Fisse (sinartrosi): come quelle del cranio, che sono fibrose.

Oltre alle funzioni di sostegno, lo scheletro:

  • consente il movimento del corpo tramite le contrazioni muscolari
  • ha funzioni di protezione degli organi vitali e delle altre parti molli
  • produce le cellule del sangue
  • è un'importante riserva di minerali di vario genere.

Lo scheletro di un adulto è formato da 206 ossa circa (si può avere una vertebra in più e molte ossa del piede sono in numero variabile; durante lo sviluppo le ossa cambiano di numero, evolvendosi e diminuendo dopo i 45 anni), che formano i due segmenti dello scheletro:

  • scheletro assiale, formato da 80 ossa: la testa, la colonna vertebrale, la gabbia toracica.
  • scheletro appendicolare, formato da 126 ossa: gli arti superiori e gli arti inferiori.


Le connessioni tra scheletro assiale e appendicolare prendono il nome di "cinture":

Le ossa vengono suddivise sostanzialmente in base alla loro forma:

  • ossa lunghe: ossa dalla forma irregolarmente cilindrica, formate da una parte centrale detta diafisi e due estremità denominate epifisi (femore, omero).
  • ossa piatte: sono costituite da due sottili lamine di osso compatto che racchiudono la parte spugnosa contenente il midollo osseo (rotula, scapola).
  • ossa corte o brevi: ossa dalla forma cubica irregolare (vertebre).

L'osso è dotato di una resistenza alla tensione. La superficie di un osso è costituita da uno strato compatto di lamelle. Internamente, a livello delle epifisi, le trabecole non sono compatte ma si intersecano tra loro formando l'osso spugnoso. Il periostio è una membrana biancastra che riveste l'esterno dell'osso, attraversata da numerosi vasi linfatici e sanguigni e da fibre nervose. Nelle ossa lunghe e in alcune ossa piatte è presente il midollo osseo che produce le cellule sanguigne. Nelle ossa lunghe l'endostio riveste la cavità midollare.

Le ossa contengono midollo osseo rosso, organo implicato nella produzione dei globuli rossi e bianchi del sangue. Nelle ossa lunghe la parte centrale, definita "diafisi" è invece occupata dal midollo osseo giallo.

[modifica] Voci correlate

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