Perone

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Perone
Illu lower extremity.jpg
Schema delle ossa dell'arto inferiore
Gray262.png
Porzione distale del perone destro
Anatomia del Gray subject #62 260
Sistema Sistema scheletrico
Tipo lungo

Il peróne o fibula (è errata, secondo l'Accademia della Crusca, la più diffusa pronuncia, pèrone[1]) è un osso dell'arto inferiore.

È lungo e pari, si presenta di circa 4-5 volte più sottile della tibia e, assieme ad essa completa lo scheletro della gamba.

Anatomia umana[modifica | modifica wikitesto]

È costituito da un corpo (o diafisi) e due estremità (o epifisi). Il corpo è orientato verticalmente e presenta tre facce e tre margini, disposti allo stesso modo della tibia.

La faccia laterale è convessa in alto e concava verso il basso, leggermente voltata in senso anteriore. La faccia mediale (o, secondo alcuni testi, anteriore, o antero-mediale) presenta un allargamento all'incirca a metà altezza, una sorta di cresta longitudinale chiamata cresta interossea, su cui poggia l'omonima membrana. La faccia posteriore è rugosa e convessa.

Il margine anteriore, detto anche cresta anteriore, sottile, si suddivide in due rami procedendo verso il basso, uno diretto al margine anteriore del malleolo, l'altro si porta di lato a costituire un margine del solco dove si innestano i muscoli peronei.

L'epifisi prossimale (detta testa del perone) forma, ingrossandosi, una sporgenza laterale chiamata apice o processo stiloideo, mentre l'epifisi distale, forma anch'essa una sporgenza laterale a forma piramidale, detta malleolo esterno, simmetrico a quello della tibia.

Internamente il perone presenta un canale midollare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vademecum sull'accento: quando indicarlo e dove pronunciarlo, dal sito dell'Accademia della Crusca

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anastasi et al., Trattato di anatomia umana, Napoli, Edi. Ermes, 2006.

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