Pollice (dito)

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Pollice nella mano umana

Il pollice è un dito della mano, il più laterale, detto anche primo dito. Il pollice distingue i primati dagli altri animali, perché è opponibile.

Anatomia[modifica | modifica sorgente]

Esso è ruotato di 90° sull'asse coronale rispetto alle altre dita, ed è fornito soltanto di due falangi, chiamate falange prossimale e falange distale o ungueale, che sono ossa lunghe. Manca, rispetto alle altre dita, della falange intermedia.

La falange prossimale è articolata col primo metacarpo e questi con l'osso trapezio. Articolati con la testa, cioè la parte più distale, del metacarpo, vi sono due sesamoidi.

Come le altre dita, il pollice non possiede muscoli, ma i tendini di ventri muscolari che si trovano nell'avambraccio e nella mano. Tali tendini scorrono, con particolare riferimento ai flessori, in pulegge, anulari e crociate.

La muscolatura è costituita da ventri situati nell'avambraccio, regione estensoria (muscoli innervati dal nervo radiale):

e regione flessoria:

da ventri situati nella mano, regione dorsale:

a sede palmare quelli che costituiscono l'eminenza tenar, che in realtà hanno origine dal polso, in ordine dal superficiale al più profondo:

Vi è quindi l'adduttore del pollice (nervo ulnare), coi suoi due capi, trasverso (ad origine metacarpale) e obliquo (ad origine carpo-metacarpale).

La sensibilità del pollice è di pertinenza dei nervi radiale e mediano.

Patologia[modifica | modifica sorgente]

Sindromi[modifica | modifica sorgente]

Esistono alcune sindromi da compressioni nervose tipiche di particolari mestieri o giochi svolti per via del continuo movimento anomalo del pollice, dove il ramo del nervo ulnare e radiale vengono eccessivamente sollecitati:

  • Pollice del giocatore di bowling.[1]
  • Pollice del suonatore d'arpa,[1]

I segni e i sintomi di tali sindromi sono intorpidimento, parestesie e cambiamento della sensibilità del dito (può venire aumentata o diminuita).

Malformazioni[modifica | modifica sorgente]

Esistono alcune rare malformazioni congenite, l'aplasia (assenza) di uno o di entrambi pollici[2] oppure il pollice può presentare 3 falangi,[3] e in tal caso può anche non essere opponibile.[4] Fra le più comuni malformazioni invece vi è la duplicazione, una doppia presenza, del pollice.[5]

Fratture[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda il pollice la parte più soggetta a fratture è il metacarpo, dove si osservano le lesioni di Rolando (che si ravvisa più comunemente quando la frattura interessa anche il tendine dell'abduttore lungo del pollice, comportando una visione a "Y") o di Bennett.[6]

Esami[modifica | modifica sorgente]

Nell'esame obiettivo si valuta la mobilità del pollice, (flesso-estensione, abduzione-adduzione, opposizione, ritenuta la più importante). Per valutare la forza del muscolo adduttore si utilizza il segno di Froment.[7]

Pollice opponibile[modifica | modifica sorgente]

Il pollice umano (come quello di molti primati, e di pochi altri animali) ha una caratteristica particolare: esso, infatti, ha un maggior grado di libertà nei movimenti, essendo ruotato di 90* rispetto alle altre dita. Questa particolarità consente alle specie che ne sono dotate di afferrare gli oggetti con gli arti con molta più libertà e facilità rispetto a chi non ne è provvisto, che si trova molto più in difficoltà, spesso addirittura impossibilitato, a compiere questi gesti.

Animali con un pollice opponibile[modifica | modifica sorgente]

Molti animali hanno in qualche misura un pollice o altro dito opponibile. Si dice che una specie animale sia dotata di pollice opponibile quando il pollice è in grado di piegarsi in maniera tale da riuscire a toccare tutte le altre dita della mano.

Primati
Altri mammiferi
  • Il panda gigante possiede un osso sesamoide molto lungo che sebbene non sia veramente un dito, funziona come un pollice opponibile.
  • Lophiomys, un genere di roditori africani cui appartiene un'unica specie esistente (Lophiomys imhausi) e molte specie estinte.
Marsupiali
Pollice opponibile sulla zampa posteriore di un opossum
  • La maggior parte dei marsupiali Phalangeridae possiede un pollice opponibile su ogni piede e due dita opponibili su ogni mano.
  • Koala, simile ai falangeridi ma in ordine differente.
  • Opossum, pollice opponibile sulla zampa posteriore.
Rettili
  • Iguanodon, un dinosauro con un aculeo sul pollice.
  • Troodon, un dinosauro con pollice parzialmente opponibile.
  • Bambiraptor, un piccolo dinosauro predatore: poteva toccare le due dita più esterne delle sue tre.
Anfibi
  • Phyllomedusa, un genere di rane originario del Sud America.

Locuzioni[modifica | modifica sorgente]

  • Avere il pollice verde: essere esperto di botanica;
  • pollice verso: essere contrario.
  • Usare il pollice di ferro

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine Pag 561-562, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  2. ^ Aliu O, Netscher DT, Staines KG, Thornby J, Armenta A., A 5-year interval evaluation of function after pollicization for congenital thumb aplasia using multiple outcome measures. in Plast Reconstr Surg., vol. 122, luglio 2008, pp. 198-205.
  3. ^ Qazi Q, Kassner EG., Triphalangeal thumb. in J Med Genet., vol. 25, agosto 1999, pp. 505-520.
  4. ^ Merolli A, Tranquilli Leali P, Cataldi L., Autosomal dominant transmission of bilateral "opposable" triphalangeal thumb. in Chir Organi Mov., vol. 84, ottobre-dicembre 1999.
  5. ^ Dautel G, Barbary S., Thumb duplication in Chir Main., agosto 2008.
  6. ^ Walter B Greene, Ortopedia di Netter Pag 361-363, Milano, Elsevier Masson srl, 2007, ISBN 978-88-214-2949-1.
  7. ^ Walter B Greene, Ortopedia di Netter Pag 349, Milano, Elsevier Masson srl, 2007, ISBN 978-88-214-2949-1.
  8. ^ Ankel-Simons, Friderun (2007). "Chapter 8: Postcranial Skeleton". Primate Anatomy (terza ed.). Academic Press. p. 345. ISBN 0-12-372576-3.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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