Membrana sinoviale

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In un'articolazione, la membrana sinoviale è una membrana connettivale sottile che riveste internamente la capsula articolare e la parte articolare dell'osso. È formata da uno strato di cellule endoteliali poste su un tessuto connettivo fibroso. Riveste anche i legamenti interarticolari e i tendini.

Contiene la sinovia, un liquido filamentoso, prodotto in parte dalla membrana stessa, che serve a lubrificare le articolazioni, mentre le frange sinoviali sono delle pieghe formate dalla membrana nelle articolazioni.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Sinoviale deriva dal latino che significa "uovo". Paracelso nel coniare questo termine si ispirò alla somiglianza del liquido sinoviale col bianco d'uovo.

Organizzazione e citotipi[modifica | modifica sorgente]

La membrana sinoviale è una lamina posta sul versante interno della cavità diartroidale e che si proietta verso la porzione più interna della cavità e poggia sulla parte più interna della capsula. Ha aspetto villiforme, non liscio. Riveste tutta la superficie interna della cavità articolare che non è rivestita dalla cartilagine articolare. Si compone di 3 strati, dal più interno al più esterno:

  • intimale, costituito da due tipi cellulari diversi detti sinoviociti. Un tipo cellulare presenta

un reticolo endoplasmatico rugoso (RER) molto sviluppato ed è una cellula secretiva; l’altro tipo cellulare invece è ricco di mitocondri e vacuoli e presenta delle estroflessioni citoplasmatiche. Queste cellule hanno la funzione di fagocitare i detriti. Inoltre tra queste cellule non si stabiliscono ponti o giunzioni intercellulari, quindi non sono saldate tra loro. Avremo quindi cellule dette di tipo A o M (macrofagiche) e di tipo B (secretrici, simili a fibroblasti). Le cellule secretrici secernono proteine nel liquido sinoviale.

  • sub-intimale, in cui si hanno fibre connettivali a larga maglia, quindi connettivo lasso. È

ricco di vasi sanguiferi che servono alla produzione del liquido sinoviale.

  • sub-sinoviale, ancora più ricco di vasi sanguiferi rispetto allo strato sub-intimale che prende

contatto dalla membrana sinoviale. Il liquido sinoviale è un fluido bianco, limpido, visco-elastico, simile all'albume d'uovo. È un dializzato del plasma, ovvero un trasudato per differenza di pressione (osmotica, oncotica e idrostatica) tra i capillari e l'interstizio. È ricco di acido ialuronico e altri GAG e deve la sua viscosità alla mucina (glicoproteina). Ha 3 funzioni: dissipa il calore, lubrifica i capi articolari e nutre la cartilagine. Il versamento e il riassorbimento della sinovia avviene a livello dei villi sinoviali.

Patologie[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

In caso di traumi alle articolazioni si può assistere ad una esagerata accumulazione del liquido sinoviale, che comporta tumefazione e dolore.

Le patologie infiammatorie della membrana sinoviale sono genericamente indicate come sinovite. Una dei maggiori esiti di queste infiammazioni è l'artrite reumatoide.

Nella sinovite villonodulare pigmentosa vi è invece una proliferazione tumorale o pseudo-tale degli elementi cellulari della membrana sinoviale.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004. ISBN 88-299-1716-8.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]