Fossa pterigopalatina

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Fossa pterigopalatina
Gray159.png
Visione laterale del seno mascellare aperto
Pterygopalatine fossa.PNG
Cranio umano: l'egresso alla fossa pterigopalatina è evidenziato in viola.
Anatomia del Gray subject #41 166

La fossa pterigopalatina è un piccolo spazio ad imbuto, situato subito dietro la mascella. Essa è un centro di distribuzione aperto verso tutte le principali regioni della testa: bocca, naso, occhi, faccia, fossa infratemporale e anche verso il cervello.

Limiti[modifica | modifica wikitesto]

Le pareti della fossa sono rappresentate anteriormente dalla tuberosità del mascellare, posteriormente dal processo pterigoideo dello sfenoide, lateralmente dalla comunicazione con la fossa infratemporale (foro pterigo-mascellare) e medialmente dalla lamina perpendicolare dell osso palatino. Il tetto della fossa è rappresentato dalla superficie pterigomascellare dell'osso sfenoide.

Comunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

La fossa comunica con:

  • la fossa cranica media attraverso il foro rotondo (entro cui passa il nervo mascellare);
  • la fossa infratemporale attraverso la fessura pterigomascellare (per l'arteria mascellare interna e rami del nervo mandibolare) e attraverso il canale vidiano (nervo vidiano);
  • la cavità orbitaria tramite la fessura orbitaria inferiore (per le fibre postsinaptiche sia parasimpatiche che ortosimpatiche dal ganglio pterigo-palatino);
  • le cavità nasali attraverso il foro sfenopalatino, da cui passano i nervi ed i vasi omonimi:
  • la cavità orale attraverso i canali palatini maggiori e minori, da cui passano nervi palatini ed arteria palatina discendente.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

La fossa contiene rami di divisione del nervo mascellare (seconda branca di divisione del trigemino) ed il ganglio pterigo-palatino (o sfeno-palatino) di Meckel.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anastasi, Capitani et all Trattato di Anatomia Umana, Edi-Ermes, 2012